1° Contenuto riservato: Accesso agli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: modalità di presentazione delle domande

CIRCOLARE MONOGRAFICA – AGEVOLAZIONI E INCENTIVI

Le domande potranno essere presentate a partire dal: 25 novembre 2026 – Brevetti+, 3 dicembre 2026 – Marchi+, 17 dicembre 2026 – Disegni+

A CURA DI STUDIOMARINI.NET | 3 NOVEMBRE 2026

Nella Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre 2026, n. 237 sono stati pubblicati i relativi comunicati MIMIT sui seguenti incentivi Comunicato relativo al Decreto 28 settembre 2026 – Bando per la concessione della misura agevolativa Brevetti+2026; Comunicato relativo al Decreto 28 settembre 2026 – Bando per la concessione della misura agevolativa Disegni+2026; Comunicato relativo al Decreto 28 settembre 2026 – Bando per la concessione della misura agevolativa Marchi+2026.

In favore dei tre interventi sono stati stanziati complessivi 32 milioni di euro, di cui: 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+, 2 milioni per Marchi+.

Le domande potranno essere presentate a partire dal: 25 novembre 2026 – Brevetti+, 3 dicembre 2026 – Marchi+, 17 dicembre 2026 – Disegni+.

Premessa

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) – con tre distinti decreti direttoriali pubblicati in data 28 settembre 2026 – ha ufficialmente fissato le date di apertura per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi per l’annualità 2026 delle misure Brevetti+ , Disegni+ e Marchi+ .

Nella Gazzetta Ufficiale n. 237/2026 sono stati pubblicati i relativi comunicati.

Nell’analisi che segue, il dettaglio delle tre misure agevolative.

I dettagli di Brevetti+ 2026

La misura Brevetti+ intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle PMI, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici, sottoforma di consulenze professionali, finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Gli incentivi saranno erogati sotto forma di contribuiti a fondo perduto e le spese finanziabili riguarderanno progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione, organizzazione, sviluppo e attività di tutela della proprietà industriale.
La misura sarà gestita da Invitalia per conto del MIMIT.

Le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, possono accedere alla misura Brevetti+ se si trovano nelle seguenti condizioni:

  • siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ed essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita di tali brevetti;
  • siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2025;
  • siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi.

Le spese ammissibili dovranno riguardare servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa:
– progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione;
– organizzazione e sviluppo;
– tutela della proprietà industriale.

Le PMI potranno ricevere un’agevolazione a fondo perduto, ai sensi e nei limiti del regolamento “de minimis”, del valore massimo di euro 140.000.

L’agevolazione non potrà essere superiore all’80% dei costi ammissibili, percentuale che aumenta nei seguenti casi:

  • 85% dei costi ammissibili, nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
  • 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari con un ente pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato, ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

Le imprese potranno presentare una sola domanda di agevolazione.
Le domande presentate con modalità non conformi a quelle indicate nel Decreto direttoriale del 28 settembre 2026 e/o non sottoscritte digitalmente non saranno oggetto di valutazione con conseguente decadenza automatica della richiesta di accesso alle agevolazioni.

I dettagli di Disegni+ 2026

La misura Disegni+ intende supportare le PMI nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale.

Le PMI dovranno avere sede in Italia e dovranno sostenere spese per servizi specialistici esterni finalizzati alla messa in produzione del disegno/modello e alla sua valorizzazione e commercializzazione sul mercato.

Tra le spese ammissibili rientrano la realizzazione di prototipi e stampi, consulenze tecniche, certificazioni di prodotto o sostenibilità ambientale, business plan, piani di marketing, materiali di comunicazione.
La misura sarà gestita da Unioncamere per conto del MIMIT tramite la piattaforma informatica www.disegnipiu2026.it.

Le PMI, aventi sede legale ed operativa in Italia, e titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione, possono accedere alla misura Disegni+.

Il disegno/modello dev’essere registrato, presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI).

Il disegno/modello dev’essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2024 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.

Sono ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione:
– realizzazione di prototipi relativi al disegno/modello registrato;
– realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato;
– consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno/modello registrato e/o per l’utilizzo di materiali innovativi;
– consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere (la marcatura CE non rientra tra le tipologie di certificazione ammissibile);
– consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan e/o piano di marketing
– consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online.

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili, entro l’importo massimo di euro 60.000 e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio:

  • realizzazione di prototipi, euro 13.000,00;
  • realizzazione di stampi, euro 35.000,00;
  • consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno/modello e/o per l’utilizzo di materiali innovativi, euro 4.000,00;
  • consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere, euro 5.000,00;
  • consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan e/o piano di marketing, euro 3.000,00;
  • consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online, euro 3.000,00.

La percentuale è elevata all’85% nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere.

Le domande di partecipazione non compilate tramite la procedura informatica e secondo le modalità indicate nel sito web www.disegnipiu2026.it, saranno escluse dalla procedura.

Qualora venga accertata l’indisponibilità di nuove risorse finanziarie idonee a riattivare le attività di verifica istruttoria, le domande decadono e Unioncamere provvede a darne comunicazione sul sito web www.disegnipiu2026.it.

Le domande non firmate digitalmente dal legale rappresentate dell’impresa richiedente ovvero dal procuratore speciale delegato sulla base di apposita procura speciale relativa al disegno/modello oggetto dell’agevolazione, si considerano non ammissibili.

I dettagli di Marchi+ 2026

La misura Marchi+ intente supportare le PMI nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, attraverso due misure agevolative:

  • misura A: agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni;
  • misura B: agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.

Sono finanziabili servizi specialistici per progettazione, deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale, oltre alle relative tasse di registrazione.
La misura sarà gestita da Unioncamere tramite la procedura informatica www.marchipiu2026.it.

Le PMI, aventi sede legale ed operativa in Italia, possono accedere alla misura Marchi+ se sono titolari del marchio oggetto della domanda di partecipazione.

Per la misura A devono:

  • aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2023, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito;
  • aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della domanda di partecipazione; tale registrazione dev’essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione.

Per la misura B devono aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2023, almeno una delle seguenti attività:

  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della domanda di partecipazione; la pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) dev’essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione;
  • essere in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.

Per entrambe le misure sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni inerenti a:
– progettazione della rappresentazione;
– assistenza per il deposito;
– ricerche di anteriorità;
– assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione.

→ Per la misura B sono agevolabili anche le spese per tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

→ Per la misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00.

Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata all’85%.

→ Per la misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.
Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata al 95%.

Qualora venga accertata l’indisponibilità di nuove risorse finanziarie idonee a riattivare le attività di verifica istruttoria, le domande decadono e Unioncamere provvede a darne comunicazione sul sito web www.marchipiu2026.it.

La domanda di partecipazione non firmata digitalmente viene esclusa dalla procedura.

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