CIRCOLARE MONOGRAFICA
Il termine per la presentazione dei piani formativi è il 18 novembre 2025, ore 17
A CURA DI STUDIOMARINI.NET | 6 AGOSTO 2025
Il Consiglio di Amministrazione di Fondoprofessioni, nella seduta del 23 luglio 2025, ha deliberato la pubblicazione dell’Avviso 9/2025, dedicato alla formazione dei lavoratori sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Attraverso tale Avviso, si intende finanziare piani formativi che prevedano la conoscenza e l’utilizzo di strumenti basati sull’IA; promuovere una formazione altamente personalizzata, finalizzata ad un utilizzo consapevole di tali strumenti; sostenere un approccio formativo esperienziale e orientato alla concreta applicazione operativa all’interno del contesto lavorativo.
Per ogni piano formativo, il contributo sarà pari ad un massimo di € 4.000: ogni piano potrà essere composto da un solo progetto con una durata di almeno 16 ore.
Le risorse complessivamente allocate sono pari ad € 150.000 ed il termine per la presentazione dei piani formativi è il 18 novembre 2025, ore 17.
Premessa
Com’è noto, Fondoprofessioni finanzia la formazione continua dei dipendenti degli Studi/Aziende, individuando forme di semplificazione nell’accesso ai contributi e rispondendo alle specifiche esigenze di sviluppo delle competenze.
Il suddetto Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli Studi professionali e nelle Aziende collegate – istituito a seguito dell’Accordo interconfederale 7 novembre 2003 tra Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa e Cgil, Cisl, Uil e riconosciuto dal Ministero del Lavoro con Decreto n. 408 del 29 dicembre 2003 – opera nel rispetto della Circolare Anpal n. 1/2018 e della vigente normativa.
Il Consiglio di Amministrazione di Fondoprofessioni, nella seduta del 23 luglio 2025, ha deliberato la pubblicazione dell’Avviso 9/2025, dedicato alla formazione dei lavoratori sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
Nell’analisi che segue, si dettaglieranno le specifiche dell’Avviso 9/2025.
Obiettivi dell’Avviso “Piani formativi per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale”
L’Avviso 9/2025 intende:
- finanziare piani formativi rivolti al singolo dipendente o a un piccolo gruppo di colleghi, che prevedano la conoscenza e l’utilizzo di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, tenuto conto della specifica attività svolta dal discente/dai discenti;
- promuovere una formazione altamente personalizzata, finalizzata a trasferire competenze/abilità per un uso consapevole, efficiente ed efficace dell’Intelligenza Artificiale all’interno del proprio Studio/Azienda;
- sostenere un approccio formativo esperienziale e orientato alla concreta applicazione operativa all’interno dello specifico contesto lavorativo, anche attraverso percorsi di affiancamento e on the job.
Potranno essere finanziati esclusivamente piani formativi relativi alla conoscenza e all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (ad es. apprendimento finalizzato all’uso dell’Intelligenza Artificiale per sintesi, generazione e revisione di testi, traduzioni in altre lingue, generazione di immagini/audio/video/contenuti digitali, analisi di dati, automazione di processi, assistenza ai clienti, nonché alla corretta interpretazione degli output dei sistemi di IA).
Il piano formativo deve prevedere la definizione di obiettivi di apprendimento misurabili, la valutazione degli apprendimenti acquisiti e l’attestazione finale, nella seguente modalità:
- Fase 1: Definizione degli obiettivi di apprendimento – l’individuazione dei fabbisogni e degli obiettivi di apprendimento misurabili dovrà avvenire a partire dall’analisi delle caratteristiche dello Studio/Azienda Proponente e dei destinatari previsti (mansioni, competenze/saperi già posseduti ecc.).
- Fase 2: Valutazione finale del conseguimento degli obiettivi di apprendimento – al termine del percorso formativo, si dovrà prevedere la somministrazione al singolo allievo di un test di valutazione e misurazione degli apprendimenti, in funzione degli obiettivi definiti in fase progettuale, propedeutico al rilascio dell’attestazione finale da parte dell’Ente attuatore.
- Fase 3: Attestazione trasparente e spendibile degli apprendimenti acquisiti – in caso di esito positivo della valutazione, dovrà essere rilasciata all’allievo, dall’Ente attuatore, una attestazione che riporti in maniera puntuale, trasparente e spendibile gli obiettivi di apprendimento conseguiti. Potrà essere utilizzato il modello-base di attestazione messo a disposizione da Fondoprofessioni, ampliabile dall’Ente attuatore in caso di specifiche esigenze migliorative emerse.
- Fase 4: Casi di studio sui risultati formativi – verranno condotte analisi sui risultati formativi conseguiti, anche attraverso esperti allo scopo incaricati, con la finalità di rilevare gli impatti prodotti sugli allievi e sui rispettivi studi/aziende di provenienza. Tale azione costituirà un caso di studio, che potrà essere diffuso e presentato dal Fondo, fornendo altresì elementi quali-quantitativi per ulteriori iniziative nell’ambito dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione dei processi di lavoro. Pertanto, gli Enti attuatori e gli Enti proponenti, con la partecipazione all’Avviso, si rendono disponibili a favorire tale attività di rilevazione.
Soggetti coinvolti: beneficiari, destinatari ed attuatori
I destinatari dei piani formativi finanziati sono esclusivamente i dipendenti degli studi professionali e delle aziende collegate che abbiano aderito a Fondoprofessioni.
L’adesione al fondo deve essere avvenuta prima della presentazione del piano formativo, ed è verificabile tramite il “Cassetto previdenziale” disponibile sul portale INPS.
Sono ammessi alla formazione:
- lavoratori con contratto a tempo determinato,
- lavoratori con contratto a tempo indeterminato,
- lavoratori in apprendistato.
Per i datori di lavoro che applicano il CCNL Studi Professionali e aderiscono alla bilateralità di settore, è possibile richiedere a Ebipro il rimborso del 100% della retribuzione dei dipendenti coinvolti nella formazione (fino a 40 ore annue a persona), nel caso di partecipazione ai piani formativi finanziati tramite Fondoprofessioni.
Gli Studi/Aziende coinvolti nei piani formativi sono definiti Enti beneficiari.
Nel caso dei disoccupati, il piano formativo dovrà prevedere anche lavoratori occupati della medesima impresa.
L’Ente proponente è il soggetto titolare della richiesta di finanziamento, ovvero il singolo studio professionale o azienda collegata che abbia regolarmente aderito a Fondoprofessioni prima della presentazione del piano formativo. Tale adesione è requisito indispensabile per l’ammissibilità e deve essere certificata attraverso la documentazione estratta dal “Cassetto previdenziale INPS”.
Nell’Avviso in specie, l’ente proponente coincide anche con il beneficiario del contributo finanziario. Tuttavia, per la realizzazione del piano, lo studio o l’azienda si affida a un ente attuatore accreditato presso Fondoprofessioni, che si occupa della progettazione, della gestione operativa e della rendicontazione delle attività.Ogni ente proponente può presentare un solo piano formativo, per un importo massimo finanziabile pari a 4.000 euro. È responsabilità dell’ente attuatore verificare l’effettiva adesione al Fondo da parte dell’Ente proponente.
L’Ente attuatore rappresenta i soggetti esecutivi incaricati della progettazione e dell’attuazione dei piani formativi presentati dagli Studi professionali o dalle Aziende collegate aderenti al Fondo. Per operare nell’ambito dell’Avviso n. 9/25, l’ente attuatore deve essere accreditato presso Fondoprofessioni, condizione necessaria per garantire standard qualitativi, trasparenza e capacità gestionale.
Ogni ente attuatore può presentare piani formativi per un valore massimo di € 12.000. In caso di superamento di tale limite, i piani saranno valutati e ammessi secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino al raggiungimento del tetto massimo, senza possibilità di rimodulare i valori richiesti.
L’Ente attuatore può inoltre avvalersi di soggetti terzi, in due modalità:
- tramite delega a enti specializzati per specifiche attività tecniche,
- attraverso il coinvolgimento di enti partner.
In entrambi i casi, le responsabilità e gli ambiti di attività dei soggetti coinvolti devono essere esplicitati chiaramente in fase di candidatura, nel rispetto della trasparenza e della corretta allocazione delle risorse.
È possibile coinvolgere nella realizzazione del piano formativo:
- Enti delegati, laddove siano previsti interventi che richiedano il ricorso ad attività specialistiche (l’Ente attuatore dovrà prevedere l’eventuale delega di parte dell’attività a terzi nella fase di presentazione del piano formativo, rispettando quanto stabilito dal Consiglio di Stato e richiamato all’interno della Circolare Anpal n. 1/2018 );
- Enti partner che, operando fuori dal regime di delega, possano arricchire e rafforzare l’attività dell’Ente attuatore, rappresentando un valore aggiunto per il piano formativo.
Nel caso di Ente/soggetto qualificato o partner, l’Ente Attuatore ne definirà in fase progettuale di presentazione le aree di attività e l’entità economica.
Risorse finanziarie e modalità di presentazione della domanda
Le risorse allocate con l’Avviso in commento sono complessivamente pari ad € 150.000,00.
Il contributo per ogni singolo piano formativo sarà al massimo di € 4.000,00.
Ogni piano formativo presentato potrà essere composto da un solo progetto con una durata di almeno 16 ore, un numero di discenti da 1 a 3, e un costo ora/allievo al massimo pari ad € 100,00.
Vengono finanziate attività in affiancamento e on the job, escludendo attività che prevedano solamente l’aula. Saranno riconosciuti a consuntivo solamente gli allievi che abbiano effettivamente frequentato il 100% della durata prevista per il progetto.
L’Ente attuatore, per conto dell’Ente proponente, dovrà rispettare le seguenti tempistiche, con riferimento alla condivisione con le Parti sociali e alla presentazione dei piani formativi al Fondo:
Apertura presentazione piani formativi a Fondoprofessioni | Termine invio mail-PEC alle Parti sociali per la condivisione piani formativi | Termine presentazione piani formativi a Fondoprofessioni |
13/10/2025 | 03/11/2025 | 18/11/2025 entro le ore 17.00 |
Riferimenti normativi:
- Fondoprofessioni, Avviso 9/2025
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