1° Contenuto riservato: INPS, 3 milioni di giovani utilizzano i servizi digitali

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25 AGOSTO 2026

A un anno dal lancio di “INPS per i giovani”, il progetto ha rafforzato il rapporto tra INPS e cittadini tra i 18 e i 34 anni, promuovendo educazione previdenziale, conoscenza del welfare e consapevolezza del mondo del lavoro.

La strategia si è concentrata sulla presenza nei canali digitali più frequentati dai giovani, sulla semplificazione delle informazioni e sull’uso di linguaggi e formati capaci di favorire partecipazione. Oggi risultano più accessibili servizi quali l’estratto conto contributivo, il riscatto della laurea, bonus, borse di studio, ISEE, Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro.

Il Portale Giovani ha registrato 3,3 milioni di visite e 2,8 milioni di visitatori unici, con 1,7 milioni di accessi tramite l’app INPS Mobile. Le attività sui social hanno prodotto oltre 1,6 milioni di interazioni, mentre è cresciuta del 12% la quota di giovani iscritti a MyINPS. Circa il 20% degli utenti provenienti dalla sezione giovani ha inoltre utilizzato almeno uno dei servizi disponibili.

Il presidente dell’Istituto Gabriele Fava, al Meeting di Rimini, ha sottolineato che la previdenza deve essere costruita a partire dal primo contratto e dal primo contributo, offrendo ai giovani strumenti concreti per progettare il proprio futuro. L’INPS sta quindi passando da una comunicazione centrata sulle singole prestazioni a un modello orientato alle diverse platee di cittadini, attraverso hub tematici organizzati in modo semplice e coerente.

Il nuovo patto con i giovani si fonda sulle “tre P”: partnership con le impresepiattaforme digitali e previdenza consapevole. L’obiettivo è raggiungere i giovani nelle scuole, università, fiere del lavoro e sui canali digitali mediante incontri, laboratori, podcast, video e sportelli mobili, così da ridurre la distanza tra i diritti riconosciuti e la possibilità concreta di esercitarli.

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