1° Documento Riservato: FONDIR: formazione dei dirigenti di PMI nel settore creditizio, finanziario e assicurativo

CIRCOLARE MONOGRAFICA

Pubblicato l’Avviso con le iniziative di formazione continua per i dirigenti delle imprese del comparto creditizio-finanziario e assicurativo aderenti al FONDIR

DI GERARDO URTI | 11 MARZO 2026

Il Fondo paritetico interprofessionale FONDIR ha pubblicato l’Avviso n. 3/2026, destinato a sostenere la formazione continua dei dirigenti delle imprese aderenti operanti nel comparto creditizio-finanziario e assicurativo. L’iniziativa mette a disposizione 12.060.892 euro per il finanziamento di piani formativi individuali finalizzati allo sviluppo delle competenze manageriali, linguistiche e specialistiche dei dirigenti. I piani formativi devono essere costruiti selezionando iniziative formative presenti nella Bacheca FONDIR, un catalogo di percorsi già qualificati dal Fondo. Tra le attività finanziabili rientrano percorsi di coaching individuale, seminari e workshop di aggiornamento professionale, master e programmi di alta formazione manageriale. La presentazione delle domande avviene tramite la piattaforma informatica UNICAFONDIR e segue una procedura in tre scadenze: 23 marzo 2026, 20 aprile 2026 e 20 maggio 2026.

Premessa

Il Fondo paritetico interprofessionale FONDIR ha pubblicato l’Avviso n. 3/2026, destinato a sostenere la formazione continua dei dirigenti delle imprese aderenti operanti nel comparto creditizio-finanziario e assicurativo.

L’iniziativa mette a disposizione 12.060.892 euro per il finanziamento di piani formativi individuali finalizzati allo sviluppo delle competenze manageriali, linguistiche e specialistiche dei dirigenti. In un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti tecnologici, digitalizzazione dei servizi finanziari e crescente complessità regolatoria, l’aggiornamento professionale delle figure apicali assume infatti un ruolo sempre più strategico per la competitività delle imprese.

I piani formativi devono essere costruiti selezionando iniziative formative presenti nella Bacheca FONDIR, un catalogo di percorsi già qualificati dal Fondo e approvati dal consiglio di amministrazione. Tra le attività finanziabili rientrano percorsi di coaching individuale, seminari e workshop di aggiornamento professionale, master e programmi di alta formazione manageriale.

Le risorse sono ripartite tra il comparto creditizio-finanziario e quello assicurativo. Il contributo massimo riconoscibile è pari a 15.000 euro per dirigente, mentre per ciascun piano formativo il finanziamento complessivo non può superare 150.000 euro.

La presentazione delle domande avviene tramite la piattaforma informatica UNICAFONDIR e segue una procedura articolata in tre scadenze: 23 marzo 2026, 20 aprile 2026 e 20 maggio 2026.

L’Avviso rappresenta quindi un’opportunità significativa per le imprese del settore finanziario che intendono investire nello sviluppo delle competenze manageriali e accompagnare i processi di innovazione organizzativa e tecnologica.

Destinatari

destinatari delle attività formative finanziate dall’Avviso sono i dirigenti delle imprese aderenti a FONDIR, a condizione che tali imprese risultino regolarmente versanti al Fondo al momento della presentazione del piano formativo. L’adesione e la regolarità contributiva devono essere mantenute per tutta la durata delle attività, fino alla conclusione del piano e alla chiusura della relativa rendicontazione.

La misura è rivolta alle imprese appartenenti al comparto creditizio-finanziario e assicurativo, settori caratterizzati negli ultimi anni da profonde trasformazioni strutturali. L’evoluzione dei modelli di business, la crescente digitalizzazione dei servizi bancari e assicurativi e l’introduzione di nuovi strumenti tecnologici stanno modificando in modo significativo l’organizzazione delle imprese e le competenze richieste alle figure manageriali. In questo contesto, la formazione continua dei dirigenti rappresenta uno strumento essenziale per sostenere i processi di innovazione e migliorare la capacità competitiva delle organizzazioni.

Tipologia e durata degli interventi

L’Avviso finanzia piani formativi individuali composti da una o più iniziative selezionate tra quelle presenti nella Bacheca FONDIR, che raccoglie percorsi formativi preventivamente qualificati dal Fondo.

La Bacheca rappresenta uno strumento di garanzia della qualità formativa, in quanto le iniziative inserite sono state già valutate dal Comitato di comparto e approvate dal consiglio di amministrazione del Fondo.

Le iniziative formative possono assumere diverse configurazioni. In particolare, rientrano tra le attività finanziabili i percorsi di coaching individualefinalizzati allo sviluppo delle abilità manageriali e linguistiche, i seminari, convegni e workshop di aggiornamento professionale e i master o percorsi di alta formazione, anche realizzati con modalità di coaching di gruppo.

Per quanto riguarda la durata delle attività, i piani formativi devono generalmente concludersi entro 9 mesi dalla data di presentazione, con la possibilità di richiedere una proroga fino a un massimo di 3 mesi. Nel caso di master o percorsi di alta formazione, il termine massimo per la conclusione delle attività può arrivare fino a 12 mesi dalla presentazione del piano

Soggetti presentatori

I piani formativi possono essere presentati esclusivamente da imprese aderenti a FONDIR, che richiedono il finanziamento per la formazione dei propri dirigenti. L’impresa che presenta il piano assume il ruolo di soggetto presentatore e diventa l’unico interlocutore del Fondo per tutte le fasi di gestione del progetto.

Nel caso di gruppi societari, la presentazione può essere effettuata dalla società capogruppo, da una delle imprese del gruppo oppure da un’impresa collegata o controllata.

Il soggetto presentatore è responsabile della gestione amministrativa e finanziaria del piano formativo e deve garantire il rispetto delle procedure previste dall’Avviso, nonché la corretta rendicontazione delle spese sostenute.

Soggetti attuatori

Le attività formative sono realizzate dai soggetti titolari delle iniziative presenti nella Bacheca FONDIR, ossia strutture formative che hanno ottenuto la qualificazione da parte del Fondo secondo specifici requisiti organizzativi e professionali.

La realizzazione delle attività deve avvenire nel rispetto dei criteri di indipendenza tra l’impresa beneficiaria della formazione e il soggetto che eroga il percorso formativo. Non è pertanto possibile affidare la realizzazione delle attività a soggetti appartenenti allo stesso gruppo societario o collegati all’impresa beneficiaria, al fine di garantire trasparenza e imparzialità nell’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alla formazione.

Risorse e massimali

Per l’attuazione dell’Avviso n. 3/2026 FONDIR ha stanziato risorse complessive pari a 12.060.892 euro.

Le risorse sono suddivise tra i due comparti di riferimento: oltre 11,1 milioni di euro sono destinati al settore creditizio-finanziario, mentre circa 938 mila euro sono riservati al comparto assicurativo.

Il contributo massimo riconoscibile è pari a 15.000 euro per ciascun dirigente, mentre il finanziamento complessivo concedibile per ogni piano formativo non può superare 150.000 euro.

L’Avviso stabilisce inoltre specifici parametri di costo massimo per ora di formazione e per partecipante, differenziati in base alla tipologia di intervento formativo.

Presentazione dei piani

La presentazione dei piani formativi deve avvenire esclusivamente tramite la piattaforma digitale UNICAFONDIR, accessibile dal sito istituzionale del Fondo.

La procedura prevede la selezione delle iniziative formative presenti nella Bacheca, la compilazione del formulario on-line e il caricamento della documentazione richiesta.

Una volta completata la procedura di invio, il sistema assegna automaticamente al piano un numero di protocollo che ne certifica l’avvenuta presentazione.

I piani possono essere presentati a partire dal 3 marzo 2026 e fino al 20 maggio 2026.

L’Avviso prevede tre scadenze intermedie per la valutazione delle domande, fissate rispettivamente al 23 marzo, 20 aprile e 20 maggio 2026.

Ammissibilità

FONDIR procede alla verifica dei requisiti di ammissibilità dei piani presentati attraverso l’analisi dei formulari e della documentazione caricata sulla piattaforma informatica.

Tra le principali cause di esclusione rientrano la mancanza della domanda di finanziamento, l’assenza dell’accordo di condivisione con le parti sociali, il mancato rispetto dei massimali previsti dall’Avviso oppure la mancata adesione dell’impresa al Fondo.

Nel caso in cui la documentazione risulti incompleta o presenti irregolarità formali, il Fondo può richiedere integrazioni al soggetto presentatore entro termini prestabiliti.

Approvazione e graduatorie

La concessione del finanziamento è subordinata all’approvazione del piano formativo da parte del consiglio di amministrazione di FONDIR, sulla base degli esiti delle verifiche di ammissibilità e delle ulteriori verifiche previste dalla normativa sugli Aiuti di Stato.

Al termine della procedura di valutazione, il Fondo pubblica sul proprio sito istituzionale le graduatorie dei piani ammessi e non ammessi al finanziamento, suddivise per settore di appartenenza delle imprese. L’esito della valutazione viene inoltre comunicato direttamente alle imprese interessate tramite posta elettronica certificata.

Modalità operative

Una volta approvato il piano formativo, l’impresa beneficiaria deve procedere all’avvio delle attività formative nel rispetto delle modalità e delle tempistiche previste dall’Avviso.

Durante lo svolgimento delle attività è necessario registrare le presenze dei partecipanti e inserire nella piattaforma di monitoraggio tutte le informazioni relative alle iniziative realizzate. Ai fini del riconoscimento della formazione, un dirigente è considerato formato quando ha frequentato almeno il 70% delle ore previste dal percorso formativo.

Costi ammissibili

FONDIR riconosce a contributo esclusivamente i costi reali sostenuti per la realizzazione delle attività formative, a condizione che siano strettamente connessi al piano approvato e adeguatamente documentati secondo le modalità previste dall’Avviso.

In particolare, le spese devono essere effettivamente sostenute e pagate dall’impresa beneficiaria, risultare registrate nella contabilità aziendale ed essere supportate da idonea documentazione amministrativa e contabile.

Tra le principali voci di costo ammissibili rientrano innanzitutto i costi delle iniziative formative, ossia le spese sostenute per la partecipazione dei dirigenti ai percorsi selezionati nella Bacheca FONDIR. Si tratta, ad esempio, delle quote di iscrizione ai corsi, ai seminari o ai percorsi di alta formazione, che devono essere documentate mediante fatture o documenti equivalenti emessi dai soggetti erogatori della formazione e accompagnate dalle relative evidenze di pagamento.

Un’ulteriore voce di spesa ammissibile riguarda il costo della certificazione del rendiconto da parte di un revisore legale o di una società di revisione iscritta all’Albo. L’Avviso stabilisce specifici massimali per il rimborso di tale spesa, determinati in funzione dell’importo complessivo del piano rendicontato.

Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono inoltre rispettare alcune condizioni generali. In particolare, devono essere sostenute nel periodo compreso tra la pubblicazione dell’Avviso e la chiusura del rendiconto, essere pertinenti alle attività formative previste dal piano e risultare congrue rispetto agli obiettivi formativi dichiarati.

Le spese devono inoltre essere effettuate mediante strumenti di pagamento tracciabili, essere conformi alla normativa contabile e fiscale nazionale e risultare chiaramente riconducibili alle attività finanziate dal Fondo.

Regime degli Aiuti di Stato e cofinanziamento

Gli interventi finanziati nell’ambito dell’Avviso si configurano come Aiuti di Stato e sono pertanto soggetti alla normativa europea in materia. In particolare, i contributi possono essere concessi secondo due diversi regimi: il regime de minimis, disciplinato dal Regolamento UE n. 2831/2023, oppure il regime degli Aiuti alla formazione previsto dal Regolamento UE n. 651/2014.

Nel caso in cui venga applicato il regime degli Aiuti alla formazione, le imprese beneficiarie sono tenute a garantire una quota di cofinanziamento obbligatorio. Tale quota può essere valorizzata principalmente attraverso il costo del lavoro dei dirigenti partecipanti alla formazione, calcolato in relazione alle ore effettivamente dedicate alle attività formative. Oltre al costo del lavoro, possono essere considerati a cofinanziamento anche eventuali costi di viaggio, vitto e alloggio sostenuti dai partecipanti, nonché le eventuali spese per iniziative formative eccedenti il contributo massimo riconoscibile dal Fondo o per la certificazione del rendiconto qualora superino i massimali previsti.

Diversamente, qualora il piano venga finanziato secondo il regime de minimis, non è richiesta la partecipazione finanziaria dell’impresa beneficiaria e il contributo del Fondo può coprire integralmente i costi ammissibili previsti dal piano formativo.

Controlli e verifiche

Le attività finanziate sono soggette a controlli amministrativi e verifiche ispettive, finalizzati ad accertare il corretto svolgimento delle attività formative e la regolarità della rendicontazione delle spese.

Le verifiche possono essere effettuate sia in itinere, durante lo svolgimento delle attività formative, sia ex post, dopo la conclusione del piano formativo.

In presenza di irregolarità o difformità rispetto al piano approvato, il Fondo può procedere alla revoca totale o parziale del contributo concesso.

Conclusioni

L’Avviso n. 3/2026 di FONDIR rappresenta un’importante opportunità per le imprese del comparto creditizio-finanziario e assicurativo che intendono investire nello sviluppo delle competenze manageriali dei propri dirigenti. Lo stanziamento complessivo di oltre 12 milioni di euroconsente infatti di sostenere percorsi di formazione qualificata, orientati all’aggiornamento professionale e al rafforzamento delle capacità strategiche delle figure apicali aziendali.

In un contesto economico caratterizzato da una crescente digitalizzazione dei servizi finanziari, dall’introduzione di nuove tecnologie e da una regolamentazione sempre più articolata, la formazione continua dei dirigenti assume un ruolo centrale per accompagnare i processi di innovazione organizzativa e di trasformazione dei modelli di business.

Riferimenti normativi:

Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.

Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.

Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise