1° Documento Riservato: Le novità dal 16 al 22 febbraio 2026

VIDEO E PODCAST

DI MARCO BALDIN | 23 FEBBRAIO 2026

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: nuove norme di comportamento per l’organo di controllo degli ETS; regime forfetario aperto anche a ODV e APS commerciali; conferimento di partecipazioni in holding seguito da donazione; termini di prescrizione in scadenza nel 2020 e 2021; confini e interazioni tra locazioni brevi e turistiche; e-bike assegnate ai dipendenti e welfare aziendale; tax credit 4.0 compensato con comunicazioni errate; bonus ZES unica Mezzogiorno 2026; proroga bonus giovani, bonus donne e bonus ZES.    

Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo:    

  • nuove norme di comportamento per l’organo di controllo degli ETS – Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato le nuove Norme di comportamento per l’organo di controllo degli enti del Terzo settore, aggiornando il documento del 2020. Le Norme assumono come riferimento sistematico quelle del collegio sindacale delle società non quotate, evidenziando come i compiti di vigilanza previsti dal Codice del Terzo settore ricalchino quelli dell’art. 2403 c.c. Accanto a questo impianto, vengono rafforzati i controlli specifici sugli ETS, con particolare attenzione alla corretta destinazione delle risorse e alla coerenza dell’attività svolta rispetto alle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tra le principali novità figurano l’introduzione di controlli dedicati a ODV e APS, l’adeguamento alla disciplina sul whistleblowing e la regolamentazione della partecipazione alle assemblee totalitarie. Le Norme si concentrano esclusivamente sulla vigilanza, lasciando distinta la revisione legale, pur richiedendo un coordinamento informativo tra le funzioni;
  • regime forfetario aperto anche a ODV e APS commerciali – L’Agenzia delle entrate ha chiarito che il regime forfetario previsto dall’art. 86 del Codice del Terzo settore è accessibile anche alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale che assumono natura commerciale. L’Agenzia supera così l’interpretazione restrittiva inizialmente prospettata, affermando che la norma non consente di introdurre limiti non espressamente previsti dal legislatore. Per il solo periodo d’imposta 2026, l’accesso al regime può avvenire sulla base dei ricavi presunti, senza riferimento all’anno precedente. Plusvalenze, dividendi, interessi e proventi immobiliari restano assoggettati a tassazione ordinaria ma non rilevano ai fini del limite di 85.000 euro. È inoltre confermato l’esonero dall’obbligo di fatturazione, salvo i casi di inversione contabile (circ. n. 1/2026);
  • conferimento di partecipazioni in holding seguito da donazione – L’Agenzia delle entrate ha ritenuto non abusiva un’operazione articolata in due fasi, consistente nel conferimento di partecipazioni in una holding a realizzo controllato e nella successiva donazione della nuda proprietà delle quote. L’Amministrazione riconosce l’esistenza di un vantaggio fiscale in termini di minore base imponibile dell’imposta di donazione, ma esclude l’abuso del diritto in quanto l’operazione presenta una sostanza economica autonoma. In particolare, la holding consente una gestione unitaria delle partecipazioni, l’accentramento della governance e l’avvio di un passaggio generazionale graduale. Viene così ribadito che il risparmio fiscale, se accompagnato da valide ragioni economico-organizzative, non è di per sé indice di abusività (risp. n. 42/2026);
  • termini di prescrizione in scadenza nel 2020 e 2021 – La Corte di Cassazione ha chiarito che i termini di prescrizione che sarebbero scaduti nel 2020 e nel 2021 risultano prorogati al 31 dicembre del secondo anno successivo alla fine del periodo di sospensione emergenziale. La pronuncia applica l’art. 12, comma 2, del D.Lgs. n. 159/2015 e fornisce una delle prime interpretazioni di vertice sugli effetti delle sospensioni COVID in materia di prescrizione. La proroga opera su scala nazionale e riguarda anche i carichi affidati all’agente della riscossione, con rilevanti conseguenze operative nella gestione delle eccezioni di prescrizione (Cass. sent. n. 139/2026);
  • confini e interazioni tra locazioni brevi e turistiche – Un documento di studio del CNDCEC chiarisce i confini tra locazioni turistiche e locazioni brevi, spesso confuse nella prassi. La locazione turistica rappresenta una tipologia contrattuale, mentre la locazione breve è una fattispecie fiscale disciplinata dall’art. 4 del D.L. n. 50/2017. Dal 2026, la presunzione di imprenditorialità scatta quando il locatore destina più di due immobili alle locazioni brevi nel periodo d’imposta. Il documento analizza inoltre le diverse qualificazioni reddituali – reddito fondiario, reddito diverso o reddito d’impresa – e anticipa l’impatto della direttiva europea ViDA, che dal 2028 inciderà sul trattamento IVA delle piattaforme di intermediazione;
  • e-bike assegnate ai dipendenti e welfare aziendale – L’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale delle e-bike assegnate ai dipendenti nell’ambito di piani di welfare aziendale. L’esclusione del benefit dalla formazione del reddito di lavoro dipendente è ammessa solo se il dipendente aderisce all’offerta così come proposta dal datore di lavoro, senza possibilità di personalizzazione. In caso di pattuizioni individuali, il valore dell’e-bike concorre al reddito imponibile. Per l’impresa, i costi risultano integralmente deducibili se previsti da contratto o regolamento aziendale, mentre trovano applicazione i limiti dell’art. 100 del TUIR se l’erogazione è volontaria (risp. n. 41/2026);
  • tax credit 4.0 compensato con comunicazioni errate – L’Agenzia delle entrate ha chiarito le modalità di regolarizzazione del credito d’imposta 4.0 utilizzato in compensazione in presenza di comunicazioni errate o mancanti. Per le compensazioni effettuate nel 2025, la violazione può essere sanata con la presentazione delle comunicazioni e il pagamento di una sanzione fissa. Diversamente, per le compensazioni effettuate nel 2024 si configura un’ipotesi di indebita compensazione, con applicazione della sanzione del 25% del credito, ferma restando la possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso (risp. n. 40/2026);
  • bonus ZES unica Mezzogiorno 2026 – Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 le imprese possono presentare la comunicazione per accedere al credito d’imposta ZES unica Mezzogiorno, prorogato fino al 2028 ed esteso anche alle Regioni Marche e Umbria. Il credito spetta per investimenti realizzati nel 2026, nel limite massimo di 100 milioni di euro per progetto, ed è subordinato alla presentazione di una comunicazione preventiva e di una successiva comunicazione integrativa a gennaio 2027. La mancata trasmissione dell’integrativa comporta la decadenza dall’agevolazione, rendendo essenziale una corretta pianificazione degli investimenti;
  • proroga bonus giovani, bonus donne e bonus ZES – Con un emendamento al decreto Milleproroghe , il Ministero del Lavoro ha annunciato la proroga di alcune misure a sostegno dell’occupazione. Il bonus giovani e il bonus ZES unica sono prorogati fino al 30 aprile 2026, con riduzione dell’esonero contributivo al 70%, che torna al 100% in presenza di incremento occupazionale netto. Il bonus donne viene invece prorogato per l’intero 2026 senza modifiche alla misura dell’agevolazione. Le novità richiedono particolare attenzione nella programmazione delle assunzioni e nella verifica dei requisiti.

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