COMMENTO
DI MARCO BOMBEN | 20 GENNAIO 2026
Franchigia per la prima casa più ampia, scala di equivalenza più favorevole per le famiglie numerose, inclusione di valute estere, criptovalute e rimesse nel patrimonio mobiliare. Queste alcune delle principali novità in materia di determinazione dell’ISEE previste dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 32–34 e 208–209 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199). Per ottenere l’ISEE 2026 è necessario prima compilare la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.
Premessa
Come noto, l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) rappresenta l’indicatore necessario per valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. Si tratta di un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare.
Per ottenere la certificazione ISEE è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) precompilata contiene:
- dati auto dichiarati dall’utente;
- dati precompilati forniti dall’Agenzia delle Entrate e INPS.
È possibile acquisire la DSU precompilata attraverso il servizio online “Portale unico ISEE”.
Nella DSU:
- il nucleo familiare è quello dichiarato alla data di presentazione della dichiarazione;
- i redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU;
- il patrimonio mobiliare e immobiliare è quello posseduto alla data del 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU.
Per acquisire la DSU precompilata è necessario:
- compilare i modelli base. È possibile richiedere di precaricare le informazioni contenute nell’ultima DSU presente nel sistema informativo dell’ISEE (dati precaricati);
- sottoscrivere quanto autodichiarato.
La Legge di Bilancio 2026 interviene in materia di ISEE 2026 con importanti novità prevedendo:
• l’ampliamento della franchigia prima casa ai fini dell’indicatore della situazione patrimoniale – ISP (art. 1, comma 208, Legge n. 199/2025);
• il computo, ai fini del patrimonio mobiliare, delle giacenze, anche all’estero, in valute o criptovalute o consistenti in rimesse in denaro(art. 1, commi 32–34, Legge n. 199/2025);
• il potenziamento della DSU precompilata (art. 1, comma 209, Legge n. 199/2025).
Ma procediamo con ordine.
Franchigia prima casa e scala di equivalenza
L’art. 1, comma 208, della Legge di Bilancio 2026 introduce un nuovo valore della situazione economica equivalente (ISEE), per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, e applicabile esclusivamente ad alcune delle prestazioni a sostegno al reddito.
Le misure interessati dalla modifica sono le seguenti:
• assegno di inclusione (ADI),
• supporto formazione e lavoro (SFL),
• assegno Unico Universale (AUU),
• bonus nido,
• bonus nuovi nati.
Con riferimento a tali prestazioni si provvede ad aumentare la franchigia relativa alla casa di abitazione ai fini ISEE da 52.500 euro a:
- 91.500 euro;
- 120.000 euro, per i nuclei familiari la cui casa è ubicata nel comune capoluogo di una delle città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria).
L’importo di cui sopra viene incrementato di 2.500 euro per ogni figlio successivo al primo (per cui già a partire dal secondo figlio e non dal terzo come previsto in precedenza.
Con messaggio del 12 gennaio 2026, n. 102, l’INPS illustra la nuova disposizione introdotta e fornisce le relative indicazioni operative e amministrative. Successivamente all’approvazione, con Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro, del nuovo modello tipo della DSU e dell’attestazione ISEE, l’Istituto provvederà a integrare le attestazioni ISEE 2026 rilasciate con l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, dandone comunicazione con successivo messaggio.
| Indicazioni transitorie in attesa dell’approvazione del modello tipo della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), dell’attestazione ISEE, nonché delle relative istruzioni |
| A seguito delle novità della Manovra 2026, in attesa dell’aggiornamento del modello tipo della DSU, dell’attestazione ISEE, nonché delle relative istruzioni, ‘Istituto ha provveduto a modificare le procedure per consentire il calcolo, a decorrere dal 1° gennaio, dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. A seguito di tali modifiche: nel quadro A “Nucleo familiare”, sezione “nuclei familiari con almeno tre figli” del Modulo MB.1 della DSU Mini e della DSU Integrale, nonché del Modulo FC.4 (Modulo aggiuntivo) della DSU Integrale, nei campi “N. figli di cui conviventi” è possibile indicare anche il valore “2”. Non è stato modificato il Quadro A “Nucleo familiare”, sezione “nuclei familiari con almeno tre figli” del Modulo MB.1rid della DSU Integrale denominata “nuclei familiari con almeno tre figli” in quanto le nuove modalità di calcolo non si applicano alle prestazioni per il nucleo familiare ristretto. |
La Legge di Bilancio 2026 prevede la modifica di alcune maggiorazioni della scala di equivalenza prevista dall’allegato 1 al D.P.C.M. n. 159/2013.
Si ricorda che i parametri della scala di equivalenza corrispondenti al numero di componenti il nucleo familiare sono i seguenti:
Sono poi previste ulteriori e specifiche maggiorazioni legate alla composizione del nucleo familiare. Tra queste, quella prevista dalla lett. a)dell’allegato 1, riformulata dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 208) come di seguito:
- 0,1 in caso di nuclei familiari con 2 figli;
- 0,25 in caso di 3 figli;
- 0,40 in caso di 4 figli;
- 0,55 in caso di almeno 5 figli.
| Aspetto | Regola generale | Novità per ADI/SFL/AUU/bonus nido e nuovi nati |
| Franchigia casa | 52.500 + 2.500 euro / figlio dal 3° | 91.500 euro (120.000 ero città metropolitana) + 2.500 euro / figlio dal 2° |
| Scala equiv. maggiorazioni | Da 3 figli (0,2; 0,35; 0,5) | Da 2 figli (0,10; 0,25; 0,40; 0,55) |
Computo delle valute all’estero, criptovalute e rimesse in denaro
L’art. 1, commi 32–34, della Legge n. 199/2025 modifica l’art. 5, comma 1, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, norma che prevedeva la revisione delle modalità di determinazione e dell’ambito di applicazione dell’ISEE.
Ai fini del calcolo dell’ISP, nell’indicatore della situazione patrimoniale rilevante per l’ISEE devono essere ricomprese anche le giacenze:
• invaluta all’estero,
• in criptovalute
• o consistenti in rimesse in denaro (money transfer, contante non accompagnato).
La componente patrimoniale sarà quindi aumentata di tali componenti da moltiplicare per il consueto coefficiente del 20%, rispettando franchigie vigenti.
Un Decreto MEF-Ministero Lavoro (previo parere Conferenza Unificata) modificherà l’art. 5 D.P.C.M. n. 159/2013, definendo modalità operative senza oneri aggiuntivi. Sarà inoltre necessario che gli enti che disciplinano l’erogazione delle prestazioni sociali agevolate adottino, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore di tale Decreto attuativo, gli atti anche normativi necessari all’erogazione delle nuove prestazioni.
DSU precompilata
Il comma 209, lett. a), aggiunge il comma 1-bis all’art. 10 del D.Lgs. 15 settembre 2017, n. 147, stabilendo che l’INPS coopera anche con il Ministero dell’Interno e con l’Automobile Club d’Italia (ACI) ai fini della precompilazione della DSU.
A tal fine sono utilizzate le informazioni disponibili nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e nel pubblico registro automobilistico.
La successiva lett. b) prevede invece che:
- la precompilazione DSU
- per il tramite dei CAF,
- debba avvenire prioritariamente in modalità precompilata.
Un Decreto Ministro del Lavoro (con Autorità Famiglia, INPS, Agenzia Entrate, Garante Privacy) fisserà le regole tecniche per la gestione della dichiarazione precompilata resa disponibile in via telematica dall’INPS.
Riferimenti normativi:
- Legge 20 dicembre 2025 n. 199, art. 1, commi 32–34, 208–209;
- D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159, art. 5, allegato 1;
- INPS, messaggio del 12 gennaio 2026, n. 102;
- INPS, circolare 18 dicembre 2014, n. 2014.
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