1° Documento Riservato: Voucher formazione PMI: 100 mila euro per finanziare le competenze dei lavoratori

CIRCOLARE MONOGRAFICA

DI GERARDO URTI | 1 LUGLIO 2026

Domande fino al 31 ottobre 2026, con contributi fino a 3.600 euro per azienda

Con l’Avviso n. 2/2026 – Conto Sistema, Fondo Conoscenza mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese aderenti un plafond di 100.000 euro destinato al finanziamento di voucher formativi individuali. La misura è riservata alle aziende associate alle Parti Sociali costituenti il Fondo e consente di finanziare la partecipazione dei lavoratori dipendenti alle iniziative presenti nel Catalogo Nazionale della formazione continua. Le risorse sono suddivise tra percorsi rivolti agli apprendisti e attività formative dedicate agli altri lavoratori, con contributi differenziati in funzione della dimensione aziendale. Le domande potranno essere presentate dal 10 aprile al 31 ottobre 2026 mediante la piattaforma telematica del Fondo e saranno finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’intervento rappresenta un’opportunità concreta per sostenere l’aggiornamento professionale del personale e rafforzare la competitività delle PMI attraverso l’accesso a percorsi formativi specialistici già selezionati e validati dal Fondo.

In sintesi

ElementoContenuto
MisuraAvviso n. 2/2026 – Conto Sistema di Fondo Conoscenza
FinalitàFinanziamento di voucher formativi individuali per la partecipazione dei lavoratori alle iniziative del Catalogo Nazionale
BeneficiariMicro, piccole e medie imprese aderenti a Fondo Conoscenza e associate alle Parti Sociali costituenti il Fondo
Dotazione finanziaria100.000 euro
Risorse per apprendisti50.000 euro
Risorse per altri lavoratori50.000 euro
Contributo massimo per microimpresa1.200 euro
Contributo massimo per piccola impresa2.400 euro
Contributo massimo per media impresa3.600 euro
Apertura sportello10 aprile 2026 ore 9.00
Chiusura sportello31 ottobre 2026 ore 12.00
Criterio di assegnazioneOrdine cronologico di presentazione delle domande
Regime di aiutoReg. UE n. 2023/2831 – De minimis

Formazione continua e competitività: le opportunità dell’Avviso 2/2026 di Fondo Conoscenza

L’attenzione crescente verso lo sviluppo delle competenze professionali rappresenta uno degli elementi centrali delle strategie di crescita delle imprese. In un contesto caratterizzato da innovazione tecnologicatrasformazione digitale e crescente complessità organizzativa, la formazione continua assume un ruolo sempre più determinante per garantire competitività e capacità di adattamento.

In tale scenario si inserisce l’Avviso n. 2/2026 – Conto Sistema di Fondo Conoscenza, che introduce uno strumento particolarmente operativo per le PMI aderenti.

Diversamente da altri interventi che prevedono la progettazione di piani formativi complessi, l’Avviso consente alle imprese di accedere a un sistema di voucher individuali utilizzabili per la partecipazione dei lavoratori ai corsi già presenti nel Catalogo Nazionale del Fondo. Si tratta di una modalità che semplifica l’accesso alle risorse e riduce gli adempimenti amministrativi a carico delle aziende.

Per le PMI, tuttavia, l’investimento in formazione incontra spesso limiti legati alle risorse economiche disponibili e alla complessità delle procedure di accesso ai finanziamenti. In questo contesto assumono particolare rilievo gli strumenti promossi dai Fondi Interprofessionali, che consentono alle imprese di valorizzare le risorse derivanti dal contributo obbligatorio dello 0,30% destinandole allo sviluppo delle competenze dei lavoratori.

Finalità dell’Avviso e voucher finanziabili

L’Avviso disciplina le modalità di richiesta e gestione dei voucher formativi finanziati attraverso il Conto Sistema di Fondo Conoscenza e destinati esclusivamente alle imprese associate alle Parti Sociali costituenti il Fondo.

L’iniziativa si fonda sul Catalogo Nazionale delle iniziative di formazione continua, costituito a seguito della selezione delle proposte presentate dagli enti di formazione accreditati. Le aziende aderenti possono consultare il Catalogo e individuare i percorsi maggiormente coerenti con i propri fabbisogni organizzativi e professionali.

Il voucher formativo corrisponde al valore economico dell’iniziativa presente nel Catalogo ed è strettamente individuale. Ciò significa che il contributo può essere utilizzato esclusivamente per la formazione del singolo lavoratore e non può essere trasferito o impiegato per finalità differenti.

L’obiettivo perseguito dal Fondo è quello di favorire una più ampia partecipazione dei lavoratori alle attività formative, sostenendo allo stesso tempo l’aggiornamento delle competenze richieste dal mercato del lavoro e dai processi di innovazione aziendale.

Imprese beneficiarie e lavoratori destinatari

Possono beneficiare dei finanziamenti le imprese che rispettano congiuntamente alcuni requisiti fondamentali.

In primo luogo, devono risultare aderenti a Fondo Conoscenza e rientrare nella definizione europea di micro, piccola o media impresa (PMI). Inoltre, devono essere soggette al versamento del contributo integrativo previsto dall’art. 25 della Legge n. 845/1978.

Un ulteriore requisito riguarda il rapporto con le Parti Sociali promotrici del Fondo. Le imprese devono infatti essere già associate oppure manifestare formalmente la volontà di associarsi a una delle organizzazioni costituenti Fondo Conoscenza.

Le aziende non ancora associate possono regolarizzare la propria posizione attraverso l’iscrizione all’organizzazione prescelta e il versamentodell’eventuale quota associativa prevista.

Particolarmente rilevante è l’obbligo di mantenere l’adesione al Fondo e all’organizzazione di riferimento fino alla conclusione delle procedure di rendicontazione e liquidazione, pena la revoca del finanziamento.

Per quanto riguarda i destinatari della formazione, possono partecipare i lavoratori dipendenti per i quali sussiste l’obbligo contributivo previsto dalla normativa sui Fondi Interprofessionali.

Sono inclusi:

  • lavoratori a tempo determinato;
  • lavoratori con contratto di inserimento e reinserimento;
  • apprendisti.

Sono invece esclusi:

  • collaboratori titolari di partita IVA;
  • dirigenti;
  • amministratori e titolari dell’impresa non dipendenti;
  • stagisti e tirocinanti;
  • collaboratori occasionali.

Chi può partecipare ai percorsi formativi

AmmessiEsclusi
Lavoratori dipendentiCollaboratori con partita IVA
Lavoratori a tempo determinatoDirigenti
Lavoratori con contratto di inserimento e reinserimentoAmministratori e titolari non dipendenti
ApprendistiStagisti e tirocinanti

Dotazione finanziaria, massimali e regime di aiuto

L’Avviso dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 100.000 euro.

Le risorse sono ripartite in due specifici ambiti di intervento:

DestinatariRisorse
Apprendisti50.000 euro
Altri lavoratori50.000 euro

Particolare attenzione è riservata ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante, per i quali il Fondo destina una quota dedicata delle risorse disponibili. La scelta riflette la crescente attenzione verso gli strumenti di formazione duale e verso il rafforzamento delle competenze dei giovani inseriti nei percorsi di crescita professionale.

I voucher vengono assegnati fino ad esaurimento delle risorse disponibili secondo il criterio cronologico di presentazione delle domande.

L’importo massimo finanziabile varia in funzione della dimensione aziendale:

Dimensione impresaContributo massimo
Micro impresa1.200 euro
Piccola impresa2.400 euro
Media impresa3.600 euro

La scelta di differenziare l’intensità del sostegno in funzione della dimensione aziendale appare coerente con l’obiettivo di favorire l’accesso alla formazione soprattutto da parte delle realtà imprenditoriali di minori dimensioni, che spesso incontrano maggiori difficoltà nell’investimento sulle competenze.

Qualora il costo del percorso formativo selezionato sia superiore al massimale riconoscibile, il Fondo finanzierà esclusivamente l’importo massimo previsto, mentre la quota eccedente resterà a carico dell’impresa.

Sotto il profilo degli aiuti pubblici, il finanziamento è concesso nel rispetto del regime de minimis, disciplinato dal Reg. UE n. 2023/2831. Le imprese interessate dovranno pertanto verificare la disponibilità del relativo plafond aiuti prima della presentazione della domanda.

Le caratteristiche delle iniziative formative del Catalogo Nazionale

Uno degli aspetti più interessanti dell’Avviso riguarda la presenza di un Catalogo Nazionale già strutturato e alimentato da enti di formazione professionale accreditati presso Fondo Conoscenza.

Le imprese non sono quindi chiamate a progettare autonomamente percorsi formativi o a individuare fornitori esterni, ma possono selezionare direttamente le iniziative presenti nel Catalogo sulla base dei propri fabbisogni.

L’offerta formativa è organizzata secondo differenti criteri di classificazione, tra cui:

  • area tematica;
  • tipologia formativa;
  • categoria di destinatari;
  • localizzazione geografica;
  • ente erogatore.

Tale impostazione consente alle aziende di individuare rapidamente i percorsi più coerenti con le proprie esigenze di sviluppo organizzativo e professionale.

L’elemento distintivo dell’Avviso consiste proprio nell’utilizzo di un Catalogo Nazionale già validato dal Fondo.

Le imprese non devono quindi elaborare un piano formativo aziendale né individuare autonomamente i soggetti attuatori, ma possono selezionare direttamente i corsi ritenuti più coerenti con i propri fabbisogni professionali. Tale impostazione consente di ridurre significativamente i tempi di accesso al finanziamento e gli adempimenti amministrativi.

Presentazione delle domande e criteri di ammissibilità

Le richieste di finanziamento potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 10 aprile 2026 e fino alle ore 12.00 del 31 ottobre 2026.

La procedura avviene esclusivamente attraverso il sistema informatico del Fondo.

L’impresa dovrà:
1) registrarsi sulla piattaforma;
2) accedere all’area riservata;
3) selezionare una o più iniziative formative presenti nel Catalogo;
4) compilare la richiesta di finanziamento;
5) generare l’apposito Allegato 1;
6) sottoscrivere digitalmente la documentazione richiesta;
7) procedere all’invio telematico.

Il sistema non consente la presentazione di richieste eccedenti i massimali previsti dall’Avviso

L’istruttoria di ammissibilità è finalizzata a verificare la completezza e la conformità della documentazione trasmessa.

Non sono considerate ammissibili le domande:

  1. presentate oltre i termini previsti;
  2. trasmesse con modalità differenti da quelle stabilite;
  3. corredate da documentazione incompleta o non conforme.

La presenza anche di una sola causa di esclusione determina l’inammissibilità della richiesta.

Le principali scadenze dell’Avviso

AttivitàTermine
Apertura presentazione domande10 aprile 2026 ore 9.00
Chiusura presentazione domande31 ottobre 2026 ore 12.00
Verifica di ammissibilitàEntro il mese successivo alla presentazione
Comunicazione assegnazione voucherA conclusione dell’istruttoria
Avvio attività formativeEntro 60 giorni dall’assegnazione
Frequenza minima richiesta70% delle ore previste
Comunicazione chiusura attivitàEntro 10 giorni dall’ultima lezione
Richiesta di liquidazioneEntro 30 giorni dalla chiusura dell’edizione formativa

Assegnazione dei voucher e gestione delle attività formative

L’assegnazione dei voucher avviene secondo il criterio dell’ordine cronologico di ricezione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il Fondo effettua le verifiche di ammissibilità entro il mese successivo alla presentazione della richiesta e comunica successivamente l’esito al soggetto beneficiario e all’ente erogatore.

I voucher finanziati vengono inoltre pubblicati periodicamente sul sito istituzionale del Fondo.

Qualora la richiesta non venga finanziata, l’impresa può presentare ricorso al Consiglio di Amministrazione entro 10 giorni dalla comunicazione di esclusione.

Per quanto riguarda la gestione delle attività formative, gli enti erogatori sono tenuti a comunicare l’avvio dei corsi attraverso il sistema informatico del Fondo.

La sostituzione dei lavoratori destinatari è ammessa soltanto in casi eccezionali e comunque prima dell’avvio delle attività formative, seguendo la procedura autorizzativa prevista dall’Avviso

Obblighi dei beneficiari, adempimenti degli enti formatori e controlli

L’Avviso prevede una serie di obblighi specifici sia per le imprese beneficiarie sia per gli enti erogatori.

Le imprese devono garantire che il lavoratore partecipi all’attività formativa entro 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione del voucher e che frequenti almeno il 70% delle ore previste. In caso contrario il finanziamento non potrà essere riconosciuto.

Gli enti formatori, dal canto loro, devono avviare l’attività entro 60 giorni dall’assegnazione del finanziamento e trasmettere la richiesta di liquidazione entro i termini stabiliti dal Fondo, allegando tutta la documentazione prevista.

Tra i documenti richiesti figurano:

  • attestati di partecipazione;
  • registri presenze;
  • report delle attività svolte in modalità a distanza;
  • documentazione amministrativa e fiscale;
  • richiesta formale di liquidazione.

La mancanza anche di uno solo dei documenti prescritti può comportare il mancato pagamento del voucher.

Il Fondo svolgerà inoltre attività di controllo finalizzate a verificare il corretto svolgimento delle iniziative finanziate, nonché attività di customer satisfaction rivolte alle imprese e ai lavoratori formati, al fine di monitorare la qualità percepita degli interventi.

Conclusioni

L’Avviso n. 2/2026 di Fondo Conoscenza propone una modalità di accesso alla formazione continua particolarmente semplice e immediata per le PMI. Attraverso il meccanismo dei voucher individuali e l’utilizzo del Catalogo Nazionale delle iniziative formative, le imprese possono beneficiare di percorsi già selezionati e validati dal Fondo, riducendo gli oneri organizzativi normalmente connessi alla progettazione di piani formativi.

In un contesto in cui la disponibilità di competenze rappresenta uno dei principali fattori di competitività, l’Avviso n. 2/2026 offre alle PMI uno strumento semplice e immediatamente fruibile per investire sul capitale umano.

La combinazione tra voucher individuali, Catalogo Nazionale delle iniziative formative e procedura a sportello rende la misura particolarmente interessante per le imprese che intendono programmare percorsi di aggiornamento professionale senza affrontare la complessità tipica dei tradizionali piani formativi finanziati.

Riferimenti normativi:

Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.

Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.

Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise.