COMMENTO
DI MARCO BOMBEN | 19 MAGGIO 2026
Il modello Redditi SC 2026 accoglie le novità relative al nuovo iper-ammortamento 2026-2028. Nel quadro RF, infatti, tra le variazioni in diminuzione da indicare nel rigo RF55 viene inserito il nuovo codice 51 da utilizzare per indicare la maggior quota di ammortamento o dei canoni di locazione finanziaria relativi agli investimenti in beni strumentali nuovi. La disciplina interessa in particolare i contribuenti con esercizio non coincidente con l’anno solare e investimenti rilevanti nel 2026. Per quanto riguarda i soggetti “solari”, invece, l’operatività della misura è rimandata ai modelli Redditi 2027.
Iper ammortamento: disciplina in sintesi
La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 427–436, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha riproposto l’agevolazione c.d. “iper-ammortamento”, ossia una maggiorazione delle quote di ammortamento/canoni di leasing per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Prima di entrare nel dettaglio della compilazione del modello dichiarativo appare utile riportare, in sintesi, gli aspetti essenziali dell’agevolazione.
| Nuovo iper ammortamento | |
| Soggetti beneficiari | Tutti i titolari di reddito d’impresa a prescindere: dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile (semplificato/ordinario). |
| Soggetti esclusi | Imprese che si trovano in uno dei seguenti stati: liquidazione, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale prevista dal R.D. n. 267/1942, dal D.Lgs. n. 14/2019 (c.d. “Codice della crisi d’impresa”) ovvero da altre Leggi speciali, in corso un procedimento per la dichiarazione di una delle predette situazioni; destinatarie di sanzioni interdittive ex art. 9, comma 2, D.Lgs. n. 231/2001. Esercenti arti o professioni (non titolari di reddito d’impresa). Contribuenti forfetari ex Legge n. 190/2014 che determinano il reddito applicando coefficienti forfetari di redditività. Imprese agricole che determinano il reddito su base catastale (per tali soggetti è previsto un credito d’imposta ad hoc). |
| Investimenti agevolabili | Beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, nei nuovi elenchi di cui agli Allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (beni materiali e immateriali 4.0); beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. |
| Requisiti dei beni | Strumentali; nuovi; destinati a strutture produttive ubicate in Italia. L’art. 7 del D.L. n. 38/2026 ha eliminato il vincolo di produzione in Stati membri UE o aderenti al SEE per quanto riguarda la generalità dei beni agevolabili. |
| Misura dell’agevolazione | Il costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, è maggiorato con le seguenti percentuali: Soglia investimento annua Maggiorazione Fino a 2,5 milioni di euro 180% Oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro 100% Oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro 50% |
| Ambito temporale | Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Diversamente dal passato non è previsto un “termine” lungo per investimenti prenotati (ordine accettato e pagamento dell’acconto del 20%) entro il 30 settembre 2028 ma effettuati successivamente. |
| Accesso all’agevolazione | Non automatico. Necessario presentare apposite comunicazioni al GSE (un totale di cinque stando al Decreto attuativo firmato dal Mimit il 4 maggio 2026 ed in attesa di pubblicazione in G.U.). |
| Fruizione dell’agevolazione | L’agevolazione si struttura come una variazione in diminuzione extracontabilie da effettuare nel modello Redditi, rilevante ai fini IRES e IRPEF (non IRAP). A tal proposito, l’art. 4 del Decreto attuativo prevede che la maggiorazione del costo di acquisizione dei beni rileva, ai fini della determinazione delle imposte sui redditi: • a decorrere dal periodo d’imposta nel quale l’impresa trasmette al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti, • sempre che il bene oggetto di investimento sia entrato in funzione entro il medesimo periodo d’imposta. |
Compilazione del modello Redditi SC 2026
Nel quadro RF del modello Redditi SC 2026, tra le variazioni in diminuzione, sono stati previsti nuovi codici per tenere conto del maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese di cui agli Allegati IV e V alla Legge n. 199/2025 e all’autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia rinnovabile, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Nel rigo RF55, vanno indicate le variazioni in diminuzione diverse da quelle espressamente elencate. Ogni voce è identificata da un codice, da indicare nel campo immediatamente precedente quello che accoglie l’importo.
Novità In particolare, le imprese interessate dovranno utilizzare il nuovo codice 51 per indicareil maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria relativo agli investimenti agevolabili con il nuovo iper-ammortamento introdotto con la Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 427–436, della Legge n. 199/2025).
Operativamente, con riferimento ai modelli Redditi 2026 tale codice interessa esclusivamente i contribuenti con esercizio non coincidente con l’anno solare (ad esempio esercizio che va dal 1° maggio 2025 al 30 aprile 2026 con investimenti rilevanti dopo il 1° gennaio 2026).
Si ricorda infatti che tali contribuenti:
- per la dichiarazione dei redditi dell’anno utilizzano il modello dichiarativo approvato per il relativo periodo d’imposta;
- tale modello viene anche utilizzato per la dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare in corso alla data del 31 dicembre, oppure superiore a 365 giorni ma che chiude il 31 dicembre.
Esempio di compilazione
Si consideri la Alfa s.r.l., con esercizio non solare (1° luglio 2025-30 giugno 2026) la quale ha effettuato un investimento in un bene di cui all’Allegato IV alla Legge n. 199/2025. Supponiamo:
- che il costo di acquisizione sia pari a 10.000 euro;
- che il bene sia entrato in funzione e interconnesso nel 2026;
- che l’impresa abbia inviato comunicazione di completamento nel 2026 e ricevuto esito positivo delle verifiche effettuate dal GSE.
L’investimento è sotto la soglia dei 2,5 milioni di euro, perciò la maggiorazione è quella massima del 180% sull’intero importo.
Considerando la riduzione alla metà del coefficiente di ammortamento per il primo periodo d’imposta (art. 102, comma 2 del TUIR), si avrà il seguente piano di ammortamento.
| Esercizio | Ammortamento bilancio | Ammortamento fiscale | Variazione in diminuzione RF55 (cod. 51) |
| 1.7.2025 – 30.6.2026 | 1.000 | 1.000 | 1.800 |
| 1.7.2026 – 30.6.2027 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 1.7.2027 – 30.6.2028 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 1.7.2028 – 30.6.2029 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 1.7.2029 – 30.6.2030 | 2.000 | 2.000 | 3.600 |
| 1.7.2030 – 30.6.2031 | 1.000 | 1.000 | 1.800 |
| Totale | 10.000 | 10.000 | 18.000 |
Operativamente, la società imputa l’ammortamento ordinario a conto economico, mentre indica la variazione diminuzione nel modello Redditi SC 2026 come di seguito:
Riferimenti normativi:
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427–436;
- D.L. 27 marzo 2026, n. 38, art. 7;
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy, D.M. 4 maggio 2026;
- Istruzioni modello Redditi SC 2026.
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