2° Contenuto Riservato: Le novità dal 28 luglio al 3 agosto 2025

VIDEO E PODCAST

DI MARCO BALDIN | 4 AGOSTO 2025

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: appalti e subappalti nel settore logistica, nuovo regime IVA; concordato preventivo biennale 2025-2026, regime del ravvedimento; credito d’imposta per il riacquisto della prima casa, raddoppiano i termini; polizze catastrofali obbligatorie per accedere ad agevolazioni MIMIT; esenzione totale dalla formazione per i commercialisti over 65; stop alla richiesta di fatture già in possesso del Fisco; incostituzionale lo scioglimento automatico delle cooperative; questionari fiscali sospesi in agosto.

Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo:        

  • appalti e subappalti nel settore logistica: nuovo regime IVA -Con il provv. AdE n. 309107/2025 è stato approvato il modello telematico “ReverseChargeLogistica”, che consente di esercitare l’opzione introdotta dalla Legge di bilancio 2025 per il pagamento dell’IVA da parte del committente, anche nei rapporti con i subappaltatori.
    Si tratta di un regime transitorio, in attesa dell’autorizzazione UE al reverse charge per il settore. L’opzione, di durata triennale, prevede che il committente versi l’IVA in nome e per conto del prestatore, il quale resta solidalmente responsabile. Il versamento va effettuato con modello F24 entro il 16 del mese successivo, senza possibilità di compensazione, utilizzando il codice tributo “6045”;
  • concordato preventivo biennale 2025-2026: regime del ravvedimento -Il D.L. n. 84/2025 ha introdotto, in sede di conversione, il ravvedimento collegato al CPB 2025-2026. Potranno accedervi i soggetti ISA che aderiscono al concordato entro il 30 settembre 2025. Il beneficio consiste nella possibilità di sanare le annualità 2019-2023 con un’imposta sostitutiva calcolata in base all’affidabilità fiscale. La base imponibile viene incrementata in misura proporzionale al punteggio ISA: dal +5% per i più affidabili fino al +50% per i meno affidabili, con aliquote dal 10% al 15%. Per i periodi 2020-2021 è prevista una riduzione del 30% per tener conto della pandemia. In parallelo, è prevista la sterilizzazione di accertamenti analitici, induttivi e presuntivi su quelle annualità, salvo casi gravi (reati tributari o false comunicazioni).
    Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026 o rateizzato fino a 10 mensilità;
  • credito d’imposta per il riacquisto della prima casa: raddoppiano i termini -Con interpello n. 197/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il nuovo termine di due anni per vendere l’ex prima casa (introdotto dalla legge n. 207/2024) vale anche per maturare il credito d’imposta di cui all’art. 7 legge n. 448/1998. La novità tutela chi acquista prima di vendere, evitando la perdita sia dell’agevolazione sia del tax credit;
  • polizze catastrofali obbligatorie per accedere ad agevolazioni MIMIT -Dal 25 luglio 2025, l’accesso a incentivi come Smart&Start e contratti di sviluppo richiede la stipula di una polizza catastrofale. Scadenze differenziate: grandi imprese già entro marzo 2025, medie entro ottobre e piccole/micro entro fine anno. L’inadempimento comporta l’esclusione da contributi e sovvenzioni;
  • esenzione totale dalla formazione per i commercialisti over 65 -Il CNDCEC ha approvato modifiche al regolamento: dal 2026, chi compie 65 anni sarà totalmente esonerato dalla formazione continua. Nello stesso provvedimento sono state previste anche delle riduzioni per professionisti con figli piccoli;
  • stop alla richiesta di fatture già in possesso del Fisco -La Corte Costituzionale (sent. n. 137/2025) ha vietato all’Amministrazione di richiedere documenti già disponibili nelle proprie banche dati, come le fatture elettroniche. Rimane la preclusione probatoria solo se il documento avrebbe impedito l’accertamento;
  • incostituzionale lo scioglimento automatico delle cooperative -Sentenza n. 116/2025: la Corte Costituzionale ha bocciato la norma che prevedeva lo scioglimento per mancata collaborazione con la vigilanza. Prevista la nomina di un commissario ad acta come alternativa;
  • questionari fiscali sospesi in agosto -Dal 1° agosto al 4 settembre sospesi i termini per rispondere a questionari, inviti e richieste di documenti. Restano attivi quelli legati ad accessi e verifiche. 

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