COMMENTO
DI FRANCESCA BICICCHI – STUDIO NEVIO BIANCHI & PARTNERS | 23 LUGLIO 2025
Con la Nota n. 288 del 15 luglio 2025 , l’INL ha fornito chiarimenti sull’attribuzione dei crediti aggiuntivi ai soggetti titolari della patente a crediti. Il sistema premiale premia la storicità aziendale, le certificazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, l’adozione di modelli organizzativi, il possesso di attestazioni SOA e la consulenza da parte di organismi paritetici.
Premessa
Introdotta dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 132 del 18 settembre 2024, la patente a crediti è obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Al momento del rilascio, la patente attribuisce un punteggio iniziale pari a 30 crediti, ma consente, attraverso l’acquisizione di requisiti aggiuntivi, di aumentare il punteggio fino a un massimo di 100.
La recente Nota INL n. 288 del 15 luglio 2025 interviene a chiarire le modalità tecniche e operative per il riconoscimento di questi crediti aggiuntivi, fornendo una guida concreta a imprese, professionisti e organi di vigilanza. Questo intervento rappresenta un importante tassello nel percorso di attuazione del sistema della patente a crediti. La trasparenza delle regole, la responsabilizzazione delle imprese e il coinvolgimento degli organismi paritetici ne rafforzano l’efficacia, rendendola un meccanismo sanzionatorio, ma anche un incentivo alla cultura della legalità e della sicurezza.
Crediti per la storicità aziendale
Uno dei primi criteri premianti è l’anzianità dell’iscrizione alla Camera di Commercio. Ai sensi dell’art. 5, comma 2 , del D.M. 132/2024, possono essere attribuiti fino a 10 crediti in funzione della storicità del soggetto richiedente:
- Imprese italiane: il dato è automaticamente acquisito tramite le banche dati camerali.
- Imprese e lavoratori autonomi esteri: devono autodichiarare l’anzianità tramite il legale rappresentante.
- Professionisti non iscritti alla CCIAA (es. archeologi): autocertificano la data di apertura della partita IVA o l’iscrizione alla Gestione Separata.
Importante notare che i crediti non sono cumulabili: il sistema tiene conto esclusivamente della storicità più favorevole al momento della richiesta.
Ad esempio, un’impresa con 10 anni di anzianità ottiene 3 crediti; l’anno successivo, con 11 anni, potrà salire a 5.
Sistemi di gestione certificati e modelli organizzativi asseverati
Un ruolo centrale nel riconoscimento dei crediti è svolto dalle certificazioni in ambito salute e sicurezza, in particolare:
- Certificazione UNI ISO 45001 (SGSL): il legale rappresentante o suo delegato deve allegare il certificato rilasciato da un organismo accreditato da ACCREDIA (o analogo ente estero riconosciuto), indicando le date di validità. È previsto l’aggiornamento del documento anche un mese prima della scadenza.
- Modello organizzativo asseverato (MOG) ex art. 30 D.Lgs. n. 81/2008: è necessario allegare l’asseverazione rilasciata da un Organismo Paritetico iscritto al Repertorio nazionale e che operi secondo la norma UNI 11751-1. Anche in questo caso, la validità è triennale, e l’impresa può aggiornare la dichiarazione in prossimità della scadenza.
Gli uffici INL possono verificare l’attendibilità dei documenti tramite l’incrocio con le comunicazioni degli Organismi Paritetici.
Certificazioni SOA e classifiche
Il possesso della certificazione SOA rappresenta un ulteriore elemento premiante, ma solo in relazione alla classifica, non alla categoria. Il D.M. n. 132/2024 attribuisce punteggi aggiuntivi al possesso di:
- SOA di classifica I;
- SOA di classifica II.
Anche in questo caso, la documentazione deve essere allegata con indicazione delle date di validità (triennale), con possibilità di aggiornamento anticipato rispetto alla scadenza.
Consulenza e monitoraggio da parte degli Organismi Paritetici
Il sistema riconosce crediti anche in presenza di consulenze e monitoraggi positivi effettuati da Organismi Paritetici iscritti al Repertorio nazionale di cui all’art. 51 del D.Lgs. n. 81/2008. Tali attività devono essere documentate mediante attestazione formale rilasciata dagli organismi, con indicazione delle date di validità.
Si tratta di un riconoscimento della funzione di supporto che tali soggetti svolgono nel promuovere cultura della sicurezza e modelli gestionali efficaci.
Sospensioni e rettifiche: obblighi e responsabilità
La nota chiarisce che, in caso di sospensione di validità di una certificazione (es. ISO 45001, MOG, SOA), l’impresa deve tempestivamente richiedere all’INL la sottrazione dei crediti corrispondenti, producendo il provvedimento di sospensione.
Eventuali errori nella dichiarazione dei requisiti possono essere corretti direttamente dall’impresa fino all’aggiornamento notturno del punteggio (tra le 00:00 e le 03:00). Decorso tale termine, sarà necessario inviare una richiesta formale via PEC a un Ufficio territoriale, indicando codice fiscale e motivazione. L’ufficio verificherà la richiesta, eviterà duplicazioni e aggiornerà il sistema.
Attività ispettiva e invalidazione dei crediti
Nel corso di un’ispezione, se emerge che un’impresa non possiede i requisiti autodichiarati, l’ispettore può proporre l’invalidazione dei crediti tramite l’applicativo “Verifica Patente a Crediti”. La proposta va motivata nel verbale di accesso e confermata dal dirigente competente. L’esito è formalmente comunicato al rappresentante legale dell’impresa.
Soggetti privi di identità digitale: come accedere al sistema
La patente si richiede esclusivamente tramite il Portale dei Servizi, accessibile con identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS).
I soggetti esteri privi di identità digitale devono rivolgersi a un Ufficio INL per l’attestazione o la nomina di un delegato. Questa opzione non è prevista per i soggetti italiani, per i quali l’identità digitale è obbligatoria.
I professionisti non iscritti alla Camera di commercio (es. archeologi) devono attestarsi presso l’INL per poter ottenere la patente, se ancora non ne sono in possesso.
Verifiche in corso: patenti rilasciate prima del 10 luglio 2025
Per le patenti rilasciate prima del 10 luglio 2025 a soggetti non presenti nei registri camerali, l’INL sta effettuando verifiche di congruità dei dati. Si tratta di una misura necessaria per garantire la correttezza del sistema e la coerenza tra le informazioni dichiarate e quelle registrate nei database pubblici.
Riferimenti normativi:
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