2° Contenuto Riservato: Prestatori occasionali e intermediari di Libretto di famiglia: operativo il nuovo portale

COMMENTO

DI GIULIO D’IMPERIO | 9 GENNAIO 2026

A partire da gennaio 2026 è attivo il nuovo portale dedicato ai Prestatori occasionali ed agli intermediari di Libretto di Famiglia. Il portale sarà inserito all’interno della piattaforma telematica dell’INPS dedicata alle prestazioni occasionali. Il Messaggio INPS n. 3932/2025  ha fornito chiarimenti in merito.

Premessa

L’INPS con proprio Messaggio n. 3932 del 24 dicembre 2025 ha fornito chiarimenti in merito alle nuove sezioni del Prestatore e degli Intermediari di Libretto di famiglia dedicate alle prestazioni occasionali.

Un’attività lavorativa può essere svolta utilizzando le prestazioni occasionali attraverso il Libretto di Famiglia o il Contratto di Prestazione Occasionale.

Esistono dei limiti ai compensi annuali da rispettare per svolgere la prestazione occasionale, ovvero:

  • 5.000 euro per ogni singolo prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  • 10.000 euro per ogni singolo utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori.

Tale importo può essere elevato a 15.000 per gli utilizzatori che svolgono la propria attività nel settore dei congressi, fiere, eventi, stabilimenti termali e parchi divertimento.

  • 2.500 euro complessivi per lavori svolti da ogni singolo prestatore in favore dello stesso utilizzatore.

Obbligo di registrazione da parte del prestatore

I lavoratori che intendono svolgere prestazioni occasionali, o tramite un Contratto di prestazione occasionale oppure attraverso il Libretto di Famiglia, hanno l’obbligo di doversi registrare sul Portale delle Prestazioni Occasionali.

Nella sezione “Documenti” è possibile trovare il Manuale utente aggiornato.

Nella fase di registrazione il prestatore deve dichiarare, tramite autocertificazione, di rientrare in una delle seguenti categorie:

  • essere titolare di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • avere una età inferiore a 25 anni se sono regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso una scuola di qualsiasi ordine e grado, oppure devono dichiarare di essere iscritti ad un ciclo di studi universitario;
  • essere in stato di disoccupazione, così come stabilito dall’articolo 19 del D.Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015;
  • essere titolare di prestazioni di integrative del salario, o di reddito di inclusione, oppure di altre prestazioni di sostegno al reddito.

L’INPS invita il prestatore ad indicare la modalità attraverso cui intende essere pagato per il lavoro svolto.

Il prestatore può decidere di ricevere l’importo spettante in uno dei seguenti modi:

  • attraverso bonifico bancario su IBAN;
  • con bonifico domiciliato;
  • tramite pagamento immediato.

La modalità del pagamento immediato prevede che l’utilizzatore provveda a generare un mandato di pagamento che deve essere consegnato al prestatore. Tale mandato di pagamento dovrà essere presentato dal prestatore all’ufficio postale per poterlo riscuotere.
Nel caso in cui l’utilizzatore non dovesse generare il mandato entro 15 giorni dal termine della prestazione sarà la procedura a reindirizzare il pagamento verso il bonifico domiciliato ordinario.

Il soggetto che intende registrarsi come prestatore occasionale potrà farlo soltanto una volta sia per il Libretto di Famiglia che per il Contratto di Prestazione occasionale.     

L’INPS invita i prestatori che si registrano al Portale di controllare che i dati relativi alla residenza ed i contatti telematici indicati nell’area “MyInps” risultino corretti. Questo controllo deve avvenire prima di accedere all’Area “Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto di famiglia”.

Il passo successivo per il prestatore è quello di accedere alla “Scrivania del Prestatore”, ma solo dopo aver reso le dichiarazioni di responsabilità previste dalla normativa vigente e dopo aver dichiarato di aver preso visione dei termini relativi alla privacy.

La pagina della “Scrivania del Prestatore” è una pagina suddivisa in diverse sezioni in cui è possibile visualizzare schematicamente le seguenti informazioni:

  • le ultime prestazioni lavorative che sono state comunicate dagli utilizzatori;
  • l’elenco di tutte le prestazioni che sono state comunicate dagli utilizzatori,
  • accedere al dettaglio delle prestazioni, compreso lo stato del pagamento del compenso effettuato dall’Inps.

Infine, ci sono le card delle “attività dedicate a te” che offrono la possibilità di consultare:
– i dati di dettaglio riferiti alle prestazioni;
– il prospetto annuale dei compensi;
– la sezione dei pagamenti immediati per scaricare il mandato di pagamento generato dall’utilizzatore nei casi in cui sia stata selezionata questa modalità di pagamento e di modificare anche la modalità di riscossione degli importi spettanti per il lavoro svolto.

La nuova sezione per gli intermediari

L’INPS ha comunicato che anche gli intermediari finanziari possono accedere alle scrivanie sia dell’Utilizzatore Libretto di Famiglia che del Prestatore.

Inoltre, le operazioni relative alla registrazione e allo svolgimento degli adempimenti informativi sia degli utilizzatori che dei prestatori possono essere effettuate anche tramite gli intermediari che sono individuati nei seguenti soggetti:

  • consulenti del lavoro;
  • dagli Istituti di Patronato.

Questi soggetti possono operare solo ed esclusivamente per i servizi erogati al prestatore e a chi utilizza il Libretto di Famiglia.

Gli intermediari potranno accedere con il profilo utente “Consulente/Commercialista” “Patronati”.

Infine, una volta effettuato l’accesso, l’intermediario è tenuto a selezionare la card per scegliere il delegante con il profilo “Cittadino”> ruolo “Prestatore” o “Libretto Famiglia” inserendo il codice fiscale.

Riferimenti normativi:    

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