CIRCOLARE TUTTOQUESITI
Le risposte alle domande dei professionisti
DI SANDRA PENNACINI, MATTEO RIZZARDI | 24 MARZO 2026
La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), modificando l’art. 2, comma 3 del D.Lgs. 127/2015, ha imposto dal 1° gennaio 2026 la piena integrazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico, effettuata per il tramite di un collegamento da effettuare all’interno dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”. Le regole tecniche e le scadenze sono state definite dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025 e dalle successive Guide Operative di febbraio 2026. Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della Videoconferenza “Il Collegamento POS-RT: istruzioni operative”, che ha analizzato il nuovo adempimento.
Quesito n. 1 – RT-POS dismessi
Domanda
Cosa fare se un dispositivo (RT o POS) è stato dismesso nel corso di gennaio, restando in funzione per una parte del mese?
Risposta
Prima si collega e poi si segnala l’avvenuta cessazione con la funzione lucchetto, specificando il giorno di chiusura del contratto.
Quesito n. 2 – Presenza di RT, mancanza del POS: sanzioni per il rifiuto di pagamenti con carta
Domanda
Un esercente obbligato all’emissione di documento commerciale si ostina a non voler installare un POS presso il proprio negozio. È ancora possibile mantenere questa posizione o verrà sanzionata dall’Agenzia delle Entrate?
Risposta
Ai sensi del D.L. 30 aprile 2022, n. 36 in caso di rifiuto di pagamenti tramite carte di debito, credito e prepagate la sanzione è pari a 30 euro fissi, + 4% del valore della transazione rifiutata.
Quanto sopra a partire dal 30 giugno 2022, in assenza di qualsiasi tipo di POS ovviamente il collegamento non è effettuabile, quando sarà adottato dovrà essere collegato.
Quesito n. 3 – Collegamento di più registratori telematici ad un solo POS
Domanda
Un contribuente ha tre RT ed un unico POS SumUp come collegarlo?
Risposta
Se il POS è utilizzato per tutti e tre gli RT, dovrà essere collegato a tutti e tre, ubicati al medesimo indirizzo.
Quesito n. 4 – Distributore di carburante e POS per acquisti accessori
Domanda
Corrispettivi relativi a cessione di carburanti di autotrazione sono esclusi ma il cliente vende anche altro, ad esempio accessori. Come fare? Se “battezza” un POS solo per gli accessori, ma ora in marzo, il collegamento deve essere comunque effettuato per POS e registratori al 1° gennaio 2026 giusto?
Risposta
Ora collega il POS a uso promiscuo utilizzato a gennaio.
Per il futuro la soluzione più semplice è quella di dotarsi ora di un POS che sarà destinato ad uso esclusivo pompa e, con i tempi previsti per le variazioni a regime, comunicare il “lucchetto” su quest’ultimo POS.
Quesito n. 5 – POS per incasso fatture e corrispettivi: la gestione degli acconti
Domanda
Un contribuente che ha un POS con il quale incassa principalmente i corrispettivi emessi con RT a volte si trova ad incassare degli acconti su fatture emesse per prestazioni future, come dovrà comportarsi? Emette solo la fattura per l’acconto ricevuto alla data dell’incasso del POS oppure deve emettere uno scontrino?
Risposta
L’acconto ricevuto deve essere in ogni caso certificato, con scontrino se la futura vendita sarà scontrinata, con fattura se si tratta di operazione B2B o per la quale sarà comunque emessa fattura. In quest’ultimo caso il valore trasmesso dal gestore POS sarà più alto del valore trasmesso con i corrispettivi. Bisogna appuntarselo perché un domani potrebbero essere richiesti chiarimenti da parte dell’Agenzia.
L’ideale è non incassare a mezzo POS le fatture, d’acconto o a saldo che siano, e preferire il bonifico e, viceversa, evitare di incassare con bonifico i documenti commerciali.
Quesito n. 6 – Collegamento Acquirer: gestione doppia sul portale dell’Agenzia
Domanda
Un esercente ha un POS Nexi, in alcuni casi sul sito dell’Agenzia trovo lo stesso POS collegato sia all’Acquirer Nexi sia all’Acquirer della banca. Per gli esercenti dove non trovo la banca dove vengono poi accreditati gli incassi? Devo andare ad inserirla manualmente con i dati del POS?
Risposta
Solo ed esclusivamente se i contratti sono effettivamente due. Potrebbe esserci solo il contratto con Nexi e la circostanza che sia stata la banca a consegnare materialmente il POS non significa che sussista anche una convenzione con la banca. Bisogna verificare le effettive convenzioni in essere e se effettivamente non ne risulta una, allora inserirla.
Quesito n. 7 – Restituzione POS e attivazione nuovo POS con altra banca
Domanda
Se nel mese di febbraio è stato restituito il POS ad un istituto di credito per attivarne uno nuovo con altro istituto, come si fa a inserire l’ID del vecchio esistente al 1° gennaio 2026 scollegato e restituito?
Risposta
Tramite la banca va identificato il vecchio ID; peraltro il dato dovrebbe già essere presente, perché i dati proposti dall’Agenzia sono quelli che i gestori hanno comunicato anche con riferimento a gennaio 2026.
Quesito n. 8 – Sostituzione RT-POS a gennaio 2026: se utilizzati bisogna collegarli comunque
Domanda
Se nel corso del mese di gennaio 2026 è stato sostituito l’RT: i POS utilizzati vanno collegati sia al vecchio RT che al nuovo? In questo caso essendo già stata comunicata la data di dismissione del vecchio RT bisogna comunicarla nuovamente?
Risposta
Se il vecchio RT ha scontrinato anche solo per una parte di gennaio, ed è stato utilizzato il POS, bisogna collegare anche il vecchio. Ora viene fotografata la situazione esattamente per come verificatasi a gennaio 2026.
Quesito n. 9 – POS distributore automatico tabaccheria: fuori dall’obbligo di collegamento
Domanda
Una tabaccheria con distributore automatico sia di prodotti esonerati (tabacchi) e sia di prodotti non esonerati che ha la possibilità di incassare con POS, rientra nell’obbligo di collegare il POS anche per tale distributore?
Risposta
I distributori automatici, indipendentemente dalla tipologia merceologica, sono fuori dall’obbligo di collegamento POS.
Quesito n. 10 – Registratori telematici evoluti con POS integrato: nessun collegamento da effettuare
Domanda
Da quello che mi dicono le nuove casse hanno il POS integrato e quando si incassa con il POS esce uno scontrino unico. È corretto come dice il venditore che queste casse non vanno collegate sul sito dell’Agenzia delle Entrate? (Tra l’altro non trovo alcun dato del POS da collegare se entro nel sito A.d.E.).
Risposta
Se si tratta dei c.d. registratori telematici evoluti non occorre fare nessun collegamento perché in questo caso gli apparecchi sono già abbinati, anzi, più precisamente, sono un tutt’uno inscindibile.
Quesito n. 11 – Collegamento POS-RT tassisti
Domanda
Con riferimento ai tassisti, che risultano esonerati dall’obbligo di utilizzo del registratore telematico (RT) ma che incassano i corrispettivi tramite POS, si chiede come sia corretto comportarsi dal punto di vista degli adempimenti: non è necessaria alcuna comunicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure è opportuno comunicare che l’utilizzo del POS viene utilizzato per operazione esonerate?
Risposta
In tutti i casi in cui il contribuente è fuori dall’obbligo di emissione del documento commerciale, non è dovuto nessun collegamento e nessuna comunicazione di “lucchetto” sul POS.
Quesito n. 12 – POS professionisti fuori dal collegamento
Domanda
Per i clienti professionisti, senza RT, ma che usano i POS presenti in A.d.E., si deve procedere a “lucchettare” e/o fare qualcosa in piattaforma A.d.E.?
Risposta
In tutti i casi in cui il contribuente è fuori dall’obbligo di emissione del documento commerciale, non è dovuto nessun collegamento e nessuna comunicazione di “lucchetto” sul POS.
Vale anche per tutte le attività che emettono solo fatture attive (es. professionisti) e che dunque non rivestono la qualifica di esercente.
Quesito n. 13 – Commercio elettronico indiretto emissione documento commerciale
Domanda
Società che vende sia in negozio fisico che on-line (commercio elettronico indiretto). Certifica anche le vendite on-line emettendo documento commerciale con RT. Le vendite on-line vengono incassate con PayPal mentre le vendite in negozio sono incassate con POS fisico. PayPal non è presente nel portale A.d.E. fatture e corrispettivi. Si deve collegare sia il POS fisico che quello virtuale (PayPal)?
Risposta
Occorre collegare il POS fisico al RT.
Verificare il contratto con PayPal, non dovrebbe trattarsi di un POS in senso stretto, bensì di una piattaforma che si frappone tra i contratti di convenzionamento POS e l’esercente. Se ciò viene confermato dalla contrattualistica, non vi è obbligo di collegamento (si tratterebbe infatti di incasso di fatto a mezzo bonifico).
Quesito n. 14 – E-commerce indiretto
Domanda
Nel caso dell’e-commerce indiretto (vendita merce), dove le vendite vengono certificate solo dal registro corrispettivi, in quanto non transitano da RT, è corretto che non vengano collegati POS? Anche eventuali POS virtuali?
Risposta
Esatto, a condizione che non sia stato emesso volontariamente documento commerciale.
Quesito n. 15 – Hobbista con POS senza obbligo di collegamento
Domanda
Secondo voi l’hobbista quindi senza partita IVA che usa però il POS è obbligato al collegamento? Chiaramente svolge l’attività in modo occasionale e sotto i 5.000 euro annui.
Risposta
L’obbligo riguarda i soggetti di cui all’art. 22 del D.P.R. n. 633/1972.
Il soggetto non imprenditore è totalmente fuori dal perimetro della norma.
Quesito n. 16 – Collegamento POS anche per i forfetari
Domanda
Un contribuente in regime forfetario con l’attività di toilettature ha l’obbligo di comunicazione del POS?
Risposta
Se certifica corrispettivi (emette documento commerciale) assolutamente sì, il regime contabile adottato è ininfluente.
Quesito n. 17 – Vending machine fuori dall’obbligo
Domanda
Nel caso di una lavanderia self-service, che utilizza un cambia monete per l’erogazione di gettoni da utilizzare nei dispositivi (lavatrici e asciugatrici), considerato che vengono considerate come vending machine, per cui i corrispettivi vengono inviati all’Agenzia delle Entrate, senza emissione di scontrino da parte della macchina stessa, come li trattiamo?
Risposta
Tutte le tipologie di vending machine sono fuori dall’obbligo di collegamento.
Quesito n. 18 – Distributore di solo carburante: nessun obbligo di collegamento
Domanda
Per un distributore automatico di carburante, non c’è indicato in piattaforma il RT. È corretto che si veda un dispositivo POS non collegato. Come dobbiamo comportarci?
Risposta
Se il POS è utilizzato solo per il distributore di carburante, non vi è obbligo di collegamento. Segnalare tale circostanza mediante apposizione del lucchetto al POS.
Se il contribuente esercita solo ed esclusivamente l’attività di distributore, e dunque non è esercente in ragione di altre attività esercitate, non c’è nemmeno bisogno di mettere il “lucchetto”.
Quesito n. 19 – Emissione di sole fatture non obbliga al collegamento POS
Domanda
Un venditore di pellet al dettaglio emette solo fatture elettroniche (non ha RT, non emette documenti commerciali ma solo fatture). È obbligato a dotarsi di RT e collegare eventuale POS ad esso?
Risposta
Assolutamente no, l’emissione di fattura è sempre alternativa al documento commerciale e in assenza di corrispettivi nessun obbligo vige quanto al collegamento del POS.
Quesito n. 20 – Incassi senza emissione di corrispettivi e viceversa, corrispettivi non riscossi e incassi tramite welfare o altre piattaforme
Domanda
Un negozio di telefonia che incassa per conto di Vodafone (i cosiddetti Vodacash e Vodapos), incassi per i quali non è prevista l’emissione di un corrispettivo dal RT. Su questo POS sul quale incassa questi importi, incassa anche corrispettivi ordinari: come farà A.d.E. a incrociare i dati?
Risposta
Ci saranno inevitabilmente delle squadrature.
Il consiglio è quello di prendere un POS dedicato alle operazioni non certificate e, quando sarà disponibile, “lucchettarlo” per evidenziare che viene utilizzato per attività fuori dall’obbligo di certificazione.
Quesito n. 21 – Gestione dei pagamenti Amazon, PayPal e altri
Domanda
Si chiede per gli incassi che avvengono per mezzo di Amazon è necessario procedere al collegamento. All’interno della procedura, infatti, tra i POS da collegare risulta quello Amazon Payments Europe s.c.a.? Si chiede ancora per gli incassi che avvengono attraverso le piattaforme PayPal o Scalapay che procedura deve essere adottata.
Risposta
Amazon è a tutti gli effetti un gestore di moneta elettronica e quindi deve essere collegato o “lucchettato”, a seconda dell’utilizzo.
Quanto alle altre tipologie si rimanda al precedente quesito su PayPal, le stesse considerazioni valgono per tutti i diversi tipi di contratti esistenti. Occorre verificare con il fornitore se si tratta di una convenzione vera e propria (da collegare) o di una interposizione (da non collegare).
Quesito n. 22 – Delega unica anche per la gestione POS-RT
Domanda
Un cliente ha inserito la delega unica sul sito A.d.E. inserendo tutti i flag, ma l’intermediario non riesce a visualizzare la parte relativa alla gestione del POS. Cosa bisogna fare?
Risposta
Il cliente ha senza dubbio sbagliato a conferire la delega, non ha selezionato censimento ed accreditamento dei dispositivi. Rifare la procedura. Una possibile alternativa è che si tratti di soggetto che usa documento commerciale on-line. In tal caso non interessa l’area corrispettivi e il collegamento può farlo solo il cliente.
Quesito n. 23 – RT eccedente deve essere dismesso da un tecnico
Domanda
Se gestendo un solo RT me ne trovo più di uno riportato, magari perché è censito anche quello precedente che però ho dismesso diversi anni fa, qual è il comportamento da tenere: ignorarlo o segnalare questa cosa all’Agenzia delle Entrate?
Risposta
Ignorarlo ai fini del collegamento ma non trascurare la questione.
Verificare come risulta lo stato dell’RT e fare intervenire il tecnico affinché venga correttamente segnalata la dismissione dell’apparecchio.
Quesito n. 24 – Rilascio ricevuta a seguito effettuazione collegamento
Domanda
Una volta effettuato il collegamento POS-RT viene rilasciata una ricevuta che certifichi l’effettiva buona riuscita del collegamento da poter mostrare all’esercente?
Risposta
No, ma non appena viene fatto l’inserimento nella videata, in fondo, si vedono i collegamenti effettuati. È possibile stampare questa videata.
Quesito n. 25 – RT fuori servizio
Domanda
Un esercente ha un RT attualmente fuori servizio in attesa di decidere se dismetterlo o se rimetterlo in funzione. Va collegato comunque oppure solo nel momento in cui dovesse essere rimesso in funzione?
Risposta
È meglio collegarlo, per non dimenticare di farlo un domani che decidesse di rimetterlo in funzione. Tanto se non viene effettivamente utilizzato non ha rilevanza alcuna per le quadrature.
Quesito n. 26 – Indicazione errata modalità di incasso scontrino
Domanda
Quando il cliente indica erroneamente la modalità di incasso al momento dell’emissione dello scontrino come deve rimediare? Se non può annullarlo e se ne accorge successivamente alla chiusura giornaliera?
Risposta
Al fine di evitare squadrature è indispensabile procedere alla correzione in giornata, prima della chiusura di cassa.
Quesito n. 27 – Stesso terminale e stesso CF Acquirer ripetuto con dettaglio diverso
Domanda
Un cliente ha nel suo cassetto collegato alla cassa lo stesso terminale in cui c’è collegato lo stesso Acquirer 13 volte, varia solo il dettaglio. Devo tenerli tutti? In caso contrario come capisco quale è quello effettivo?
Risposta
Contattare l’Acquirer per capire quali sono le convenzioni effettivamente attive nel mese di gennaio 2026 e collegarle. Le altre se sono precedenti o errate devono essere “lucchettate”.
Quesito n. 28 – Errata indicazione metodo di incasso in RT
Domanda
Come vanno gestiti eventuali documenti commerciali emessi da gennaio fino ad oggi se riportano la modalità di pagamento errata tra contanti e moneta elettronica. Va fatta una annotazione all’interno dell’area riservata AdE dei corrispettivi?
Risposta
Non è possibile rimediare in alcun modo. Ciascuna giornata di mancata corrispondenza è potenzialmente sanzionabile.
Quesito n. 29 – POS in uso a RT di una s.n.c. ma con contratto intestato a ditta individuale socio amministratore
Domanda
Ho il caso di un POS in uso per un RT di un’attività di commercio al dettaglio, il cui contratto è stato erroneamente intestato alla ditta individuale, che non fa corrispettivi, di cui il titolare è il rappresentante legale e socio della s.n.c. Ho inserito manualmente il POS e collegato lo stesso. Verrà poi modificata l’intestazione. Ma a gennaio la situazione è questa, è corretto?
Risposta
È la situazione di partenza a non essere corretta. Diciamo che è stato operato il miglior rimedio possibile, tuttavia la situazione deve essere sistemata quanto prima.
Quesito n. 30 – Collegamento POS errato
Domanda
Nel caso venga collegato un POS che non doveva essere collegato come fare?
Risposta
Occorre scollegarlo. Si va nella riga di avvenuto collegamento (in basso), si seleziona l’icona del cestino e si mette come fine periodo 01/2026. I POS tornano disponibili per il collegamento.
Quesito n. 31 – Annullamento scontrino
Domanda
Nel caso in cui uno scontrino viene annullato, il pagamento, al contrario, non si annulla in automatico, pertanto, il contribuente cosa deve fare per giustificare l’incasso annullato? C’è una procedura da seguire per dimostrare l’annullo in caso di compliance?
Risposta
Lo scontrino di annullamento, che richiama come richiesto lo scontrino originale, annulla tutti i dati di quello scontrino, che saranno poi seguiti da un nuovo scontrino esatto anche in termini di modalità di incasso.
Quesito n. 32 – Verifica collegamento POS-RT
Domanda
Sono stato delegato per il collegamento tra POS e RT. Sono entrato nel sito, ho inserito i dati, l’indirizzo del POS, ma da questo punto in poi non ho ricevuto nessuna comunicazione che mi confermi che quanto fatto fino al punto è giusto e/o che il collegamento è andato a buon fine.
Risposta
Basta entrate nuovamente e verificare che il collegamento sia attivo. I collegamenti effettuati sono visibili in basso, a fondo pagina.
Quesito n. 33 – Attività ceduta a gennaio 2026
Domanda
Un esercente ha ceduto l’azienda, RT compreso, al 10 gennaio 2026. Deve procedere al collegamento dato che per due settimane ha emesso scontrini ed immediatamente provvedere a comunicare la cessazione con data 10/01?
Risposta
Corretto.
Quesito n. 34 – Collegamento POS di un cassa digitale
Domanda
Per chi utilizza applicazione (come cassa digitale) per fare gli scontrini, come fa il collegamento? Nel sito dell’Agenzia delle Entrate non è presente l’identificativo (perché non esiste un dispositivo ma un app).
Risposta
Nel caso di utilizzo di un’applicazione come cassa digitale (quindi senza un RT fisico), il collegamento con il POS non avviene tramite censimento di un dispositivo tradizionale sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
In questi casi, infatti, è normalmente il provider dell’app (es. Billy, o altri registratori telematici software) a gestire la trasmissione dei corrispettivi e l’eventuale integrazione con i pagamenti elettronici. Se sul portale AdE non è presente un identificativo RT, è perché il sistema opera tramite RT “software” già accreditato dal fornitore.
Di conseguenza, non è sempre necessario effettuare manualmente il collegamento POS-RT sul sito dell’Agenzia. È però importante verificare con il fornitore dell’app se l’integrazione con il POS (es. SumUp) è gestita automaticamente o se sono richieste configurazioni lato applicazione.
Quesito n. 35 – Intermediario non può operare nell’area di documenti commerciali on-line
Domanda
Per il collegamento del documento on-line nonostante la relativa delega fatture e corrispettivi conferita all’intermediario la risposta dell’Agenzia delle Entrate è “utente non autorizzato” pertanto come occorre fare in tal caso? Dovrà provvedere in autonomia il cliente?
Risposta
L’intermediario non può mai operare nell’area di documento commerciale on-line. In questi casi il collegamento può essere sempre e solo effettuato direttamente dall’esercente.
Quesito n. 36 – NCC: RT elettronico (Billy scontrino) e POS SumUp “Tap to Pay”
Domanda
NCC: RT elettronico (Billy scontrino) e POS SumUp “Tap to Pay”: nel collegamento per POS elettronico occorre anche riportare il codice convenzione? Il cliente non riesce a reperirlo.
Risposta
Nel collegamento tra RT telematico (es. Billy/Scontrino) e POS (come SumUp / Tap to Pay) il codice di convenzionamento non è sempre obbligatorio, soprattutto quando il dispositivo non è censito automaticamente nel sistema dell’Agenzia delle Entrate.
Nel caso di SumUp, spesso il codice convenzione non viene fornito in modo esplicito (trattandosi di un servizio aggregato), quindi, in assenza del dato, è possibile procedere comunque con l’inserimento degli altri elementi richiesti (es. TML / identificativo terminale). L’eventuale mancanza o indicazione non precisa del codice convenzione non comporta, di norma, sanzioni, purché i corrispettivi risultino correttamente trasmessi e coerenti con gli incassi.
Quesito n. 37 – Piattaforme di delivery: nessun collegamento obbligato
Domanda
Nel caso di vendite effettuate tramite piattaforme di delivery, quali Justeat, Deliveroo, Glovo, ecc. il pagamento viene fatto direttamente dal cliente finale sulla piattaforma, il commerciante emette lo scontrino, ma non incassa direttamente l’importo. Come deve comportarsi il commerciante? A quali obblighi è soggetto?
Risposta
Il commerciante emette scontrino indicando pagamento elettronico. Non si tratta tuttavia di una convezione diretta POS, quindi nessun collegamento. È la stessa situazione di un incasso avvenuto a mezzo bonifico.
Quesito n. 38 – Collegamento POS-RT: da collegare tutte
Domanda
Stesso terminal ID collegato un POS dove gestisce circuito bancomat, circuito internazionale e American Express. Nel portale dell’Agenzia delle Entrate troviamo solo 2 volte il terminal ID Numia s.p.a. Va inserita manualmente con stesso terminal ID Acquirer American Express con la relativa convenzione oppure basta collegare Numia che troviamo nel portale e automaticamente si collega tutto?
Risposta
Verificare con il fornitore le convenzioni effettivamente esistenti e collegarle tutte.
Quesito n. 39 – Collegamento temporaneo di POS per partecipazione a fiere
Domanda
Un cliente partecipa una volta all’anno ad una fiera, la banca gli fornisce un POS per il periodo, poi lo restituisce. Come procedere correttamente?
Risposta
Se si tratta di POS per il quale viene stipulata convenzione per quei pochi giorni, procedere come per qualsiasi altro collegamento. Segnalare nei tempi a regime l’avvenuto collegamento e poi segnalare anche la cessazione.
Quesito n. 40 – RT senza utilizzo di POS
Domanda
Chi non ha mai adottato il POS, pur sapendo che può essere sanzionato, rischia di essere scoperto non facendo collegamenti o rischia come prima solo in caso di segnalazione?
Risposta
La norma non prevede nulla esplicitamente. Certo è che l’attenzione potrebbe crescere in quanto si tratta di esercente (risulta RT) che non collega POS (perché non esiste).
Quesito n. 41 – Denominazione Acquirer
Domanda
Nell’area dedicata all’adempimento di fatture e corrispettivi, precisamente nell’elenco dei POS non abbinati, l’Acquirer Worldline Financial Services viene indicato come Italiano mentre il cliente (su parere della banca) vorrebbe indicarlo come estero (ritengono che con l’indicazione estero si intende sia italiano che estero). Come consigliate di procedere?
Risposta
Consultare la convenzione, richiedere conferma scritta alla banca in ordine ai dati eventualmente aggiornati nel frattempo e inserire la risposta ottenuta.
Quesito n. 42 – POS di una farmacia dedicato al pagamento dei ticket
Domanda
Nel caso di una farmacia che svolge attività di prenotazione CUP, è stato installato un POS scollegato da registratori di cassa in quanto dedicato ai soli pagamenti relativi ai ticket delle prenotazioni di esami e visite specialistiche SSN. In questo caso come può essere gestita l’anomalia di presenza di incassi POS senza la presenza di documenti fiscali a supporto, ovvero scontrini o fatture?
Risposta
Se tale POS è stato, sin da gennaio, utilizzato sempre e solo per operazioni legittimamente fuori dall’obbligo di certificazione, occorre apporre il lucchetto.
Quesito n. 43 – Noleggio temporaneo RT per sagre e feste e collegamento POS
Domanda
Un cliente con propria attività di bar/ristorazione, sporadicamente in occasione di sagre e feste noleggia per i giorni necessari il registratore di cassa. Il pagamento avviene per tramite di POS già in suo possesso e utilizzati anche sul registratore di cassa dell’attività principale. Come collegare i POS al RT anche sul secondo registratore per i giorni del noleggio?
Risposta
Questo è un problema serio perché se il POS è stato abbinato ad un RT fisico, resta ancorato a tale RT.
L’unico modo è quello di scollegare il POS dal RT fisico, collegarlo a quello noleggiato e, al termine, scollegarlo di nuovo per ricollegarlo a RT fisso.
Appare consigliabile non noleggiare un RT bensì utilizzare documento commerciale on-line, cui è possibile collegare il POS già collegato al RT fisico senza doverlo scollegare.
Quesito n. 44 – POS buoni pasto?
Domanda
Bisogna collegare i POS utilizzati esclusivamente per i buoni pasto?
Risposta
No, gli apparecchi per la lettura dei buoni pasto elettronici hanno la parvenza di una “macchinetta POS”, ma non sono POS nel senso qui in esame.
Quesito n. 45 – Utilizzo RT in date periodiche
Domanda
Una azienda (vendita ingrosso) utilizza i documenti commerciali on-line solo in occasione di fiere, quindi per poco tempo in determinati periodi e fuori dalla sede fisica, cosa indicare come indirizzo?
Risposta
Il collegamento con documento commerciale on-line non richiede mai l’indicazione di un indirizzo.
Quesito n. 46 – Ditta Individuale vendita E-Cig (sigarette elettroniche)
Domanda
Una ditta individuale che vende sigarette elettroniche (con IVA al 22%) è soggetta al collegamento POS-RT? C’è qualche forma di deroga, considerato che l’attività è similare alle tabaccherie ed opera in regime di autorizzazioni con A.D.M.?
Risposta
Si, si tratta di operazioni soggette a particolari autorizzazioni ma tenute a certificare “normalmente” i corrispettivi con documento commerciale. Quindi il collegamento è dovuto.
Quesito n. 47 – Negozio di alimentari intestato ad una s.n.c. con licenza per tabacchi intestata a ditta individuale
Domanda
Negozio di alimentari intestato ad una s.n.c. con licenza per tabacchi intestata a ditta individuale incassa su un unico POS per entrambi ed emissione di scontrino cumulativo di tutto con reparti separati (IVA e art. 74), come dobbiamo comportarci?
Risposta
Sistemare con urgenza la situazione, non va affatto bene che ci sia un POS utilizzato per incassi di due soggetti diversi. Intanto collegare il POS al soggetto che ha emesso scontrino.
Quesito n. 48 – RT-POS impresa stagionale
Domanda
Impresa stagionale estiva, RT presente in elenco ma non ci sono POS proposti, come gestirli?
Risposta
Ci sono due possibilità: o nel mese di gennaio non era attiva alcuna convenzione (poiché l’esercente potrebbe averle attivate “a tempo”), oppure ve ne erano. Nel primo caso ora non si collega nulla e ci si ricorderà di collegarle con riferimento al mese di avvenuta stipula. Altrimenti bisogna inserirle a mano.
Quesito n. 49 – E-commerce con noleggio RT per fiere: obblighi POS
Domanda
Soggetto che vende on-line, quindi non obbligato all’invio dei corrispettivi elettronici, occasionalmente partecipa a fiere noleggiando dei registratori di cassa. Sarà a carico dell’azienda che fornisce la cassa a noleggio il collegamento con il POS?
Risposta
Appare improbabile che ciò sia possibile visto che il collegamento va fatto dall’esercente o dal delegato. Salvo che non venga espressamente delegata tale azienda perché accreditamento e censimento possono essere delegati anche a soggetti diversi dagli intermediari abilitati alla trasmissione dei dichiarativi.
Quesito n. 50 – Mancata presenza di dispositivi POS
Domanda
Per alcuni clienti abbiamo notato che se non sono stati effettuati incassi nel mese di gennaio il POS non viene riportato tra quelli da abbinare. Come dobbiamo procedere?
Risposta
I dati proposti dall’Agenzia sono quelli trasmessi dai gestori. Se non vi sono state transazioni appare ragionevole che non appaiano. In tal caso inserirli manualmente.
Quesito n. 51 – Possibile la modifica ai dati di collegamento?
Domanda
Commerciante con due punti vendita uno prospicente all’altro, quindi stessa via e numeri civici diversi, ha due RT e un unico POS che ha già collegato a tutte e due gli RT non differenziando i due diversi indirizzi, come può apportare questa modifica?
Risposta
Bisogna scollegarli e ricollegarli (vedi quesito sulla correzione degli abbinamenti).
Tuttavia, attenzione, non è possibile utilizzare un POS fisico in abbinamento a due punti vendita ubicati in indirizzi diversi. Quindi per il momento non si vede altra soluzione che collegare tutto allo stesso indirizzo. È comunque indispensabile dotarsi di un nuovo POS.
Quesito n. 52 – Azienda agricola esonerata dall’emissione di corrispettivi
Domanda
Azienda agricola esonerata dell’emissione dello scontrino fiscale con incassi tramite POS quali obblighi sorgono?
Risposta
Se l’azienda agricola è esonerata dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi non sussiste alcun obbligo di collegamento con il POS
Quesito n. 53 – Pagamento dello scontrino con assegno bancario
Domanda
Se uno scontrino viene pagato con assegno bancario, il pagamento deve essere considerato in contanti?
Risposta
Sì, il pagamento con assegno deve essere scontrinato come contanti.
Quesito n. 54 – Cambio sede negozio
Domanda
Se un cliente cambia sede del negozio a marzo 2026, si deve effettuare comunque un collegamento adesso per gennaio 2026 indicando la precedente sede e uno nuovo successivamente per marzo 2026? Oppure il cambio sede non c’entra nulla con il collegamento POS-RT? Preciso il POS e RT sono sempre gli stessi.
Risposta
Sì corretto.
Quesito n. 55 – Cambio POS a febbraio
Domanda
Se il cliente ha cambiato il POS a febbraio, devo collegare adesso quello che aveva a gennaio e poi cambiare collegando quello che ha sostituito a febbraio?
Risposta
Esatto.
Quesito n. 56 – Errore nel numero contratto di convenzionamento
Domanda
Quando il POS non si trova già impostato nel sito A.d.E. bisogna compilare manualmente i dati TML ma anche il numero del contratto di convenzionamento. Nel caso si sia messo un codice convenzionamento errato (anche perché le stesse banche sono allo scuro di questo dato), cosa succede? È sanzionabile? Come sostituirlo con quello corretto una volta trovato quello giusto (si spera)?
Risposta
Una volta individuato il dato corretto, è possibile aggiornare le informazioni accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e modificando i dati del POS (sezione dedicata ai sistemi di pagamento elettronico). Non è generalmente necessario rettificare retroattivamente le trasmissioni già effettuate, ma è consigliabile correggere il dato per le comunicazioni future e conservare evidenza dell’errore e della successiva correzione.
Quesito n. 57 – Corrispettivo errato con differenze trasmissione POS
Domanda
Se viene battuto corrispettivo errato differente dalla transazione POS come ci si comporterà?
Risposta
Si procede come ci si comportava prima: è necessario procedere con l’annullamento (storno) del documento commerciale errato e l’emissione di uno corretto, se possibile.
Se l’errore viene rilevato successivamente alla chiusura giornaliera, andrà gestito con una rettifica contabile, mantenendo tracciabilità dell’operazione (ad esempio con annotazione interna o registro dei corrispettivi).
Quesito n. 58 – Sanzioni prima del 20 aprile
Domanda
È prevista l’applicazione di sanzioni in caso di errata indicazione della modalità di pagamento avvenuta prima del collegamento, ovvero del 20 aprile?
Risposta
Già indicata nel corso: 100 euro ad operazione con tetto di 1.000 euro a trimestre.
Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.
Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.
Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise