3° Contenuto: Fermo pesca 2025: domande dal 21 maggio al 31 luglio 2026

COMMENTO

DI DANIELE BONADDIO | 4 GIUGNO 2026

Dal 21 maggio 2026, ore 12:00, è aperta la finestra per la presentazione delle domande relative al Fermo pesca 2025. Le istanze possono essere trasmesse fino alle ore 23:59 del 31 luglio 2026, esclusivamente tramite l’applicativo telematico “Fermo Pesca”, disponibile sul portale Servizi Lavoro del Ministero del Lavoro. La misura riconosce ai lavoratori dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima un’indennità giornaliera onnicomprensiva fino a 30 euro in caso di sospensione dal lavoro derivante da misure di arresto temporaneo obbligatorio e non obbligatorio.

Premessa

Per l’annualità 2025, il riferimento operativo è il decreto interministeriale 19 maggio 2026, n. 1603, richiamato dal Ministero del Lavoro nella comunicazione di apertura della procedura. La disciplina si colloca nel sistema degli interventi di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti delle imprese di pesca marittima interessati da periodi di fermo obbligatorio o non obbligatorio.

Tabella 1 – Riferimenti principali

FonteContenuto
Decreto interministeriale 19 maggio 2026, n. 1603Indennità fermo pesca 2025
Comunicazione Ministero Lavoro 19 maggio 2026 Fermo pesca, domande dal 21 maggio 2026Apertura domande dal 21 maggio 2026
Portale telematico “Fermo Pesca” – Servizi LavoroCanale esclusivo di presentazione istanze

Beneficiari

L’indennità riguarda i lavoratori dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima, interessati dalla sospensione del lavoro per fermo pesca.

Rientrano nel perimetro:

  • lavoratori dipendenti delle imprese di pesca marittima;
  • soci lavoratori dipendenti delle cooperative della piccola pesca, ove ricorrano i requisiti;
  • lavoratori interessati da fermo obbligatorio o non obbligatorio.

La domanda non è presentata direttamente dal singolo lavoratore, ma dall’impresa di pesca marittima interessata, secondo le modalità telematiche previste dal Ministero.

Misura dell’indennità

L’indennità è riconosciuta nella misura massima di 30 euro giornalieri, con carattere onnicomprensivo.

Tabella 2 – Misura della prestazione

VoceRegola
Importo massimo30 euro giornalieri
NaturaIndennità giornaliera onnicomprensiva
Evento tutelatoSospensione dal lavoro per fermo pesca
Annualità2025

L’importo di 30 euro rappresenta il limite massimo giornaliero riconoscibile. L’erogazione resta subordinata alla corretta istruttoria della domanda e alla disponibilità delle risorse previste.

Termini di presentazione

Le domande possono essere presentate:

AperturaChiusura
21 maggio 2026, ore 12:0031 luglio 2026, ore 23:59

Il termine originariamente fissato al 30 giugno 2026 è stato prorogato al 31 luglio 2026 con nota del Ministero del Lavoro prot. n. 8825 del 27 maggio 2026 , anche alla luce delle richieste avanzate dalle associazioni del settore pesca e delle criticità operative emerse nella fase iniziale della procedura.

La proroga si è resa necessaria in ragione dei ritardi accumulati nell’iter di approvazione del decreto interministeriale n. 1603 del 19 maggio 2026 e delle difficoltà operative segnalate dalle associazioni di categoria. Il Ministero ha evidenziato che il decreto è stato completato con tutte le sottoscrizioni solo in data 19 maggio 2026 e trasmesso agli organi di controllo nella stessa giornata.

Nella nota ministeriale viene precisato che la procedura telematica era stata aperta anche in assenza del completamento dell’iter autorizzativo, proprio per evitare ulteriori ritardi nell’avvio delle istanze. Tale situazione ha però reso irrealistica la precedente scadenza del 30 giugno 2026.

Il Ministero chiarisce che lo slittamento del termine al 31 luglio 2026 comporterà inevitabilmente una posticipazione delle attività istruttorie e del successivo trasferimento delle risorse alle Direzioni marittime, inizialmente previsto entro il 31 ottobre 2026.

Modalità di presentazione

Le istanze devono essere trasmesse esclusivamente tramite l’applicativo “Fermo Pesca”, raggiungibile dal portale Servizi Lavoro del Ministero.

Il Ministero precisa che deve essere presentata una singola istanza per ciascuna unità di pesca presente in azienda.

Tabella 3 – Regole operative

ElementoIndicazione
CanaleApplicativo “Fermo Pesca”
PortaleServizi Lavoro
ModalitàSolo telematica
IstanzeUna per ciascuna unità di pesca

L’istanza deve essere riferita alla singola unità di pesca. In presenza di più unità aziendali, occorre presentare più domande distinte.

Fermo obbligatorio e non obbligatorio

La misura copre sia il fermo pesca:

  • obbligatorio, derivante da misure imposte dall’autorità competente;
  • non obbligatorio, laddove previsto dalla disciplina di settore.

La distinzione tra fermo obbligatorio e non obbligatorio è rilevante ai fini della corretta compilazione dell’istanza, perché consente di ricondurre la sospensione lavorativa alla specifica causale ammessa dalla disciplina ministeriale.

Profili operativi per consulenti e imprese

Per consulenti del lavoro e professionisti che assistono imprese di pesca, i controlli principali riguardano:

AreaControllo
Unità di pescaVerificare quante istanze presentare
Lavoratori interessatiRicostruire i periodi di sospensione
Tipologia di fermoObbligatorio o non obbligatorio
Termine finaleInvio entro il 31 luglio 2026
Canale telematicoUtilizzo esclusivo del portale “Fermo Pesca”

La corretta associazione tra lavoratori, periodo di sospensione e unità di pesca è essenziale per evitare rigetti o richieste istruttorie.

Osservazioni conclusive

La proroga al 31 luglio 2026 consente alle imprese di pesca marittima e ai professionisti incaricati di disporre di un margine temporale più ampio per predisporre correttamente le istanze relative al Fermo pesca 2025.

Resta tuttavia fondamentale prestare attenzione alla corretta compilazione della procedura telematica, alla gestione delle singole unità di pesca e alla puntuale indicazione dei periodi di sospensione dell’attività, anche alla luce dei controlli preventivi richiamati dal Ministero del Lavoro nella Nota prot. n. 8825 del 27 maggio 2026 .

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