COMMENTO
DI GIULIO D’IMPERIO | 6 AGOSTO 2025
Sono stati disciplinati provvedimenti a favore di lavoratori dipendenti pubblici e privati, affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche. Tali provvedimenti riguardano la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche.
Premessa
Il 25 luglio 2025 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 171 la Legge n. 106 del 18 luglio 2025 che riguarda lavoratori dipendenti in possesso delle seguenti caratteristiche:
- affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche;
- con un grado di invalidità non inferiore al 74%.
Le malattie di cui è affetto il lavoratore sono certificate o dal medico dal medico di medicina generale oppure da un medico specialista che, operando in una struttura pubblica o convenzionata, ha in cura il lavoratore. Qualora si voglia verificare o controllare le condizioni del lavoratore potranno essere considerati i dati riportati sia nel fascicolo sanitario elettronico, sia i dati presenti nel Sistema tessera sanitaria.
La Legge n. 106 del 18 luglio 2025 entra in vigore il 9 agosto 2025 ed è applicabile anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e Bolzano compatibilmente con i loro statuti e le relative norme di attuazione.
A queste persone è stata riconosciuta la possibilità di richiedere un congedo, continuativo oppure frazionato, la cui durata non deve eccedere i 24 mesi.
Qualora il lavoratore dipendente dovesse decidere di richiedere il congedo ha diritto a conservare il proprio posto di lavoro, ma non gli verrà corrisposta alcuna retribuzione oltre a non poter svolgere alcun tipo di attività lavorativa. Il lavoratore potrà beneficiare di tale congedo solo dopo aver usufruito di tutti i periodi, previsti per legge, di assenza giustificata per i quali sia o meno prevista l’elargizione della retribuzione.
Il congedo previsto dalla Legge n. 106/2025 è ritenuto compatibile con il godimento di altri benefici economici e giuridici.
Il lavoratore nel valutare l’opportunità di richiedere il congedo deve sapere che beneficiando del congedo:
- non ha diritto a ricevere alcun tipo di retribuzione;
- il periodo di congedo non deve essere computato nell’anzianità di servizio;
- per il periodo di congedo non è prevista alcuna copertura previdenziale.
Il legislatore ha comunque previsto per il lavoratore la possibilità di riscattare in maniera onerosa i periodi non coperti da contribuzione, rispettando le stesse regole previste per la contribuzione volontaria.
E’ stato chiarito che rimangono salve eventuali disposizioni più favorevoli stabilite sia dalla contrattazione collettiva applicata dall’azienda sia dalla normativa riguardante il rapporto di lavoro.
Interessante è la soluzione che è stata riservata al lavoratore subordinato nel momento in cui termina il periodo di congedo. Nel caso in cui la mansione che egli svolge, lo consenta, avrà priorità rispetto agli altri ad accedere alla prestazione di lavoro agile, così come disciplinato dal Capo II della Legge n. 81 del 22 maggio 2017.
Inoltre una soluzione è stata prevista anche per un lavoratore autonomo, che svolga in maniera continuativa la propria prestazione per un committente, affetto da una malattia oncologica, od invalidante oppure cronica. In questo caso la sospensione dell’attività lavorativa potrà avvenire per un periodo non superiore a 300 giorni per ogni anno solare.
Permessi di lavoro per effettuare visite, esami strumentali e cure mediche
I lavoratori interessati dal provvedimento hanno diritto a beneficiare nell’anno di ulteriori 10 ore annue, oltre alle tutele previste dalla attuale normativa e dalla contrattazione collettiva nazionale.
Per le ulteriori ore di permesso il lavoratore ha diritto a percepire una indennità economica la cui misura deve essere stabilita nella misura e secondo le regole stabilite dall’attuale normativa riguardante i periodi di malattia. Nel caso del lavoratore di una azienda privata l’indennità economica la riceve direttamente dal proprio datore di lavoro, che successivamente la recupereranno conguagliandola con i contributi Inps che dovrà pagare.
Le 10 ore di permesso aggiuntive devono essere regolamentate rispettando la normativa prevista per i casi di gravi patologie per le quali necessitano terapie salvavita.
Invece quando trattasi di lavoratori della scuola pubblica che richiedono permessi il datore di lavoro deve provvedere alla loro sostituzione, sia che si tratti di personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario. La sostituzione degli altri lavoratori del settore pubblico deve avvenire da parte del datore di lavoro quando è il contratto collettivo applicato a prevederlo.
Per le disposizioni riguardanti i lavoratori pubblici sono stati stanziati, a partire dal 2026, € 1.240.000,00.
Le disposizioni previste dalla Legge n. 106/2025 riguardanti i permessi per effettuare visite, esami strumentali e cure mediche saranno in vigore dal 1° gennaio 2026.
Somme stanziate
ANNO | IMPORTO |
2026 | € 20.900.000,00 |
2027 | € 21.400.000,00 |
2028 | € 21.800.000,00 |
2029 | € 22.300.000,00 |
2030 | € 22.700.000.00 |
2031 | € 23.200.000,00 |
2032 | € 23.700.000,00 |
2033 | € 24.200.000,00 |
2034 | € 24.700.000,00 |
2025 | € 25.200.000,00 |
Fondo per premi di laurea alla memoria di pazienti deceduti per malattie oncologiche
Molto interessante è l’istituzione dei premi di laurea intitolati alla memoria di persone decedute che erano affette da malattie oncologiche.
Potranno essere premiati gli studenti meritevoli che hanno conseguito una laurea in una delle seguenti materie:
- scienze biologiche;
- biotecnologie;
- farmacia;
- chimica e tecnologie farmaceutiche;
- professioni sanitarie.
A partire dal 2026 verrà istituito un fondo pari a 2 milioni annui.
La regolamentazione per poter ottenere il premio avverrà con apposito Decreto interministeriale emanato dal Ministro dell’Università e della ricerca di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze che verrà adottato entro novanta giorni dal 9 agosto 2025, data di entrata in vigore della Legge n. 106/2025.
Attraverso la regolamentazione verranno stabiliti:
- i requisiti che lo studente deve avere per ottenere il premio;
- i parametri che devono essere considerati per poter individuare gli studenti meritevoli del premio;
- le modalità che le università devono seguire per l’istituzione e l’erogazione dei premi.
Riferimenti normativi:
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