SCHEDA PRATICA
DI MASSIMO BRAGHIN | 25 MAGGIO 2026
Entro il 31 maggio 2026, le aziende interessate da chiusura per fruizione di ferie collettive, possono chiedere all’INPS, con inoltro di apposita istanza, il differimento del versamento dei contributi scadenti nel periodo di chiusura aziendale ovvero dell’invio della relativa denuncia UniEmens.
Fonti ufficiali
Inps, circolare n. 8609/2012
Scadenzario
| Cosa | Chi | Come | Quando |
| Richiesta di differimento adempimenti/versamenti INPS per ferie collettive | Datori di lavoro interessati | Con apposita comunicazione telematica | Entro il 31 maggio 2026 |
La domanda può essere presentata anche dopo il termine del 31 maggio, dato che lo stesso non è perentorio, ma è necessario motivare il ritardo.
Ferie collettive
Affinché si possa parlare di ferie collettive, deve intervenire la chiusura dell’azienda o la sospensione di ogni attività; ciò comporta l’impossibilità materiale di effettuare gli adempimenti contributivi nei termini di legge. Si parla altresì di ferie collettive qualora durante il periodo feriale si renda necessaria la presenza di personale preposto alla manutenzione degli impianti o personale addetto a lavorazioni che si effettuino a ciclo continuo, purché la generalità del rimanente personale non sia in servizio per godimento del riposo feriale.
Adempimento
Si tratta di un adempimento che permette alle aziende che sarebbero in difficoltà nell’operare gli adempimenti contributivi nei termini di legge, di poter spostare il termine al mese successivo.
L’autorizzazione al differimento non è vincolante: la richiesta può essere presentata solo a scopo cautelativo e il datore di lavoro successivamente può provvedere al versamento dei contributi entro la normale scadenza.
Va ricordato che il differimento per ferie collettive può essere concesso per gli adempimenti di un solo mese anche se le ferie stesse sono state fruite in un periodo posto a cavallo di due mesi. In questa fattispecie dunque, il differimento è ammesso per gli adempimenti che avrebbero dovuto essere effettuati nel mese in cui cade la maggior parte del periodo feriale.
Chiusura per ferie collettive dal 1° agosto 2026 al 31 agosto 2026: gli adempimenti differibili sono quelli relativi al mese di luglio che avrebbero dovuto essere posti in essere nel corso del mese di agosto (versamento dei contributi 20 agosto 2026); a seguito richiesta di autorizzazione al differimento il versamento dei contributi dovrà essere effettuato entro e non oltre il 16 settembre 2026 e la trasmissione UniEmens entro il 30 settembre 2026.
Il beneficio del differimento è concesso per una sola volta all’anno anche se la chiusura per ferie collettive si è protratta per meno di un mese, purché però la chiusura comporti una oggettiva ed effettiva impossibilità tecnico-organizzativa ad operare entro i termini di legge.
I Comitati provinciali delle sedi INPS, potranno quindi effettuare le valutazioni caso per caso ed ammettere o meno l’autorizzazione al differimento.
In caso di rigetto della domanda da parte del Comitato Provinciale, l’azienda potrà presentare ricorso al Consiglio di Amministrazione dell’INPS.
Il versamento della contribuzione oggetto di differimento, dovrà poi essere effettuato in unica soluzione entro il termine differito; la somma sarà maggiorata degli interessi di dilazione.
Così la richiesta all’Inps
Le domande telematiche di autorizzazione al differimento per ferie collettive, devono essere presentate entro il 31 maggio di ciascun anno; la richiesta è ammessa anche nel caso in cui la chiusura per ferie collettive avvenga in periodi diversi da quello estivo.
Per inoltrare la richiesta all’Istituto previdenziale è necessario accedere ai Servizi On-line e seguire questo percorso:
- Cassetto previdenziale,
- Comunicazioni on-line,
- Invio nuova comunicazione,
- Gestione istanze on-line area “Di.Res.Co.”,
- Codice istanza 445 “Richiesta differimento termine adempimenti contributivi per ferie collettive”.
In caso di accoglimento dell’istanza, la nuova scadenza coinciderà con quella del mese successivo (16 e 31 del secondo mese successivo a quello qui si riferiscono gli adempimenti).
Si propone di seguito un esempio di compilazione dell’istanza che va inoltrata entro il 31 maggio p.v.
| Richiesta differimento termine adempimenti contributivi per ferie collettive |
| Spett. le, COMITATO PROVINCIALE presso Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale Sede di ROVIGO |
Il sottoscritto, nome MASSIMO cognome BRAGHIN in qualità di Titolare Rappresentante Legale della Ditta BRAGHIN DR. MASSIMO con sede in: Citta\Comune Indirizzo Numero civico matricola INPS 710000000 codice fiscale / partita iva fa presente di essere nell’impossibilità di calcolare e versare i contributi relativi al mese di anno 2026 a causa della chiusura dell’azienda per ferie collettive. |
| In considerazione di quanto sopra lo scrivente chiede a codesto Istituto l’autorizzazione a differire al 16/09/2026 gli adempimenti contributivi per il citato mese di anno |
| A tal fine consapevole che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, ai sensi e per gli effetti dell’art 76 D.P.R. n. 445/2000 dichiara che: |
| 1) le ferie collettive sono state stabilite per il periodo dal 01/08/2026 al 31/08/2026 2) durante tale periodo l’azienda rimarrà completamente chiusa / ovvero 3) alla data della presente domanda l’azienda è al corrente con il pagamento dei contributi dovuti all’Istituto. 4) il personale normalmente adibito a tale lavoro di rilevazione ammonta a n. unità. 5) si impegna, in caso di accoglimento della presente domanda, a versare, unitamente all’importo dei contributi, gli interessi di legge. |
| Dati di contatto Email: PEC: Telefono: Cellulare: Specificare un’Email/PEC e un Telefono/Cellulare |
Se il tasso dovesse modificarsi nel periodo tra la presentazione e l’accoglimento della domanda di differimento, si applicherà l’interesse che l’INPS comunicherà al momento della concessione del differimento.
Oltre al versamento dell’F24, il differimento si riversa anche sulla presentazione dell’UniEmens: occorre indicare il codice D100 nell’elemento CAUSALEADEBITO, e occorre valorizzare l’importo degli interessi nell’elemento SOMMAADEBITO.
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