COMMENTO
DI GERARDO URTI | 2 LUGLIO 2026
FonARCom ha pubblicato l’Avviso 04/2026 “Voucher Azienda”, destinato al finanziamento di attività di formazione continua realizzate attraverso l’acquisto di corsi e percorsi formativi a catalogo presso soggetti qualificati. La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 800.000 euro ed è attivata con procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Possono accedere ai contributi le imprese aderenti a FonARCom che intendano promuovere percorsi di aggiornamento e qualificazione professionale rivolti ai propri dipendenti, compresi apprendisti, lavoratori stagionali e lavoratori interessati da ammortizzatori sociali. Il contributo viene riconosciuto sotto forma di voucher aziendale e varia in funzione della dimensione dell’impresa, con importi che possono raggiungere 6.500 euro per la formazione ordinaria e 7.000 euro per percorsi di master o alta formazione. L’Avviso finanzia interventi riconducibili ai temi della sicurezza sul lavoro, dell’innovazione tecnologica e dell’internazionalizzazione, prevedendo il coinvolgimento di enti di formazione accreditati, università, scuole di alta formazione e soggetti specializzati.
Autotutela sostitutiva e autotutela parziale: le coordinate del rito
L’ente impositore può intervenire sul proprio atto per emendarlo; in tal caso occorre tracciare una linea di demarcazione netta tra due scenari procedimentali e sostanziali diametralmente opposti: l’autotutela sostitutiva e la mera autotutela parziale:
- nel primo caso, si assiste alla genesi di un nuovo e diverso provvedimento, che travolge integralmente il precedente e ne prende il posto;
- nel secondo caso, invece, ci si trova dinanzi a una semplice autoriduzione quantitativa della pretesa impositiva originaria, dove i presupposti costitutivi del rapporto tributario rimangono cristallizzati e validi esattamente per come declinati nell’atto di accertamento di partenza.
Ebbene, per quanto tale distinzione dogmatica possa apparire come un postulato da manuale istituzionale, le aule di giustizia di merito continuano a partorire sentenze che, in aperto spregio alle più basilari coordinate del rito, confondono la ritirata strategica dell’Ufficio su una frazione del credito con una resa incondizionata sull’intera vertenza processuale.
Nuovi Voucher FonARCom 2026: incentivi per lo sviluppo delle competenze aziendali
FonARCom ha pubblicato l’Avviso 04/2026 “Voucher Azienda”, destinato al finanziamento di attività di formazione con l’acquisto di corsi e percorsi formativi a catalogo presso soggetti qualificati.
La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 800.000 euro ed è attivata con procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Possono accedere ai contributi le imprese aderenti a FonARCom che intendano promuovere percorsi di aggiornamento e qualificazioneprofessionale rivolti ai propri dipendenti, compresi apprendisti, lavoratori stagionali e lavoratori interessati da ammortizzatori sociali.
Il contributo viene riconosciuto sotto forma di voucher aziendale e varia in funzione della dimensione dell’impresa, con importi che possono raggiungere 6.500 euro per la formazione ordinaria e 7.000 euro per percorsi di master o alta formazione su interventi riconducibili ai temi della sicurezza sul lavoro, dell’innovazione tecnologica e dell’internazionalizzazione.
Attraverso il meccanismo del voucher aziendale, il Fondo intende sostenere l’accesso a corsi specialistici, master e percorsi di alta formazione, favorendo lo sviluppo delle competenze dei lavoratori e il rafforzamento della capacità competitiva delle organizzazioni.
Le candidature potranno essere presentate dal 15 giugno 2026 tramite la piattaforma FARC, con trasmissione alle Parti Sociali entro il 30 aprile 2027 e successivo invio al Fondo entro il 28 maggio 2027.
La misura rappresenta un’opportunità per le imprese che intendano investire nello sviluppo delle competenze del proprio personale attraverso percorsi formativi già presenti sul mercato e immediatamente fruibili, prevedendo il coinvolgimento di enti di formazione accreditati, università, scuole di alta formazione e soggetti specializzati.
Le finalità dell’Avviso 04/2026 e gli ambiti prioritari di intervento
L’Avviso 04/2026 è finalizzato a sostenere la realizzazione di attività di formazione continua attraverso l’acquisto di percorsi formativi presenti sul mercato e già strutturati da soggetti qualificati.
L’obiettivo è favorire l’aggiornamento e la qualificazione professionale dei lavoratori, sostenendo al tempo stesso la competitività delle imprese aderenti al Fondo.
Le attività formative devono essere riconducibili a tre macroaree prioritarie:
- la prima riguarda la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla tutela della salute e dell’integrità psicofisica dei lavoratori;
- la seconda è dedicata all’innovazione tecnologica e organizzativa, favorendo l’acquisizione di competenze legate ai processi di trasformazione digitale, all’utilizzo di nuove tecnologie e all’introduzione di modelli organizzativi più efficienti;
- la terza area concerne l’internazionalizzazione, con interventi orientati allo sviluppo delle competenze necessarie per operare in mercati sempre più aperti e competitivi.
L’unica tipologia di Piano Formativo ammessa è quella aziendale, finalizzata a rispondere ai fabbisogni formativi di una singola impresa attraverso l’acquisto di corsi o percorsi formativi a catalogo.
Chi può accedere ai contributi e quali lavoratori possono essere coinvolti
Possono accedere ai contributi esclusivamente le imprese aderenti a FonARCom alla data di presentazione del Piano Formativo alle Parti Sociali e che si impegnino a mantenere l’adesione al Fondo fino all’approvazione del rendiconto finale.
Sono ammesse sia le aziende aderenti allo strumento Conto Formazione sia quelle aderenti ad altri Sistemi di Imprese autorizzati dal Fondo. Le proposte possono essere presentate esclusivamente dall’impresa beneficiaria e devono riguardare unicamente i propri lavoratori.
I destinatari delle attività formative comprendono i lavoratori dipendenti per i quali viene versato il contributo integrativo destinato ai fondi interprofessionali. Sono inclusi anche gli apprendisti, i lavoratori stagionali e i lavoratori interessati da trattamenti di integrazione salariale. Restano invece esclusi collaboratori con partita IVA, dirigenti, stagisti, tirocinanti e collaboratori occasionali.
Particolare attenzione dovrà essere prestata alla compatibilità con gli altri strumenti promossi da FonARCom, poiché il medesimo lavoratore non può essere coinvolto contemporaneamente nei Piani finanziati dagli Avvisi 03/2026, 04/2026 e 05/2026.
La corretta individuazione dei soggetti coinvolti assume particolare rilevanza ai fini dell’ammissibilità della proposta e del successivo riconoscimento del contributo.
Gli attori del sistema: imprese, fornitori e soggetti certificatori
L’Avviso individua diversi soggetti chiamati a concorrere alla progettazione, gestione ed erogazione delle attività formative.
Il Soggetto Proponente coincide con l’impresa aderente a FonARCom che presenta il Piano Formativo e beneficia del contributo. L’aziendamantiene la piena responsabilità amministrativa e finanziaria dell’intervento.
Le attività formative devono essere erogate da Soggetti Fornitori qualificati, quali enti di formazione accreditati, organismi certificati ISO 9001 settore IAF 37, università riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca, scuole di alta formazione o soggetti specializzati in possesso di specifiche competenze e know-how.
Particolare rilievo assume inoltre il soggetto responsabile dell’attestazione delle competenze, chiamato a certificare gli apprendimenti acquisiti dai partecipanti al termine del percorso formativo.
Tra i soggetti fornitori rientrano anche università riconosciute dal MUR e scuole di alta formazione, per le quali l’Avviso prevede condizioni specifiche sia in termini di contributo massimo riconoscibile sia con riferimento alla durata complessiva dei Piani Formativi.
Come funziona il voucher aziendale e quali spese sono finanziabili
L’Avviso prevede il riconoscimento di voucher aziendali destinati a coprire i costi di partecipazione ai corsi acquistati a mercato.
Il contributo viene determinato tenendo conto sia della durata del percorso formativo sia della dimensione aziendale.
Per i percorsi erogati in aula, sia in presenza sia a distanza sincrona, il Fondo riconosce un contributo massimo pari a 30 euro per ora di formazione, mentre per la formazione a distanza asincrona il contributo massimo è pari a 18 euro per ora.
Gli importi massimi finanziabili aumentano in funzione della dimensione dell’impresa:
| Dipendenti (ULA) | Contributo massimo | Master/Alta Formazione |
| 1 – 9 | € 1.200 | € 2.000 |
| 10 – 49 | € 1.500 | € 2.000 |
| 50 – 100 | € 2.000 | € 2.500 |
| 101 – 150 | € 2.500 | € 3.000 |
| 151 – 200 | € 3.000 | € 3.500 |
| 201 – 249 | € 3.500 | € 4.000 |
| 250 – 300 | € 4.000 | € 4.500 |
| 301 – 350 | € 4.500 | € 5.000 |
| 351 – 400 | € 5.000 | € 5.500 |
| 401 – 450 | € 5.500 | € 6.000 |
| 451 – 500 | € 6.000 | € 6.500 |
| Oltre 500 | € 6.500 | € 7.000 |
L’eventuale quota di costo eccedente i massimali previsti dall’Avviso resta integralmente a carico dell’impresa beneficiaria.
Formazione a catalogo, master e alta formazione: caratteristiche dei percorsi ammissibili
I percorsi finanziati devono essere acquistati a catalogo presso soggetti qualificati e possono essere erogati:
- in presenza,
- in videoconferenza sincrona o
- attraverso piattaforme di formazione a distanza.
La durata minima dei singoli percorsi è pari a 2 ore, mentre l’intero Piano Formativo deve essere completato entro 8 mesi dalla data di approvazione, comprensivi delle attività di rendicontazione. Per i percorsi erogati da università o scuole di alta formazione il termine può estendersi fino a 12 mesi.
L’Avviso richiede che la progettazione dei percorsi sia orientata allo sviluppo di conoscenze e competenze chiaramente identificabili e verificabili.
A tal fine, i corsi devono prevedere specifiche attività di valutazione finale e il rilascio di attestazioni coerenti con gli standard nazionali ed europei delle competenze, in conformità alle disposizioni contenute nel Decreto del Ministero del Lavoro n. 115/2024.
Per ottenere il riconoscimento del contributo, i partecipanti devono conseguire l’attestazione prevista dal percorso e rispettare i requisiti minimi di frequenza stabiliti dal Fondo e dalle eventuali normative di settore applicabili.
Il regime de minimis e le condizioni di accesso al finanziamento
I contributi previsti dall’Avviso sono concessi nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato e rientrano nei regimi de minimis applicabili ai diversi settori economici.
Per le imprese operanti nei settori ordinari trova applicazione il Reg. UE n. 2831/2023, che consente la concessione di aiuti fino a 300.000 euro nell’arco di 3 anni. Per il settore agricolo e per il comparto della pesca e dell’acquacoltura trovano invece applicazione le specifiche discipline europee dedicate.
Le imprese beneficiarie devono pertanto verificare preventivamente la disponibilità dei relativi plafond e dichiarare il rispetto delle condizioni previste dalla normativa unionale.
Presentazione delle domande: procedure, scadenze e criteri di ammissibilità
Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma informatica FARC, disponibile a partire dal 15 giugno 2026.
| Fase | Termine |
| Apertura piattaforma FARC | 15 giugno 2026 |
| Invio alle Parti Sociali | 30 aprile 2027 ore 16.00 |
| Invio al Fondo | 28 maggio 2027 ore 16.00 |
La procedura prevede una prima fase di trasmissione del Piano Formativo alle Parti Sociali per la relativa condivisione. Il termine ultimo per tale adempimento è fissato alle ore 16:00 del 30 aprile 2027.
Successivamente, i Piani condivisi positivamente dovranno essere trasmessi a FonARCom entro le ore 16:00 del 28 maggio 2027.
L’Avviso opera secondo una procedura a sportello, con valutazione delle domande in ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Rendicontazione, controlli e delegazione di pagamento
Le imprese beneficiarie sono tenute a garantire la corretta realizzazione delle attività formative, il rispetto delle condizioni previste dall’Avvisoe la conservazione della documentazione amministrativa e contabile necessaria ai fini dei controlli.
In sede di rendicontazione dovranno essere prodotti i documenti attestanti:
- l’effettiva partecipazione dei lavoratori,
- il conseguimento delle attestazioni previste,
- il pagamento dei costi sostenuti per l’acquisto della formazione.
Tra gli elementi di maggiore interesse operativo figura la possibilità di utilizzare il meccanismo della delegazione di pagamento. In presenza di un unico soggetto fornitore e di un’unica fattura relativa ai corsi acquistati, il Fondo può infatti corrispondere direttamente al fornitore il contributo riconosciuto, semplificando gli adempimenti finanziari a carico dell’impresa.
Considerazioni finali
Con l’Avviso 04/2026 FonARCom rafforza il proprio sistema di sostegno alla formazione continua introducendo uno strumento particolarmente flessibile e orientato ai fabbisogni immediati delle imprese.
Il ricorso ai voucher aziendali consente infatti di valorizzare l’offerta formativa già presente sul mercato, riducendo i tempi di attivazione degli interventi e favorendo un rapido aggiornamento delle competenze.
La combinazione tra procedura semplificata, ampia platea di destinatari, possibilità di finanziare master e alta formazione e attenzione ai temi della sicurezza, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione rende l’Avviso una misura di particolare interesse per imprese, consulenti e responsabili delle risorse umane impegnati nei processi di sviluppo organizzativo e crescita competitiva.
Particolarmente rilevante appare inoltre la possibilità di finanziare percorsi specialistici e di alta formazione già presenti sul mercato, consentendo alle imprese di intervenire rapidamente sui propri fabbisogni di aggiornamento professionale senza dover progettare ex novo le attività formative.
Riferimenti normativi:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, D.M. 9 luglio 2024;
- Reg. UE 13 dicembre 2023, n. 2831/2023;
- FonARCom, Avviso 04/2026 – “Voucher Azienda”.
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