4° Contenuto riservato: Il Rapporto di monitoraggio ISEE 2024

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28 APRILE 2026

In data 24 aprile 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Rapporto di monitoraggio sull’ISEE relativo all’anno 2024, elaborato sulla base di un campione rappresentativo di Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU), che restituisce la fotografia sull’attuazione della disciplina dell’Indicatore con cui si misurano le condizioni economiche dei cittadini ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate.

Nel 2024, per la prima volta dalla riforma dell’Indicatore della situazione economica equivalente del 2015, si registra una flessione del numero di DSU presentate rispetto all’anno precedente: 500.000 dichiarazioni in meno (-4,3%) con un minore impatto sui nuclei familiari interessati (-3,1%) e sulle persone coinvolte (-1,8%): segno che da un lato diminuiscono le duplicazioni di DSU dall’altro che la flessione riguarda in particolare famiglie di piccole dimensioni.

Prosegue il calo degli ISEE nulli (da 4,3% del totale a 3,9%) e di quelli bassi, fino ad € 9.000 (da 42,6% a 39,0%). Di riflesso, il valore medio e la mediana dell’indicatore crescono entrambi di circa € 1.000 attestandosi rispettivamente ad € 15.138 ed € 11.921.

Tuttavia, le condizioni economiche di fragilità dei richiedenti prestazioni sociali agevolate sono molto più accentuate nel Mezzogiorno che nel Centro-Nord: l’ISEE medio al Nord supera € 16.000, al Centro € 15.000 mentre nel Mezzogiorno non raggiunge € 12.000.

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