4° Contenuto riservato: Mancata fruizione delle pause lavorative e riconoscimento del danno da usura psicofisica

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30 LUGLIO 2025


La Cassazione – con ordinanza del 19 luglio 2025, n. 20249 – ha chiarito che la reiterata violazione della normativa in tema di pause lavorative può tradursi in un danno da usura psicofisica per i lavoratori, la cui esistenza, quando alla base vi sia una valida allegazione, può essere stabilita dal giudice anche ricorrendo a presunzioni.

Al riguardo, la Suprema Corte è intervenuta sul caso di alcuni dipendenti di una struttura ospedaliera che asserivano di non aver fruito delle pause lavorative per ben 10 anni: in tal senso, è proprio la protrazione di tale violazione ad aver determinato il danno e costituito la prova dell’an circa la sua esistenza.

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