COMMENTO
DI DAVIDE GALLO | 22 LUGLIO 2025
Nel giro di pochi mesi, l’intelligenza artificiale è passata dall’essere un’ipotesi di cambiamento a una trasformazione già in atto. Per i commercialisti, ciò significa poter disporre di strumenti concreti che velocizzano le attività quotidiane, migliorano l’accuratezza delle elaborazioni e rendono possibile concentrarsi su ciò che davvero conta: la consulenza. Ma cosa significa, nel concreto, adottare l’AI in studio? I casi d’uso realmente efficaci sono molteplici; qui di seguito affronteremo quattro esempi: la traduzione automatica con linguaggio tecnico, l’uso di agenti autonomi intelligenti, la creazione di GPT personalizzati per automatizzare attività ricorrenti e l’assistente interattivo Notebook LM.
Vediamoli nel dettaglio.
Traduzione tecnica con AI generativa: precisione e contesto
Tradurre un documento tecnico non significa soltanto convertire parole da una lingua all’altra, ma trasferire contenuto e significato nel rispetto del contesto professionale. Fino a poco tempo fa, questa operazione richiedeva o un traduttore umano o lunghi interventi di revisione su bozze automatiche. Oggi, l’intelligenza artificiale generativa (come ChatGPT, DeepL Write, Claude o Gemini) consente traduzioni sorprendentemente accurate anche su testi complessi.
Un esempio pratico? Uno studio che gestisce società con sede in Germania riceve regolarmente visure camerali in tedesco. Con l’aiuto di un AI generativa, il commercialista può ottenere in pochi secondi una traduzione coerente, che rispetta la terminologia civilistica italiana (es. GmbH tradotto correttamente come “s.r.l.”). La resa è ottima anche per testi normativi, bilanci in formato testuale o lettere ufficiali. |
Un altro punto di forza è la possibilità di personalizzare lo stile della traduzione: formale, divulgativo o tecnico, secondo le esigenze. Inoltre, questi strumenti sono in grado di mantenere la formattazione, interpretare sigle e riferimenti normativi, e restituire testi pronti all’uso o al massimo da rifinire con un editing leggero.
Per chi lavora con clienti internazionali, questo si traduce in risparmio di tempo, riduzione degli errori e aumento della produttività.
Agenti autonomi: AI che lavora al posto tuo
Oltre i classici assistenti virtuali che rispondono a comandi testuali, oggi si stanno diffondendo agenti intelligenti capaci di eseguire compiti complessi in autonomia. Un agente AI, una volta programmato, è in grado di operare secondo una logica predefinita, accedendo a fonti, leggendo dati, prendendo decisioni e restituendo risultati utili.
Un caso reale? Un agente connesso alla PEC può:
- scaricare le comunicazioni ricevute,
- categorizzarle (es. “avvisi bonari”, “cartelle”, “solleciti”),
- estrarre le scadenze,
- avvisare automaticamente lo studio o il cliente tramite alert.
Tutto questo senza intervento umano, salvo il controllo finale.
Il passo successivo è la creazione di sistemi multiagente, dove più intelligenze artificiali collaborano.
Ad esempio:un agente controlla la PEC;un altro accede al cassetto fiscale;un terzo verifica se ci sono F24 da elaborare;un quarto compila un report mensile per il cliente. |
In questo modo, si ottiene una vera automazione del flusso di lavoro, con riduzione dei tempi e aumento dell’efficienza.
Un esempio operativo: in uno studio strutturato, è stato realizzato un sistema che ogni venerdì genera un report per ciascun cliente, sommando movimenti bancari, fatture attive/passive, saldo IVA e scadenze fiscali. Tutto viene fatto da agenti AI coordinati, che consegnano il risultato al professionista già pronto da inviare. |
GPT personalizzati: gli assistenti digitali dello studio
Un GPT personalizzato è un’intelligenza artificiale configurata con prompt su misura per eseguire specifici compiti professionali. A differenza della versione “generica”, un GPT personalizzato segue istruzioni precise, definite dal professionista, e opera entro un contesto delimitato.
Gli utilizzi sono molteplici:
- Estrazione dati da visure camerali o bilanci: il GPT riconosce intestazioni, soci, amministratori e capitale, e restituisce i dati già organizzati.
- Compilazione automatica di contratti o lettere: partendo da un template, il GPT inserisce i dati mancanti.
- Analisi di verbali assembleari o circolari fiscali: restituisce un riassunto, segnala date e scadenze, individua clausole rilevanti.
Un esempio? Uno studio ha impostato un GPT che riceve in input un verbale in PDF. L’agente lo legge, lo riassume in linguaggio semplice, identifica eventuali obblighi di deposito e suggerisce le azioni da intraprendere. Un lavoro che prima richiedeva 30 minuti ora è svolto in 2. |
Altre configurazioni utili:
- GPT per la classificazione automatica delle spese (utile in fase di redazione del bilancio);
- GPT per l’analisi degli scostamenti tra periodi contabili;
- GPT che prepara una bozza di email al cliente in base a una scadenza.
La potenza sta nella possibilità di adattare questi strumenti al linguaggio e ai metodi dello studio. Più si personalizza, più cresce l’efficacia.
Esempi di Prompt GPT personalizzati (pronti all’uso)
Di seguito 3 prompt ottimizzati per configurare un GPT in ChatGPT Pro, GPTs personalizzati o strumenti simili:
Prompt 1 – Traduzione tecnica css CopiaModifica Sei un traduttore professionale esperto in diritto societario e fiscalità. Traduce testi da inglese o tedesco verso l’italiano. Mantieni la terminologia tecnica e la struttura originale del documento. Se il testo contiene riferimenti normativi o cifre, non modificarli. Traduci con stile formale professionale, come richiesto in documenti destinati a clienti o enti pubblici. |
Prompt 2 – Agente per gestione PEC yaml CopiaModifica Agisci come assistente fiscale. Ogni giorno accedi ai file XML o PDF ricevuti via PEC, estrai le seguenti informazioni: mittente, oggetto, data, tipo documento (es. avviso bonario, cartella, sollecito, circolare). Classifica i documenti in tre categorie: Urgente, Da archiviare, Non rilevante. Prepara un report riassuntivo giornaliero con link ai documenti. |
Prompt 3 – Analisi verbale assembleare markdown CopiaModifica Riceverai in input un verbale PDF di assemblea societaria. Il tuo compito è:Riassumere in 10 righe il contenuto.Segnalare eventuali adempimenti da effettuare (es. deposito, modifiche statutarie).Indicare scadenze rilevanti o date di efficacia.Identificare se è richiesto l’intervento del commercialista o di altri professionisti. |
Notebook LM: l’assistente interattivo che lavora con te
Il quarto strumento emergente per l’intelligenza artificiale applicata allo studio professionale è il cosiddetto Notebook LM, una piattaforma evoluta basata su linguaggio naturale e pensata per interagire con grandi quantità di contenuti documentali, come se si avesse un consulente virtuale dentro i propri file.
Sviluppato da Google DeepMind, Notebook LM consente di:
- caricare documenti complessi (bilanci, contratti, manuali, normative),
- interrogarli in linguaggio naturale,
- ottenere risposte contestualizzate, con riferimenti precisi alla fonte originale.
Come funziona?
L’utente carica uno o più file (PDF, Word, presentazioni) e il sistema genera automaticamente una serie di suggerimenti intelligenti, riassunti, timeline e domande chiave. Ma il vero valore sta nella capacità di conversazione contestuale: si può chiedere ad esempio “Quali sono le clausole di recesso nel contratto?” oppure “Quali modifiche statutarie sono avvenute negli ultimi 3 anni?”, e l’AI risponde citando direttamente i punti salienti del documento.
Esempi pratici per lo studio
Due diligence rapida su fascicoli societari
Uno studio sta preparando una relazione per un potenziale acquirente interessato a un’azienda con più sedi operative.
Vengono caricati:
- 5 bilanci degli ultimi esercizi,
- gli ultimi verbali assembleari,
- contratti di leasing e locazione,
- visure storiche.
L’operatore chiede:
“Quali contratti superano i 50.000 euro annui?”“Quali sedi risultano in affitto e quali di proprietà?”“Ci sono stati cambiamenti nella governance?”“La società ha mai deliberato aumenti di capitale?” |
Notebook LM fornisce risposte ordinate, con citazioni dirette dei documenti, creando una sintesi che riduce il lavoro da giorni a poche ore.
Analisi normativa per una circolare complessa
Un commercialista riceve una nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate di 18 pagine sulla fiscalità delle criptoattività. La carica su Notebook LM e chiede:
“Quali sono le novità rispetto alla circolare 30/2023?”“Viene indicata una decorrenza operativa?”“Ci sono esempi pratici inclusi?” |
In pochi secondi l’AI riassume i punti chiave, evidenzia i paragrafi rilevanti e propone un abstract da girare al cliente o da inserire in una circolare interna dello studio.
Redazione assistita di relazioni periodiche
Un revisore carica i bilanci intermedi trimestrali di tre clienti e imposta la domanda:
“Genera un confronto sintetico tra primo e secondo trimestre per ogni cliente, evidenziando variazioni nei ricavi, margine operativo e indebitamento.” |
Il sistema elabora una bozza strutturata della relazione, da rivedere e completare, risparmiando tempo nella costruzione del documento e nella raccolta dei dati.
Organizzazione intelligente degli archivi di studio
Uno studio carica 200 documenti tra lettere, delibere e regolamenti in PDF accumulati negli anni.
L’AI genera automaticamente:
- una classificazione tematica,
- una timeline dei cambiamenti normativi rilevabili dai testi,
- un motore interno per domande come:
“Quando è stata approvata la prima bozza del contratto X?”“Qual è l’ultima versione approvata del regolamento interno?” |
In pratica, si crea un archivio parlante, interrogabile in linguaggio naturale, molto più efficiente di una cartella condivisa.
Un alleato potente per chi lavora su molti testi
Notebook LM non è un editor né un software di contabilità, ma uno strumento trasversale, perfetto per tutti i professionisti che devono leggere, confrontare, riassumere e commentare lunghi testi – attività quotidiane per ogni commercialista.
Oltre a supportare lo studio internamente, può essere utilizzato anche in sede di formazione, briefing con collaboratori o nella preparazione di incontri con clienti, per partire già con le idee chiare e le informazioni a portata di clic.
Considerazioni finali
L’intelligenza artificiale non è solo una risorsa di supporto: è un potenziatore del lavoro del professionista. Dai traduttori evoluti ai GPT personalizzati, dagli agenti intelligenti ai notebook dinamici, ogni strumento ha un campo d’applicazione preciso e già maturo.
Tradurre documenti, estrarre dati, segnalare scadenze, compilare testi: tutto questo può essere affidato a strumenti che lavorano in autonomia, ma sempre sotto il controllo del professionista.
L’AI non ruba lavoro: rende il lavoro più intelligente. E chi saprà adottarla con metodo e visione, avrà un vantaggio competitivo decisivo.
La chiave è integrare queste tecnologie con metodo e visione, senza farsi travolgere dalla novità ma cogliendone le opportunità operative.
Il commercialista del futuro – che in molti casi è già quello di oggi – sarà colui che saprà affiancare alla propria esperienza strumenti digitali efficaci, liberando tempo per il pensiero strategico, la relazione con il cliente e l’evoluzione del proprio ruolo.
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