4° Contenuto Riservato: I bonus edili del 2026

SCHEDA PRATICA

DI DEVIS NUCIBELLA | 22 GENNAIO 2026

La Legge di bilancio 2026 ha prorogato al 2026 le agevolazioni rientranti nella disciplina dei cd. “bonus edilizi”. Vediamo di seguito i bonus in vigore per il 2026.

Fonti ufficiali

Art. 16-bis, TUIR; Artt. 1416 e 16-ter, D.L. n. 63/2013; Artt. da 119 a 121 , D.L. n. 34/2020; Art. 1, commi 22, 616 e 617, Legge n. 199/2025

Detrazione per recupero patrimonio edilizio

Come noto l’art. 16-bis del TUIR, prevede:

  • una detrazione dall’IRPEF del 36% delle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio,
  • fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 € per unità immobiliare.

Per le spese effettuate nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2025, il D.L. n. 83/2012 e successive proroghe ha elevato:

  • al 50% la percentuale di detrazione
  • 96.000 € l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio.

La Legge di bilancio 2026 per le spese sostenute nel 2026:

  • conferma il limite di spesa agevolabile in 96.000 €;
  • prevede una detrazione pari al:
    • 50% per le sole spese sostenute dal proprietario o titolare del diritto reale di godimento sull’abitazione principale;
    • 36% negli altri casi.
Altri casi
Tra gli altri casi che si ritrovano con l’aliquota di detrazione abbassata al 36% rientrano:
i detentori dell’abitazione principale (locazioni/comodati);
i familiari conviventi residenti nell’abitazione principale.
InterventoAliquota
Detrazione 2026
Aliquota
Detrazione 2027
Aliquota Detrazione
Dall’1.1.2028 al 2033
Recupero del patrimonio edilizio50% proprietario/titolare del diritto realeabitazione principale
36% altri casi
36%proprietario/titolare del diritto reale abitazione principale
30% altri casi
30% a prescindere dal titolo di legittimazione (diritto reale o meno) e se si tratti di abitazione principale o meno

Ecobonus

Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica (cd. “ecobonus”) di cui, all’art. 14 D.L. n. 63/2013, la Legge di bilancio 2026 ha, prorogato per il 2026 quanto la Legge di bilancio 2025 aveva introdotto per il 2025. In sostanza per tutte le tipologie di interventi agevolati, la detrazione in esame nel 2026 è riconosciuta nella misura del:

  • 50% per le sole spese sostenute dal proprietario o titolare del diritto reale di godimento sull’abitazione principale;
  • 36% negli altri casi.

La riduzione della detrazione al 36% – 30% è così differita al 2027.

InterventoDetrazione massimaAliquota Detrazione 2026Aliquota Detrazione 2027
Riqualificazione energetica di edifici esistenti100.000 € 50% proprietario/titolare del diritto reale abitazione principale
36% altri casi
36%proprietario/titolare del diritto realeabitazione principale
30% altri casi
Su involucro di edifici esistenti (per esempio, pareti, finestre, tetti e pavimenti)60.000 €
Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda60.000 €
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
Sono escluse le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.
30.000 €
Acquisto e posa in opera di schermature solari60.000 €
Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative15.000 €
Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori100.000 €
Interventi eseguiti di riqualificazione energetica su parti comuni del condominio
InterventoSpesa massimaAliquota detrazione 2026Aliquota Detrazione
2027
Interventi sull’involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistentiNon è previsto un limite massimo di detrazione ma un ammontare complessivo delle spese, che non deve essere superiore a 40.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio50%proprietario/titolare del diritto reale abitazione principale
36% altri casi
36%proprietario/titolare del diritto reale abitazione principale
30% altri casi
Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali esistenti e raggiungimento della classe media dell’involucro sia d’inverno che estate
Intervento di riqualificazione energetica e riduzione sismico su parti comuni del condominio
InterventoSpesa massimaAliquota 
Detrazione 2026
Aliquota Detrazione 2027
Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di una classe del rischio sismicoNon è previsto un limite massimo di detrazione ma un ammontare complessivo delle spese, che non deve essere superiore a 136.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio50%proprietario/titolare del diritto reale abitazione principale
36% altri casi
36%proprietario/titolare del diritto reale abitazione principale
30% altri casi
Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di due classi del rischio sismico

Sismabonus 

Per gli interventi di riduzione del rischio sismico e adozione di misure antisismiche di cui all’art. 16, D.L. n. 63/2013 nonché per il c.d. “Sisma bonus acquisti” di cui al comma 1-septies dell’art. 16, D.L. n. 63/2013, è confermato che, per tutte le tipologie di interventi agevolati, la detrazione spettante, determinata considerando la spesa massima agevolabile di 96.000 € nel 2026 è riconosciuta nella misura del:

  • 50% per le sole spese sostenute dal proprietario o titolare del diritto reale di godimento sull’abitazione principale;
  • 36% negli altri casi.

Viene differita al 2027 la riduzione della detrazione nelle seguenti misure:

  • 36% per le sole spese sostenute dal proprietario o titolare del diritto reale di godimento sull’abitazione principale;
  • 30% negli altri casi. 
Detrazioni IRPEF e IRES per interventi antisismici
Percentuali di detrazioneAliquota detrazione 2026Aliquota Detrazione 2027
50% proprietario/titolare del diritto realeabitazione principale
36% altri casi
36% proprietario/titolare del diritto realeabitazione principale
30% altri casi
Importo massimo delle spese detraibili96.000 € per unità immobiliare
96.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio, per gli interventi sulle parti comuni di edifici condominiali
Ripartizione delle detrazione10 quote annuali
Immobili interessatiqualsiasi immobile a uso abitativo (non solo l’abitazione principale) e immobili adibiti ad attività produttive
l’immobile deve trovarsi in una delle zone sismiche 1, 2 e 3

Superbonus 

La Legge di bilancio 2026 non ha previsto proroghe per gli interventi oggetto di “Superbonus”.  L’unica novità è data dal fatto che:

  • al fine di favorire il completamento della ricostruzione delle unità immobiliari private distrutte o danneggiate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 1° aprile 2009 nei territori dei comuni interessati dai medesimi eventi in cui sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • i Commissari straordinari e gli Uffici speciali per la ricostruzione ciascuno per il territorio di competenza, sono autorizzati a riconoscere un incremento del contributo per la ricostruzione, nei limiti delle risorse previste per legge.

Sono escluse dal contributo le unità immobiliari realizzate, anche parzialmente, in violazione delle norme urbanistiche, edilizie o di tutela paesaggistico-ambientale, salvo che sia intervenuta “sanatoria”.

Con appositi Provvedimenti saranno definiti il riparto delle risorse stanziate, i criteri di concessione, le modalità di calcolo, autorizzazione ed erogazione del predetto contributo.

Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.

Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.