4° Contenuto riservato: Garante della Privacy: gestione del rapporto di lavoro

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30 GENNAIO 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali – con Newsletter del 29 gennaio 2026, n. 542 – ha fornito due distinti pareri in merito alla corretta gestione dei dati personali, durante la gestione del rapporto di lavoro.

Nel dettaglio, il Garante ha inflitto:

  • una sanzione di € 120.000 ad una società del settore della selezione e produzione di sementi agricole per aver trattato in modo illecito i dati personali di cinque dipendenti. La società, parte di un gruppo multinazionale, su disposizione della capogruppo svizzera, aveva fatto installare sui propri veicoli aziendali un dispositivo – associato al nominativo del conducente – che raccoglieva, in modo illecito, i dati sui viaggi di lavoro e privati (tempi, km, consumi e stile di guida) dei lavoratori, per l’assegnazione di un punteggio mensile. I dati così raccolti, venivano conservati per un periodo di 13 mesi e utilizzati ai fini delle valutazioni del comportamento alla guida dei dipendenti, nonché per l’adozione di eventuali interventi correttivi;
  • ha inflitto una sanzione di € 40.000 a una società per violazione della segretezza dell’account email di un amministratore delegato dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Al riguardo, è stato ribadito che il contenuto delle email, i dati di contatto delle comunicazioni e gli eventuali allegati, rientrano nella nozione di corrispondenza e sono quindi tutelati dal diritto alla segretezza. Tale garanzia, riconosciuta anche dalla Costituzione, salvaguarda la dignità della persona e il suo pieno sviluppo nelle relazioni sociali.

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