4° Contenuto Riservato: Anche ai professionisti il bonus per l’autoimpiego nei settori strategici

L’OPINIONE

DI DANIELE CIRIOLI | 9 FEBBRAIO 2026

La notizia è ottima, ma arriva troppo tardi: i giovani professionisti under 35 hanno diritto al bonus di 18.000 euro per l’autoimpiego nei settori strategici, a condizione di aver aperto partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Se fosse stata resa nota prima, probabilmente, in tanti avrebbero potuto valutare l’avvio di un’attività.

Il bonus all’autoimpiego nei settori strategici spetta anche ai professionisti. Se hanno avviato attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, infatti, possono richiedere all’INPS il bonus di 500 euro mensili per 3 anni, presentando la domanda, esclusivamente in via telematica sul sito dell’INPS, dal 31 gennaio al 2 marzo. La notizia è arrivata il 27 gennaio.

A comunicarla è stato l’INPS (Messaggio n. 270/2026 ), a seguito di una precisazione del Ministero del Lavoro.  Il chiarimento ha aperto le porte di accesso al bonus di 500 euro mensili per 3 anni ai giovani disoccupati under 35 che hanno aperto la partita IVA da professionisti entro la fine dello scorso anno. Il Messaggio non dice nulla, ma una naturale conseguenza per i professionisti interessati dovrebbe essere la possibilità di accedere anche al bonus sulle assunzioni previsto per lo stesso periodo: sgravio triennale del 100% fino a 800 euro mensili.

Decreto Coesione

L’agevolazione rientra nel pacchetto d’incentivi dal c.d. Decreto Coesione. In particolare, è una delle due misure per i settori c.d. strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica. Entrambe le misure sono destinate ai soggetti disoccupati che non hanno compiuto 35 anni d’età e sono state operative per il periodo dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025.

Il primo incentivo era a favore dell’autoimpiego nei settori strategici; il secondo, sempre rivolto ai giovani che avviano attività in tali settori, premiava le assunzioni di coetanei. Il bonus per l’autoimpiego ha una durata triennale e consiste in un contributo economico di 500 euro mensili. Due i requisiti richiesti: età inferiore a 35 anni e stato di disoccupazione. Il bonus spetta anche alle società; in tal caso, il contributo è erogato a uno solo dei soci in possesso dei requisiti. Il bonus è erogato annualmente, in forma anticipata, a decorrere dal mese successivo alla presentazione domanda, comunque non prima del mese di giugno 2025 (mese successivo alla pubblicazione del dm di attuazione dell’incentivo).

Il secondo bonus consiste dello sgravio totale (100%) sulle assunzioni di giovani under 35, a tempo indeterminato, operate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Lo sgravio ha durata triennale e si applica ai contributi dovuti all’INPS per il neoassunto nel limite massimo di 800 euro mensili, senza ripercussioni negative sulla futura pensione del lavoratore.

Dentro i professionisti

In un primo momento l’INPS aveva escluso i professionisti dai destinatari del bonus a favore dell’autoimpiego (Circolare n. 148/2025), facendo esclusivamente riferimento alle “imprese”. Una conclusione apparsa paradossale per almeno due ragioni. In primo luogo, perché i settori agevolati – individuati con un D.M. 3 aprile 2025 – includono anche le “attività professionali”, svolte da professionisti e non da imprese (salvo il caso in cui l’attività sia esercitata in forma societaria, non tra professionisti).

In secondo luogo, perché la corte di Cassazione ha da tempo sempre sostenuto che il professionista è un’“impresa” ai fini della disciplina degli aiuti di stato. Finalmente il Ministero del Lavoro ha preso posizione estendendo il bonus ai professionisti a condizione che il “momento costitutivo dell’attività” coincida con la data di apertura della partita IVA.

In conclusione, i giovani che hanno aperto la partita IVA tra luglio 2024 e dicembre 2025 per svolgere un’attività libero-professionale rientrante in uno dei settori strategici (l’elenco è contenuto nell’allegato n. 1 alla Circolare n. 148/2025 dell’INPS) hanno diritto al bonus economico. La domanda, da presentare online sul sito dell’INPS, può essere inoltrata entro il prossimo 2 marzo 2026.

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