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11 FEBBRAIO 2026
In data 6 febbraio 2026 è stata pubblicata una dashboard, realizzata da Unioncamere e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dedicata al monitoraggio dei fabbisogni di lavoratori stranieri espressi dalle imprese italiane.
La dashboard presenta le seguenti sezioni:
- la prima consente di navigare tra i principali dati relativi alle imprese con dipendenti stranieri (settore di attività, distribuzione territoriale, classe dimensionale) e di analizzare le caratteristiche degli stock occupazionali degli stranieri nel 2024 (aree geografiche di provenienza, genere);
- la seconda – elaborata sulla base dei dati previsionali Excelsior dell’annualità 2025 – permette di esplorare le informazioni sulle entrate di personale straniero programmate dalle imprese rispetto alle principali professioni ricercate, ai settori e ai territori di impiego, all’esperienza richiesta e all’area di origine.
Sono 508.000 (il 34,4% del totale) le imprese che occupano lavoratori stranieri in Italia.
I dipendenti stranieri sono quasi 2 milioni, oltre il 13% del totale.
Le più alte concentrazioni di imprese con stranieri si registrano in Trentino Alto-Adige (48,2%), Emilia-Romagna (44,8%) e Toscana (43%).
Le più alte incidenze si registrano nel turismo (48,5%), nell’agricoltura, silvicoltura e pesca (46,6%), nel settore manifatturiero (42,3%) e nell’edilizia (40,4%).
Le figure professionali più richieste dalle imprese nelle entrate programmate di stranieri sono:
- esercenti e addetti alle attività di ristorazione (231.000),
- personale non qualificato nei servizi di pulizia (137.000);
- personale non qualificato nell’agricoltura e nella manutenzione del verde (circa 106.000);
- personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna delle merci (86.000);
- addetti alle vendite (75.000);
- operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento delle strutture edili (73.000).
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