CIRCOLARE MONOGRAFICA
Tra i servizi presenti nel Portale si trovano ISEE, Assegno unico e universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme
A CURA DI STUDIO TRIBUTARIO GAVIOLI & ASSOCIATI | 24 FEBBRAIO 2026
L’INPS ha reso operativo il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità: si tratta di un ecosistema digitale progettato dall’Istituto che offre in un unico spazio digitale, accessibile anche da app, 40 prestazioni INPS per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità. L’iniziativa rappresenta una svolta nella strategia di digitalizzazione inclusiva dell’Istituto, trasformando l’accesso a bonus, congedi e sussidi in un’esperienza intuitiva e priva di ostacoli burocratici. Tra i servizi presenti nel Portale ci sono, tra l’altro: ISEE, Assegno unico e universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme.
Premessa
Il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità dell’INPS presentato alla stampa il 17 febbraio, è una piattaforma già operativa, organizzata in diverse sezioni:
- servizi INPS (personalizzati);
- diventare genitori;
- crescita bambina/bambino;
- disabilità;
- centri per la famiglia;
- servizi di prossimità (vicino a te).
Al Portale si accede con SPID o CIE e l’esperienza di navigazione si articola in percorsi intuitivi, con interfacce grafiche chiare e contenuti multimediali.
Tra i servizi presenti nel Portale ci sono ISEE, Assegno unico e universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali (maternità e paternità), indennità per congedi, carta “Dedicata a te”, carta europea della disabilità, Reddito di Libertà, ADI, bonus donne, lavoratori domestici, Libretto famiglia, Centri per le famiglie, prestazioni per figli con disabilità.
Oggi le misure per figli e genitorialità riguardano una platea di oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari, ma sono molti di più quelli che ogni anno interagiscono con l’INPS.
L’obiettivo del progetto, che segna un nuovo passo in avanti del nuovo approccio del welfare generativo, è mettere al centro le esigenze reali dei genitori, offrendo un punto di accesso unico e trasparente per ogni fase della crescita dei figli, in base alla propria situazione familiare e al territorio di residenza.
Il Portale propone un’esperienza utente integrata e personalizzata, in cui tutti i servizi pertinenti a uno stesso evento vengono proposti e gestiti in modo coordinato e correlato ai bisogni e – per la prima volta nel Paese – una gestione inter-istituzionale e interoperabile, che abilita la collaborazione tra INPS e altre PA, favorendo la costruzione di un ecosistema digitale condiviso.
La sezione dedicata ai servizi di altri enti pubblici consente l’accesso diretto a informazioni, linee guida e servizi, sia nazionali che regionali, suddivisi in:
– servizi amministrativi (registrazione all’anagrafe, richiesta del codice fiscale, documenti di identità per il minore);
– salute e servizi sanitari per la famiglia (scelta del pediatra, vaccinazioni obbligatorie e gratuite, calendario vaccinale, consultori familiari);
– supporto e orientamento per genitori (servizi sociali territoriali, servizi socio-assistenziali per nuclei con fragilità, caregiver familiari);
– crescita e cura del bambino (scelta dell’asilo nido, scelta della scuola dell’infanzia, scelta della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado);
– strumenti utili (anagrafe nazionale della popolazione residente, Agenzia delle Entrate, AGID).
Una volta entrato con lo speed appare la seguente frase:
| Come si presenta il portale |
| Servizi INPS in evidenza Scopri e richiedi i servizi INPS pensati per sostenere la Famiglia e la genitorialità → Informazioni ISEE Richiedi ISEE – Valore ISEE ordinario; – Data presentazione ultima DSU con ISEE attestato → Assegno unico e universale Contributo mensile per ogni figlio a carico, da richiedere online tramite INPS → Bonus nuovi nati Contributo una tantum di sostegno al reddito a favore dei genitori, per incentivare la natalità e contribuire alle spese per il sostegno → Bonus asilo nido Contributo di sostegno al reddito a favore dei genitori di bambini con età inferiore ai tre anni per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati o per forme di assistenza domiciliare → Nuovo Bonus mamme Contributo mensile di integrazione al reddito a favore delle lavoratrici madri con due o più figli, per ogni mese di attività lavorativa nel 2025 → Bonus Sociali Sconto applicato in modo automatico dagli Enti gestori competenti sulle bollette elettriche, gas e idriche ai nuclei familiari che hanno un’attestazione ISEE sottosoglia |
Ulteriori servizi offerti nel portale sono i seguenti:
Assegno unico e universale per i figli a carico
L’Assegno unico e universale è un sostegno economico per le famiglie con figli a carico attribuito per ogni figlio:
- fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni);
- senza limiti di età per i figli disabili.
L’Assegno unico e universale spetta alle famiglie in cui ricorrono le seguenti condizioni:
- per ogni figlio minorenne a carico. Per i nuovi nati decorre dal settimo mese di gravidanza;
- per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni, che:
- frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, o un corso di laurea;
- svolga un tirocinio o un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;
- sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
- svolga il servizio civile universale;
- per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.
Alle famiglie che al momento della domanda siano in possesso di ISEE valido, l’Assegno è corrisposto in base alla corrispondente fascia ISEE.
L’Assegno unico e universale per i figli a carico riguarda tutte le categorie di lavoratori:
- dipendenti (sia pubblici che privati);
- autonomi;
- pensionati;
- disoccupati;
- inoccupati.
Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, è necessario che il richiedente sia in possesso congiuntamente dei requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno, nel dettaglio:
- sia cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- sia cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- sia titolare di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca e autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, o di un permesso di soggiorno in attesa di occupazione salvo, in quest’ultimo caso, riserva di ripetizione degli importi corrisposti in seguito all’evoluzione della giurisprudenza o della normativa in materia;
- sia soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
- sia residente e domiciliato in Italia;
- sia o sia stato residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero sia titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.
La domanda può essere presentata:
1) da uno dei due genitori che esercitano la responsabilità genitoriale, a prescindere dalla convivenza con il figlio;
2) dal tutore del figlio o del genitore, nell’interesse esclusivo del tutelato;
3) dai figli, al compimento della maggiore età. Questi possono presentare la domanda in sostituzione di quella eventualmente già presentata dai genitori, richiedendo il pagamento diretto della quota di Assegno loro spettante.
Per le domande presentate dal 1° marzo al 30 giugno di ciascun anno, l’Assegno spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo.
Per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’Assegno:
→ decorre dal mese successivo a quello di presentazione;
→ è determinato sulla base dell’ISEE al momento della domanda.
Dal 1° marzo 2023 il pagamento delle domande di Assegno unico già accolte prosegue d’ufficio, senza necessità di presentare una nuova domanda.
In particolare, per coloro che nel corso del periodo marzo 2025-febbraio 2026 hanno una domanda di Assegno unico e universale non “Decaduta”, “Revocata”, “Rinunciata” o “Respinta”, il pagamento prosegue automaticamente per le mensilità successive.
Da gennaio 2022 sul sito dell’INPS è disponibile il link alla domanda.
Il pagamento dell’Assegno unico sarà effettuato in ogni caso dal mese successivo alla presentazione della domanda.
La domanda può essere presentata:
- online all’INPS, attraverso il servizio dedicato;
- contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
- tramite enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Bonus nuovi nati
Nel portale INPS la possibilità di accedere appare come di seguito riportata (dopo l’accesso con lo speed o altri strumenti).
È un contributo di sostegno al reddito introdotto dall’art. 1, comma 206, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 a favore dei genitori, per incentivare la natalità e contribuire alle spese per il sostegno.
Il contributo è riconosciuto a favore del genitore di un minore nato, in affido preadottivo o adottato dal 1° gennaio 2025, con un valore ISEE per prestazioni ai minorenni non superiore ai 40.000 euro. Nel calcolo del valore ISEE non si tiene conto degli importi erogati per l’Assegno unico e universale (AUU).
Il bonus consiste in un importo di 1.000 euro una tantum.
La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di nascita, ovvero dalla data di ingresso in famiglia del minore.
Per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2025 al 24 maggio 2025 gli interessati possono presentare la domanda entro il 22 settembre 2025.
La domanda può essere presentata cliccando, nella pagina Portale, su “Utilizza il servizio”, oppure tramite Contact Center Multicanale o rivolgendosi agli Istituti di patronato.
In caso di più figli è necessario presentare una domanda per ogni figlio.
Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione
È un contributo di sostegno al reddito introdotto dall’ articolo 1, comma 355, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 a favore dei genitori di bambini con età inferiore ai 3 anni.
Spetta alle famiglie con figli:
- di età inferiore a 3 anni;
- che frequentano un asilo nido pubblico o un asilo privato autorizzato (contributo asilo nido);
- che non possono frequentare l’asilo nido perché affetti da gravi patologie croniche certificate (contributo per supporto presso la propria abitazione).
L’importo del contributo, massimo 3.600 euro annui, è calcolato in relazione alla data di nascita del bambino e al valore dell’ISEE per prestazioni ai minorenni; nel calcolo del valore ISEE non si tiene conto degli importi erogati per l’Assegno unico e universale (AUU).
In assenza di ISEE il contributo è erogato nella misura minima.
Bambini nati dal 1° gennaio 2024:
- 3.600 euro (10 rate da 327,27 euro e 1 da 327,30 euro), con ISEE minorenni in corso di validità minore o uguale a 40.000 euro;
- 1.500 euro (10 rate da 136,37 euro e 1 da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.
Bambini nati in data antecedente al 1° gennaio 2024:
- 3.000 euro (10 rate da 272,73 euro e 1 da 272,70 euro), con ISEE minorenni fino a 25.000,99 euro;
- 2.500 euro (10 rate da 227,27 euro e 1 da 227,30 euro) con ISEE minorenni da 25.001 a 40.000 euro;
- 1.500 euro (10 rate da 136,37 euro e 1 da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.
Il contributo asilo nido è erogato mensilmente al massimo per 11 mensilità per anno solare e, in ogni caso, non può essere superiore al valore della retta. Il contributo non è cumulabile con le detrazioni fiscali per la frequenza asili nido.
Il contributo per supporto presso la propria abitazione è erogato in un’unica soluzione, tenendo conto, se presente, del valore ISEE minorenni valido alla data di protocollazione della domanda.
L’Istituto comunicherà con Circolare la data di apertura del servizio per presentare la nuova domanda per l’annualità 2026 dandone comunicazione a mezzo stampa.
A decorrere dall’annualità 2026 le domande presentate saranno valide fino al mese di agosto dell’anno di compimento dei 3 anni del bambino e dovranno essere aggiornate ogni anno solare inserendo le mensilità richieste.
Nuovo bonus mamme
Il servizio permette di presentare la domanda per l’integrazione al reddito pari a 40 euro mensili con un massimo di 12 mensilità, calcolata sui mesi di attività lavorativa nel 2025 ed erogata in un’unica soluzione, per madri lavoratrici con 2 o più figli.
Il contributo è riconosciuto alle madri lavoratrici, escluse le lavoratrici domestiche, con 2 o più figli, per ogni mese di attività lavorativa nel 2025.
Sono escluse le lavoratrici madri con 3 o più figli, titolari di contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, che possono accedere all’esonero contributivo previdenziale per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180 , Legge di Bilancio 2024.
Il Bonus consiste in un contributo di 40 euro mensili per un massimo di 12 mensilità. È corrisposto in un’unica soluzione:
- a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre;
- o entro febbraio 2026, per le domande non liquidate a dicembre, presentate entro il 31 gennaio 2026.
La domanda doveva essere presentata entro 40 giorni dalla data di pubblicazione della Circolare INPS 28 ottobre 2025, n. 139.
Considerato che il termine scadeva domenica 7 dicembre, e che l’8 dicembre è giorno festivo, le domande potevano essere presentate entro il 9 dicembre 2025, ovvero entro il 31 gennaio 2026 se i requisiti maturavano successivamente ma comunque entro il 31 dicembre 2025.
La domanda può essere presentata tramite:
- il servizio online, cliccando su “Utilizza il servizio”;
- il Contact Center Multicanale;
- i patronati.
Di seguito come appare la videata dell’INPS dopo l’accesso con lo speed per i tutti i servizi appena descritti:
Dopo la compilazione di uno dei quadri suindicati (assegno unico universale, bonus nuovi nati, bonus asili nido, nuovo bonus mamme, bonus sociale), nella successiva videata compariranno nell’elenco delle domande di prestazione le domande presentate.
Riferimenti normativi:
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