3° Contenuto: Circolare per il Cliente del 17 marzo 2026, n. 301

CIRCOLARE PER IL CLIENTE

A CURA DI STUDIOMARINI.NET | 17 MARZO 2026

IN BREVE

DIRITTO DEL LAVORO

Pubblicati da Ebilog i bandi per il 2026

Ebilog, Bandi 2026

L’Ente bilaterale nazionale per il settore logistica, trasporto merci e spedizione ha reso nota l’avvenuta conferma, anche per il 2026, dei bandi già previsti nella precedente annualità per i lavoratori e per le aziende.
Tra le iniziative si ricordano, in particolare:

  • il contributo alle aziende per l’acquisizione di patenti C, CE e CQC Merci;
  • il contributo per nuove assunzioni di giovani conducenti a seguito di percorsi bilaterali;
  • il bando formazione.

Inoltre, per il 2026, è stato introdotto un nuovo contributo dedicato alla genitorialità.
La presentazione delle domande ai suddetti bandi decorre dal 16 marzo 2026.

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FORMAZIONE DEL PERSONALE

Pubblicato l’Avviso di Fondirigenti per il rafforzamento delle competenze manageriali

Fondirigenti, Avviso n. 1/2026

Fondirigenti (il Fondo Interprofessionale per la formazione continua dei dirigenti, promosso da Confindustria e Federmanager) – con l’Avviso n. 1/2026 – ha stanziato risorse finalizzate al rafforzamento delle competenze manageriali quale leva strategica per la creazione di valore nel sistema produttivo.
I piani formativi dovranno essere presentati in forma singola: ciascuna azienda potrà presentare un solo Piano e richiedere un finanziamento massimo di € 15.000.
Le proposte formative dovranno rientrare in una delle seguenti aree di intervento:

  • gestione delle risorse umane;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • utilizzo evoluto della tecnologia.

La presentazione dei Piani sarà consentita dalle ore 12:00 del 18 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 23 aprile 2026, termine unico per la presentazione.

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IMPOSIZIONE FISCALE

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in caso di rilascio del DURF

Agenzia delle Entrate, Risposta ad Interpello 3 marzo 2026, n. 63

L’Agenzia delle Entrate – con risposta ad Interpello del 3 marzo 2026, n. 63 – ha chiarito che, ai fini del rilascio del DURF (documento unico di regolarità fiscale), i versamenti conseguenti ad avvisi bonari possono essere inclusi nel calcolo dei ”versamenti registrati nel conto fiscale”.
Nel dettaglio, i versamenti effettuati tramite modello F24 per la definizione delle comunicazioni di irregolarità ed avvisi telematici emessi a seguito di controllo automatizzato (articoli 36bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54bisdel D.P.R. n. 633/1972) in quanto attestanti la volontà e la capacità di adempiere ai propri obblighi tributari possono rientrare nella quota del 10% dell’ammontare dei ricavi o compensi risultanti dalle dichiarazioni medesime laddove eseguiti nel lasso temporale del triennio di riferimento compreso tra le date di inizio e fine dei periodi d’imposta cui i modelli dichiarativi si riferiscono.
Ai fini del rilascio del DURF, i versamenti registrati nel conto fiscale devono raggiungere almeno il 10% dei ricavi o compensi dichiarati nel triennio.

INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Bando ISI 2025: al via l’apertura della procedura di compilazione delle domande

INAIL, Comunicato 2 marzo 2026

L’INAIL – con comunicato del 2 marzo 2026 – ha reso noto che dal 13 aprile e fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è aperta la procedura di compilazione e registrazione delle domande per il Bando Isi 2025.
Entro tale termine le imprese possono presentare la domanda di partecipazione al Bando, attraverso il quale l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto destinati a progetti di prevenzione.
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail ai progetti ammessi sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di € 5.000,00 e un importo massimo di € 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

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INPS, CONTRIBUZIONE

I contributi volontari anno 2026 dei lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione separata

INPS, Circolare 11 marzo 2026, n. 27

L’INPS – con Circolare dell’11 marzo 2026, n. 27 – ha comunicato gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2026 dai prosecutori volontari a seguito della variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
Al riguardo, per l’anno 2026:

  • la retribuzione minima settimanale è pari ad € 244,74;
  • la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’1% è pari ad € 56.224,00;
  • il massimale di cui all’art. 2, comma 18, legge 8 agosto 1995, n. 335, da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1° gennaio 1996 o che, avendone il requisito, esercitino l’opzione per il sistema contributivo, è pari ad € 122.295,00.

Per l’anno 2026, l’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) con decorrenza successiva al 31 dicembre 1995, è pari al 33%.
L’aliquota del contributo per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) relativa ai lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1995, è confermata in misura pari al 27,87%.

INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Implementazione delle funzionalità disponibili all’interno del Cassetto previdenziale del contribuente

INPS, Messaggio 6 marzo 2026, n. 792

L’INPS – con Messaggio 6 marzo 2026, n. 792 – ha reso noto che è in esercizio un nuovo Smart-Task, denominato “Richiesta degli attestati di malattia”, attraverso il quale il datore di lavoro – anche tramite i propri intermediari abilitati – può richiedere di potere ricevere, a uno specifico indirizzo PEC per una determinata competenza, gli attestati di malattia dei propri lavoratori dipendenti, così come presenti nei sistemi dell’Istituto.
Di seguito, il flusso di predisposizione e invio delle richieste di Smart-Task:

  • selezione del servizio “Crea Smart-Task” nella sezione “Comunicazioni” del “Cassetto previdenziale del contribuente”;
  • scelta dell’oggetto di interesse, nella fattispecie in argomento “Richiesta degli attestati di malattia”;
  • visualizzazione della relativa maschera di acquisizione dinamica dei dati, la quale si auto-compone richiedendo esclusivamente gli eventuali ulteriori dati necessari al soddisfacimento automatizzato della richiesta, con riferimento allo specifico oggetto in questione:
  1. periodo di competenza (mese/anno),
  2. indirizzo PEC,
  3. posizioni contributive selezionate;
  • compilazione e trasmissione della richiesta;
  • istruttoria automatizzata della richiesta.

Attualmente, tale specifica richiesta va effettuata per ogni competenza di interesse; a tale proposito, si comunica che è prevista una evoluzione del servizio, che consentirà, di chiedere, automaticamente, gli attestati di malattia per i successivi 12 mesi.

Calcolo ISEE: le novità del modello DSU

INPS, Messaggio 6 marzo 2026, n. 799

L’INPS – con Messaggio 6 marzo 2026, n. 799 – ha comunicato che, a seguito dell’approvazione del nuovo modello della DSU per il calcolo dell’ISEE e dell’attestazione, sono state aggiornate le attestazioni ISEE di tutte le DSU presentate a decorrere dal 1° gennaio 2026 con l’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione.
Pertanto, verrà chiusa la funzionalità di consultazione del valore del citato ISEE, rilasciata temporaneamente in attesa dell’aggiornamento del modello di attestazione
Al riguardo, è opportuno ricordare le principali modifiche e integrazioni apportate ai modelli della DSU e dell’attestazione ISEE, nonché alle istruzioni per la relativa compilazione:

  • sono state aggiornate le indicazioni relative alle varie annualità dei dati presenti nell’ISEE e sono stati inseriti i riferimenti (righi, colonne, codici) alle dichiarazioni e alle certificazioni fiscali relative all’anno di imposta 2024;
  • è stato inserito l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione introdotto dal citato articolo 1, comma 208 , della Legge di Bilancio 2026, che si applica per le seguenti prestazioni: Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, Assegno Unico e Universale per i figli a carico, Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione e Bonus nuovi nati;
  • sono state modificate la denominazione “Nuclei familiari con almeno 3 figli” in “Nuclei familiari con almeno due figli” della terza sezione del Quadro A del Modulo MB.1 della DSU Mini e della DSU Integrale e della seconda sezione del Modulo FC.4 della DSU Integrale e le relative istruzioni per la compilazione per calcolare le maggiorazioni per il calcolo dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Non è stata modificata, invece, la terza sezione del Quadro A del Modulo MB.1rid della DSU Integrale, poiché il citato ISEE non si applica alle prestazioni per le quali l’ISEE è calcolato con il nucleo familiare ristretto;
  • sono state modificate le istruzioni per tenere conto della norma che stabilisce che per l’anno 2026 non rilevano nel calcolo dell’ISEE gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali;
  • è stata integrata l’attestazione ISEE con l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.

SICUREZZA SUL LAVORO

I nuovi obblighi formativi, di sicurezza e assicurativi a carico degli editori che inviano giornalisti freelance in zone di guerra o ad alto rischio di conflitto armato

Legge 27 febbraio 2026, n. 27

Nella Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio 2026, n. 49 è stata pubblicata la legge 27 febbraio 2026, n. 27, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 201, recante disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance”.
Al riguardo, la legge di conversione del decreto-legge cd. Ucraina ha previsto nuovi obblighi formativi, di sicurezza e assicurativi a carico degli editori che inviano giornalisti freelance in zone di guerra o ad alto rischio di conflitto armato.
Nel dettaglio, i giornalisti, iscritti all’Ordine dei giornalisti, che esercitano la professione in forma autonoma, indipendente e senza rapporto di lavoro subordinato, se inviati in aree di guerra o ad alto rischio di conflitto armato, devono essere formati sui temi della sicurezza e devono avere adeguata copertura assicurativa da parte degli editori da cui hanno ricevuto l’incarico.
In via sperimentale per l’anno 2026 è concesso un contributo statale per il costo dell’assicurazione e della formazione, assegnato su istanza dell’editore al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; ogni editore può ricevere fino ad € 60.000, nel limite complessivo di € 600.000.

APPROFONDIMENTI

DIRITTO DEL LAVORO

EBILOG: pubblicati i nuovi Bandi 2026 per le aziende e per i lavoratori

Pubblicati da EBILOG i nuovi Bandi 2026 per le aziende e per i lavoratori.
Di seguito, il dettaglio dei 3 Bandi.

Contributo genitorialità anno 2026
Prevista l’erogazione di un contributo ai lavoratori dipendenti di un datore di lavoro in regola con i versamenti al predetto Ente, per sostenere la genitorialità per l’anno 2026.
Il bonus può essere richiesto in alternativa da uno dei genitori associati a Ebilog, conviventi con il minore dal 1° gennaio 2026.
Nel caso di genitori non conviventi il bonus può essere richiesto dal genitore con il quale il minore convive.
Il contributo, per un importo di € 500,00 (una tantum e al lordo delle ritenute IRPEF) è riconosciuto per ogni figlio alle seguenti condizioni:

  • nascita di un/una figlio/a nell’anno 2026. Sono parimenti riconosciute le adozioni e gli affidi perfezionati nel 2026;
  • il contributo sarà assegnato per ogni figlio/a;
  • il valore dell’ISEE (in corso di validità) del nucleo familiare non deve essere superiore ad € 40.000.

La richiesta di contributo dovrà essere inoltrata ad Ebilog entro il 31 dicembre 2026 esclusivamente in via telematica, tramite il sito www.ebilog.it – “Area Riservata Lavoratori” previa registrazione.

Contributo alle aziende per l’attivazione di tirocini anno 2026
Prevista l’erogazione di un contributo ai datori di lavoro, regolarmente iscritti ed in regola con i versamenti a Ebilog, che hanno attivato nell’anno 2026 tirocini in conformità all’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni del 25 maggio 2017 e ss.mm.ii., secondo le seguenti modalità:

  • Importi rimborsabili – Ai datori di lavoro saranno erogati € 300 mensili per un massimo di 6 mesi. Al termine del tirocinio, in caso di assunzione a tempo indeterminato, al superamento del periodo di prova, sarà erogato un contributo (una tantum) di € 3.000;
  • Numero tirocini rimborsabili:
    1. 1 per le imprese o associazioni fino a 5 dipendenti
    2. 2 per le imprese o associazioni tra 6 e 20 dipendenti
    3. 15 per le imprese o associazioni più grandi, purché non superino il 10% dei dipendenti in forza.

I datori di lavoro potranno presentare 1 sola domanda per singolo tirocinante.

  • Domande – Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate ad Ebilog entro 60 giorni dalla cessazione del tirocinio esclusivamente in via telematica, tramite il sito www.ebilog.it – “Area Riservata Aziende”.
    1. Per il contributo assunzione (una tantum) i documenti da presentare sono:
    2. lettera d’assunzione;
    3. primo cedolino paga superato periodo di prova firmato dal dipendente (quest’ultimi potranno essere inviati successivamente sempre tramite piattaforma).
  • Soggetti esclusi. Sono escluse dal bando le domande presentate in forma cartacea (la documentazione non sarà restituita). Si ricorda, inoltre, che dopo l’invio telematico della domanda di partecipazione non sarà possibile modificare o integrare la stessa, pertanto saranno respinte le domande con documentazione irregolare o che non soddisfano i requisiti previsti dal presente regolamento.
  • Erogazione dei contributi. I contributi verranno erogati in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e nei limiti delle risorse definite. Ebilog informa che non si potrà partecipare al presente bando qualora fosse stato richiesto, per lo stesso tirocinio, il rimborso ad altro ente.

Bando per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti 2026
Stanziati € 7.300.000,00 per la formazione dei dipendenti delle aziende aderenti nelle materie dei corsi presenti nell’Appendice (A).
Possono accedere al Bando le aziende aderenti risultanti correttamente iscritte alla data di presentazione della domanda, in regola con i versamenti ad EBILOG e che abbiano perfezionato l’adesione1 completando la corretta registrazione delle anagrafiche dei propri lavoratori.
Destinatari della formazione sono tutti i lavoratori dipendenti delle aziende aderenti per i quali l’azienda versa i contributi, le cui anagrafiche siano state regolarmente aggiornate sulla piattaforma EBILOG.
La formazione potrà essere erogata esclusivamente da uno dei seguenti soggetti:

  • Ente di formazione accreditato da una Associazione aderente ad una Confederazione parte costitutiva di Ebilog e firmataria CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione o Ente di formazione con accredito Regionale o Provincia autonoma;
  • Struttura interna di formazione certificata.

Il proponente potrà optare per il soggetto erogatore “B” (Struttura interna all’azienda certificata) qualora sussistano i seguenti requisiti:

    1. Presenza di un Responsabile del settore Formazione con qualifica di Dirigente o Quadro direttivo;
    2. Presenza di almeno 50 dipendenti per i quali si versano i contributi EBILOG.
  • Ente di formazione accreditato da Associazioni nazionali datoriali costituenti Ebilog.

FORMAZIONE DEL PERSONALE

Rafforzamento delle competenze manageriali: l’Avviso di Fondirigenti

Fondirigenti ha pubblicato l’Avviso n. 1/2026 dedicato al rafforzamento delle competenze manageriali come leva strategica per la creazione di valore nel sistema produttivo.
L’Avviso finanzia Piani formativi aziendali presentati da una singola impresa per rispondere a specifici fabbisogni formativi e obiettivi di crescita dei dirigenti e dell’organizzazione in cui operano.
Ogni azienda partecipante potrà scegliere all’interno del formulario un’unica Area per la realizzazione della propria proposta formativa.
I Piani formativi potranno prevedere il rafforzamento sia delle hard skills che delle soft skills (queste ultime potranno essere proposte negli interventi formativi solo se ben contestualizzate rispetto alle motivazioni del Piano e agli obiettivi formativi attesi e se integrate con lo sviluppo di competenze tecniche).
Non saranno quindi valutati positivamente interventi standardizzati su soft skills generiche o che prevedano unicamente lo sviluppo di soft skills.
Le proposte formative non dovranno limitarsi a contenuti “di base”, standard o generici, applicabili indistintamente a qualunque contesto aziendale, né a interventi di semplice addestramento tecnicooperativo (ad es. uso di software gestionali o attività preliminari di audit per l’introduzione di tali strumenti).
Gli interventi che prevedono contenuti legati all’utilizzo della tecnologia dovranno evidenziare la ricaduta strategica e manageriale dell’azione formativa e integrare in modo esplicito lo sviluppo di competenze manageriali.
I contenuti e gli obiettivi di apprendimento delle tre aree formative (Gestione delle Risorse Umane; Organizzazione del Lavoro; Utilizzo Evoluto della Tecnologia) sono riconducibili a:

  • DigComp – European Digital Competence Framework. Il Quadro orienta tutti i contenuti relativi all’uso dei dati, degli strumenti digitali, della collaborazione tecnologica e dell’innovazione, garantendo l’aderenza agli standard europei di competenza digitale;
  • LifeComp – European Framework for Personal, Social and Learning-to-Learn Competences. Il Quadro offre il riferimento per le competenze personali, sociali e di apprendimento, come pensiero critico, autoregolazione, comunicazione e collaborazione, che rappresentano il cuore delle capacità manageriali trasversali.
  • EntreComp – Entrepreneurship Competence Framework. Il Quadro consente di ricondurre le competenze imprenditoriali utili alla leadership, alla presa di decisione, alla gestione del rischio e alla creazione di valore, collocandole nei livelli avanzati tipici delle responsabilità dirigenziali.
  • Atlante del Lavoro – Sistema nazionale di classificazione delle attività e competenze. Il sistema comprende nell’Area comune dei Settori economici professionali l’ambito della organizzazione e gestione delle risorse umane, della gestione dei processi produttivi e della transizione digitale.

Le tre Aree formative sono le seguenti:

  • Area 1 – Gestione delle Risorse Umane

Sviluppo delle competenze per valorizzare le persone e favorire performance, benessere e retention.
Questa Area formativa riguarda la capacità dei dirigenti di gestire e valorizzare le persone, con l’obiettivo di accrescere motivazione, performance e benessere organizzativo, contribuendo al rafforzamento della cultura aziendale. In un contesto caratterizzato da cambiamenti continui, diventa essenziale una leadership capace di coinvolgere, orientare e far crescere i collaboratori, promuovendo un ambiente di lavoro improntato a fiducia, trasparenza e collaborazione.
Le proposte formative dovranno evidenziare il valore aggiunto della formazione manageriale, ad esempio in termini di maggiore motivazione, miglioramento delle performance individuali e di team, riduzione del turnover e rafforzamento della cultura organizzativa.

  • Area 2 – Organizzazione dei Processi Produttivi

Sviluppo di competenze per progettare processi e sistemi più semplici, efficaci e orientati ai risultati.
Questa Area formativa riguarda la capacità dei dirigenti di strutturare, ottimizzare e governare processi di lavoro e di produzione, con l’obiettivo di semplificare attività complesse, migliorare la qualità operativa e rafforzare il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali. L’organizzazione del lavoro rappresenta un fattore essenziale per garantire efficienza, rapidità di esecuzione e coerenza nei risultati, contribuendo alla competitività complessiva dell’impresa.
Gli interventi formativi dovranno evidenziare il valore aggiunto della formazione manageriale, ad esempio attraverso il miglioramento dell’efficienza e la riduzione delle inefficienze operative, l’innalzamento della qualità dei processi e dei deliverable, l’aumento della capacità di esecuzione e della velocità decisionale.

  • Area 3 – Utilizzo Evoluto della Tecnologia

Sviluppo di competenze per migliorare decisioni, processi e innovazione attraverso dati e strumenti digitali.
Questa Area formativa è dedicata allo sviluppo delle competenze necessarie ai dirigenti per adottare e integrare in modo efficace le tecnologie digitali avanzate (inclusa l’IA generativa) all’interno dei processi organizzativi. L’obiettivo è potenziare la qualità delle decisioni, ottimizzare i flussi operativi e sostenere un’innovazione continua e responsabile.
La formazione mira a consolidare un utilizzo consapevole, strategico ed evoluto dei dati e degli strumenti digitali, orientato alla generazione di valore misurabile e al rafforzamento della trasformazione dell’impresa.
Le proposte formative dovranno evidenziare il valore aggiunto della formazione manageriale su questi temi, ad esempio favorendo decisioni più rapide, accurate e data-driven; riducendo errori, inefficienze e sprechi; migliorando la scalabilità dei processi e, conseguentemente, la competitività complessiva dell’organizzazione.
Proponenti dei Piani formativi sono i rappresentanti legali, o loro delegati, di Confindustria e Federmanager che hanno il compito di condividere il Piano al livello di rappresentanza territoriale corrispondente al territorio coinvolto nel Piano.
La Condivisione potrà essere espressa a livello aziendale solo nei casi in cui esista all’interno dell’azienda una rappresentanza sindacale dei dirigenti formalmente riconosciuta da Federmanager.
La Condivisione verrà effettuata on-line nell’Area riservata dei Proponenti tramite apposita funzionalità.
Beneficiari degli interventi formativi e del finanziamento sono tutte le aziende aderenti al Fondo.
Al momento della presentazione del Piano formativo, le aziende dovranno risultare “attive” rispetto all’adesione al Fondo. Tale stato dovrà essere confermato fino alla liquidazione del Piano e sarà requisito essenziale per l’erogazione del finanziamento.
Destinatari degli interventi formativi sono i dirigenti occupati presso le aziende aderenti a Fondirigenti.
Alle attività formative potranno partecipare altre figure manageriali in qualità di uditori (imprenditori, manager, giovani manager non inquadrati come dirigenti).
Resta inteso che la valorizzazione delle ore e dei costi ad essi relativi non dovrà essere inclusa nei parametri quantitativi del Piano, né in fase di presentazione né in fase di rendicontazione.
L’Avviso n. 1/2026 è finanziato con 18 milioni di euro.
Vengono inoltre stabiliti i seguenti parametri di ammissibilità:

  • non sarà consentito il finanziamento di più di un Piano alla stessa azienda;
  • il finanziamento massimo ammissibile non potrà superare € 15.000;
  • le spese per le attività preparatorie e di accompagnamento non potranno superare il 12,5% del totale dei costi, escluso il costo dei partecipanti alla formazione;
  • le spese di funzionamento e gestione non potranno superare il 5% del totale dei costi, escluso il costo dei partecipanti alla formazione.

La presentazione dei Piani formativi sarà effettuata esclusivamente on line, attraverso l’Area riservata dell’azienda sul portale di Fondirigenti.
Nessuna documentazione cartacea dovrà essere trasmessa al Fondo né in fase di presentazione né in fase di rendicontazione.
L’accesso all’Area riservata sarà disponibile dalle ore 12.00 del 18 marzo 2026 fino alle ore 12.00 del 23 aprile 2026.
Allo scadere del termine di presentazione, il sistema web bloccherà automaticamente la possibilità di presentazione.

INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

INAIL: le novità del Bando ISI 2025

Nella Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2025, n. 293 è stato pubblicato il comunicato INAIL, recante “Avviso pubblico ISI 2025 per il finanziamento di interventi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.
In data 2 marzo 2026, l’INAIL ha reso noto che dal 13 aprile e fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è aperta la procedura di compilazione e registrazione delle domande per il Bando Isi 2025.
Entro tale termine le imprese possono presentare la domanda di partecipazione al Bando, attraverso il quale l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto destinati a progetti di prevenzione.
Com’è noto, l’Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  • progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  • progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  • progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  • progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi».
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail ai progetti ammessi sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2025 – risorse economiche”, parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali.
Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’iva, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
  • fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di € 5.000,00 e un importo massimo di € 130.000,00; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di € 20.000,00 e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da € 130.000,00 l’importo richiesto per il progetto principale.

PRINCIPALI SCADENZE

Data scadenza/decorrenzaAmbitoAttivitàSoggetti obbligatiModalità
Venerdì
20 marzo 2026
FASCDenuncia e versamento contributi relativi al mese precedente dovuti al fondo di previdenza per gli impiegatiImprese di spedizione e agenzie marittime che applicano il Ccnl Agenzie marittime e aeree e il Ccnl Autotrasporto merci e logisticaBonifico bancario – Denuncia telematica
Mercoledì
25/03/2026
ENPAIADenuncia delle retribuzioni e versamento dei contributi previdenziali per gli impiegatiAziende agricoleM.A.V. bancario – denuncia on line
Martedì
31/03/2026
INPS EX ENPALSDenuncia contributiva mensile unificataAziende settori sport e spettacoloProcedura telematica
Martedì
31/03/2026
INPSDenuncia contributiva e retributiva – Uniemens individuale comunicazione dei dati retributivi e contributiviDatori di lavoroTrasmissione telematica
Martedì
31/03/2026
INPSDichiarazione del dato occupazionale superamento limite dei 50 addetti (al 31/12/2025) ai fini del trasferimento del contributo di finanziamento TFR al Fondo di Tesoreria INPS.AziendeINPS Mod. SC34_TFR Tesoreria -Trasmissione telematica
Martedì
31/03/2026
ENASARCO-FIRRVersamento contributi al Fondo indennità risoluzione del rapporto di agenti e rappresentati per provvigioni anno precedenteDatori di lavoro preponenti nel rapporto di agenziaTramite Mav bancario o addebito con RID su c/c bancario
Martedì
31/03/2026
Lavori UsurantiComunicazione annuale dipendenti che hanno svolto lavori usuranti, lavoro notturno nell’anno precedente (2025)Datori di lavoro che svolgono lavori usurantiTrasmissione telematica mod. LAV-US
Martedì
31/03/2026
LULStampa Libro Unico del Lavoro relativo al periodo precedenteDatori di lavoro, intermediari obbligati alla tenutaStampa meccanografica – Stampa Laser

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