SCHEDA PRATICA
DI MASSIMO BRAGHIN | 20 MARZO 2026
Entro il 31 marzo i datori di lavoro devono effettuare apposita comunicazione alla ITL e agli enti previdenziali, avendo riguardo ai lavoratori e ai lavori usuranti impiegati in riferimento all’anno precedente.
Fonti ufficiali
D.M. 19 maggio 1999 ; D.Lgs. n. 67/2011 ; Ministero Lavoro, Nota n. 4724/2011 ; Legge n. 232/2016 ; Legge n. 205/2017, art. 1, comma 206
Scadenzario
| Cosa | Chi | Come | Periodo di riferimento | Quando |
| Lavoratori e lavori usuranti | Datore di lavoro | Comunicazione telematica, tramite portale www.cliclavoro.gov.it | Anno precedente | 31 marzo 2026 |
Ai sensi dell’art. 1 del D.Lgs. n. 67/2011, sono individuate determinate tipologie di lavoratori che possono effettuare richiesta di accesso al pensionamento anticipato, purché siano:
- impegnati in mansioni particolarmente usuranti (ex art. 2 D.M. 19 maggio 1999);
- lavoratori notturni, ripartiti fra: lavoratori a turni, che prestano la loro attività nel periodo notturno per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 78 ovvero a 64 a seconda della maturazione dei requisiti per l’accesso al pensionamento anticipato; lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo; lavoratori impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, che svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo e conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
Condizioni
Ai fini della maturazione dei requisiti per l’accesso al pensionamento anticipato occorre che gli stessi lavoratori abbiano svolto le prestazioni per un tempo pari a:
- 7 anni negli ultimi dieci di attività lavorativa;
- metà della vita lavorativa complessiva.
Il discrimine è rappresentato dalla data di maturazione dei requisiti, fissata al 31 dicembre 2024.
Rispetto alla domanda di accertamento dei requisiti per l’individuazione dei lavori usuranti, chi maturerà l’accesso alla pensione anticipata usuranti nell’anno in corso dovrà inoltrare istanza entro il 1° marzo 2025; chi invece acquisirà il diritto alla pensione anticipata l’anno prossimo (2026) dovrà fare domanda entro il 1° maggio dell’anno precedente alla maturazione dei requisiti quindi 2025.
Dal 2016 al 2026, i requisiti agevolati per accedere al trattamento pensionistico anticipato sono:
- per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, addetti alla cosiddetta “linea catena”, conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiore a 78 all’anno:
- dipendenti: quota 97,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 61 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni
- autonomi: quota 98,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 62 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni
- per i lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno:
- dipendenti: quota 98,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 62 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni
- autonomi: quota 99,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 63 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni
- per i lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno:
- dipendenti: quota 99,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 63 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni
- autonomi: quota 100,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 64 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni.
Si precisa che coloro che svolgono attività usurante e hanno i requisiti per ottenere il beneficio previsto per i lavoratori precoci possono ottenere la pensione anticipata con 41 anni di contribuzione indipendentemente dall’età.
Invece, la domanda di pensione si può presentare solo una volta che si riceve comunicazione dall’Ente erogatore del diritto all’accesso dei benefici previsti dalla normativa.
Classificazione lavori usuranti
Ai sensi dell’art. 2 del D.M. 19 maggio 1999, sono considerati particolarmente usuranti i seguenti lavori:
- lavori in galleria, cava o miniera;
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori svolti dai palombari;
- lavori ad alte temperature;
- lavorazione del vetro cavo;
- lavori svolti in spazi ristretti, di costruzione, riparazione e manutenzione navale;
- lavori notturni;
- lavorazioni svolte da addetti alla linea catena;
- conducenti di veicoli, di capienza non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
Adempimento
I datori di lavoro devono effettuare apposita comunicazione alla ITL e agli enti previdenziali, avendo riguardo ai lavoratori e ai lavori usuranti.
La comunicazione può essere trasmessa:
- dal datore di lavoro;
- dall’impresa utilizzatrice, in caso di impiego di lavoratori somministrati nel lavoro a catena e nel lavoro notturno;
- dai consulenti del lavoro;
- dagli altri soggetti abilitati ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 12/1979;
- da altri soggetti abilitati alla gestione e amministrazione del personale dipendente del settore agricolo (agrotecnici).
Comunicazioni
Le comunicazioni da effettuare sono di due tipi:
- inizio attività: obbligatoria per le lavorazioni cosiddette a catena e va fatta entro 30 giorni (dall’avvio delle attività); per la mancata comunicazione è prevista la sanzione da € 500,00 a € 1.500,00;
- monitoraggio: entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento e riguarda tutte le attività usuranti.
Il modello LAV_US
Il modello LAV_US è reperibile sul sito www.cliclavoro.gov.it, e si utilizza per le comunicazioni relative a:
- inizio lavoro a catena;
- lavoro usurante, ex D.M. 19 maggio 1999 ;
- lavoro usurante notturno;
- lavoro usurante a catena;
- lavoro usurante autisti.
Per tutte le lavorazioni usuranti è necessaria una comunicazione annuale che i datori di lavoro devono effettuare entro il 31 marzo di ogni anno, con riferimento all’annualità precedente.
Le sezioni da compilare sono le seguenti:
- datore di lavoro: riferimenti dell’azienda che impiega lavoratori addetti a lavori usuranti;
- inps: indicare matricola aziendale e codici inquadramento;
- inail: indicare il codice cliente;
- altri enti: indicare l’ente previdenziale cui l’azienda è iscritta, il codice, il numero di iscrizione alla CCIAA o all’Albo Artigiani e il codice del settore attività Ateco;
- elenco delle unità produttive in cui si svolgono le attività: indicare il numero di lavoratori impegnati in dette attività, considerando anche i lavoratori in regime di somministrazione, i relativi dati anagrafici, il periodo di svolgimento delle attività usuranti;
- dati di invio: riferimenti del soggetto che trasmette la comunicazione.
Procedura telematica
Per effettuare la comunicazione, è necessario:
- accreditarsi al sistema clicLavoro: il datore di lavoro deve effettuare una registrazione sul portale; successivamente, il sistema richiederà al referente, la documentazione a completamento dell’iscrizione; infine, il sistema rilascerà le credenziali di accesso;
- compilare online il modello LAV_US, selezionando la sezione “Monitoraggio” e successivamente il tipo di lavorazione interessata.
Sanzioni
Nel caso di lavori notturni, la mancata comunicazione annuale prevede l’irrogazione di una sanzione amministrativa da € 500,00 a € 1.500,00.
Per adempiere agli obblighi previsti è necessario indicare, per ogni dipendente, il numero dei giorni di lavoro notturno svolti.
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