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26 MARZO 2026
In data 25 marzo 2026 l’INPS ha pubblicato l’Osservatorio statistico sulle pensioni, con i dati sulle pensioni vigenti al 1° gennaio 2026 e sulle pensioni nuove liquidate nel 2025.
AL riguardo, l’Istituto registra complessivamente 21.257.999 pensioni vigenti, in lieve aumento (+0,6%) rispetto alle 21.141.991 pensioni vigenti al 1° gennaio 2025.
Di queste, il 79,2% (16.840.238) sono di natura previdenziale e il 20,8% (4.417.761) di natura assistenziale.
L’importo complessivo annuo ammonta a 353,5 miliardi di euro, di cui 325 miliardi erogati dalle gestioni previdenziali (+2,3% rispetto all’anno precedente) e 28,5 miliardi da quelle assistenziali (+5,6% rispetto all’anno precedente).
Le gestioni dei lavoratori dipendenti rappresentano la quota più rilevante, con il 53,8% delle pensioni complessive e il 71,4% degli importi erogati.
In tale ambito, il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti concentra il 36,7% delle prestazioni, mentre la Gestione Dipendenti Pubblici incide per il 14,9%.
Le gestioni dei lavoratori autonomi erogano il 23,9% delle pensioni, corrispondenti al 18% della spesa complessiva, mentre le prestazioni assistenziali rappresentano il 20,8% delle prestazioni complessive e l’8,1% della spesa.
Con riferimento alle categorie, tra le prestazioni previdenziali prevalgono le pensioni di vecchiaia (70,7%, di cui il 54,8% erogato a uomini), seguite da quelle ai superstiti (24,5%, con il 13,6% a uomini) e da quelle di invalidità previdenziale (4,9%, con il 59,1% a uomini).
Le prestazioni di tipo assistenziale sono costituite prevalentemente da trattamenti di invalidità civile (79,3%, con il 42,3% a uomini), mentre il restante 20,7% è rappresentato da pensioni e assegni sociali (38,2% a uomini).
Dal punto di vista territoriale, al 1° gennaio 2026, il 46,6% delle pensioni è erogato nel Nord Italia, il 31,8% nel Sud e Isole e il 19,7% nel Centro, mentre l’1,8% è destinato a residenti all’estero. In termini di importi, la distribuzione territoriale dei residenti in Italia risulta pari al 51,6% nel Nord, 27,6% nel Sud e Isole, 20,8% nel Centro.
Sotto il profilo anagrafico, l’età media dei pensionati è pari a 74,3 anni, con una differenza tra i due generi di 4,4 anni (71,9 per gli uomini e 76,3 per le donne).
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