2° Contenuto: Pratica di Studio: schema operativo degli adempimenti ETS al RUNTS

CIRCOLARE MONOGRAFICA

Check-list operativa per verificare la conformità delle procedure adottate e programmare le scadenze RUNTS più rilevanti

DI CARLA DE LUCA | 2 APRILE 2026

L’obiettivo è  quello di proporre un pratico strumento di lavoro per ETS e consulenti sugli adempimenti RUNTS, aggiornato al D.M. 13 gennaio 2026 e alle modifiche del Codice del Terzo settore per organizzare gli obblighi secondo il ciclo di vita dell’ente: iscrizione (incluse procedure semplificate Onlus in regime transitorio), gestione di variazioni e depositi contabili, cancellazione e devoluzione del patrimonio. Le tabelle sintetizzano per ciascun adempimento i soggetti coinvolti, le modalità telematiche, i termini, le novità regolamentari, con particolare attenzione al ruolo dell’Ufficio RUNTS, ai nuovi obblighi di aggiornamento dati e alle scadenze.

Premessa

Questo schema operativo è pensato come strumento di lavoro pratico per orientare gli enti del Terzo settore (ETS) e i loro consulenti nei principali adempimenti connessi al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), alla luce delle modifiche introdotte dal D.M. 13 gennaio 2026  e degli aggiornamenti al Codice del Terzo settore.

La struttura segue il ciclo di vita” dell’ente nel Registro: dall’iscrizione iniziale (anche nelle forme semplificate per le Onlus in regime transitorio), alla gestione ordinaria delle variazioni e dei depositi contabili, fino alle ipotesi di cancellazione e ai relativi obblighi di devoluzione del patrimonio.

Le tabelle riportano, per ciascun adempimento, i soggetti coinvolti, le modalità telematiche, i termini e le principali novità di fonte regolamentare, con particolare attenzione al ruolo dell’Ufficio RUNTS, ai nuovi obblighi di aggiornamento dati e alle scadenze chiave (come il termine del 31 marzo 2026 per le Onlus).

L’obiettivo è offrire un quadro sintetico ma sistematico, utilizzabile da amministratori, uffici interni e professionisti come check-list operativa per verificare la conformità delle procedure adottate e programmare per tempo le scadenze RUNTS più rilevanti.

Iscrizione al RUNTS

Procedura ordinaria
FaseSoggettiModalitàTermini
Presentazione domandaRappresentante legale o delegato (novità D.M. 2026) con SPID/CIE Piattaforma telematica RUNTS (Allegato tecnico A) Nessun termine (salvo regimi transitori)
DocumentazioneAtto costitutivo e statuto
Dati su sede, organi, attività, associati
PEC e recapito telefonico “ad uso Ufficio RUNTS”
Eventuale affiliazione a rete/ETS 
Upload telematico con firma digitale o sottoscrizione qualificata ​
IstruttoriaUfficio RUNTS competente per territorioVerifica requisiti, controllo documentazione60 giorni (max 180 giorni con sospensione per integrazioni) 
EsitoUfficio RUNTSProvvedimento di iscrizione o diniego motivatoEntro i termini istruttori; silenzio = diniego ​
PubblicitàSistema RUNTSPubblicazione automatica nel RegistroImmediata dopo iscrizione ​
Novità D.M. 2026:
Possibilità di delega telematica del rappresentante legale a persona individuata per compilazione e invio istanza (art. 8, comma 2-bis).
Documento di delega automaticamente allegato all’istanza.
Comunicazioni dagli Uffici RUNTS prioritariamente via sistema informatico (art. 6). 
Procedura Onlus transitorie (scadenza 31 marzo 2026)
RequisitoDettaglio
ChiOnlus iscritte all’Anagrafe Onlus al 31 dicembre 2025 
QuandoEntro 31 marzo 2026 (domanda, non iscrizione definitiva) 
ComeIstanza telematica semplificata + adeguamento statutario + ultimi 2 bilanci 
EffettiQualifica ETS retroattiva all’inizio anno di imposta (art. 34, comma 12, D.M. n. 106/2020 modificato) 
Conseguenze mancata iscrizionePerdita agevolazioni fiscali + obbligo devoluzione patrimonio 

Variazioni e deposito atti

Variazioni obbligatorie (art. 20 modificato)
Tipologia variazioneTermine depositoNote D.M. 2026
Modifiche statutarie30 giorni dalla modifica Per enti con personalità giuridica: efficacia dopo iscrizione RUNTS (art. 20, comma 4-bis) ​
Trasformazione, fusione, scissioneAi sensi art. 42-bis c.c.Deposito con documentazione ex art. 42-bis c.c.; efficacia dopo iscrizione ​
Variazione sede legale30 giorni Se cambio Regione/Provincia:
istanza all’Ufficio di destinazione che prende in carico;
comunicazione automatica a Ufficio provenienza ed ente (art. 5
Variazione organi sociali30 giorni Rinnovo cariche, nuovi amministratori 
Variazione dati generali30 giorni dalla modifica PEC, recapiti, denominazione, codice fiscale, natura commerciale/non commerciale 
Perdita/riacquisto natura non commerciale30 giorni da approvazione bilancio del periodo imposta interessato Nuovo obbligo ex art. 20, comma 5, modificato ​
Adesione sopravvenuta a rete/ETS30 giorni Nuova lett. h) art. 20, comma 1: deposito attestazione ​
Deposito bilanci e documenti contabili
DocumentoTermineSoggetti obbligatiNote D.M. 2026
Bilancio d’esercizio o rendiconto per cassa180 giorni dalla chiusura esercizio (art. 48, comma 3, CTS) Tutti gli ETS Termine mobile (non più fisso al 30 giugno) ​
Bilancio socialeCome sopra ​ETS obbligati ex art. 14 CTS ​
Relazioni organo controllo e revisoreCome sopra Se istituiti (novità D.M. 2026: obbligo deposito) ​Per fondazioni: anche delibera approvazione “ad uso Ufficio RUNTS” ​
Aggiornamento dati associati (art. 20, comma 5, modificato)
SoggettoTermineContenuto
Tutti gli ETSAnnuale entro 30 giugno con riferimento al 31 dicembre precedente Solo se variazioni rispetto a dati presenti al RUNTS ​
ODV, APS, reti associative30 giorni dall’evento Obbligo immediato in caso di riduzione sotto soglia minima per qualifica ​

Cancellazione dal RUNTS

Casi di cancellazione (art. 23 modificato)
CausaProceduraEffetti
a) Perdita requisiti ETSD’ufficio o su istanza ​Obbligo devoluzione patrimonio incrementale 
a-bis) Delibera scioglimento senza rapporti pendenti (novità D.M. 2026)Su istanza con allegata delibera Cancellazione immediata senza liquidazione se assenza rapporti giuridici non definiti ​
b) Mancato deposito bilanci 2 anni consecutiviD’ufficio Obbligo devoluzione 
c) Estinzione enteD’ufficio dopo comunicazione liquidatore/cancellazione RI ​Obbligo devoluzione intero patrimonio residuo 
d) Canc. RI per fallimento/liq. coattaD’ufficio ​Obbligo devoluzione 
e) Accertata assenza requisitiD’ufficio ​Obbligo devoluzione 
Conseguenze cancellazione (nuovo art. 25-bis)
ConseguenzaDettaglio
Comunicazione Prefettura/RegioneEntro 15 giorni per enti con personalità giuridica ex D.P.R. n. 361/2000
Divieto uso acronimi ETSIllegittimo utilizzare ODV, APS, ETS, etc. nella denominazione e rapporti con terzi 
Possibilità nuova iscrizioneConsentita previa regolarizzazione obblighi devolutivi 
Patrimonio da devolvere
SituazionePatrimonio interessatoBase temporale
Incremento patrimoniale (art. 23, lett. a, a-bis, b)Solo incremento maturatoPeriodo iscrizione RUNTS + continuità registri pregressi (ODV, APS, Onlus) 
Patrimonio residuo (art. 23, lett. c, d, e)Intero patrimonio residuo Tutto il patrimonio finale 

Infografica

Questa scheda illustra, in forma sintetica e visuale, il flusso operativo che gli enti del Terzo settore devono seguire per la devoluzione del patrimonio in caso di cancellazione dal RUNTS, secondo quanto previsto dal D.M. 13 gennaio 2026  e dall’art. 9 del Codice del Terzo settore.

L’infografica distingue chiaramente tra le ipotesi di cancellazione su istanza dell’ente (lett. a, a-bis e b dell’art. 23) e quelle disposte d’ufficio (lett. c, d, ed e), evidenziando per ciascun caso gli adempimenti documentali e i relativi termini. Viene messo in risalto il ruolo centrale dell’Ufficio RUNTS nel rilascio del parere devolutivo e l’obbligo, in capo all’ente, di effettuare la devoluzione e di trasmettere la documentazione comprovante il corretto trasferimento del patrimonio agli ETS beneficiari individuati.

Documentazione richiesta (commi 1-ter e 1-quater nuovo art. 25)

Enti ordinari (obbligo contabilità D.Lgs. n.  117/2017)
DocumentoDettaglioNote
Situazione patrimonialeArt. 13 CTS, aggiornata max 120 gg. prima delibera Esonero se delibera entro 120 gg. da chiusura esercizio e bilancio già depositato ​
Attestazione revisore legaleSu entità, composizione patrimonio e quota non devolvibile Obbligatoria ​
Dichiarazione accettazione ETS beneficiariDa ciascun legale rappresentante ETS beneficiario Con indicazione patrimonio accettato ​
Enti minori (art. 13, commi 2 e 2-bis, CTS)
DocumentoDettaglioNote
Rendiconto per cassaAlla data delibera + elenco beni immobili e mobili inventariati O dichiarazione sostitutiva assenza beni (D.P.R. n. 445/2000) ​
Quota non devolvibileArt. 13, comma 2: documentazione; comma 2-bis: dichiarazione sostitutiva Semplificazioni per enti minori 
Dichiarazione accettazione ETS beneficiariCome sopra 
Casi particolari
EnteDisciplina
Società mutuo soccorso (sezione f)Liquidazione o perdita natura SMS: cancellazione RUNTS + applicazione Legge n. 3818/1886, art. 8, comma 3
Imprese socialiCancellazione sezione IS Registro Imprese → migrazione sezione f) RUNTS con stessa decorrenza (art. 12 modificato) 
Trust e Onlus art. 101, comma 8, CTSEsclusi da alcune disposizioni transitorie (nuovo comma 14-bis, art. 34) ​

Termini di sintesi

Sintesi degli adempimenti
AdempimentoTermine
Deposito bilancio180 giorni da chiusura esercizio 
Variazioni (sede, organi, statuto, dati)30 giorni dalla modifica 
Aggiornamento dati associatiAnnuale entro 30 giugno (o 30 gg. se sotto soglia ODV/APS) 
Perdita/riacquisto natura non commerciale30 giorni da approvazione bilancio 
Richiesta parere devoluzione (canc. d’ufficio)90 giorni da ricevimento provvedimento cancellazione 
Invio documentazione devoluzione effettuata30 giorni da ultimo atto dispositivo 
Onlus: domanda iscrizione RUNTS31 marzo 2026 

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