COMMENTO
A CURA DI STUDIO TRIBUTARIO GAVIOLI & ASSOCIATI | 10 APRILE 2026
La presentazione delle domande di riconoscimento all’INPS dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2026 per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 deve essere effettuata telematicamente, corredata dal modulo “AP45” e dalla documentazione minima ai fini della procedibilità della stessa. Con il Messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026 l’Istituto fornisce le istruzioni operative.
Premessa
Con il Messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026, sono fornite le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2026, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti ai fini dell’accesso anticipato alla pensione nel 2027.
La “proroga” prevista dalla Legge di Bilancio 2026
Le Legge di Bilancio 2026, all’articolo 1, comma 189, ha modificato l’ultimo periodo del comma 4, dell’articolo 1, del D.Lgs. n. 67/2011, introdotto dall’articolo 1, comma 206, lettera c), della Legge n. 232/2016, sostituendo le parole “2023 e 2025” con le seguenti: “2023, 2025 e 2027”.
Per effetto di tale modifica gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023, 2025 e 2027 non si applicano ai requisiti pensionistici previsti per l’accesso al pensionamento in favore degli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.
Di conseguenza, i requisiti in argomento, adeguati agli incrementi della speranza di vita stabiliti a decorrere dal 1° gennaio 2013 e dal 1° gennaio 2016 dai decreti direttoriali 6 dicembre 2011 e 16 dicembre 2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, non sono adeguati agli ulteriori incrementi della speranza di vita fino al 31 dicembre 2028.
Soggetti che possono presentare la domanda di riconoscimento
La domanda di riconoscimento del beneficio in argomento può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole previste per dette gestioni speciali.
La domanda può essere presentata anche ai lavoratori giornalisti dipendenti già iscritti all’ex INPGI-1 che non abbiano perfezionato i requisiti INPGI-1 entro il 30 giugno 2022 in quanto, a partire da tale data, il loro regime pensionistico è uniformato a quello previsto per gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori.
Nel dettaglio i destinatari del beneficio sono:
– lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti; lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”;
– conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
– lavoratori notturni a turni;
– lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo.
Decorrenza e documentazione necessaria
La presentazione della domanda di riconoscimento del beneficio oltre il termine del 1° maggio 2026 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato pari a:
- 1 mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a 1 mese;
- 2 mesi, per un ritardo della presentazione superiore a 1 mese e inferiore a 3 mesi;
- 3 mesi, per un ritardo della presentazione pari o superiore a 1 mesi.
La domanda di accesso al beneficio di cui all’articolo 2, comma 1 , lettera b-ter), del D.Lgs. n. 67/2011 deve essere presentata entro il 1° maggio 2026 per coloro che perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027.
La domanda di riconoscimento del beneficio deve essere presentata telematicamente, corredata dal modulo “AP45” e dalla documentazione minima ai fini della procedibilità della stessa.
In particolare, la domanda di accesso al beneficio deve essere corredata dalla documentazione indicata nella tabella A allegata al decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 20 settembre 2011, come sostituita dalla tabella A, allegata al decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 20 settembre 2017 , in relazione a ciascuna delle tipologie di attività lavorative di cui all’articolo 1, comma 1, lettere da a) a d), del D.Lgs. n. 67/2011.
Qualora dalla documentazione sopra indicata non risulti inequivocabilmente lo svolgimento dell’attività faticosa e pesante, ai fini del riconoscimento del beneficio in parola, è possibile produrre ogni ulteriore documentazione equipollente, contenente elementi utili e probanti l’attività svolta.
Con riferimento ai lavoratori del settore privato tutta la documentazione da analizzare deve risalire all’epoca in cui sono state svolte le attività particolarmente faticose e pesanti e la stessa non può, pertanto, essere sostituita da dichiarazioni del datore di lavoro rilasciate “ora per allora”.
Comunicazione dell’Ente previdenziale al soggetto interessato
In esito alla domanda di accesso al beneficio, l’INPS comunica al lavoratore interessato:
- l’accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico, qualora sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti e sia verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;
- l’accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria; in tale caso, la prima data utile per l’accesso al pensionamento viene indicata, con successiva comunicazione, in esito al monitoraggio di cui all’articolo 3 , del D.M. 20 settembre 2011;
- il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.
Agli interessati, che presentano domanda entro il 1° maggio 2026 e che perfezionano i prescritti requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, l’INPS comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva, in quanto l’efficacia del provvedimento è subordinata all’accertamento dell’effettivo perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027.
Presentazione della domanda di pensione con riconoscimento del beneficio
Il Messaggio dell’INPS ricorda, infine, che l’accesso anticipato al trattamento pensionistico è riconosciuto a seguito di presentazione della domanda di pensionamento, il cui accoglimento è subordinato alla sussistenza di ogni altra condizione di legge.
In sede di lavorazione della domanda di pensione, e ai fini dell’accoglimento della stessa, verranno esaminate le domande di accesso al beneficio il cui accoglimento è avvenuto con riserva di accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027.
I requisiti verificati in sede di domanda di riconoscimento del beneficio devono sussistere al momento del pensionamento.
Riferimenti normativi:
- D.Lgs. 21 aprile 2011 n. 67, art. 1, comma 4
- Legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, comma 206
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 189
- INPS, Messaggio 2 aprile 2026, n. 1188
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