1° Documento Riservato: Pratica di Studio: l’indicazione del codice CUN nella fatturazione elettronica

CIRCOLARE MONOGRAFICA

Indicazioni operative per l’inserimento del codice CUN nelle fatture elettroniche

DI CARLA DE LUCA | 13 APRILE 2026

Con Provvedimento n. 93628 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per l’inserimento del codice CUN (Codice della Commissione Unica Nazionale) nelle fatture elettroniche. La misura dà attuazione all’art. 3, comma 7-bis, del D.L. n. 63/2024, come modificato dalla Legge n. 182/2025, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza dei prezzi nelle principali filiere agricole e agroalimentari italiane. L’obbligo è già in vigore e ha carattere temporaneo fino al 31 dicembre 2028.

Cos’è il Codice CUN

Il CUN (Codice della Commissione Unica Nazionale) è un identificativo alfanumerico collegato alle Commissioni Uniche Nazionali, organismi istituiti per stabilire prezzi di riferimento in diversi settori agricoli e alimentari.

Finalità del codice

  • Rendere più trasparenti le contrattazioni commerciali.
  • Limitare oscillazioni e speculazioni nei prezzi.
  • Tracciare con precisione le operazioni lungo la filiera.
  • Fornire dati aggregati e anonimi alle segreterie tecniche delle Commissioni per elaborare report periodici sull’andamento dei mercati.

Soggetti obbligati

Sono tenuti all’indicazione del codice CUN in fattura tutti gli operatori della filiera che vendono uno dei prodotti monitorati, tra cui:

  • Produttori agricoli.
  • Centri di raccolta.
  • Trasformatori.
  • Confezionatori.
  • Distributori all’ingrosso.

L’obbligo riguarda esclusivamente le transazioni B2B (tra operatori della filiera).

NON sono obbligati gli operatori che emettono fattura verso consumatori finali (vendite B2C al dettaglio).

Prodotti soggetti all’obbligo

Attualmente, le Commissioni Uniche Nazionali sono operative per le seguenti categorie di prodotti:

CategoriaDescrizione
ConigliConigli vivi da carne
SuiniSuini da macello
SuinettiSuinetti
Carni suineTagli di carne suina fresca
GrassiGrasso e strutti
UovaUova da consumo
ScrofeScrofe da macello

Table 1: Prodotti attualmente monitorati dalle CUN

È prevista l’estensione dell’obbligo anche al grano duro, non appena saranno pubblicati i relativi codici sul sito del Ministero.

Come compilare la fattura elettronica

Per ciascun prodotto soggetto a CUN, è necessario compilare il blocco “AltriDatiGestionali (codice 2.2.1.16) all’interno del tracciato XML della fattura elettronica.

Campi da valorizzare

  1. Campo 2.2.1.16.1 – TipoDato
    Inserire la stringa fissa: “CUN
  2. Campo 2.2.1.16.2 – RiferimentoTesto
    Inserire il codice identificativo specifico del prodotto (codice CUN), reperibile dall’elenco ufficiale pubblicato dal MASAF.

Esempio di compilazione XML

CUN [codice specifico prodotto]

Il codice deve essere inserito per ogni riga di fattura relativa a un prodotto monitorato.

Dove reperire i codici identificativi

L’elenco ufficiale e aggiornato dei codici CUN non è contenuto nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, ma è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).

Link di riferimento

https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12616

Si raccomanda di verificare periodicamente gli aggiornamenti, in quanto l’elenco può essere integrato con nuovi prodotti e codici.

Trasmissione dei dati

I dati contenuti nelle fatture elettroniche con codice CUN saranno automaticamente trasmessi alle segreterie tecniche delle Commissioni Uniche Nazionali per il tramite di B.M.T.I. S.c.p.A. (Borsa Merci Telematica Italiana).

Dati trasmessi (in forma anonima e aggregata)

  • Codice CUN del prodotto (campo 2.2.1.16.2)
  • Unità di misura (campo 2.2.1.6)
  • Quantità (campo 2.2.1.5)
  • Prezzo totale (campo 2.2.1.11)

La trasmissione avviene con frequenza settimanale mediante la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).

I dati aggregati serviranno per elaborare report periodici sull’andamento dei mercati e supportare le politiche di settore.

Decorrenza e sanzioni

Decorrenza

L’obbligo è immediatamente applicabile dalla data di pubblicazione del Provvedimento (18 marzo 2026).

Scadenza

La misura ha carattere temporaneo e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028.

Sanzioni

Il Provvedimento non specifica espressamente sanzioni, tuttavia la mancata o errata indicazione del codice CUN costituisce violazione degli obblighi di fatturazione elettronica, potenzialmente soggetta alle sanzioni previste dal D.Lgs. n. 471/1997 per irregolarità nella documentazione fiscale.

Si raccomanda pertanto la massima attenzione nella corretta compilazione.

Cosa fare

  1. Verificare se la vostra attività rientra tra quelle obbligate (operatori B2B delle filiere monitorate).
  2. Identificare i prodotti venduti che rientrano nelle categorie soggette a CUN.
  3. Consultare l’elenco ufficiale dei codici sul sito del MASAF per individuare i codici specifici dei vostri prodotti.
  4. Aggiornare il software di fatturazione elettronica per consentire l’inserimento del blocco “AltriDatiGestionali” con i campi CUN.
  5. Istruire il personale amministrativo sulla corretta compilazione delle fatture.
  6. Conservare documentazione relativa ai codici CUN utilizzati per eventuali verifiche.

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