VIDEO E PODCAST
DI STEFANO ROSSETTI | 20 APRILE 2026
La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: codice tributo, ISA, Concordato Preventivo Biennale, collegamento RT/POS, Codice della crisi e dell’insolvenza.
Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo:
- codice tributo: l’Agenzia delle entrate, con la ris. n. 14/E/2026, ha istituito il codice tributo “7079” denominato “Credito d’imposta – Transizione 5.0 – Articolo 8 del decreto‑legge 27 marzo 2026, n. 38” con l’obiettivo di consentire alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite F24, il credito d’imposta legato al piano Transizione 5.0 e riconosciuto dal gestore dei Servizi energetici (GSE);
- codice tributo: la ris. dell’Agenzia delle entrate n. 15/E/2026 ridenomina i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’importo dovuto ai sensi dell’art. 167, comma 4-ter, del TUIR, come sostituito dall’art. 4, comma 1, lett. b), del D.L. n. 84/2025. L’aggiornamento si è reso necessario a seguito delle modifiche operate dal D.L. n. 84/2025, il quale ha riscritto la disciplina dell’opzione prevista per le CFC. La norma stabilisce ora che la tassazione effettiva delle controllate estere è considerata congrua se i soggetti controllanti corrispondono un importo pari al 15% dell’utile contabile netto dell’esercizio. Questo meccanismo, strutturato nel rispetto degli artt. 7 e 8 della direttiva (UE) n. 2016/1164 del Consiglio del 12 luglio 2016, mira a semplificare la determinazione del carico fiscale estero, garantendo al contempo il rispetto dei livelli minimi di tassazione globale;
- ISA: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto del 31 marzo 2026 del ministero dell’Economia e delle Finanze, che approva l’aggiornamento di 85 indici sintetici di affidabilità fiscale in vigore a partire dal periodo d’imposta 2025 (quindi da utilizzare nella dichiarazione Redditi 2026). Gli indici approvati rappresentano le evoluzioni di altrettanti indici in vigore fino al periodo d’imposta precedente;
- Concordato Preventivo Biennale: con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 13 aprile 2026, n. 115744/2026 sono state individuate le modalità per l’acquisizione degli ulteriori dati necessari ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale a partire dal periodo d’imposta 2025 e della elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale a partire dai periodi d’imposta 2026 e 2027;
- Collegamento RT/POS: con il comunicato stampa del 17 aprile 2026 l’Agenzia delle entrate ha chiarito che:
- c’è tempo fino a lunedì prossimo, 20 aprile, per completare il collegamento tra i registratori telematici (Rt) e gli strumenti di pagamento elettronico che erano già in uso il 1° gennaio 2026 o che sono stati utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026. Si tratta di un abbinamento “virtuale” tramite un servizio online disponibile gratuitamente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate. A supporto degli operatori e dei loro intermediari, è a disposizione una guida dedicata, che spiega passo dopo passo come procedere, e alcune Faq di chiarimento. L’obbligo di collegamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, ha trovato attuazione con un provvedimento – pdf dell’Agenzia, cui è seguita l’attivazione di un apposito servizio web;
- per abbinare registratori telematici e Pos, l’esercente, anche tramite intermediario delegato, deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare. Per rendere più semplice l’operazione, all’esercente viene mostrato l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare, preventivamente comunicati all’Agenzia dagli operatori finanziari. Nel caso in cui la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non siano effettuate tramite un registratore telematico ma utilizzando la procedura web dell’Agenzia (“Documento Commerciale on line”), il collegamento può essere realizzato tramite lo stesso servizio;
- per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni a partire dal 5 marzo 2026: per completare la registrazione c’è tempo, quindi, fino a lunedì prossimo, 20 aprile. Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Quindi se un nuovo Pos inizia a operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 e il 31 maggio;
- per rendere più agevole l’uso del servizio da parte degli esercenti, l’Agenzia delle Entrate, sul proprio sito, ha messo a disposizione nel mese di febbraio una guida operativa in cui, anche attraverso immagini e tabelle, sono illustrati i passi per portare a termine l’abbinamento. Sempre sul sito dell’Agenzia, sono consultabili le Faq dedicate a diversi argomenti: ad esempio la possibilità di collegare uno stesso strumento di pagamento a più registratori di cassa telematici; l’esclusione dall’obbligo per gli esercenti che utilizzano il POS esclusivamente per pagamenti relativi a operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale; gli identificativi degli strumenti di pagamento elettronico necessari per effettuare il collegamento;
- Codice della Crisi e dell’insolvenza: è disponibile sul sito dell’Agenzia, in consultazione pubblica, la bozza di circolare sulle novità fiscali del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019). Dal 15 aprile 2026 e fino al 20 maggio 2026 è possibile inviare osservazioni e proposte di modifica o integrazione all’indirizzo e-mail: dc.nc.circolare.crisidiimpresa@agenziaentrate.it.
Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.
Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.
Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise.