1° Contenuto riservato: ObisM 2026: online il certificato delle prestazioni INPS

CIRCOLARE MONOGRAFICA

Strumento pratico che consente al titolare della prestazione di verificare gli importi mensili, le trattenute fiscali, le detrazioni applicate, le eventuali quote associative

DI DANIELE BONADDIO | 20 MAGGIO 2026

Con il Messaggio n. 1443 del 30 aprile 2026, l’INPS ha comunicato la disponibilità del Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026, comunemente noto come modello ObisM. Il documento è consultabile dai beneficiari di prestazioni previdenziali e assistenziali tramite i servizi online dell’Istituto, accedendo alla sezione MyINPS.

Il modello ObisM rappresenta uno strumento di particolare rilievo pratico perché consente al titolare della prestazione, agli intermediari e ai professionisti che lo assistono di verificare, in modo aggiornato, gli importi mensili, le trattenute fiscali, le detrazioni applicate, le eventuali quote associative e le principali informazioni collegate al trattamento percepito.

Premessa

Il certificato è disponibile attraverso il sito istituzionale dell’INPS, accedendo alla sezione:

“Pensione e Previdenza” > “Cedolino della pensione” > “Utilizza il servizio” > “Certificato di pensione: Modello Obis/M”.

L’accesso può avvenire mediante:

  • SPID di secondo livello;
  • CIE di livello 3;
  • CNS;
  • eIDAS;
  • PIN dispositivo INPS, solo per i residenti all’estero non in possesso di documento di riconoscimento italiano e quindi impossibilitati a richiedere SPID.

Tabella 1 – Canali di autenticazione

CredenzialeUtilizzabilità
SPID livello 2
CIE livello 3
CNS
eIDAS
PIN dispositivo INPSSolo per residenti all’estero senza documento italiano

Il modello ObisM 2026 non viene inviato automaticamente in formato cartaceo, ma è consultabile online tramite i servizi telematici dell’Istituto. Per i soggetti non autonomi digitalmente resta centrale l’assistenza di patronati, intermediari o soggetti delegati.

Natura e funzione del certificato

Il certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali è aggiornato alla data della richiesta da parte dell’interessato ed è disponibile anche per le prestazioni liquidate nel corso dell’anno.

Questo significa che il documento non fotografa solo la situazione esistente all’inizio dell’anno, ma restituisce un quadro aggiornato al momento in cui il beneficiario effettua l’accesso. Tale caratteristica lo rende particolarmente utile in caso di:

  • nuove liquidazioni in corso d’anno;
  • variazioni dell’importo;
  • trattenute fiscali;
  • applicazione o modifica di detrazioni;
  • verifica delle informazioni da comunicare al datore di lavoro in caso di attività lavorativa.

A differenza della Certificazione Unica, che ha funzione fiscale e attesta i redditi corrisposti nell’anno precedente, il modello ObisM ha una funzione informativa-previsionale e gestionale: consente di conoscere la composizione della prestazione per l’anno in corso, con gli importi mensili lordi e le principali trattenute applicate.

Informazioni contenute nel modello ObisM

Il Messaggio INPS elenca puntualmente le informazioni contenute nel certificato.

In particolare, il modello riporta:

  • l’aumento calcolato all’inizio dell’anno per effetto della perequazione automatica;
  • gli importi mensili lordi delle rate da gennaio;
  • l’eventuale importo della tredicesima mensilità;
  • le ritenute erariali;
  • le eventuali addizionali regionali e comunali;
  • le detrazioni d’imposta applicate;
  • le eventuali quote associative.

Tabella 2 – Contenuto del certificato

InformazioneRilevanza pratica
Perequazione automaticaVerifica aumento annuo
Importi mensili lordiControllo rate pensionistiche/prestazionali
TredicesimaVerifica importo aggiuntivo annuo
Ritenute erarialiControllo prelievo fiscale
Addizionali regionali e comunaliVerifica trattenute territoriali
Detrazioni d’impostaControllo benefici fiscali applicati
Quote associativeVerifica trattenute sindacali/associative

Per il 2026, il certificato tiene conto degli aggiornamenti intervenuti sulle prestazioni e degli importi disponibili al momento della richiesta. Le fonti di settore evidenziano anche il raccordo con la rivalutazione annuale delle pensioni, pari all’1,4% per il 2026 secondo la disciplina applicabile.

Informazioni ulteriori e avvertenze presenti nel certificato

Il Messaggio precisa che il modello ObisM contiene anche specifiche informazioni o avvertenze in relazione a particolari situazioni soggettive.

In particolare:

  • nei casi previsti dalla legge, viene riportato l’importo della trattenuta giornaliera che il titolare deve comunicare al datore di lavoro;
  • per i titolari di pensioni anticipate di cui agli articoli 14 e 14.1 del D.L. n. 4/2019 e alla Legge n. 232/2016, viene ricordato il regime di incumulabilità e l’obbligo di comunicare tempestivamente eventuali redditi da lavoro;
  • per i soggetti dichiarati irreperibili, viene ricordato l’obbligo di comunicare la variazione di indirizzo o il trasferimento di residenza;
  • in caso di erogazione della somma aggiuntiva, c.d. quattordicesima, viene riportata apposita informazione;
  • per i titolari di assegno ordinario di invalidità, viene evidenziata la scadenza triennale di validità.

Il modello ObisM non è solo un prospetto importi. In alcune situazioni contiene veri e propri promemoria operativi per il beneficiario, ad esempio in materia di incumulabilità con redditi da lavoro, comunicazioni al datore di lavoro o scadenza dell’assegno ordinario di invalidità.

Pensioni anticipate e incumulabilità con redditi da lavoro

Particolare attenzione merita il richiamo alle pensioni anticipate soggette a regimi di incumulabilità. Il Messaggio fa riferimento ai trattamenti di cui agli articoli 14 e 14.1 del D.L. n. 4/2019, convertito dalla Legge n. 26/2019, nonché alla Legge n. 232/2016.

In tali casi, il certificato ricorda al pensionato il peculiare regime di incumulabilità e l’obbligo di comunicare tempestivamente la percezione di redditi da lavoro. Questo profilo è particolarmente importante per consulenti e datori di lavoro, perché l’eventuale rioccupazione del pensionato può produrre effetti sulla prestazione.

La presenza dell’avvertenza nel modello ObisM rende il documento utile anche in fase di assunzione o collaborazione con soggetti pensionati. Prima di instaurare un rapporto, è opportuno verificare il tipo di trattamento percepito e l’eventuale presenza di limiti di cumulo, onde evitare indebiti o sospensioni della prestazione.

ObisM e assegno ordinario di invalidità

Per i titolari di assegno ordinario di invalidità (AOI), il certificato evidenzia la scadenza triennale di validità della prestazione.

Il dato è particolarmente utile perché l’AOI non è una prestazione definitiva in senso pieno: è riconosciuto per periodi triennali ed è soggetto a conferma. La presenza della scadenza nel certificato consente al beneficiario e agli operatori di monitorare per tempo l’eventuale necessità di rinnovo.

Il modello ObisM 2026 può essere utilizzato come strumento di controllo delle scadenze anche per i titolari di assegno ordinario di invalidità, evitando dimenticanze che potrebbero incidere sulla continuità della prestazione.

Versioni storiche degli ultimi 5 anni

Il Messaggio INPS evidenzia che, per i certificati emessi negli ultimi 5 anni, viene resa disponibile anche una versione statica storicizzata, consultabile con le medesime modalità di accesso.

Questa funzionalità è rilevante perché consente di recuperare certificati relativi ad anni precedenti e confrontare le variazioni intervenute nel tempo.

La disponibilità delle versioni storiche rafforza la funzione documentale del servizio: il beneficiario può consultare non solo il certificato aggiornato, ma anche le versioni statiche relative agli ultimi 5 anni.

Prestazioni escluse dalla pubblicazione del certificato

Il Messaggio INPS chiarisce che il modello ObisM non viene predisposto per le prestazioni di accompagnamento a pensione, in quanto non hanno natura di trattamento pensionistico, non sono annualmente rivalutate e continuano a essere corrisposte nella stessa misura per tutta la loro durata.

Sono escluse, in particolare:

CodicePrestazione
027VOCRED
028VOCOOP
029VOESO
143APESOCIAL
127CRED27
128COOP28
129VESO29
196ESOAMB
197ESOTRA
198VESO33
199VESO92
200ESPA

Rientrano quindi tra le prestazioni escluse, secondo la lettura di prassi, APE sociale, assegni straordinari e c.d. isopensioni.

L’esclusione non dipende da un’omissione del sistema, ma dalla natura della prestazione. Le prestazioni di accompagnamento alla pensione non sono veri e propri trattamenti pensionistici soggetti a rivalutazione annuale.

L’eccezione: indennizzo commercianti

L’unica eccezione indicata dal Messaggio riguarda l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale. Tale prestazione, pur avendo natura particolare, viene corrisposta annualmente in misura pari al trattamento minimo e, quindi, è oggetto di rivalutazione. Per questa ragione il relativo certificato viene predisposto.

L’indennizzo commercianti fa eccezione perché è agganciato al trattamento minimo e subisce rivalutazione. Per questo motivo viene ricompreso tra le prestazioni per cui è disponibile il certificato.

Titolari di più prestazioni

Nel caso in cui il soggetto sia titolare sia di una prestazione previdenziale o assistenziale sia di una prestazione di accompagnamento alla pensione, il certificato contiene solo le informazioni relative alla prestazione previdenziale e/o assistenziale.

Questo punto è importante per evitare letture errate del documento: l’assenza di una determinata voce non significa necessariamente che la prestazione non sia erogata, ma può dipendere dalla sua esclusione dal perimetro ObisM.

Per il professionista, il modello ObisM va letto insieme agli altri documenti disponibili nel fascicolo previdenziale del cittadino, soprattutto quando il soggetto percepisce più trattamenti con natura diversa.

Implicazioni operative per consulenti e professionisti

Il modello ObisM 2026 è utile in almeno quattro ambiti operativi:

AmbitoUtilità
Assistenza pensionatiVerifica importi, trattenute e detrazioni
Assunzione pensionatiControllo eventuali regimi di incumulabilità
Fiscalità personaleVerifica ritenute, addizionali e detrazioni
Prestazioni invaliditàMonitoraggio scadenza AOI

Per consulenti del lavoro e commercialisti, il documento può essere particolarmente utile quando un pensionato riprende attività lavorativa, quando occorre verificare trattenute fiscali o quando il cliente segnala differenze negli importi mensili percepiti.

Il modello ObisM non sostituisce la Certificazione Unica. Il primo fotografa la prestazione dell’anno in corso; la CU certifica i redditi corrisposti nell’anno fiscale precedente.

Osservazioni conclusive

Il Messaggio INPS n. 1443 del 30 aprile 2026  conferma la disponibilità online del modello ObisM 2026, documento centrale per la consultazione delle prestazioni previdenziali e assistenziali in corso d’anno.

Il certificato consente di verificare importi lordi, tredicesima, perequazione, ritenute, addizionali, detrazioni e quote associative, nonché informazioni specifiche su incumulabilità, quattordicesima, irreperibilità e assegno ordinario di invalidità. Restano escluse le prestazioni di accompagnamento alla pensione, salvo l’indennizzo per cessazione definitiva dell’attività commerciale.

Per i professionisti, il modello ObisM 2026 resta uno strumento essenziale di controllo, soprattutto nelle ipotesi di rioccupazione del pensionato, gestione fiscale della prestazione e verifica delle scadenze collegate a trattamenti soggetti a conferma.

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