4° Contenuto riservato: Aggiornamento della domanda di assegno sociale ordinario

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16 GIUGNO 2026

L’INPS – con Messaggio del 15 giugno 2026, n. 1997 – ha comunicato che, nell’ambito del più ampio percorso di revisione dei processi afferenti all’assegno sociale, è stato rilasciato un aggiornamento della procedura di acquisizione della domanda dell’assegno sociale ordinario.

In una logica di evoluzione dell’applicativo, il successivo step riguarderà la revisione in progress della sezione dedicata alle informazioni reddituali, con l’obiettivo di verificare, già in fase di presentazione della relativa domanda, il diritto all’assegno sociale sulla base dell’incrocio delle informazioni presenti nell’archivio unico dei redditi.

L’accesso alla domanda è disponibile sul portale istituzionale www.inps.it, al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per persone a basso reddito” > “Assegno sociale”. 

Al riguardo, sono state introdotte le seguenti innovazioni funzionali e informative

  • il sistema precompila alcuni dati anagrafici, quali lo stato civile e la cittadinanza, recuperandoli dagli archivi disponibili, lasciando comunque all’utente la possibilità di modificarli;
  • sono stati inseriti messaggi contestuali ed esplicativi (tooltip) a supporto della compilazione, finalizzati a chiarire i requisiti, le casistiche particolari e la documentazione necessaria, soprattutto con riferimento alla posizione del coniuge, ai dati relativi alla separazione o al divorzio, agli obblighi dichiarativi sui redditi e agli elementi rilevanti ai fini istruttori;
  • nel caso di separazione personale o divorzio, il richiedente può inserire manualmente gli estremi del provvedimento o allegare direttamente la relativa documentazione. A tale fine è stata rimossa ogni limitazione tecnica relativa al numero di sentenze che si può inserire ed è stata rafforzata la raccolta delle informazioni reddituali, prevedendo specifiche indicazioni in merito alla corretta dichiarazione degli assegni di mantenimento nelle diverse sezioni della domanda;
  • con riferimento al requisito del soggiorno legale e continuativo in Italia per almeno dieci anni, sono stati introdotti controlli bloccanti che consentono la prosecuzione della compilazione della domanda solo in presenza di una data di inizio soggiorno coerente con il requisito normativo. Sono stati, inoltre, introdotti specifici strumenti informativi e sezioni dedicate per consentire all’utente di dichiarare eventuali periodi di assenza dal territorio nazionale, indicandone le motivazioni e consentendo di allegare eventuale documentazione utile alla verifica del requisito;
  • per i cittadini extracomunitari è stata implementata una sezione dedicata all’acquisizione delle informazioni relative ai titoli di soggiorno validi ai fini dell’assegno sociale. In tali casi, la procedura dialoga con l’archivio PE.SO. di ArcaNet e, ove disponibile un permesso di soggiorno di lungo periodo in corso di validità, acquisisce automaticamente le relative informazioni, precompilando i campi pertinenti ed evitando al richiedente l’onere di allegare ulteriore documentazione. Resta, comunque, ferma la possibilità per l’utente di modificare i dati proposti o allegare documentazione diversa;
  • nella sezione conclusiva della compilazione della domanda sono state introdotte specifiche dichiarazioni obbligatorie che il richiedente deve spuntare, finalizzate sia alla conferma della veridicità delle informazioni rese sia alla presa d’atto degli obblighi di comunicazione relativi a variazioni reddituali, periodi di allontanamento dal territorio nazionale e ricoveri presso strutture pubbliche.

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