1° Contenuto riservato: Fon.Ter.: pubblicato l’Avviso 6/2026 di finanziamento dei percorsi formativi sulla salute e sicurezza sul lavoro

CIRCOLARE MONOGRAFICA – FORMAZIONE

Per la prima sessione le scadenze sono 4 novembre 2026, ore 23:59 (validazione) e 11 novembre 2026, ore 23:59 (documentazione)

A CURA DI STUDIOMARINI.NET | 22 OTTOBRE 2026

In data 5 ottobre 2026, è stato pubblicato da Fon.Ter l’Avviso 6/2026, che finanzia percorsi formativi sulla salute e sicurezza sul lavoro, con contributi differenziati in base al numero dei dipendenti.

Possono accedere le imprese aderenti e neoaderenti a Fon.Ter., in regola con il contributo dello 0,30% destinato alla formazione continua. Per la formazione obbligatoria l’agevolazione opera esclusivamente nel regime de minimis del Regolamento UE 2023/2831.

Le neoaderenti devono iscriversi prima della validazione del progetto, indicando il codice FTUS nel flusso UNIEMENS e fornendo la documentazione richiesta.

L’adesione deve essere effettiva prima dell’inizio dei corsi e mantenuta fino al saldo e comunque per almeno dodici mesi dall’iscrizione.

È vietato il doppio finanziamento delle stesse attività.

Il massimale per impresa dipende dalla dimensione occupazionale. Per chi ha già beneficiato dell’Avviso 7/2025 si applica una riduzione del 50%. 

Il limite si applica alla singola impresa, anche se presenta più richieste, nel rispetto del regime de minimis e delle risorse disponibili.

Per la prima sessione le scadenze sono: 4 novembre 2026, ore 23:59 (validazione) e 11 novembre 2026, ore 23:59 (documentazione).

È obbligatorio l’accordo sindacale, la cui mancanza rende la richiesta inammissibile. Le domande sono esaminate in ordine cronologico; per irregolarità sanabili il fondo può concedere cinque giorni lavorativi per integrare i documenti.

Premessa

Fon.Ter. è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario ed è costituito come Associazione da CONFESERCENTI, CGIL, CISL, e UIL.

Il Fondo – che finanzia progetti formativi aziendali, pluriaziendali, territoriali, settoriali e individuali – non ha fini di lucro e in esso afferiscono le risorse derivanti dal gettito del contributo dello 0,30 % sul salario dei lavoratori che le imprese versano all’INPS in base a quanto stabilito dall’art. 25, comma 4, Legge n. 845/1978.
Fon.Ter si caratterizza per una presenza numerosa di piccole e medie imprese sia dei settori del commercio, del turismo e del terziario, sia di quelli manifatturieri, dei servizi alle imprese e alle persone, della vigilanza e dell’automotive.
Dal 2003 Fon.Ter. è al servizio delle imprese e dei loro dipendenti e offre, nel quadro delle politiche stabilite dai contratti collettivi sottoscritti, il proprio contributo promuovendo “prodotti formativi” finalizzati al sostegno occupazionale, alla qualificazione, riqualificazione e sviluppo professionale di lavoratrici e lavoratori che prestano la propria opera presso le aziende aderenti al Fondo in una logica di relazioni sindacali ispirate allo sviluppo occupazionale ed alla competitività imprenditoriale.

Nell’analisi che segue, si dettaglierà l’Avviso 6/2026, teso a finanziare i Percorsi Formativi sulla salute e sicurezza sul lavoro, con contributi differenziati in base al numero dei dipendenti.

Finalità dell’Avviso 6/2026 e tipologia dei vari soggetti coinvolti

Fon.Ter., con l’Avviso 6/2026, ha inteso finanziare i percorsi formativi sulla salute e sicurezza sul lavoro, con contributi differenziati in base al numero dei dipendenti.

Possono accedere le imprese aderenti e neoaderenti a Fon.Ter., in regola con il contributo dello 0,30% destinato alla formazione continua. Per la formazione obbligatoria l’agevolazione opera esclusivamente nel regime de minimis del Regolamento UE 2023/2831.

Le neoaderenti devono iscriversi prima della validazione del progetto, indicando il codice FTUS nel flusso UNIEMENS e fornendo la documentazione richiesta.

L’adesione deve essere effettiva prima dell’inizio dei corsi e mantenuta fino al saldo e comunque per almeno dodici mesi dall’iscrizione. È vietato il doppio finanziamento delle stesse attività.

→ Sono ammessi i dipendenti a tempo indeterminato, quelli a termine con contratto di almeno 3 mesi e i lavoratori stagionali alle condizioni previste dall’avviso.

→ Possono partecipare anche gli apprendisti professionalizzanti, esclusa la formazione obbligatoria propria dell’apprendistato, i lavoratori subordinati agricoli e alcuni dipendenti in integrazione salariale.

Sono esclusi imprenditori e coadiuvanti familiari.
I progetti devono rispettare i principi di pari opportunità e inclusione.

Sono finanziabili esclusivamente i KIT del catalogo Fon.Ter., conformi all’accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Ogni progetto può comprendere fino a 50 KIT; ciascun lavoratore può frequentarne al massimo 2.

Le classi devono avere da 1 a 30 partecipanti.

I corsi possono svolgersi in presenza, in videoconferenza sincrona o in e-learning, soltanto dove consentito dalla disciplina applicabile; le attività pratiche seguono gli specifici obblighi di presenza. La docenza deve essere affidata a soggetti qualificati secondo l’avviso, non a personale interno dell’impresa. Sono previste verifiche dell’apprendimento e attestazioni finali.

Gestione finanziaria dell’Avviso 6/2026 e connessione con l’Avviso 7/2025

l massimale per impresa dipende dalla dimensione occupazionale (per chi ha già beneficiato dell’Avviso 7/2025 si applica una riduzione del 50%).

Numero dipendentiContributo massimoGià beneficiari Avviso 7/2025
1 – 93.000 euro1.500 euro
10 – 295.000 euro2.500 euro
30 – 498.000 euro4.000 euro
50 – 7910.000 euro5.000 euro
80 – 9912.000 euro6.000 euro
100 – 20015.000 euro7.500 euro
Oltre 20020.000 euro10.000 euro

Il limite si applica alla singola impresa, anche se presenta più richieste, nel rispetto del regime de minimis e delle risorse disponibili.

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda è presentata da enti di formazione accreditati, anche in ATI/ATS ammesse, tramite la piattaforma Fon.Ter.

Dopo la validazione del formulario, i documenti richiesti devono essere caricati in un unico PDF; non sono accettati invii via e-mail o PEC.

Per la prima sessione, le scadenze sono:

  • 4 novembre 2026, ore 23:59 (validazione)
  • 11 novembre 2026, ore 23:59 (documentazione).

È obbligatorio l’accordo sindacale, la cui mancanza rende la richiesta inammissibile. Le domande sono esaminate in ordine cronologico; per irregolarità sanabili il fondo può concedere cinque giorni lavorativi per integrare i documenti.

La formazione può iniziare solo dopo l’approvazione e deve essere avviata entro sessanta giorni dalla comunicazione.
Il progetto, rendicontazione compresa, va completato entro 6 mesi dall’inizio del primo corso.
Il soggetto attuatore deve rispettare gli obblighi di calendario, registrazione delle presenze e conservazione dei documenti.
Per il riconoscimento del contributo ciascun partecipante deve frequentare almeno il 90% delle ore.
Il finanziamento viene liquidato direttamente al soggetto attuatore, dopo le verifiche finali, e non all’impresa.
Inadempimenti possono determinare riduzioni o revoche.

L’Avviso Fon.Ter. 6/2026 consente alle imprese di sostenere i costi della formazione sulla sicurezza e di rafforzare la prevenzione.

In tal senso, è opportuno:

  • verificare l’adesione al fondo;
  • individuare i KIT ammissibili;
  • predisporre l’accordo sindacale;
  • rispettare le scadenze.

L’assegnazione in ordine cronologico rende particolarmente importante una presentazione tempestiva e completa della domanda.

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