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28 OTTOBRE 2026
La COVIP – con Circolare del 22 ottobre 2026, prot. n. 6616 – ha fornito nuove indicazioni per l’adeguamento degli Statuti e dei Regolamenti delle forme pensionistiche complementari alla luce dell’introduzione dell’erogazione frazionata del montante accumulato, ex art. 11, comma 3-bis, D.Lgs. n. 252/2005.
La nuova prestazione si aggiunge alle alternative alla rendita vitalizia introdotte dalla legge n. 199/2025 che prevede tre nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche: oltre all’erogazione frazionata, anche la rendita a durata definita e i prelievi liberamente determinabili.
L’erogazione frazionata del montante accumulato, inizialmente prevista dal 1° luglio 2026, è stata rinviata al 31 ottobre 2026 dalla legge n. 112/2026.
Integrando le indicazioni già fornite con la Circolare del 16 luglio 2026, la COVIP ha individuato le modifiche da apportare alla disciplina delle forme pensionistiche negoziali, aperte e dei piani individuali pensionistici (PIP).
La nuova modalità consente all’aderente, in alternativa alla rendita vitalizia e al netto dell’eventuale quota erogata in capitale, di ricevere il montante accumulato attraverso pagamenti frazionati per un periodo predeterminato al momento della richiesta, non inferiore a cinque anni e non collegato alla vita attesa residua del beneficiario.
Le prestazioni alternative previste dalla disciplina non sono cumulabili tra loro e, una volta avviata la liquidazione, non possono essere revocate, salvo la possibilità di convertire il montante residuo in una rendita vitalizia immediata oppure, ove previsto, differita, o di trasferirlo a un’altra forma pensionistica al solo fine di beneficiare delle condizioni di rendita offerte da quest’ultima.
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