1° Contenuto riservato: Servizi di baby-sitting: esenti se offerti in piani di welfare aziendali

VIDEO E PODCAST

DI FRANCESCO GERIA – LABORTRE STUDIO ASSOCIATO | 16 LUGLIO 2026

Con risposta alla interrogazione parlamentare del 2 luglio 2026, n. 4/03092, l’Agenzia delle Entrate torna nuovamente ad occuparsi della non concorrenza al reddito dei servizi di baby-sitting offerti ai lavoratori dipendenti attraverso i piani di welfare aziendali. L’art. 51, comma 2, lett f-bis del Tuir stabilisce la non concorrenza al reddito di tutti quei servizi di educazione ed istruzione offerti ai familiari dei lavoratori. I servizi di baby-sitting, dopo vicende alterne, vengono ora nuovamente considerati non imponibili anche se offerti al di fuori di piani formativi scolastici.

I chiarimenti di Francesco Geria in questo nuovo Podcast.

Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.

È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.

Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.

Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise.