COMMENTO
DI DANIELE BONADDIO | 16 LUGLIO 2026
Con il Messaggio n. 2145 del 30 giugno 2026, l’INPS ha comunicato l’aggiornamento dei tassi applicabili alla cessione del quinto delle pensioni per il terzo trimestre 2026. L’aggiornamento recepisce il Decreto n. 31747 del 23 giugno 2026 del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, che ha rilevato i tassi effettivi globali medi praticati da banche e intermediari finanziari, ai sensi della Legge n. 108/1996 in materia di usura. Le nuove misure si applicano dal 1° luglio 2026 al 30 settembre 2026.
Premessa
Per i prestiti da estinguersi mediante cessione del quinto dello stipendio e della pensione, il decreto MEF ha individuato i seguenti tassi medi e tassi soglia usura.
| Classe d’importo | Tassi medi | Tassi soglia usura |
| Fino a 15.000 euro | 13,8700% | 21,3375% |
| Oltre 15.000 euro | 9,5700% | 15,9625% |
I tassi soglia usura rappresentano il limite massimo oltre il quale il finanziamento non può essere praticato. Per i pensionati, tuttavia, nel sistema convenzionato INPS rilevano anche i tassi soglia TAEG specifici per classe di età e importo.
Tassi soglia TAEG per pensionati
Per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione concessi da banche e intermediari finanziari in regime di convenzionamento, i tassi soglia TAEG variano in funzione di:
- classe di età del pensionato;
- importo del prestito;
- durata del piano di ammortamento.
Tabella 1 – Tassi soglia TAEG dal 1° luglio al 30 settembre 2026
| Classe di età | Fino a 15.000 euro | Oltre 15.000 euro |
| Fino a 59 anni | 10,04% | 7,81% |
| 60 – 64 anni | 10,84% | 8,61% |
| 65 – 69 anni | 11,64% | 9,41% |
| 70 – 74 anni | 12,34% | 10,11% |
| 75 – 79 anni | 13,14% | 10,91% |
| Oltre 79 anni | 21,3375% | 15,9625% |
Dal 1° luglio 2026 devono essere utilizzati i nuovi tassi soglia TAEG aggiornati per il terzo trimestre 2026. Le modifiche restano operative fino al 30 settembre 2026.
Classe di età: criterio di calcolo
Il Messaggio precisa che le classi di età comprendono il compimento dell’età minima della classe.
L’età da considerare non è quella posseduta al momento della domanda, ma quella maturata a fine piano di ammortamento.
La verifica dell’età deve essere effettuata alla scadenza finale del piano di ammortamento.
Un pensionato oggi collocato in una determinata classe può rientrare in una classe superiore se, alla fine del piano, avrà superato la soglia anagrafica successiva.
Regime convenzionato e controllo INPS
Il Messaggio riguarda i prestiti concessi da banche e intermediari finanziari in regime di convenzionamento con l’INPS.
La procedura informatica denominata “Quote Quinto” effettua un controllo bloccante sui tassi applicati.
Ciò significa che il sistema impedisce la notifica telematica dei piani di cessione del quinto della pensione quando i tassi applicati risultano superiori a quelli convenzionali.
Il controllo bloccante rappresenta una tutela operativa per il pensionato: la piattaforma impedisce l’inserimento di piani non coerenti con i tassi massimi applicabili nel periodo di riferimento.
Classe oltre 79 anni
Per la classe di età oltre 79 anni, i tassi soglia coincidono con i tassi soglia usura indicati dal decreto MEF.
Pertanto, per tale classe si applicano:
| Importo | Tasso soglia |
| Fino a 15.000 euro | 21,3375% |
| Oltre 15.000 euro | 15,9625% |
Per gli over 79, i tassi soglia TAEG non sono differenziati rispetto alla tabella convenzionata, ma coincidono con i tassi soglia usura rilevati per la categoria.
Implicazioni operative per intermediari e consulenti
Per banche, intermediari finanziari e operatori che assistono pensionati, l’aggiornamento richiede una verifica immediata dei piani decorrenti dal 1° luglio 2026.
Tabella 2 – Checklist operativa
| Area | Controllo |
| Decorrenza | Verificare se il piano ricade nel periodo 1° luglio – 30 settembre 2026 |
| Importo | Distinguere fino a 15.000 euro e oltre 15.000 euro |
| Età | Calcolare l’età a fine ammortamento |
| TAEG | Confrontare con il tasso soglia applicabile |
| Procedura | Verificare esito del controllo “Quote Quinto” |
| Convenzionamento | Applicare i limiti INPS per gli intermediari convenzionati |
La mancata corretta individuazione della classe di età o dell’importo può determinare il blocco della notifica telematica del piano da parte della procedura INPS.
Lettura sistematica
L’aggiornamento trimestrale dei tassi per la cessione del quinto delle pensioni si colloca nel più ampio sistema di tutela dei pensionati.
Il meccanismo combina:
- rilevazione dei TEGM da parte della Banca d’Italia;
- decreto trimestrale del MEF;
- individuazione dei tassi soglia usura;
- applicazione di tassi convenzionali INPS per i pensionati;
- controllo automatico tramite procedura “Quote Quinto”.
Il sistema dei tassi soglia non ha solo una funzione antiusura, ma anche una funzione di protezione amministrativa. Nel regime convenzionato, l’INPS presidia la correttezza dei piani notificati dagli intermediari finanziari.
Osservazioni conclusive
Con il Messaggio n. 2145 del 30 giugno 2026, l’INPS aggiorna i tassi applicabili alla cessione del quinto delle pensioni per il terzo trimestre 2026.
Dal 1° luglio al 30 settembre 2026, banche e intermediari finanziari convenzionati devono rispettare i nuovi tassi soglia TAEG, differenziati per classe di età e importo del prestito.
Per gli operatori, i principali punti di attenzione sono:
- corretta decorrenza temporale;
- distinzione tra importi fino a 15.000 euro e oltre 15.000 euro;
- calcolo dell’età a fine piano;
- rispetto dei limiti convenzionali;
- controllo bloccante della procedura “Quote Quinto”.
L’aggiornamento conferma la centralità del presidio INPS nella tutela dei pensionati che accedono a finanziamenti mediante cessione del quinto.
Riferimenti normativi:
- Legge 7 marzo 1996, n. 108
- D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 2011, n. 106)
- Decreto 23 giugno 2026
- INPS, Messaggio 30 giugno 2026, n. 2145
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