VIDEO E PODCAST
DI MARCO BALDIN | 29 GIUGNO 2026
La Video Pillola offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: rottamazione-quinquies; dazio forfetario di tre euro sull’e-commerce; contribuzione volontaria dei lavoratori agricoli; deduzione forfetaria autotrasportatori; fatturazione errata del cliente, risponde il commercialista; la sospensione giudiziale blocca il ruolo straordinario; cessione d’azienda; derivazione rafforzata estesa alle micro imprese; imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi contrattuali; distribuzione non proporzionale di dividendi; cooperative ammesse all’esenzione su interessi e royalties; ingresso anticipato nel Gruppo IVA in caso di fusione; cripto-attività.
Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo:
- rottamazione-quinquies: al via le rate, pagamento entro il 31 luglio – L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili nell’area riservata le comunicazioni delle somme dovute per la rottamazione-quinquies (Legge di bilancio 2026), relativa ai carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 da liquidazione automatica o controllo formale e da contributi INPS non versati. I benefici consistono nello stralcio di sanzioni, interessi e compensi di riscossione. Il versamento, in unica soluzione o fino a 54 rate, prevede la scadenza della prima o unica rata al 31 luglio 2026;
- dazio forfetario di tre euro sull’e-commerce: operativo dal 1° luglio – Con la circolare n. 17 del 25 giugno, l’Agenzia delle Dogane ha fornito le prime indicazioni sul dazio forfetario di tre euro sulle piccole spedizioni e-commerce introdotto dal Regolamento UE 382/2026, applicabile per un biennio alle merci in regime IOSS e alle spedizioni postali. La tassazione segue un coordinamento tra spedizione e articolo: ogni linea di dichiarazione comporta il dazio. Per lo IOSS il dazio è esente da IVA all’importazione, mentre per i regimi non-IOSS l’IVA è dovuta su un valore comprensivo dei tre euro;
- contribuzione volontaria 2026 dei lavoratori agricoli – Con la circolare n. 69 del 22 giugno, l’INPS ha definito i contributi volontari 2026 dei lavoratori agricoli. Per i dipendenti l’aliquota sale al 30,50% (+0,20% rispetto al 30,30% precedente). Per gli autonomi sono riportate le quattro classi di reddito settimanale, con importo minimo di 68,21 euro settimanali per le autorizzazioni anteriori al 31 dicembre 1995 e 80,77 euro per quelle successive;
- deduzione forfetaria autotrasportatori confermata a 48 euro – Con comunicato del 23 giugno, il MEF ha confermato per il periodo d’imposta 2025, da indicare nel modello REDDITI 2026, la deduzione forfetaria ex art. 66, comma 5, del TUIR per gli autotrasportatori: 48 euro per i trasporti oltre il Comune sede dell’impresa, 16,8 euro (35%) per quelli interni. Spetta una sola volta per giornata e va indicata nel rigo RF55 (codici 43 e 44) o RG22 (codici 16 e 17);
- il commercialista risponde della fatturazione errata del cliente – Con l’ordinanza n. 21061 del 21 giugno, la Cassazione ha affermato che la diligenza qualificata ex art. 1176, comma 2, c.c. impone al consulente cui il cliente trasmette le fatture di supervisionarne l’operato. Nel caso esaminato, il dovere di verifica non si attenua per la qualifica di notaio del cliente, essendo le competenze tributarie sui fatti di causa estranee alla professione notarile. Pronuncia che impone massima attenzione nei rapporti con la clientela;
- la sospensione giudiziale blocca anche il ruolo straordinario – Con la sentenza n. 16466/2026, la Cassazione ha stabilito che, concessa la sospensione cautelare dell’atto impositivo ex art. 47 del D.Lgs. n. 546/1992, l’Amministrazione non può iscrivere a ruolo il credito, neppure nella forma del ruolo straordinario ex art. 15-bis del D.P.R. n. 602/1973. La valutazione del pericolo per la riscossione è già compiuta dal giudice in sede cautelare: ottenuta la sospensione, il contribuente non può ricevere né cartella né ruolo straordinario per il medesimo credito;
- cessione d’azienda: registro sul valore al netto delle passività inerenti – Le sentenze della Cassazione n. 17179 del 1° giugno e n. 19983 del 15 giugno 2026 consolidano l’orientamento favorevole al contribuente: il valore venale al netto delle passività inerenti vale sia per il valore autodichiarato sia per quello accertato, superando l’indirizzo che ammetteva la deduzione solo all’Ufficio. Conferma il dato il D.Lgs. n. 139/2024, che ha modificato l’art. 51 del D.P.R. n. 131/1986. Restano nella base imponibile, come accolli, i debiti estranei all’attività d’impresa;
- derivazione rafforzata estesa alle micro imprese – Con la circolare n. 17 del 24 giugno, Assonime ha analizzato il D.Lgs. n. 192/2025, che ha modificato l’art. 83 del TUIR estendendo la derivazione rafforzata alle micro imprese ex art. 2435-ter c.c. che redigono il bilancio anche in forma abbreviata. La modifica decorre dal 2025 per i soggetti solari e dà accesso al regime transitorio di neutralità fiscale e al riallineamento delle divergenze. Secondo Assonime sarebbe opportuno non sanzionare i comportamenti pregressi;
- imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi contrattuali – Con la circolare n. 3 del 24 giugno, l’Agenzia delle entrate ha chiarito l’imposta sostitutiva del 5% (legge n. 199/2025) sugli incrementi retributivi 2026 per i rinnovi dei CCNL del triennio 2024-2026; non si applica ai rapporti privi di CCNL. La detassazione si estende a indennità mensili, ferie, festività soppresse e permessi, e agli aumenti che assorbono il superminimo individuale. Spetta anche per gli incrementi relativi ad annualità precedenti, esclusi gli importi una tantum;
- distribuzione non proporzionale di dividendi: rilevano i profili civilistici – La circolare Assonime n. 17 esamina la risposta a interpello n. 90 del 31 marzo 2026. Per l’Agenzia, la quota eccedente la partecipazione del socio è dividendo (escluso al 95% ex art. 89 TUIR) solo per la parte proporzionale, mentre per la restante è sopravvenienza attiva imponibile al 100% ex art. 88. Assonime obietta che, se la delibera è conforme allo statuto e al diritto societario, le somme assumono integralmente natura di dividendi;
- cooperative ammesse all’esenzione su interessi e royalties – Con la risposta a interpello n. 129/2026, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che i benefici della direttiva 2003/49/CE su interessi e royalties (art. 26-quater del D.P.R. n. 600/1973) competono anche alla cooperativa per azioni, pur non espressamente menzionata, in quanto rientrante nella categoria residuale degli enti che esercitano attività industriali e commerciali. La questione sarà superata dalla proposta di direttiva Omnibus del 24 giugno 2026;
- ingresso anticipato nel Gruppo IVA in caso di fusione – Con la risposta a interpello n. 128 del 25 giugno, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che, in caso di fusione per incorporazione tra rappresentanti di due distinti Gruppi IVA, l’incorporante subentra senza soluzione di continuità nei poteri di controllo già operanti sulle controllate. In forza del principio all in, all out, le società del Gruppo dell’incorporata confluiscono subito in quello dell’incorporante, in deroga al termine ordinario;
- scambio automatico dei dati delle cripto-attività – Con il provvedimento n. 186865, l’Agenzia delle entrate ha definito le regole tecniche per lo scambio automatico dei dati delle cripto-attività (D.Lgs. n. 194/2025 e direttiva DAC 8), con il 2026 come prima annualità di monitoraggio. I prestatori di servizi autorizzati in Italia trasmetteranno i dati di investitori e operazioni: primo invio sui dati 2026 entro il 30 giugno 2027, con scambio tra Amministrazioni entro il 30 settembre. Lo scambio riguarda anche gli investimenti dei residenti presso exchange esteri.
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