VIDEO E PODCAST
DI STEFANO ROSSETTI | 4 MAGGIO 2026
La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: Superbonus, 730 precompilato, compensazione crediti.
Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo:
- Superbonus: con la risoluzione n. 17/E/2026, l’Agenzia delle entrate chiarisce che, ai fini della detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di appalto e subappalto con “general contractor Superbonus”, occorre distinguere tra “general contractor puro” che, in pratica, fornisce solo prestazioni di coordinamento non detraibili e “general contractor appaltatore” che esegue, invece, i lavori di esecuzione con costi detraibili;
- 730 precompilato: con il Provvedimento n. 128479/2026, il Direttore dell’Agenzia delle entrate ha disposto la messa a disposizione del modello 730/2026 precompilato a partire da giovedì 30 aprile. Dal successivo 14 maggio sarà possibile inviare il proprio 730, con o senza apportare modifiche o integrazioni. La scadenza per l’invio anche quest’anno è il 30 settembre. Per visualizzare la dichiarazione precompilata occorre accedere alla propria area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate inserendo le proprie credenziali Spid, Cie o Cns (Carta nazionale dei servizi). Come lo scorso anno, per consultare la dichiarazione e svolgere le varie operazioni è possibile delegare un familiare o una persona di fiducia con diverse modalità:
- direttamente dalla propria area riservata sul sito dell’Agenzia;
- inviando una PEC;
- formalizzando la richiesta presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia.
Anche quest’anno è possibile optare per la precompilata in modalità semplificata. L’utente potrà utilizzare un’interfaccia intuitiva e facilmente navigabile, in cui i dati disponibili nei diversi campi (“casa e altre proprietà”, “famiglia”, “lavoro”, “altri redditi”, “spese sostenute”) potranno essere confermati oppure modificati. Dopo l’operazione di conferma o di modifica, le informazioni verranno automaticamente riportate nella dichiarazione senza necessità di un’ulteriore validazione;
- compensazione crediti: è stata pubblicata una FAQ sul sito dell’Agenzia delle entrate in merito alla responsabilità solidale negli appalti, con particolare riferimento alle modalità di versamento di contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario. Nel dettaglio, il contribuente chiede se fosse possibile per il committente o la stazione appaltante, obbligati al pagamento come previsto dal D.Lgs. n. 276/2003, all’art. 29, comma 2 e dal D.Lgs. n. 36/2003 all’art. 11, comma 6, utilizzare crediti in compensazione tramite modello F24 per adempiere a tali obblighi.
L’Agenzia chiarisce che i versamenti in questione, devono essere effettuati tramite modello F24 indicando come codice fiscale del contribuente quello del soggetto affidatario inadempiente e come secondo codice fiscale quello del soggetto che esegue materialmente il pagamento, utilizzando i codici identificativi “50 – obbligato solidale” o “51 – stazione appaltante”, come introdotti con la risoluzione n. 34/E/2012.
In tale eventualità, il soggetto che effettua il versamento interviene esclusivamente per estinguere un debito altrui. Di conseguenza, non è ammesso l’utilizzo di crediti in compensazione, in quanto ciò configurerebbe una violazione dell’art. 1 del D.Lgs. n. 124/2019, che vieta espressamente il pagamento del debito di un altro soggetto mediante compensazione di crediti propri.
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