COMMENTO
DI DANIELE BONADDIO | 22 MAGGIO 2026
Con le Istruzioni operative prot. n. 4090 dell’8 maggio 2026 , pubblicate in attuazione della Circolare INAIL n. 19/2026 , l’INAIL ha comunicato il rilascio dell’aggiornamento del servizio online “Istanza di rateazione”, disponibile dal medesimo 8 maggio 2026 sul portale istituzionale. L’implementazione recepisce le importanti modifiche normative introdotte dall’articolo 23 della Legge 13 dicembre 2024, n. 203, che ha ampliato la possibilità di rateizzare i debiti per premi assicurativi e accessori non iscritti a ruolo, portando il numero massimo delle rate mensili concedibili da 24 a 60. Per i datori di lavoro agricoli la novità assume particolare rilievo, poiché il servizio online costituisce ora il canale ordinario ed esclusivo per la gestione delle istanze di dilazione relative ai debiti assicurativi INAIL.
Premessa
La nuova disciplina trova fondamento nell’articolo 23, comma 1, della Legge n. 203/2024, che ha inserito il comma 11-bis nell’articolo 2 del D.L. n. 338/1989, autorizzando INPS e INAIL a concedere rateazioni fino a 60 rate mensili per debiti contributivi e assicurativi non affidati agli agenti della riscossione.
La regolamentazione attuativa è stata poi definita:
- dal D.M. 24 ottobre 2025;
- dalla delibera del Consiglio di amministrazione INAIL n. 2 del 15 gennaio 2026;
- dalla successiva delibera INAIL n. 57 del 30 aprile 2026;
- dalla Circolare INAIL n. 19 dell’8 maggio 2026.
Tabella 1 – Fonti normative e amministrative
| Fonte | Contenuto |
| Art. 23, Legge n. 203/2024 | Estensione rateazioni fino a 60 rate |
| Art. 2, comma 11-bis, D.L. n. 338/1989 | Nuova disciplina delle dilazioni |
| D.M. 24 ottobre 2025 | Disciplina attuativa delle rateazioni |
| Delibera INAIL n. 2/2026 | Nuove regole rateazioni premi e accessori |
| Delibera INAIL n. 57/2026 | Modifiche integrative |
| Circolare INAIL n. 19/2026 | Istruzioni operative |
| Istruzioni operative prot. n. 4090/2026 | Aggiornamento servizio online |
Il nuovo servizio online “Istanza di rateazione”
Dall’8 maggio 2026, il portale INAIL mette a disposizione la nuova versione del servizio online “Istanza di rateazione”, accessibile tramite autenticazione con:
- SPID;
- CNS;
- CIE.
La funzionalità consente di presentare istanza di rateazione:
- per debiti contributivi scaduti;
- per debiti contributivi correnti (non ancora scaduti).
Il sistema è stato aggiornato per recepire le nuove regole sulla durata dei piani di ammortamento e sulle condizioni di accesso.
Il servizio online non riguarda più solo le tradizionali rateazioni ordinarie, ma recepisce integralmente il nuovo modello di dilazione fino a 60 rate previsto dalla normativa 2025-2026.
Debiti rateizzabili
La nuova disciplina si applica ai debiti per:
- premi assicurativi;
- accessori;
- sanzioni civili;
- interessi;
- omissioni o evasioni contributive;
purché tali debiti non siano stati affidati agli agenti della riscossione.
Possono inoltre essere inclusi:
- debiti correnti non ancora scaduti;
- debiti maturati nell’ambito delle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa.
La rateazione INAIL riguarda esclusivamente debiti non iscritti a ruolo. Se il credito è già stato affidato all’agente della riscossione, la competenza passa alle procedure della riscossione coattiva.
Numero massimo di rate concedibili
Il nuovo sistema distingue il numero massimo di rate concedibili in base all’importo del debito.
Tabella 2 – Durata massima della rateazione
| Importo del debito | Rate massime | Autorità competente |
| Fino a 500.000 euro | 36 rate | Direzione territoriale |
| Oltre 500.000 euro | 60 rate | Direzione regionale |
La singola rata non può essere inferiore a 150 euro, comprensivi di interessi.
L’estensione fino a 60 rate rappresenta una modifica significativa rispetto al precedente limite di 24 mesi. L’obiettivo è favorire la regolarizzazione dei debiti in presenza di temporanee difficoltà economico-finanziarie.
Condizioni per l’accoglimento dell’istanza
L’accesso alla rateazione richiede la dichiarazione di una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria da parte del datore di lavoro.
Per ottenere l’accoglimento devono inoltre sussistere specifiche condizioni:
- inclusione di tutti i debiti accertati e scaduti;
- assenza di altre rateazioni in corso sulla medesima disciplina;
- assenza di revoche nei sei mesi precedenti;
- presentazione dell’istanza entro i termini previsti per i debiti correnti.
L’istanza comporta il riconoscimento espresso e incondizionato del debito e la rinuncia a eventuali opposizioni o eccezioni giudiziali.
Debiti correnti e debiti scaduti
La nuova procedura distingue due ipotesi operative:
→ Debiti scaduti
Devono essere inclusi tutti i debiti per premi e accessori accertati e già scaduti alla data dell’istanza.
→ Debiti correnti
Possono essere rateizzati anche i debiti non ancora scaduti, purché:
-
- la domanda sia presentata entro il termine di pagamento;
- non vi siano altri debiti insoluti già scaduti.
La possibilità di includere debiti “correnti” costituisce uno degli aspetti più innovativi della disciplina, poiché consente di programmare il rientro prima della scadenza ordinaria.
Presentazione telematica dell’istanza
L’istanza deve essere presentata esclusivamente tramite il servizio online disponibile sul portale INAIL.
Il procedimento amministrativo è stato strutturato per risultare compatibile con le tempistiche del DURC online, elemento particolarmente rilevante per le imprese agricole che partecipano a bandi, appalti o richiedono agevolazioni contributive.
La digitalizzazione del procedimento consente una gestione più rapida delle richieste di rateazione, ma richiede particolare attenzione nella compilazione della domanda, poiché l’istanza ha effetti sostanziali sul riconoscimento del debito.
Implicazioni operative per i datori di lavoro agricoli
Per i datori agricoli la nuova disciplina comporta diversi aspetti pratici da monitorare.
Tabella 3 – Principali profili operativi
| Aspetto | Impatto operativo |
| Verifica debiti non iscritti a ruolo | Condizione essenziale per accedere alla rateazione |
| Gestione DURC | Necessaria attenzione alle tempistiche |
| Rateizzazione debiti correnti | Possibilità di pianificazione preventiva |
| Numero massimo rate | Fino a 60 per debiti elevati |
| Procedura telematica | Obbligo utilizzo servizio online |
La procedura online centralizza integralmente la gestione delle dilazioni, riducendo il ricorso a canali documentali tradizionali e uniformando il procedimento a livello nazionale.
Regime transitorio
La Circolare INAIL n. 19/2026 chiarisce che il nuovo regime si applica:
- alle istanze presentate dall’8 maggio 2026;
- nonché alle istanze ancora in corso alla medesima data.
Questo significa che alcune domande pendenti possono essere riallineate al nuovo sistema di rateazione.
Occorre verificare caso per caso se l’istanza già presentata possa rientrare nel nuovo regime o resti disciplinata dalle regole precedenti.
Osservazioni conclusive
L’aggiornamento del servizio online “Istanza di rateazione” rappresenta un passaggio importante nel processo di digitalizzazione e ampliamentodelle possibilità di regolarizzazione dei debiti INAIL. Le novità introdotte dalla Legge n. 203/2024 e attuate dalla Circolare n. 19/2026 consentono oggi piani di ammortamento fino a 60 rate, con una gestione interamente telematica.
Per i datori di lavoro agricoli, il tema assume particolare rilievo per gli effetti su:
- continuità contributiva;
- DURC;
- sostenibilità finanziaria;
- gestione preventiva delle esposizioni assicurative.
Il presidio tecnico del professionista resta quindi centrale, sia nella verifica dei requisiti di accesso sia nella corretta costruzione del piano di rateazione.
Riferimenti normativi:
- D.L. 9 ottobre 1989, n. 338, art. 2, comma 11-bis (convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 dicembre 1989, n. 389)
- Legge 13 dicembre 2024, n. 203, art. 23,
- D.M. 24 ottobre 2025
- INAIL, Istruzioni operative 8 maggio 2026, prot. n. 4090
- INAIL, Circolare 8 maggio 2026, n. 19
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