CIRCOLARE MONOGRAFICA – VALUTAZIONI AZIENDALI
La quinta call Innowwide aperta il 1° ottobre 2026 sostiene le imprese nella realizzazione di studi di fattibilità per l’ingresso nei mercati extraeuropei
DI GERARDO URTI | 23 OTTOBRE 2026
La quinta call Innowwide, promossa dalla rete Eureka e cofinanziata dall’Unione Europea, mette a disposizione 4,2 milioni di euro per sostenere l’internazionalizzazione delle PMI attraverso 70 progetti di fattibilità nei mercati extraeuropei. L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto di 60.000 euro per progetto, con una copertura massima del 70% dei costi ammissibili. Possono partecipare le PMI e le start-up europee costituite da almeno due anni, interessate a verificare la fattibilità tecnica, commerciale e normativa di soluzioni innovative in Africa, Americhe, Asia e Oceania. I progetti devono avere una durata di sei mesi e prevedere il coinvolgimento di una controparte locale indipendente. Le domande devono essere presentate in inglese attraverso la piattaforma SmartSimple entro il 1° dicembre 2026, alle ore 14:00 CET.
Premessa
L’accesso ai mercati internazionali rappresenta un’importante opportunità di crescita per le piccole e medie imprese, ma comporta investimenti e rischi che richiedono un’attenta valutazione preliminare. La conoscenza del contesto economico e normativo, l’individuazione di partner affidabili e la verifica dell’effettiva domanda costituiscono passaggi fondamentali per avviare un percorso di espansione all’estero.
In questo contesto si inserisce Innowwide, il programma della rete Eureka, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Partenariato europeo sulle PMI innovative, che sostiene le imprese nella realizzazione di studi di fattibilità per l’ingresso nei mercati extraeuropei.
La call, aperta il 1° ottobre 2026, offre alle PMI la possibilità di verificare la sostenibilità tecnica, economica e commerciale delle proprie soluzioni innovative prima di effettuare investimenti più consistenti. L’obiettivo dell’agevolazione non è finanziare direttamente l’espansione commerciale, ma ridurre l’incertezza e favorire decisioni di internazionalizzazione più consapevoli, attraverso un progetto strutturato di analisi e validazione del mercato.
Finalità e caratteristiche dell’agevolazione
Il programma Innowwide finanzia i Market Feasibility Projects, ossia studi finalizzati a verificare la fattibilità tecnica, economica e commerciale di prodotti, processi o servizi innovativi in uno specifico mercato extraeuropeo. L’obiettivo è consentire alle PMI di valutare le prospettive di applicazione e sviluppo delle proprie soluzioni prima di intraprendere investimenti più consistenti.
Le attività finanziabili comprendono l’analisi della domanda e della concorrenza, la verifica della fattibilità tecnica, la valutazione del contesto normativo, finanziario e socioeconomico del Paese di destinazione, nonché l’eventuale adattamento della soluzione alle esigenze locali.
Il programma adotta un approccio bottom-up, che lascia alle imprese la possibilità di individuare il settore, il mercato target e gli obiettivi dello studio, nel rispetto delle condizioni previste dalla call.
La soluzione proposta deve presentare un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level – TRL) compreso tra 4 e 8 nel mercato target. Tale indicatore misura il grado di sviluppo della tecnologia, dalla validazione in laboratorio (TRL 4) fino a una soluzione completa e qualificata (TRL 8).
I progetti devono avere una durata obbligatoria di sei mesi, riguardare esclusivamente applicazioni civili e prevedere attività coerenti con gli obiettivi dello studio di fattibilità.
Soggetti beneficiari e mercati ammissibili
Possono accedere alla quinta call Innowwide le piccole e medie imprese (PMI), comprese le start-up, che rispettano i requisiti dimensionali previsti dalla Raccomandazione n. 2003/361/CE e risultano legalmente costituite in uno dei Paesi ammessi al programma. Oltre agli Stati membri dell’Unione Europea, possono partecipare imprese stabilite in Islanda, Israele, Norvegia, Svizzera, Turchia e Regno Unito.
Un requisito essenziale riguarda l’anzianità dell’impresa, che deve essere costituita da almeno due anni alla data di scadenza del bando. Per la call 2026, il requisito comporta che la costituzione sia avvenuta entro il 1° dicembre 2024. Sono inoltre escluse le imprese che abbiano già beneficiato di finanziamenti Innowwide nelle precedenti edizioni del programma, relative al periodo 2022-2025.
L’accesso all’agevolazione è subordinato anche al rispetto delle ulteriori condizioni previste dalla call, comprese quelle riguardanti le imprese in difficoltà, le situazioni di insolvenza e le eventuali irregolarità che possono determinare l’esclusione dal finanziamento.
I progetti devono essere rivolti a un mercato target situato in Africa, nelle Americhe, in Asia oppure in Oceania. Non sono pertanto ammissibili studi di fattibilità riferiti a Paesi europei, poiché il programma è specificamente finalizzato a sostenere l’accesso delle PMI ai mercati extraeuropei.
Un elemento centrale della candidatura è il coinvolgimento di una controparte locale indipendente, stabilita nel Paese di destinazione e incaricata di contribuire concretamente alla realizzazione dello studio di fattibilità.
La controparte locale deve operare come principale subappaltatore del progetto, attraverso un rapporto contrattuale con la PMI richiedente. Innowwide prevede infatti un modello mono-beneficiario: il contributo di 60.000 euro viene riconosciuto esclusivamente all’impresa candidata, che rimane responsabile della gestione delle attività, del budget e degli obblighi connessi al finanziamento.
La scelta del partner locale assume quindi un’importanza non soltanto operativa, ma anche ai fini della qualità e della credibilità della proposta, poiché deve dimostrare la concreta possibilità di verificare le condizioni di ingresso nel mercato individuato.
Contributo, spese ammissibili e modalità di erogazione
La call Innowwide prevede un contributo a fondo perduto di 60.000 euro per ciascun progetto selezionato, destinato a finanziare la realizzazione di uno studio di fattibilità della durata di sei mesi in un mercato extraeuropeo.
Il finanziamento copre fino al 70% dei costi ammissibili, mentre la quota restante deve essere sostenuta dall’impresa beneficiaria. Il progetto deve pertanto presentare un budget ammissibile di almeno 86.000 euro, a fronte del quale il contributo riconosciuto rimane fisso a 60.000 euro.
Le spese devono essere direttamente collegate alle attività progettuali, necessarie per il raggiungimento degli obiettivi e coerenti con le condizioni previste dal programma.
Tra le principali categorie di costo ammissibili rientrano:
- Costi del personale, relativi alle risorse interne impegnate nella realizzazione dello studio;
- Costi di subappalto, compresi quelli sostenuti per le attività affidate alla controparte locale indipendente;
- Spese di viaggio e soggiorno, necessarie per lo svolgimento delle attività nel mercato target;
- Costi delle attrezzature, limitatamente alla quota di ammortamento riferibile al periodo e all’utilizzo nel progetto;
- Altri beni e servizi, direttamente funzionali alla realizzazione delle attività previste;
- Costi indiretti, determinati applicando un’aliquota forfetaria del 25% ai costi diretti ammissibili, con esclusione dei costi di subappalto dalla base di calcolo.
Il coinvolgimento della controparte locale deve essere adeguatamente rappresentato nel piano economico, attraverso una specifica voce di subappalto. Il budget deve inoltre dimostrare la congruità delle spese rispetto alle attività e ai risultati attesi.
Un esempio di budget
Si consideri una PMI italiana operante nel settore delle tecnologie per l’efficienza energetica, interessata a verificare le possibilità di introduzione di un innovativo sistema di monitoraggio dei consumi nel mercato brasiliano.
L’impresa predispone un progetto di fattibilità della durata di sei mesi, coinvolgendo una società brasiliana indipendente per lo svolgimento delle analisi di mercato, delle verifiche normative e delle attività di validazione tecnica.
Un possibile budget, a titolo esemplificativo, potrebbe essere il seguente:
| Voce di spesa | Importo (€) |
| Personale interno | 30.000 |
| Subappalto alla controparte brasiliana | 26.000 |
| Viaggi e soggiorni | 8.000 |
| Altri servizi e attività progettuali | 10.400 |
| Costi indiretti (25% di 48.400 euro) | 12.100 |
| Totale progetto | 86.500 |
Nell’esempio riportato, i costi diretti, escluso il subappalto, ammontano a 48.400 euro. Applicando l’aliquota forfetaria del 25%, i costi indiretti risultano pari a 12.100 euro, per un investimento complessivo di 86.500 euro.
A fronte di tale importo, il contributo Innowwide è pari a 60.000 euro, mentre la quota residua a carico dell’impresa ammonta a 26.500 euro.
L’esempio evidenzia l’importanza di predisporre un budget coerente con le attività previste, rispettando sia la soglia minima di investimento sia le regole di ammissibilità e di calcolo delle singole categorie di costo.
Modalità di pagamento
Il contributo viene erogato in due tranche:
- 42.000 euro, pari al 70% del finanziamento, all’avvio del progetto;
- 18.000 euro, corrispondenti al restante 30%, al termine delle attività, previa presentazione e accettazione della relazione finale.
La seconda tranche è subordinata alla verifica del report conclusivo, che deve documentare le attività svolte e i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi approvati.
In caso di mancato rispetto degli obblighi progettuali o di documentazione insufficiente, possono essere richiesti chiarimenti e integrazioni. Nei casi previsti dalle condizioni del programma, il finanziamento può essere ridotto o revocato, con eventuale recupero delle somme già erogate.
Per le PMI interessate, è quindi fondamentale predisporre un piano finanziario coerente con il calendario delle attività, considerando sia la quota di cofinanziamento sia la necessità di anticipare le spese prima dell’erogazione del saldo.
Presentazione della domanda e criteri di valutazione
Le domande di partecipazione a Innowwide devono essere presentate entro il 1° dicembre 2026, alle ore 14:00 CET, esclusivamente in lingua inglese attraverso la piattaforma telematica SmartSimple, utilizzata dalla rete Eureka per la gestione delle candidature.
La procedura prevede la registrazione dell’impresa richiedente, la compilazione del formulario on-line e il caricamento del piano di lavoro (workplan), redatto utilizzando il modello obbligatorio messo a disposizione dal programma. La proposta deve descrivere gli obiettivi dello studio di fattibilità, le attività previste, i risultati attesi, il mercato di destinazione e le competenze dei soggetti coinvolti, oltre a presentare un budget coerente con il piano progettuale.
Particolare attenzione deve essere riservata al coinvolgimento della controparte locale indipendente, che deve completare sulla piattaforma gli adempimenti richiesti, comprese la sottoscrizione dell’impegno di partecipazione e la relativa dichiarazione. La semplice accettazione dell’invito ricevuto tramite posta elettronica non è sufficiente a perfezionare la candidatura. È pertanto opportuno avviare il coordinamento con il partner locale con adeguato anticipo rispetto alla scadenza.
Ogni impresa può presentare una sola domanda nell’ambito della call.
Le candidature complete e ammissibili sono sottoposte alla valutazione di due esperti indipendenti, che esaminano le proposte sulla base di tre criteri: eccellenza, impatto e qualità dell’attuazione.
| Criterio di valutazione | Punteggio massimo | Soglia minima |
| Eccellenza | 30 | 18 |
| Impatto | 40 | 24 |
| Qualità ed efficienza dell’attuazione | 30 | 18 |
| Totale | 100 | — |
Il criterio dell’eccellenza riguarda il contenuto innovativo della soluzione proposta, la chiarezza degli obiettivi, il vantaggio competitivo e la coerenza dello studio con la strategia di sviluppo dell’impresa.
L’impatto, al quale è attribuito il peso maggiore nella valutazione, considera le opportunità offerte dal mercato target, i potenziali benefici per gli utilizzatori, le prospettive di valorizzazione dell’innovazione e i rischi connessi all’accesso al mercato, inclusi gli aspetti sociali, ambientali ed etici.
La qualità ed efficienza dell’attuazione viene valutata considerando le competenze dell’impresa e della controparte locale, l’adeguatezza delle risorse disponibili, la pianificazione delle attività e la congruità dei costi rispetto agli obiettivi progettuali.
Il superamento delle soglie minime previste per ciascun criterio rappresenta un elemento essenziale della valutazione, ma non garantisce automaticamente l’ottenimento del contributo. Le proposte sono infatti selezionate sulla base della graduatoria finale, nei limiti della dotazione finanziaria disponibile.
La comunicazione degli esiti della call è prevista nel primo trimestre del 2027.
Indicazioni operative per le PMI
La partecipazione a Innowwide richiede una pianificazione coerente con la strategia di internazionalizzazione dell’impresa. Lo studio di fattibilità deve rispondere a un’esigenza concreta, individuando le principali incertezze tecniche, commerciali o normative da approfondire prima dell’ingresso nel mercato prescelto.
Un primo elemento riguarda la selezione del mercato target, che deve presentare opportunità di sviluppo realistiche, tenendo conto della domanda potenziale, del contesto competitivo e delle eventuali barriere all’ingresso. Altrettanto importante è la scelta della controparte locale, che deve possedere competenze adeguate e contribuire concretamente alla realizzazione delle attività previste.
Particolare attenzione deve essere riservata alla sostenibilità economico-finanziaria del progetto. L’impresa deve infatti disporre delle risorse necessarie per coprire la quota non finanziata e gestire il fabbisogno di liquidità, considerando che il saldo del contributo viene erogato soltanto dopo la conclusione delle attività e l’accettazione della relazione finale.
La qualità della candidatura dipende inoltre dalla capacità di definire obiettivi misurabili, attività coerenti e risultati verificabili, dimostrando come le informazioni raccolte potranno orientare le successive decisioni di investimento.
Riferimenti normativi:
- Eureka, Innowwide, 5th Innowwide call for market feasibility projects + Autumn 2026.
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