PRIMA LETTURA – INPS, PRESTAZIONI
DI FRANCESCO GERIA – LABORTRE STUDIO ASSOCIATO | 21 OTTOBRE 2026
Con Messaggio del 20 ottobre 2026, n. 3343 , l’Inps ha comunicato il rilascio del servizio per presentare istanza di accesso al nuovo bonus mamme 2026.
Le domande di accesso al beneficio, che consiste in un’integrazione al reddito pari ad un importo annuo complessivo di 720 euro per il 2026, potranno essere presentate sino al 31 dicembre 2026.
| Premessa | Il bonus mamme 2026 è riconosciuto: nella misura di 60 euro al mese per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività autonoma; per un periodo massimo di 12 mensilità; nel limite massimo annuo di 720 euro. Dopo aver fornito le istruzioni operative per l’anno 2026 con Circolare del 16 ottobre 2026, n. 106, l’Inps con Messaggio n. 3343/2026 ha comunicato il rilascio dell’applicativo per la presentazione delle istanze. |
| Modalità di presentazione della domanda | Il servizio per la presentazione delle domande è disponibile sul sito istituzionale www.inps.it, seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme 2026”. L’istanza può essere presentata anche tramite: il Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164, gratuito da rete fissa, o il numero 06 164.164 da rete mobile; gli Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi. La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026. Nel caso in cui il requisito per l’accesso al bonus si perfezioni nel mese di dicembre 2026, la domanda potrà essere presentata entro il 31 gennaio 2027. |
| Consultazione dell’esito della domanda e richiesta di riesame | All’esito dell’istruttoria, l’Inps adotta il provvedimento, che può essere: di accoglimento; di accoglimento parziale limitatamente ad alcune delle mensilità dell’anno richieste in domanda; di rigetto. Il provvedimento è consultabile nel servizio di presentazione della domanda. Le mensilità spettanti per il periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 sono corrisposte in unica soluzione nel mese di dicembre 2026, contestualmente alla mensilità riferita al medesimo mese. L’avvio dell’istruttoria da parte dell’Istituto avviene sulla base della data di presentazione della domanda. Qualora l’istruttoria non possa essere conclusa in tempo utile per il pagamento nel mese di dicembre, le somme spettanti saranno corrisposte, all’esito della relativa definizione, a decorrere dal mese di gennaio 2027. In caso di rigetto della domanda o di accoglimento parziale, la lavoratrice può presentare una richiesta di riesame per le mensilità non riconosciute. La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica, mediante l’apposita funzione messa a disposizione, fornendo eventuali chiarimenti e allegando altra documentazione utile all’accoglimento dell’istanza. |
Riferimenti normativi:
- INPS, Messaggio 20 ottobre 2026, n. 3343 ;
- INPS, Circolare 16 ottobre 2026, n. 106;
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 207
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