3° Contenuto: Codici Contratto Uniemens: eliminato il Macro Settore CNEL

COMMENTO – INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

DI FRANCESCA BICICCHI – STUDIO NEVIO BIANCHI & PARTNERS | 8 OTTOBRE 2026

Dalla versione n. 60 di settembre 2026 il file Codici Contratto della sezione di Uniemens non riporta più codice e descrizione del Macro Settore CNEL, superati dalla classificazione dei CCNL per sezioni ATECO 2025.

Premessa

L’INPS ha rivisto il documento Codici Contratto della sezione <PosContributiva>, pubblicato sul portale nella sezione “Trasmissione UNIEMENS per datori di lavoro di aziende private”, eliminando le informazioni non più coerenti con l’attuale quadro normativo e di classificazione dei contratti collettivi nazionali.

Si tratta dell’elenco dei CCNL vigenti e valorizzabili nelle denunce, con il relativo codice attribuito dal CNEL.

Macro Settore CNEL: i dati eliminati

Dalla versione n. 60 di settembre 2026 il file non contiene più:

  • il codice “Macro Settore CNEL”;
  • la descrizione “Macro Settore CNEL”.

Le novità comunicate con il Messaggio INPS n. 3014/2026 riguardano queste due informazioni.

CCNL e classificazione ATECO: il perché della modifica

Nella nuova logica del CNEL, i CCNL sono collocati nell’Archivio nazionale dei contratti collettivi in base alla classificazione ATECO e uno stesso contratto può essere assegnato a più settori di riferimento, corrispondenti alle sezioni dell’ATECO 2025. L’associazione tra contratto e settore non è quindi più univoca.

Il cambio di impostazione è netto. Nella classificazione presentata dal CNEL nel 2019 l’Archivio era articolato in 13 macrosettori e 96 settori contrattuali; ogni CCNL del settore privato era collocato in un solo macrosettore e, se applicato a due o più settori, confluiva nel macrosettore “V – contratti multisettoriali”, pur potendo rientrare in più settori contrattuali.

Quell’Archivio, nato dalla collaborazione tra CNEL e INPS, già consentiva di associare a ciascun CCNL il numero di lavoratori cui è applicato, sulla base delle denunce Uniemens trasmesse mensilmente dai datori di lavoro. È proprio questo collegamento tra banche dati a fondare oggi il nuovo criterio di collocazione dei contratti.

Archivio CNEL riorganizzato per settori ATECO

Dopo una fase sperimentale avviata l’11 aprile 2025 e gli indirizzi della Commissione dell’Informazione dell’11 settembre 2025, il CNEL ha approvato, con notizia del 20 aprile 2026, la riorganizzazione completa dell’Archivio, ora strutturato per settori ATECO con schede contratto dettagliate.

Gli elementi principali sono i macrosettori e sottosettori definiti con la classificazione ATECO non oltre la seconda cifra, cioè per sezioni e divisioni, e la collocazione tra i contratti nazionali di settore solo per i CCNL applicati ad almeno il 5% dei dipendenti di una divisione ATECO, o al 3% in almeno una divisione per i contratti multisettoriali, misurati sui dati Uniemens, superando la logica puramente formale del deposito per distinguere i contratti realmente rappresentativi e applicati. Inoltre, è presente una cartella Excel che collega i CCNL ai sottosettori e ai codici ATECO 2025 fino alla sesta cifra.

L’Archivio così strutturato è anche lo strumento di riferimento per individuare il CCNL applicabile negli appalti pubblici, in coerenza con l’art. 11 e l’Allegato I.01 del D.Lgs. n. 36/2023 e con l’accordo interistituzionale ANAC-CNEL del 16 giugno 2025.

In un sistema in cui lo stesso contratto può collegarsi a più sezioni e divisioni ATECO, un unico macrosettore per contratto non trova più corrispondenza.

Codice contratto in Uniemens: le regole di compilazione

Il file aggiornato resta il riferimento per la compilazione del codice contratto. In attuazione dell’art. 16-quater del D.L. n. 76/2020 (Decreto Semplificazioni), il CCNL applicato a ciascun lavoratore si indica con il codice alfanumerico unico attribuito dal CNEL al deposito del contratto nell’Archivio nazionale, composto da quattro caratteri.

Con la Circolare n. 170 del 12 novembre 2021 il codice è stato introdotto nell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> della sezione <PosContributiva>, con l’elemento <TipoCodiceContratto> valorizzato a “02” per la codifica CNEL.

Dopo un periodo transitorio, per le competenze dicembre 2021 e gennaio 2022, in cui era possibile usare in alternativa il vecchio codice numerico INPS (valore “01”), dalla competenza febbraio 2022 il codice CNEL è l’unico ammesso.

Il CNEL comunica mensilmente all’INPS i nuovi codici, a seguito del deposito di contratti, e le disattivazioni per cessazione dei contratti depositati; i nuovi codici sono operativi dal mese di competenza successivo alla comunicazione. Per i casi in cui non si applica alcun CCNL valorizzabile, ad esempio un contratto non depositato o non ancora recepito in Uniemens, è previsto il codice residuale CDIV.

Il file aggiornato è disponibile sul portale INPS, nella pagina “Trasmissione UNIEMENS per datori di lavoro di aziende private”.

La versione da utilizzare è la n. 60 di settembre 2026.

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