4° Contenuto Riservato: Circolare per lo Studio – Scadenze aprile 2026

CIRCOLARE PER LO STUDIO

A CURA DI SAVERIO CINIERI | 25 MARZO 2026

Il mese di aprile 2026 è ricco di adempimenti non solo periodici, ma anche particolari legati alla stagione dichiarativa che si avvia ad entrare nel suo periodo centrale e non solo. Tra gli adempimenti più significativi si segnalano il termine del 20 aprile per il collegamento dei registratori di cassa con i POS, l’invio, entro il 30 aprile, della dichiarazione IVA 2026 relativa al periodo d’imposta 2025 e l’adesione, sempre entro il 30 aprile, alla c.d. “rottamazione quinquies”.

Priorità operative

Tra gli adempimenti a cui porre particolare attenzione, si segnalano:

  • il termine del 20 aprile per il collegamento dei registratori di cassa con i POS per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra il 1° e il 31 gennaio 2026;
  • l’invio, entro il 30 aprile, della dichiarazione IVA 2026 relativa al periodo d’imposta 2025;
  • l’adesione, sempre entro il 30 aprile, alla c.d. “rottamazione-quinquies”;
  • la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, fissata al 30 aprile, delle CU contenenti ritenute sui compensi per lavoro autonomo;
  • la trasmissione, da parte delle strutture sanitarie, sempre entro fine mese, del modello di comunicazione dei compensi complessivamente riscossi nell’anno precedente.

Dichiarazione IVA 2026 – Modalità operative e novità

In breve

La dichiarazione IVA 2026 è stata approvata con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 15 gennaio 2026, n. 51732.
L’appuntamento di quest’anno è caratterizzato da importanti novità. Tra queste si segnalano quelle che interessano le prestazioni nel settore logistica, trasporto e movimentazione merci, le società di comodo, i rimborsi per opere su beni di terzi e la revisione delle rettifiche della detrazione.

Aspetti generali

I modelli IVA 2026 (con le relative istruzioni di compilazione) sono due:

  • il modello IVA “Ordinario”, la versione completa di tutti i quadri;
  • il modello IVA BASE, una versione semplificata del modello “ordinario” che può essere utilizzato in alternativa al predetto modello da parte dei contribuenti che non presentano specifiche particolarità.

Sebbene semplificato, il modello BASE richiede comunque la compilazione dei quadri fondamentali per la liquidazione annuale (VA, VE, VF, VJ, VH, VP, VL, VT e VX).

Contribuente che può utilizzare il Modello IVA BASERegime ordinario di detrazione: ha determinato l’imposta dovuta o detraibile secondo le regole generali dell’IVA. Non deve, quindi, aver applicato regimi speciali come quello per i produttori agricoli (art. 34 del D.P.R. n. 633/1972) o per le agenzie di viaggio (art. 74-ter del D.P.R. n. 633/1972).
Operazioni occasionali specifiche: ha effettuato solo in via occasionale cessioni di beni usati (regime del margine) o operazioni rientranti nel regime per le attività agricole connesse (art. 34-bis del D.P.R. n. 633/1972).
Assenza di operazioni con l’estero: non ha effettuato alcun tipo di operazione con soggetti esteri, incluse le cessioni e gli acquisti intracomunitari, le esportazioni o le importazioni.
Assenza di plafond: non ha effettuato acquisti o importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi del cosiddetto “plafond” per esportatori abituali (art. 2, comma 2, della legge n. 28/1997).
Stabilità soggettiva: non ha partecipato a operazioni straordinarie (come fusioni o scissioni) né a trasformazioni sostanziali soggettive durante l’anno.
Casi in cui non è possibile utilizzare il Modello IVA BASESoggetti non residenti che operano in Italia tramite stabile organizzazione, rappresentante fiscale o identificazione diretta.
Società di gestione del risparmio che gestiscono fondi immobiliari chiusi.
Società che hanno partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo (art. 73 del D.P.R. n. 633/1972) o enti controllanti che intendono aderirvi per il 2026.
Curatori fallimentari e commissari liquidatori per dichiarazioni relative a procedure concorsuali.
Contribuenti che devono presentare il Quadro VQ per versamenti periodici omessi o hanno presentato dichiarazioni integrative a favore nel 2025.
Soggetti tenuti a utilizzare il modello F24 Elementi Identificativi (es. acquisto di auto UE).

Termini e modalità operative di presentazione

Scadenza / PeriodoAdempimentoNote Operative
1° Febbraio – 30 Aprile 2026Presentazione DichiarazioneInvio telematico obbligatorio tramite canali Entratel/Fisconline.
16 Marzo 2026Versamento Saldo IVATermine per il versamento in unica soluzione (o prima rata) senza maggiorazioni.
Opzione RateizzazioneDilazione del saldoRate di pari importo; le rate successive alla prima (scadenza 16 di ogni mese) prevedono la maggiorazione dello 0,33% mensile. Ultima rata entro il 16 dicembre.
30 Giugno 2026Differimento VersamentoPossibilità di differire il saldo alla scadenza delle imposte sui redditi con maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese dal 16 marzo.

In caso di errori prima della scadenza del 30 aprile, va presentata una “Correttiva nei termini”. Successivamente, si procede con la “Dichiarazione integrativa” (Codice 1 per correzioni a favore/sfavore ex art. 8, comma 6-bis, D.P.R. n. 322/1998; Codice 2 per compliance indotta da comunicazioni dell’Agenzia).

Novità del Modello IVA 2026

Di seguito si riporta una sintesi operativa delle principali novità della dichiarazione IVA 2026. 

NovitàQuadri interessati
Prestazioni nel settore logistica, trasporto e movimentazione merciQuadro VE (Operazioni attive): nel rigo VE38 sono stati inseriti i campi 2 e 3 per indicare l’imponibile e l’imposta relativi a queste prestazioni. L’adesione a questo regime prevede che l’imposta sia versata dal committente in nome e per conto del prestatore.
Quadro VJ (Particolari tipologie di operazioni): il quadro è stato rinominato e suddiviso in due sezioni. La Sezione 2 (rigo VJ30) è ora dedicata esclusivamente agli acquisti di questi servizi da parte dei committenti operanti nella logistica.
Semplificazione per le “Società di comodo”Quadro VA: il rigo VA15 è stato semplificato. Ora consiste in una semplice casella da barrare per segnalare la condizione di non operatività, senza più dover specificare la durata di tale qualifica.
Quadro VX: è stato eliminato il riquadro che conteneva l’attestazione di operatività delle società e degli enti.
IVA di Gruppo: nel prospetto IVA 26/PR, è stato eliminato il rigo VW21, che serviva a escludere dalla liquidazione di gruppo i crediti trasferiti da società di comodo.
Rimborsi per opere su beni di terziQuadro VX (rigo VX4, codice 4): è stato recepito il diritto al rimborso dell’IVA assolta per la realizzazione di opere su beni di terzi (risoluzione n. 20/E/2025).
Revisione delle rettifiche della detrazioneQuadro VF: il rigo VF70 e il relativo Prospetto D in appendice sono stati aggiornati.

Check-list Operativa

CosaAzione
Analisi Posizioni Pregresse (Comodo)Identificare le annualità ancora accertabili per predisporre le istanze di recupero crediti ex art. 8, comma 6-bis, D.P.R. n. 322/1998[]
Verifica Contrattualistica LogisticaAccertare l’applicazione del regime transitorio opzionale e la corretta corrispondenza tra i dati in VJ30 e i versamenti F24 effettuati con codice 6045[]
Audit Beni di TerziValutare la sussistenza di opere realizzate su beni altrui nel 2025 per l’attivazione della richiesta di rimborso con codice 4[]
Certificazione CreditiVerificare il superamento della soglia dei 70.000 euro per il visto di conformità, incrociando i dati con il punteggio ISA o l’adesione al CPB[]

Collegamento POS-RT – Guida alle modalità operative e tempistiche

In breve

A partire dal 1° gennaio 2026 è obbligatorio il collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e dispositivi di certificazione.
Si tratta di un “collegamento logico” da effettuare mediante un apposito servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul portale “Fatture e Corrispettivi”.
Per i POS attivi a gennaio 2026, la finestra per effettuare il collegamento è di 45 giorni a partire dal 5 marzo 2026: pertanto il termine ultimo è fissato al 20 aprile 2026.
Per i POS attivati successivamente a gennaio 2026, il collegamento va effettuato dal giorno 6 all’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo all’attivazione.

Classificazione degli Strumenti di Pagamento (POS)

Rientrano nella definizione di POS:

  • POS Fisici: hardware tradizionale per lettura carte (chip o contactless).
  • SoftPOS: applicazioni software su smartphone/tablet che trasformano il dispositivo mobile in un terminale di pagamento.
  • POS Virtuali: piattaforme online e gateway per l’e-commerce.

Differenze tra strumenti di certificazione e strumenti di pagamento

Strumenti di Certificazione (RT/Software)Strumenti di Pagamento (POS)
Tipologie: Registratore Telematico (RT), Server RT (per grandi strutture), Procedura Web “Documento Commerciale on line”, Soluzioni Software (dal 2027).Tipologie: POS Fisico, SoftPOS, POS Virtuale.
Dato Identificativo: Matricola del dispositivo (già presente in Anagrafe Tributaria).Dato Identificativo: Terminal ID (per fisici/SoftPOS) e Numero Contratto di Convenzionamento (per inserimenti manuali).

Molti esercenti usano un unico POS fisico per più contratti (es. uno per PagoBancomat e uno per carte di credito). In questo caso, è obbligatorio registrare collegamenti separati per ogni contratto, associando la stessa matricola RT ai diversi codici fiscali degli Acquirer coinvolti.

Esclusioni e casi particolari

CasoCome procedere
Attività: vending machine, carburanti, ricariche EV e operazioni certificate solo con fatturaNessun obbligo di collegamento.
N.B.: se l’esercente utilizza lo stesso POS sia per operazioni soggette a documento commerciale che per operazioni esonerate (es. tabacchi), il collegamento è sempre obbligatorio.
FranchisingSe l’esercente utilizza un POS intestato al franchisor per incassare corrispettivi certificati con il suo RT (partita IVA diversa), il POS non apparirà in elenco.
È necessario inserirlo manualmente indicandolo come non di sua titolarità.
Venditori ambulantiPer chi opera in mobilità, la procedura offre la casella “Dispositivo ambulante”.
Selezionandola, il sistema non richiederà l’indirizzo dell’unità locale, semplificando l’adempimento.

Schema di sintesi

Scenario operativoObbligo di collegamentoAzione sul portale “Fatture e corrispettivi”
Solo Corrispettivi (RT/Web)Associazione di tutti i POS.
Misto (Corrispettivi + Fatture)Collegamento dei POS usati per corrispettivi.
Solo FattureNONessuna azione (esclusione opzionale).
Misto (Corrispettivi + Esonerati)Collegamento obbligatorio del POS “promiscuo”.
Solo Operazioni EsonerateNOFunzionalità “POS non collegati” (esclusione).

Procedura operativa

Il sistema è alimentato dai dati degli Acquirer, ma la responsabilità della verifica finale ricade sull’esercente.

Di seguito, viene elencata la procedura “passo dopo passo” da seguire per portare a buon fine l’adempimento:

  • Accedere a “Fatture e Corrispettivi” > “vai a Corrispettivi” > “Accedi ai servizi” (box Gestore ed Esercente) > “Collegamento dispositivi – POS”.
  • Selezione RT: scegliere la matricola attiva (o il Server RT per chi ha più punti cassa).
  • Selezione POS: scegliere dal pre-popolato. Se il POS manca, procedere con l’inserimento manuale fornendo obbligatoriamente il Numero di contratto di convenzionamento.
  • Unità Locale: Indicare l’indirizzo d’uso (salvo per gli ambulanti).

Mentre il collegamento per chi usa RT può essere delegato all’intermediario (delega “Accreditamento e censimento”), la procedura per chi usa il “Documento Commerciale on line” deve essere gestita esclusivamente dall’esercente, senza possibilità di delega.

Tempistiche

Attivazione POSFinestra di RegistrazioneEsempio Pratico
Entro Gennaio 20265 marzo – 20 Aprile 2026POS già in uso al 1° gennaio 2026: collegamento da effettuare entro il 20 aprile 2026.
Da Febbraio 2026Tra il giorno 6 e l’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo all’eventoPOS attivato il 15 aprile 2026: collegamento da effettuare tra il 6 e il 30 giugno 2026.

Infografica – Collegamento POS-RT

Scadenze aprile 2026

Scadenze da ricordare

SCADENZAADEMPIMENTOSOGGETTIMODALITÀ
Lunedì 20Collegamento POS-Registratore TelematicoDitte individuali
Società di persone
Società di capitali
Obbligati alla trasmissione telematica dei corrispettivi
Procedura di collegamento da eseguire accedendo al Servizio “Gestione collegamenti” del portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate
Giovedì 30Rottamazione quinquies – Presentazione istanza ammissioneCondomini
Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Persone fisiche
Società di persone
Società di capitali
Presentazione in modalità telematica, sia in area riservata sia in area pubblica, mediante accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione
Comunicazione compensi riscossi – Strutture sanitarie privateEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Presentazione con modalità mediante il servizio Entratel
Dichiarazione IVA – PresentazioneEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di capitali
Presentazione con modalità telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato
Compensi ritenute lavoro autonomo – Trasmissione mod. CU all’Agenzia EntrateCondomini
Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Presentazione con modalità telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato

Scarica le Scadenze da ricordare in word

Scarica le Scadenze da ricordare in excel

Scadenze ricorrenti

SCADENZAADEMPIMENTOSOGGETTIMODALITÀ
Mercoledì 1Scritture ausiliarie di magazzino – Cessazione o attivazione dell’obbligo di tenutaEnti non commerciali
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Libera
Lunedì 13Prelievo erariale unico apparecchi da intrattenimentoDitte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Mercoledì 15Comunicazione contanti superiori 10.000 euroSocietà di capitaliTelematica
Fatturazione differitaEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Fatturazione elettronica
Fatture e autofatture di importo inferiore a euro 300,00Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Fatturazione elettronica
Trasmissione dati fatture transfrontaliere passiveEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Telematica
Associazioni sportive dilettantistiche – Registrazioni contabiliEnti non commercialiLibera
Ravvedimento ritenute e Iva – Entro 30 giorniCondomini
Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Giovedì 16AcciseEnti non commerciali
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Imposta sostitutiva su intermediazione mobiliare obbligazionarioSocietà di capitaliModello F24
Ritenute sui redditi di lavoro dipendente, autonomo e su provvigioniCondomini
Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Addizionale regionale Irpef – Versamento rataCondomini
Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Ritenute sui bonifici per ristrutturazioneSocietà di capitaliModello F24
Imposta sostitutiva su plusvalenze in regime di risparmio amministratoSocietà di capitaliModello F24
Imposta sostitutiva Irpef e addizionali su premi di risultatoEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Ritenute su dividendi e utiliSocietà di capitaliModello F24
Addizionale stock optionsEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Ritenute operate dai condomini su corrispettivi per prestazioniCondominiModello F24
Imposta sostitutiva sul risultato maturato in regime di risparmio gestitoSocietà di capitaliModello F24
Addizionale comunale Irpef – Versamento rataCondomini
Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Redditi di capitale, contributi, premi e altri redditi diversiEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Ritenuta locazioni brevi per intermediari e portali onlineDitte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Liquidazione Iva periodica – Soggetti mensiliEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Imposta sugli intrattenimentiEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Tobin tax – VersamentoSocietà di capitaliModello F24
Ravvedimento ritenute e Iva – Entro 90 giorniCondomini
Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Lunedì 27Elenchi Intrastat – Periodicità mensileEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Telematica
Elenchi Intrastat – Periodicità trimestraleEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Telematica
Martedì 28Prelievo erariale unico apparecchi da intrattenimentoDitte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24
Giovedì 30Bonus autotrasportatori per consumi gasolio 1° trimestreDitte individuali
Società di persone
Società di capitali
CartaceoTelematica
Comunicazione periodica intermediari finanziariDitte individuali
Società di capitali
Telematica
Soggetti che effettuano operazioni in oroLavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Telematica
Modello Redditi SC – PresentazioneSocietà di capitaliTelematica
Imposta di bollo – Dichiarazione assegni circolariSocietà di capitaliTelematica
Acquisti intracomunitari – Modello Intra-12Enti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Telematica
Soggetti che hanno aderito al IOSS – Dichiarazione e versa-mento Iva mensileEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
TelematicaModello F24
Rimborso Iva infrannualeEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Telematica
Tasse automobilisticheEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Persone fisiche
Società di persone
Società di capitali
BollettinoServizi bancari e postali
Assicurazioni – Versamento imposta inerente ai premi e agli accessoriSocietà di capitaliModello F24
Imposta di bollo su documenti informaticiEnti non commerciali
Lavoratori autonomi
Ditte individuali
Società di persone
Società di capitali
Modello F24

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