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15 LUGLIO 2026
In data 9 luglio 2026, il Previndai ha pubblicato una Guida normativa relativamente alle nuove regole sull’adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori neoassunti.
Nel dettaglio, dal 1° luglio u.s., i lavoratori neoassunti aderiscono automaticamente al fondo pensione collettivo di riferimento, salvo diversa scelta espressa entro 60 giorni dall’assunzione, con il versamento della contribuzione piena (intero TFR, contributo datoriale e a carico del lavoratore).
La novità riguarda esclusivamente i rapporti di lavoro privato instaurati dal 1° luglio 2026. Infatti, i lavoratori già in forza a tale data non sono coinvolti dalle novità normative fino all’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro o di cambio di CCNL applicato, come avviene in occasione della nomina a dirigente.
Nel caso di rapporti di lavoro instaurati fino al 30 giugno 2026, per il lavoratore che non esprima alcuna volontà nel primo semestre dall’assunzione, il solo TFR continuerà ad essere destinato a previdenza complementare nella modalità “tacita”, come previsto dalla previgente normativa.
La riforma attribuisce al datore di lavoro specifici obblighi di informazione e verifica al momento dell’assunzione.
Sarà necessario aggiornare le procedure di onboarding per garantire il rispetto dei nuovi obblighi: elaborare le scelte, formalizzare l’adesione, gestire le trattenute e i versamenti dei contributi datoriali e del lavoratore.
L’azienda dovrà consegnare al dirigente un’informativa completa sugli accordi collettivi applicabili, sul meccanismo di adesione automatica, sulla forma pensionistica destinataria e sulle diverse scelte disponibili con la relativa tempistica.
Il datore di lavoro dovrà anche verificare la storia previdenziale del neoassunto: è importante verificare se il dirigente è al suo primo rapporto di lavoro dipendente privato oppure non si tratta di prima assunzione; in quest’ultimo caso, occorre acquisire la scelta precedentemente compiuta in merito alla destinazione del Tfr (a previdenza complementare o meno), acquisendo apposita dichiarazione scritta.
Riferimenti normativi:
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