2° Contenuto: Dichiarazione precompilata 2026: le scadenze da ricordare

COMMENTO

DI MARCO BOMBEN | 29 APRILE 2026

Prende forma il calendario della dichiarazione dei redditi 2026, anno d’imposta 2025. Il primo appuntamento utile è fissato al 30 aprile 2026, giorno a partire dal quale è disponibile, nell’apposita area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730/2026 precompilato. L’invio da parte del contribuente, con o senza modifiche, potrà avvenire a decorrere dal 20 maggio 2026 e fino al 30 settembre in caso di utilizzo del modello 730. Un mese di tempo in più, invece, per chi utilizza il modello Redditi PF 2025 in scadenza il 2 novembre 2026 (il 31 ottobre cade di sabato). Vediamo insieme tutte le date da ricordare per la prossima campagna dichiarativa.

La dichiarazione precompilata

Con gli artt. 15 del D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175, è stata introdotta e disciplinata la precompilazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate utilizzando i dati contenuti nelle certificazioni dei sostituti d’imposta, i dati trasmessi da parte di soggetti terzi e le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria.

A partire dal 30 aprile, pertanto, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati il modello 730 precompilato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it

Nuovo termine per i lavoratori autonomi
A partire dal 2026, il D.Lgs. n. 81/2025, art. 4, comma 2, ha modificato i termini di disponibilità delle dichiarazioni dei redditi precompilate per i contribuenti non titolari di redditi di lavoro dipendente o assimilati. Il termine per la messa a disposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate dei modelli Redditi PF 2026 è infatti posticipato dal 30 aprile al 20 maggio 2026, per consentire l’inclusione dei dati provenienti dalle Certificazioni Uniche dei lavoratori autonomi e degli intermediari che percepiscono provvigioni.

La precompilazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate riguarda:

  • sia i modelli 730;
  • sia i modelli Redditi PF.

I contribuenti interessati alla dichiarazione precompilata possono:

  • accettare ed inviare per via telematica il modello precompilato così come è stato predisposto dall’Agenzia, oppure
  • procedere alla modifica o integrazione di alcuni dati o voci di spesa, qualora i dati riportati nel modello dichiarativo non corrispondano a verità;
  • consultare la dichiarazione precompilata trasmessa e la ricevuta dell’avvenuta presentazione rilasciata dal sistema.

Contenuto e novità 2026

Per la predisposizione del modello Redditi PF o 730 precompilato, l’Agenzia delle Entrate può utilizzare le seguenti informazioni:

  • i dati contenuti nella Certificazione Unica, che viene inviata all’Agenzia delle Entrate dai sostituti d’imposta;
  • gli oneri deducibili o detraibili ed i rimborsi che vengono comunicati all’Agenzia delle Entrate, quali spese sanitarie e relativi rimborsi, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, spese per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. “pace contributiva”), contributi versati alle forme di previdenza complementare, contributi versati per i lavoratori domestici (anche tramite lo strumento del Libretto Famiglia), spese per la frequenza di asili nido e relativi rimborsi, spese per l’istruzione scolastica e relativi rimborsi, spese universitarie e relativi rimborsi, spese funebri, erogazioni liberali agli istituti scolastici, erogazioni liberali a favore di ONLUS, di associazioni di promozione sociale (APS) e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute, spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per misure antisismiche, per l’arredo degli immobili ristrutturati e per interventi finalizzati al risparmio energetico (bonifici per interventi su singole unità abitative e spese per interventi su parti comuni condominiali), spese per interventi di “sistemazione a verde”, spese per l’acquisto di abbonamenti al servizio di trasporto pubblico;
  • a partire dal 2025: l’ammontare dei proventi erogati nell’anno solare precedente a persona fisica o condominio, diversi da quelli riconosciuti per il servizio di “Scambio sul posto” di cui alla lettera a), derivanti dalla cessione dell’energia prodotta da un impianto alimentato da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW, realizzato per soddisfare le necessità dell’abitazione o dell’edificio condominiale, risultata esuberante rispetto ai consumi privati;
  • alcune informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.

Da quest’anno la precompilata accoglie anche i dati relativi al c.d. “bonus elettrodomestici”, ossia il voucher MIMIT fino a 200 euroriconosciuto per la sostituzione di elettrodomestici obsoleti con prodotti appartenenti alle classi energetiche più efficienti. Non sarà un’agevolazione richiedibile nel modello 730/2026, ma un’informazione che troverà spazio nella dichiarazione precompilata per consentire ai cittadini di evitare la richiesta di un “doppio bonus” sulle medesime spese.

Confluiscono nella dichiarazione precompilata anche altri dati presenti nell’Anagrafe tributaria, quali, ad esempio:

  • le informazioni contenute nelle banche dati immobiliari (Catasto e atti del registro);
  • i pagamenti e le compensazioni effettuati con il modello F24;
  • le compravendite immobiliari;
  • i contratti di locazione registrati;
  • le altre informazioni contenute nelle banche dati immobiliari e degli atti del registro (successioni e contratti di comodato su immobili).

Il calendario delle date da ricordare

Si riportano di seguito tutte le principali scadenze e date da ricordare, relative alla precompilata 2026

Precompilata 2026 – Le date da ricordare
16 marzoRicezione della Certificazione Unica
15 aprileÈ possibile presentare i modelli Redditi PF sia in modalità telematica sia, per i pochi casi residuali ancora esistenti, in modalità cartacea.
30 aprileAccesso al modello 730 precompilato, ma solo in modalità visualizzazione/consultazione.
14 maggioÈ possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web.
20 maggioLe Entrate renderanno disponibili la dichiarazione precompilata Modello redditi PF 2026 che conterrà anche il quadro LM per i forfetari.
27 maggioPossibilità di invio modello Redditi PF 2026 precompilato con applicativo web.
22 giugno 
(il 20 cade di sabato)
Il contribuente che ha già trasmesso il 730/2026 e riscontra un errore, o si accorge di non aver indicato tutti gli elementi, può annullare la dichiarazione precedente e inviarne una nuova, tramite l’applicazione web.
26 giugnoUltimo giorno per annullare il modello Redditi PF inviato tramite applicativo web in presenza di un F24
30 giugnoPer i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi, scade il termine per versare il saldo e il primo acconto.
Ultimo giorno per inviare il modello Redditi PF 2026 in forma cartacea presso un ufficio postale.
Da luglioRimborsi in busta paga o pensione per chi ha inviato il modello 730.
30 luglioPer i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi, scade il termine per versare, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse, il saldo e il primo acconto
ultimo giorno per il versamento, senza la maggiorazione dello 0,40%, di saldo e primo acconto per i contribuenti ISA (o che presentano cause di esclusione), per quelli che adottano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e per i forfetari.
30 settembreScadenza invio modello 730/2026 precompilato all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web.
12 ottobre 
(il 10 cade di sabato)
Scade il termine per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’IRPEF o di volerlo effettuare in misura inferiore.
15 ottobreUltimo giorno utile per annullare il modello Redditi Pf inviato tramite applicativo web senza F24
26 ottobre
(il 25 è domenica)
Scade il termine per presentare, al CAF o professionista abilitato, il 730 integrativo (la presentazione è possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata).
2 novembreScade il termine per inviare:
il modello Redditi PF 2026
il modello Redditi correttivo del 730
il modello Redditi aggiuntivo del 730 (frontespizio e i quadri RM – Sez. IV, RS, RU).
30 novembreScade il termine per versare il secondo o unico acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi.

Appare utile ricordare, infine, che i sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale, CAF e professionisti abilitati devono trasmettere i modelli 730/2026 all’Agenzia delle Entrate entro le seguenti date:

Presentazione dichiarazione da parte del contribuenteTermine trasmissione modello 730/2026 all’Agenzia delle Entrate
31 maggio15 giugno
Dal 1° al 20 giugno29 giugno
Dal 21 giugno al 15 luglio23 luglio
Dal 16 luglio al 31 agosto15 settembre
Dal 1° al 30 settembre30 settembre

I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo, come detto, sono prorogati al primo giorno feriale successivo. La scadenza di sabato 15 settembre, quindi, slitta al 17 settembre.

Riferimenti normativi:

Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.

Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.

Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise.