1° Contenuto riservato: Fondartigianato: pubblicato l’Invito n. 1/2026 “Offerta di formazione continua 2026-2027”

CIRCOLARE MONOGRAFICA

Tra le finalità indicate l’inclusione nel mondo del lavoro di donne, giovani e stranieri, con percorsi mirati per settori e territori

A CURA DI STUDIOMARINI.NET | 10 GIUGNO 2026

In data 4 giugno 2026, Fondartigianato ha reso noto l’avvio del nuovo Invito 1/2026 che prevede l’erogazione di 11 milioni di euro (dal 1° luglio 2026) per rispondere alle esigenze formative di aziende e lavoratori e per sostenere la tenuta e la crescita di competitività del tessuto economico e produttivo, messe a dura prova dal contesto internazionale.

L’Invito 1/2026 è stato deliberato da Fondartigianato, ente costituito da Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI, CGIL, CISL, UIL.

Gli 11 milioni di euro saranno da destinare alla formazione continua dei lavoratori, in special modo di micro, piccole e medie imprese. L’Invito è stato approvato in continuità con le precedenti programmazioni e facendo leva sulla valorizzazione delle buone pratiche.

Tra le finalità indicate nell’Invito, l’inclusione nel mondo del lavoro di donne, giovani e stranieri, con percorsi mirati per settori e territori, anche finalizzati al conseguimento di certificazioni.

Particolare attenzione è rivolta poi alla formazione tecnico-professionalizzante e alla cultura della salute e sicurezza, oltre che all’integrazione delle misure di sostegno al reddito (Linea 3). 

Premessa

Fondo Artigianato Formazione (il Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua costituito da Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai, Cgil, Cisl, Uil) è il Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua previsto dalla Legge n. 388/2000, con la quale si delega ad Enti di natura privatistica, costituiti dalle parti sociali, la gestione dei contributi versati dalle aziende per la formazione e l’aggiornamento dei propri dipendenti.

Il Fondo Artigianato Formazione nasce:
– per sostenere e diffondere la cultura della formazione continua;
– per promuovere e realizzare in modo più adeguato ed efficace piani formativi per l’azienda, il territorio, il settore;
– per favorire la competitività delle imprese;
– per valorizzare le risorse umane.

Fondartigianato – con l’Invito 1/2026 – prosegue in continuità con le precedenti programmazioni valorizzando le buone pratiche e articolandosi in sei linee di intervento: sviluppo territoriale e settoriale, progetti tramite Accordi Quadro Regionali, integrazione con FSBA, formazione per microimprese, interventi Just in Time per nuove adesioni e Linea della Bilateralità Artigiana. Le priorità riguardano riorganizzazione e riconversione dei settori, digitalizzazione, transizione ecologica, sviluppo delle competenze, inclusione di donne, giovani e stranieri, formazione tecnico‑professionale e salute e sicurezza. L’Invito promuove inoltre la diffusione degli strumenti della bilateralità e amplia la partecipazione delle aziende neo‑aderenti.

Nell’analisi che segue, il dettaglio delle Linee dell’Invito in specie.

Linea 1 – Linea di formazione per lo sviluppo territoriale e settoriale per complessivi euro 4.000.000

Gli obiettivi specifici della Linea sono i seguenti:

  • Favorire lo sviluppo di nuove e migliori competenze a sostegno delle economie territoriali, per superare le ricadute economiche ancora presenti e provocate dalle tensioni internazionali in corso.
  • Promuovere interventi mirati al sostegno di strategie e innovazioni organizzative, produttive e di mercato, che possono assumere rilevanza ai fini della ripresa economica, favorendo la partecipazione alla formazione di “start-up” o di imprese caratterizzate da management di nuova generazione o che abbia consentito il passaggio generazionale dell’attività.
  • Proporre una formazione tecnico-professionalizzante per piccoli gruppi di lavoratori/lavoratrici.
  • Accompagnare i processi di riorganizzazione che possano rendersi necessari per le imprese a fronte di nuovi investimenti tecnologici e per l’introduzione di innovazioni di prodotto/processo (anche conseguenti all’implementazione di software).
  • Promuovere percorsi formativi mirati a sviluppare skill strategiche come le soft, le green e le digital.
  • Sostenere percorsi formativi mirati a sviluppare competenze relative all’utilizzo e alla gestione dell’IA nell’ottica di migliorare la produttività, l’efficienza e l’innovazione.
  • Favorire l’accesso di imprese e lavoratori provenienti dalle Regioni del Sud ad interventi formativi, per colmare il divario tra i diversi territori.
  • Sviluppare politiche di inclusione sociale, attraverso interventi di formazione che, in modo mirato, puntino alla messa in trasparenza delle competenze e prevedano:

 la partecipazione delle donne ai percorsi formativi per sostenere l’occupazione femminile, per ridurre le disparità di genere, valorizzare le competenze distintive, favorire percorsi di carriera creando e/o rafforzando le responsabilità tecnico/organizzative, per innovare/armonizzare l’organizzazione del lavoro (es. interventi sui tempi/orari di lavoro e loro conciliazione con i doveri di cura per la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi)
 la partecipazione dei lavoratori stranieri alla formazione continua per sostenere i processi di integrazione lavorativa e sociale, rafforzandone la presenza nel mercato del lavoro e facilitando i processi di mobilità nei mercati dell’Unione Europea, anche al fine di assorbire efficacemente i flussi migratori prevedibili a seguito delle tensioni internazionali in corso
 la partecipazione di giovani al di sotto dei 35 anni a percorsi formativi che, attraverso lo sviluppo delle conoscenze, delle competenze possedute e delle potenzialità evidenziate, possano avere nuove opportunità di crescita professionale
 la partecipazione di lavoratori over 50 a percorsi formativi specifici e mirati volti all’aggiornamento/adeguamento (upskill) e alla qualificazione/riqualificazione (reskill) delle competenze possedute per accompagnare i lavoratori durante tutto l’arco della vita.

Gli interventi formativi presentati a valere sulla Linea 1 dovranno fare riferimento agli ambiti individuati nel Piano formativo preso a riferimento che può essere:

– Regionale o Nazionale di settore, tra quelli pubblicati e aggiornati sul sito del Fondo, rinvenibili nella pagina dedicata all’Invito

oppure

– Aziendale, interaziendale o pluriaziendale, predisposto ad hoc per corrispondere a fabbisogni specifici non ricompresi nel Piano Regionale e Nazionale di settore, ma sempre in coerenza con le finalità generali dell’Invito e gli obiettivi della Linea.

Il totale complessivo di risorse assegnate alla Linea 1 è pari a euro 4.000.000 di cui euro 112.000 dedicate alle sole regioni del Sud e Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), ripartito a livello Regionale in un’unica tranche, secondo la scadenza ed i singoli budget di seguito indicati.

Progetti di formazione dovranno essere candidati sulla piattaforma informatica del Fondo entro e non oltre le ore 12.30 del 23 febbraio 2027.

Solo per le Regioni Valle D’Aosta e Molise è prevista la possibilità di presentazione dei progetti di formazione utilizzando l’intero importo disponibile nel caso di due scadenze di presentazione.

Linea 2 – Linea di Formazione di Progetti di Sviluppo attraverso Accordi Quadro Regionali Linea 2 per complessivi euro 4.000.000

Gli obiettivi specifici della Linea sono i seguenti:

  • Attuare gli Accordi sottoscritti a livello regionale che abbiano individuato ambiti di intervento della formazione continua coerenti con le politiche e gli interventi nazionali e regionali, volti a contrastare e superare le già difficili condizioni economiche ulteriormente aggravate dalle tensioni internazionali ancora in corso e a sostenere la ripresa economico-produttiva, sociale ed occupazionale e le politiche attive.
  • Attuare gli indirizzi degli accordi territoriali anche rispetto all’individuazione e al coinvolgimento di aziende neo-aderenti destinando, in via sperimentale, una parte delle risorse a tali tipologie di beneficiari.
  • Sviluppare forme ed iniziative di politiche integrate del lavoro e della formazione, prevedendo la partecipazione ed il contributo congiunto del Fondo con le Regioni/Province autonome di riferimento ed altri soggetti.
  • Sostenere gli interventi formativi per le regioni del Sud e Isole, affinché possano sviluppare in maniera adeguata ed efficace le intese quadro raggiunte a livello regionale, oltre che consentire alla formazione continua di contribuire al perseguimento del riequilibrio territoriale e dello sviluppo del Mezzogiorno.
  • Disporre di attività di formazione continua mirata ai singoli individui offrendo opportunità servizi di formazione specializzata di qualità e flessibile.
  • Rafforzare l’occupabilità delle persone nei mercati del lavoro ad area vasta.
  • Promuovere l’adattabilità dei lavoratori e delle lavoratrici nei processi di cambiamento tecnico/organizzativo.
  • Migliorare le performance di sviluppo attraverso percorsi di crescita professionale individuali.
  • Accrescere le competenze tecnico professionali individuali e certificabili.

Gli interventi formativi presentati a valere sulla Linea 2 dovranno obbligatoriamente fare riferimento agli ambiti di intervento individuati in specifici Accordi quadro – su format predisposti dal Fondo – sottoscritti, a livello regionale, dalle Parti Sociali costituenti il Fondo.

Le risorse assegnate alla Linea 2 sono pari a euro 4.000.000, di cui euro 112.000,00 destinati alle Regioni del Sud e Isole in un’unica tranche.

Progetti di Sviluppo dovranno essere candidati sulla piattaforma informatica del Fondo entro e non oltre le ore 12.30 del 15 dicembre 2026 e del 16 marzo 2027.

Linea 3 – Linea di formazione integrata con FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato) per complessivi euro 250.000

Gli obiettivi specifici della Linea sono i seguenti:

  • Integrare le azioni di sostegno al reddito con interventi formativi.
  • Accompagnare le imprese e le persone nei processi di riorganizzazione/ristrutturazione attraverso le azioni di manutenzione delle competenze possedute.
  • Sostenere le persone a rischio di mobilità attraverso processi di riqualificazione professionale finalizzati.
  • Favorire politiche mirate ai contesti locali e produttivi maggiormente a rischio.
  • Sperimentare percorsi formativi anche individuali di accompagnamento alle persone.
  • Contribuire al sostegno e al riposizionamento di settori produttivi e dei territori.
  • Creare sinergie tra i vari soggetti bilaterali preposti, dalle Parti Sociali costituenti, alla realizzazione di azioni/interventi di politiche del lavoro e della formazione.
  • Favorire percorsi di orientamento/assessment al fine di mappare le competenze dei lavoratori in forza all’impresa per anticipare i fabbisogni di competenze ed evitare disallineamenti tra competenze possedute e competenze richieste.

Gli ambiti di intervento sono i seguenti:
– tutte le situazioni di crisi aziendali per le quali è previsto l’intervento di integrazione al reddito da parte di FSBA;
– tutti i percorsi di innalzamento delle competenze dei lavoratori destinatari di trattamenti di integrazioni salariali in costanza di rapporto di lavoro per rimanere all’interno dell’impresa;
– realizzazione di percorsi formativi o di riqualificazione dei lavoratori beneficiari di integrazioni salariali straordinarie.

Le risorse complessivamente destinate alla presentazione dei Progetti di formazione integrati FSBA sono pari a euro 250.000 disponibili a livello nazionale.

I Progetti di formazione possono essere presentati, a scadenza continua ed aperta dal 1° luglio 2026 fino ad esaurimento delle risorse e dovranno comunque essere candidati sulla piattaforma informatica di Fondartigianato, nella quale sono predisposti appositi sportelli quindicinali di presentazione.

Linea 6 – Linea di formazione dedicata alle microimprese per complessivi euro 1.000.000

Gli obiettivi specifici della Linea sono i seguenti:

  • Favorire l’accesso delle microimprese (fino a 9 dipendenti) alla formazione continua.
  • Facilitare attraverso la formazione sia la competitività dell’azienda, sia dell’occupabilità dei propri lavoratori.
  • Offrire opportunità formative alle microimprese con priorità rivolta alla formazione tecnico-professionalizzante.
  • Promuovere una formazione settoriale.
  • Favorire percorsi rivolti alle innovazioni di processo, di prodotto, tecnologiche ed organizzative.
  • Promuovere percorsi formativi mirati a sviluppare skill strategiche come le digital, le soft e le green.
  • Favorire percorsi di orientamento/assessment al fine di mappare le competenze dei lavoratori in forza all’impresa per anticipare i fabbisogni di competenze ed evitare disallineamenti tra competenze possedute e competenze richieste.

Gli interventi formativi presentati a valere sulla Linea 6 dovranno fare riferimento agli ambiti individuati nel Piano formativo preso a riferimento che può essere:

– Regionale o Nazionale di settore, tra quelli pubblicati e aggiornati sul sito del Fondo, rinvenibili nella pagina dedicata all’Invito

oppure

– Aziendale, interaziendale o pluriaziendale, predisposto ad hoc per corrispondere a fabbisogni specifici non ricompresi nel Piano Regionale e Nazionale di settore, ma sempre in coerenza con le “Finalità generali” dell’Invito e gli obiettivi della Linea.

Le risorse complessivamente destinate al finanziamento dei Progetti di formazione per le microimprese presentati a valere sulla Linea 6 sono pari a euro 1.000.000, in un’unica tranche a livello nazionale.

I Progetti dovranno essere candidati, sulla piattaforma informatica di Fondartigianato, entro e non oltre le ore 12:30 del 4 novembre 2026.

Linea 8 – Linea di formazione a sostegno delle nuove adesioni e delle aziende che non hanno beneficiato di contributi dal 2015 (Interventi Just in time) per complessivi euro 1.500.000

Gli obiettivi specifici della Linea sono i seguenti:

  • Promuovere le adesioni di nuove aziende a Fondartigianato.
  • Incentivare la partecipazione alla formazione di tutte quelle aziende che seppur iscritte al Fondo non accedono ad interventi formativi dal 2015.

La Linea 8 è destinata al finanziamento di interventi formativi, di qualsivoglia finalità e contenuto, che abbiano caratteristiche di brevità: devono svilupparsi per un totale massimo di 40 ore e devono concludersi entro 12 mesi dal download della lettera di approvazione del Progetto.

Il massimale di contributi concessi a valere sulla presente Linea 8 è commisurato al numero dei dipendenti di ciascuna impresa beneficiaria secondo le seguenti classi dimensionali corrispondenti ai limiti di finanziamento e sono da conteggiare ai fini della verifica del rispetto del plafond relativo alla classe dimensionale dell’impresa.

Nello specifico:

  • fino a 15 dipendenti per un massimo di euro 6.000,00
  • oltre i 16 dipendenti fino a un massimo euro 11.000,00.

Le risorse complessivamente destinate alla presentazione dei Progetti di formazione J.I.T. sono pari ad euro 1.500.000.

I Progetti di formazione Just in Time possono essere presentatia scadenza continua ed aperta, dal 1° luglio 2026 fino ad esaurimento delle risorse e dovranno comunque essere candidati sulla piattaforma informatica di Fondartigianato, nella quale sono predisposti appositi sportelli quindicinali di presentazione e si precisa inoltre, che la presenza degli sportelli caricati sulla piattaforma, nonché la eventuale candidatura di progetti sugli stessi, non è garanzia di accesso al contributo.

Linea 10 – Linea della Bilateralità Artigiana per complessivi euro 250.000

Gli obiettivi specifici della Linea sono i seguenti:

  • Rafforzare la sinergia con tutti gli altri attori del sistema bilaterale artigiano (Ente Bilaterale Nazionale Artigianato – EBNA, Fondo Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato – FSBA, Fondo Sanitario Integrativo San.Arti) e stimolare interventi formativi dedicati alle imprese e ai lavoratori artigiani, favorendo così il contestuale incremento delle adesioni a Fondartigianato.
  • Favorire l’acquisizione di competenze trasversali per la figura del lavoratore artigiano nell’attuale contesto di competitività, anche in funzione della ridefinizione dei processi aziendali e con l’obiettivo di ridurre il mismatch lavorativo, con attenzione alle competenze green e digital.
  • Supportare l’impresa nel sostenere il costo dei lavoratori coinvolti nei percorsi formativi di sviluppo delle competenze.
  • Promuovere delle attività volte alla diffusione/in-formazione del sistema della bilateralità, rispetto agli strumenti e ai servizi offerti oltre che favorire un follow up per orientare successivi step di formazione al fine di utilizzare al meglio le misure offerte dall’intera programmazione del Fondo.
  • Promuovere l’accesso di imprese che, pur essendo già iscritte al Fondo e all’Ente Bilaterale (EBNA) non abbiano più beneficiato di contributi del Fondo dal 2015.

La Linea 10 è destinata al finanziamento di progetti formativi riferiti a qualsivoglia finalità e contenuto, non necessariamente rinvenibili nei Piani formativi regionali o settoriali nazionali, ma volti a soddisfare il fabbisogno espresso dall’impresa e dai lavoratori.
In tale contesto si inseriscono anche contenuti ritenuti strategici, volti a rafforzare la solidità dell’impresa artigiana e a consolidare le competenze dei lavoratori nel perimetro aziendale.

I progetti di formazione presentati a valere sulla Linea 10 perseguono l’obiettivo di soddisfare in termini rapidi ed immediati la domanda di formazione prodotta dalle imprese e dai lavoratori.

Il massimale di contributi concessi a valere sulla presente Linea è commisurato al numero dei dipendenti di ciascuna impresa beneficiaria secondo le seguenti classi dimensionali corrispondenti ai limiti di finanziamento di seguito indicati e non fanno plafond.

Nello specifico:

  • fino a 15 dipendenti per un massimo di euro 6.000;
  • da 16 dipendenti in su per un massimo di euro 11.000.

Il contributo richiesto al Fondo a copertura del 50% del costo orario dei lavoratori in formazione sarà finanziabile in aggiunta agli importi nei plafond indicati in precedenza.

Le risorse complessivamente destinate alla presentazione dei Progetti di formazione a valere sulla Linea della Bilateralità Artigiana sono pari a euro 250.000 a riparto nazionale.

I Progetti di formazione possono essere presentatia scadenza continua ed aperta, a partire dal 1° luglio 2026 fino ad esaurimento delle risorse e dovranno comunque essere candidati sulla piattaforma informatica di Fondartigianato, nella quale sono predisposti appositi sportelli quindicinali di presentazione e si precisa inoltre che, la presenza degli sportelli caricati sulla piattaforma, nonché la eventuale candidatura di progetti sugli stessi, non è garanzia di accesso al contributo.

Riferimenti normativi:

  • Fondartigianato, Invito n. 1/2026 “Offerta di formazione continua 2026-2027”

Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.

È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.

Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.

Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise.