4° Contenuto riservato: Circolare per il Cliente del 16 luglio 2026, n. 309

CIRCOLARE PER IL CLIENTE

A CURA DI STUDIOMARINI.NET | 16 LUGLIO 2026

IN BREVE

FORMAZIONE DEL PERSONALE

Al via il sostegno dell’innovazione digitale e tecnologica da parte di Fondimpresa

Avviso n. 3/2026

In data 24 giugno 2026, Fondimpresa ha pubblicato l’Avviso n. 3/2026 “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti”, con il quale vengono finanziati i piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo.
Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, a pena di esclusione dalla procedura, esclusivamente i seguenti soggetti:

  • gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa ai sensi del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” (2025-2028) nel limite del 10% della loro classe di importo per Piano e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano.

Le dichiarazioni aziendali di partecipazione al Piano dovranno essere compilate, sottoscritte ed inviate direttamente on line, tramite il sistema informatico di Fondimpresa, con le modalità specificate nell’Avviso.
Le domande di finanziamento dovranno pervenire, a pena di inammissibilità a partire dalle ore 9.00 del 29 settembre 2026 fino alle ore 13.00 del 30 ottobre 2026.
La dotazione finanziaria stanziata è di € 20.000.000

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Pubblicate dal MLPS le disposizioni tecniche sulla nuova piattaforma per la formazione

MLPS, Circolare 1° luglio 2026, n. 7

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con Circolare del 1° luglio 2026, n. 7 – ha reso noto l’avvio della fase preparatoria all’istituzione del Sistema informativo della formazione e registro attestazioni (SFeRA), anticipando ai soggetti titolari delegati le specifiche tecnico-amministrative necessarie per l’adeguamento dei rispettivi sistemi informativi.
Al riguardo, pur avendo carattere preparatorio e non introducendo obblighi immediatamente cogenti, il documento di prassi in commento delinea l’architettura del futuro sistema informativo nazionale destinato a raccogliere, gestire e rendere interoperabili i dati relativi ai percorsi formativi, alle competenze acquisite e alle attestazioni rilasciate ai cittadini.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di costruzione del Sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, rafforzando il collegamento tra formazione, servizi per l’impiego e strumenti di inclusione sociale e lavorativa. SFeRA è destinato, infatti, a dialogare con il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), con il Fascicolo elettronico del lavoratore e con il Fascicolo sociale e lavorativo del cittadino, favorendo la disponibilità di informazioni strutturate, certificate e costantemente aggiornate sui percorsi di apprendimento e sulle competenze possedute dagli individui. La finalità perseguita è duplice:

  • semplificare gli adempimenti amministrativi e ridurre la duplicazione dei flussi informativi;
  • mettere a disposizione delle amministrazioni, dei cittadini e degli operatori un patrimonio informativo unitario a supporto della programmazione delle politiche formative e occupazionali.

La Circolare, poi, anticipa gli standard informativi che dovranno caratterizzare il futuro sistema, individuando le tre componenti fondamentali:

  1. Scheda percorso,
  2. Scheda frequenza,
  3. Scheda attestazione.

Al contempo, vengono definite le prime regole tecniche per il conferimento, l’aggiornamento e l’interoperabilità dei dati.
Particolare attenzione è riservata alla digitalizzazione delle attestazioni, alla loro portabilità attraverso gli strumenti di identità digitale e all’integrazione con l’IT-Wallet, in un’ottica di valorizzazione del patrimonio di competenze del lavoratore lungo l’intero arco della vita professionale.

Pubblicato da FONDIMPRESA l’Avviso 4/2026 “Presentazione di cataloghi e di Piani formativi relativi alle Competenze Avanzate e Sicurezza Obbligatoria

Avviso n. 4/2026

In data 30 giugno 2026, Fondimpresa ha pubblicato l’Avviso 4/2026, recante “Avviso sperimentale relativo alla presentazione di cataloghi e alla presentazione di Piani formativi relativi alle Competenze Avanzate e Sicurezza Obbligatoria”.
La predisposizione dell’offerta formativa prevede l’adozione, da parte del Fondo, di un Elenco di Competenze Avanzate e Sicurezza Obbligatoria (Allegato n. 1 e Allegato n. 2 dell’Avviso) relativo alle competenze chiave per l’apprendimento permanente.
L’Avviso è strutturato in due fasi distinte, tra loro propedeutiche e complementari:

  • domanda per la qualificazione dei Cataloghi formativi
  • domanda di finanziamento dei Piani formativi.

La presentazione del Catalogo potrà avvenire, a cura del capofila, solo da parte di raggruppamenti di enti già iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa, ai sensi del “Regolamento sistema di qualificazione” (2025-2028) che complessivamente raggiungano, sommando le singole classi di importo di qualificazione, l’importo di euro 10 (dieci) Milioni.
La domanda di qualificazione dei Cataloghi potrà essere presentata attraverso la piattaforma informatica PSP di Fondimpresa a partire dalle ore 9:00 del giorno 10 settembre 2026 ed entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 30 settembre 2026.
Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, a pena di esclusione dalla procedura, esclusivamente gli enti già iscritti, facenti parte di un raggruppamento approvato dal Fondo, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa, ai sensi del “Regolamento sistema di qualificazione” (2025-2028), titolare di un Catalogo formativo inserito nell’elenco dei Cataloghi qualificati.

IMPOSIZIONE FISCALE

Trasferte fuori dal territorio comunale e deduzione delle spese forfettarie: l’intervento dell’AE

Agenzia delle Entrate, Risposta ad interpello 8 luglio 2026, n. 136

L’Agenzia delle Entrate – con risposta ad Interpello dell’8 luglio 2026, n. 136 – è intervenuta in tema di deduzione delle spese forfettarie in relazione a trasferte fuori dal territorio comunale, ricordando che la Risoluzione n. 39/E/2002 circoscrive il proprio ambito applicativo alle imprese iscritte all’Albo degli autotrasportatori merci per conto terzi, individuandole in modo preciso attraverso il richiamo all’autorizzazione amministrativa richiesta per lo svolgimento di tale attività.
In tal senso, l’individuazione della tipologia di imprese agevolate porta a ravvisare il presupposto per usufruire del beneficio nella effettuazione di trasferte, fuori dal territorio comunale, da parte del dipendente o del socio ­lavoratore, nell’esercizio dell’attività soggetta ad autorizzazione, nella quale devono ritenersi comprese anche le attività strumentali o integrate nel ciclo dell’autotrasporto.
Sebbene, dunque, sia prevista una deduzione forfettaria dal reddito, l’art. 95, comma 4, TUIR si riferisce, in ogni caso, a costi sostenuti.
Pertanto, le imprese avranno la possibilità di beneficiare della deduzione in commento solo nell’ipotesi di effettivo ”sostenimento” delle spese relative alle trasferte dei propri dipendenti.

INCENTIVI ALLE AZIENDE

Stabilizzazione degli under 35: le istruzioni per usufruire dell’incentivo

INPS, Circolare 3 luglio 2026, n. 72

L’INPS – con Circolare 3 luglio 2026, n. 72– ha fornito le prime indicazioni sull’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, ex art. 4 , D.L. 62/2026 (convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 112/2026 ).
La misura riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali a loro carico, esclusi i premi e i contributi INAIL, per un periodo massimo di 24 mesi e nel limite di euro 500 mensili per ciascun lavoratore. 
Nel dettaglio, l’agevolazione riguarda le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 di rapporti di lavoro a tempo determinato:

  • di durata complessiva non superiore a 12 mesi;
  • instaurati entro il 30 aprile 2026;
  • trasformati senza soluzione di continuità.

Il beneficio spetta per lavoratori con qualifica di operaioimpiegato o quadro che, alla data della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato nel corso della propria vita lavorativa.
Sono esclusi dall’agevolazione:

  • i rapporti di lavoro domestico;
  • i contratti di apprendistato;
  • il personale dirigente.

La misura non si applica alle nuove assunzioni a tempo indeterminato né alle assunzioni a termine.
Tra le condizioni richieste per l’accesso all’esonero figurano il rispetto degli obblighi contributivi e della normativa sul lavoro, l’applicazione dei trattamenti economici previsti dalla contrattazione collettiva e la realizzazione di un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), utilizzando lo specifico modulo “Incentivi decreto Lavoro 2026 – Incentivo alla stabilizzazione”.
Con successivo Messaggio, l’INPS renderà nota la pubblicazione del modulo in commento, oltre a fornire ulteriori istruzioni operative. 

INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Permessi ex lege n. 104/1992 e congedi straordinari: istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens

INPS, Messaggio 7 luglio 2026, n. 2287

L’INPS – con Messaggio del 7 luglio 2026, n. 2287 – ha comunicato che per i codici conguaglio di seguito riportati, a partire dal mese di competenza di settembre 2026, è obbligatorio compilare l’elemento <BaseRif>, presente come facoltativo, della sezione a valenza contributiva <InfoAggCausaliContrib>.
L’elemento <BaseRif> deve essere valorizzato con la “retribuzione teorica” indicata su <RetribTeorica> del mese di riferimento dell’evento, nel caso di permessi di cui all’articolo 33 della legge n. 104/1992; mentre nel caso di congedo straordinario o di prolungamento del congedo parentale, il medesimo elemento deve essere valorizzato con la “retribuzione teorica” indicata su <RetribTeorica> del mese precedente rispetto a quello in cui si verifica l’evento.
Nei casi di lavoratori assunti e licenziati nel mese di rilevazione della retribuzione teorica, deve essere considerata la retribuzione teorica del mese interamente lavorato.
I codici interessati dall’integrazione sono i seguenti:

  • codice “L300” (da utilizzare a seguito dell’esposizione del codice evento “YA1”), avente il significato di “Conguaglio prolungamento del congedo parentale giornaliero di cui all’articolo 33, comma 1, D. lgs n. 151/2001 fruito fino a 8 anni di vita del bambino con disabilità grave o fino a 8 anni dall’ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o affidamento”;
  • codice “L301” (da utilizzare a seguito dell’esposizione del codice evento “YA2”), avente il significato di “Conguaglio prolungamento del congedo parentale giornaliero di cui all’articolo 33, comma 1, D. lgs n. 151/2001 fruito tra gli 8 e i 14 anni di vita del bambino con disabilità grave o tra gli 8 e i 14 anni dall’ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o affidamento”;
  • codice “L302” (da utilizzare a seguito dell’esposizione del codice evento “XB3”), avente il significato di “Conguaglio permessi orari per figli con disabilità grave fino al terzo anno di vita del bambino di cui all’articolo 42, comma 1, del D. lgs n. 151/2001”;
  • codice “L303” (da utilizzare a seguito dell’esposizione del codice evento “RA1”), avente il significato di “Conguaglio permessi mensili in forma giornaliera/oraria di cui all’articolo 33, c. 3, della legge n. 104/1992 per assistere coniuge, convivente di fatto, persona legata da unione civile, parenti e affini entro il terzo grado con disabilità grave”;
  • codice “L306” (da utilizzare a seguito dell’esposizione del codice evento “QB5”), avente il significato di “Conguaglio permessi orari (disciplinati dall’art. 33, comma 6, della legge n. 104/1992) fruiti dal lavoratore con disabilità grave”;
  • codice “L307” (da utilizzare a seguito dell’esposizione del codice evento “TA1”), avente il significato di “Conguaglio giorni di permesso mensili (disciplinati dall’art. 33, comma 6, della legge n. 104/1992) fruiti dal lavoratore con disabilità grave”;
  • codice “L308” (da utilizzare a seguito dell’esposizione del codice evento “MD1”), avente il significato di “Conguaglio congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del Dlgs n. 151/2001 per assistere coniuge, convivente di fatto, persona legata da unione civile, parenti e affini entro il terzo grado con disabilità grave”.

INPS, PRESTAZIONI OBBLIGATORIE TELEMATICHE

INPS: le modalità operative per le imprese ammesse allo sgravio contributivo sui contratti di solidarietà

INPS, Messaggio 6 luglio 2026, n. 2275

L’INPS – con Messaggio del 6 luglio 2026, n. 2275 – ha fornito alcune indicazioni per la fruizione dello sgravio contributivo riconosciuto alle imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà difensivi accompagnati da trattamenti di integrazione salariale straordinaria (CIGS), finanziato attraverso le risorse residue dello stanziamento relativo al 2019.
Per accedere al beneficio, la procedura deve essere attivata dal datore di lavoro.
Le strutture territoriali INPS, dopo aver verificato la documentazione e il decreto direttoriale di ammissione, attribuiranno alla posizione aziendale il codice di autorizzazione “1W”, che identifica le aziende ammesse alle riduzioni contributive previste dalla legge 608/1996.
Le imprese interessate dovranno esporre le quote di sgravio spettanti nel flusso UNIEMENS utilizzando il codice causale “L982” e indicando il relativo importo a credito.

LAVORO AUTONOMO

INVITALIA: le novità su “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”

Invitalia, Comunicato 30 giugno 2026

Invitalia – con comunicato del 30 giugno 2026 – ha reso noto l’avvenuto esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto e, di conseguenza, che per le domande presentate a partire dal 1° luglio 2026 le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma del finanziamento agevolato.
La misura resta comunque attiva su tutto il territorio nazionale e non cambiano le modalità di presentazione della domanda, che continua ad avvenire tramite la piattaforma informatica di Invitalia, con valutazione delle richieste in base all’ordine cronologico di arrivo.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
La misura resta a sportello: le richieste vengono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La domanda deve contenere:

  • il piano d’impresa;
  • la descrizione del progetto;
  • il programma di spesa;
  • le informazioni sulla compagine sociale;
  • i dati economico-finanziari previsionali;
  • tutta la documentazione richiesta dalla piattaforma.

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POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Percorsi formativi e interventi di politica attiva del lavoro: l’intervento del MLPS

MLPS, D.Dirett. 10 luglio 2026, n. 211/2026

In data 10 luglio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il decreto direttoriale n. 211/2026 ha stanziato € 50.000.000 per realizzare percorsi formativi e interventi di politica attiva del lavoro a favore di beneficiari di indennità di disoccupazione e di cassa integrazione.
Il provvedimento rafforza il sistema delle politiche attive del lavoro, sostenendo l’aggiornamento delle competenze, la riqualificazione professionale e i processi di transizione occupazionale per:

  • beneficiari di trattamento di integrazione salariale per i quali, nell’arco di 12 mesi, è programmata una riduzione dell’orario di lavoro superiore al 30%;
  • percettori di NASpI.

Le risorse, già ripartite tra le Regioni con il decreto 5 novembre 2021(DM di adozione del Programma GOL), possono finanziare:

  • percorsi formativi di aggiornamento professionale destinati ai lavoratori impiegati presso un’impresa operante nei settori strategici;
  • percorsi formativi di aggiornamento o di riqualificazione professionale per i lavoratori beneficiari di Cig, avendo riguardo anche ai beneficiari di Assegno di Ricollocazione Cigs;
  • laboratori formativi collegati a specifici Job Days;
  • attività formative di aggiornamento professionale promosse dai Centri per l’Impiego su richiesta delle imprese del territorio;
  • attività formative di aggiornamento professionale, mediante l’outplacement.

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PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Conferimento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria: chiarimenti INPS

INPS, Messaggio 10 luglio 2026, n. 2325

L’INPS – con Messaggio 10 luglio 2026, n. 2325 – ha fornito le istruzioni operative relative alla regolarizzazione delle quote arretrate di TFR, considerato che le quote maturate nel periodo intercorrente tra la data di assunzione e la determinazione della destinazione finale assumono, di fatto, natura di competenze arretrate sotto il profilo della loro imputazione contributiva.
Ai fini dell’assolvimento degli obblighi contributivi deve essere utilizzato il codice causale “CF05”, istituito con la Circolaren. 12 del 5 febbraio 2026, all’interno dell’elemento Tipo ImpPregCMT di GestioneTFR /MeseTFR/MeseTesoreria/Contribuzione/ImportoPregresso del flusso Uniemens, avente il significato di “Versamento arretrati quote TFR legge 30 dicembre 2025, n. 199”.
In tali ipotesi, la regolarizzazione delle competenze maturate nel periodo intercorrente tra la data di assunzione fino alla determinazione del regime definitivo di destinazione del TFR deve effettuarsi, senza applicazione di sanzioni civili, interessi o somme aggiuntive, entro il mese successivo al perfezionamento della scelta da parte del lavoratore.
Qualora invece le quote di TFR arretrate sono denunciate oltre tale termine – ossia in un mese diverso da quello immediatamente successivo a quello in cui il lavoratore ha effettuato la scelta – la relativa regolarizzazione deve essere effettuata mediante l’utilizzo del codice “CF02”, valorizzando altresì il codice “CF11” per il versamento delle somme dovute a titolo di maggiorazione.

APPROFONDIMENTI

FORMAZIONE DEL PERSONALE

Fondimpresa: le domande per la formazione digitale dei lavoratori

Fondimpresa – con l’Avviso n. 3/2026 dal titolo “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti” – ha inteso finanziare i piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo.
L’Avviso n. 3/2026 prevede il collegamento diretto tra i piani formativi e i progetti di innovazione digitale e tecnologica realizzati dalle imprese aderenti.
La formazione, infatti, non costituisce un intervento autonomo, ma deve rappresentare uno strumento funzionale all’introduzione o allo sviluppo di processi innovativi, contribuendo ad accrescere le competenze dei lavoratori coinvolti.
In particolare, i progetti possono riguardare:

  • l’adozione di tecnologie digitali avanzate;
  • l’automazione dei processi produttivi;
  • la digitalizzazione dei flussi informativi;
  • l’introduzione di sistemi di analisi dei dati;
  • l’impiego di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, sulla robotica, sull’Internet of Things (IoT), sulla cybersecurity, sul cloud computing;
  • nonché ulteriori interventi coerenti con i processi di trasformazione digitale dell’impresa.

La misura richiama inoltre le principali traiettorie di innovazione riconducibili ai modelli di Industria 4.0 e Transizione 5.0, valorizzando i percorsi di formazione che accompagnano tali investimenti.
Fondimpresa finanzia piani formativi condivisi costruiti in funzione delle specifiche esigenze di innovazione delle imprese aderenti. Ogni piano deve descrivere il progetto di innovazione di riferimento, individuare i lavoratori coinvolti e definire gli obiettivi formativi, le competenze da sviluppare, le modalità di svolgimento delle attività e i risultati attesi.
I piani – che riguardano diverse tipologie di attività, purché strettamente funzionali alla realizzazione del progetto di innovazione – possono comprendere:

  • analisi dei fabbisogni formativi e progettazione delle attività;
  • azioni formative in aula, in presenza o a distanza;
  • training on the job, coaching e affiancamento operativo;
  • attività di monitoraggio e valutazione degli apprendimenti;
  • verifica finale delle competenze acquisite e rilascio delle attestazioni previste.

L’Avviso consente l’utilizzo di differenti metodologie didattiche, favorendo la progettazione di percorsi flessibili e coerenti con le caratteristiche organizzative delle imprese. La formazione può essere realizzata in presenza oppure mediante strumenti di formazione a distanza sincrona, nel rispetto delle condizioni e dei requisiti tecnici stabiliti da Fondimpresa.
Sono inoltre ammesse modalità di apprendimento basate sull’esperienza operativa, quali il training on the job, quando strettamente connesse agli obiettivi del piano formativo.
Particolare rilievo assume la fase di verifica degli apprendimenti, che deve consentire di accertare il livello di competenze effettivamente acquisito dai partecipanti. Al termine delle attività formative devono essere rilasciate le attestazioni previste dal fondo, secondo le modalità indicate nella misura e nella relativa documentazione gestionale.
La misura disciplina anche i tempi di realizzazione dei piani formativi, definendo una programmazione temporale finalizzata ad assicurare il tempestivo completamento delle attività finanziate.
Come previsto per Fondimpresa, ciascun piano deve essere concluso entro 13 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione al finanziamento. Entro tale termine devono essere completate tutte le attività formative previste dal progetto, comprese le verifiche finali e gli adempimenti connessi alla conclusione delle azioni formative.
Alla conclusione delle attività, il soggetto proponente dispone di ulteriori tre mesi per la presentazione della rendicontazione finale, secondo le modalità definite da Fondimpresa. Il rispetto del cronoprogramma assume particolare rilevanza ai fini del mantenimento del contributo, fermo restando che eventuali proroghe possono essere concesse esclusivamente nei casi e con le modalità previste dalla misura.
L’Avviso è rivolto alle imprese aderenti a Fondimpresa che intendono realizzare piani formativi condivisi a supporto di progetti di innovazione digitale e tecnologica. Possono beneficiare del finanziamento le imprese già aderenti al fondo alla data di presentazione della domanda e in possesso dei requisiti previsti dal fondo.
Destinatari della formazione sono i lavoratori dipendenti delle imprese beneficiarie, compresi gli apprendisti, per i quali sussista l’obbligo del versamento del contributo integrativo destinato ai fondi interprofessionali. Possono inoltre partecipare i lavoratori interessati da sospensioni del rapporto di lavoro, purché nel rispetto delle condizioni stabilite dalla misura. L’individuazione dei partecipanti deve risultare coerente con il progetto di innovazione e con gli obiettivi del piano formativo.
L’Avviso n. 3/2026 mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro, ripartita tra quattro macro aree territoriali. La scelta di suddividere le risorse per ambiti geografici risponde all’esigenza di assicurare un’equilibrata distribuzione dei finanziamenti sul territorio nazionale, favorendo la partecipazione delle imprese indipendentemente dall’area geografica di appartenenza ed evitando la concentrazione delle risorse in un numero limitato di territori.
I contributi sono assegnati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento della disponibilità prevista per ciascuna macro area.
Il finanziamento dei piani è determinato attraverso l’applicazione delle unità di costo standard (UCS), che rappresentano il criterio di riferimento per la quantificazione del contributo riconoscibile.
L’Avviso individua le tipologie di spesa ammissibili e disciplina le modalità di rendicontazione, semplificando la gestione amministrativa dei progetti finanziati.
Sono riconosciuti i costi direttamente collegati alla progettazione, alla gestione e all’erogazione delle attività formative, nonché quelli relativi al personale docente, al tutoraggio, al coordinamento, al monitoraggio e alla certificazione delle competenze. Restano invece escluse le spese non riconducibili alle attività approvate o sostenute in difformità rispetto alle disposizioni.
Le domande di finanziamento devono essere presentate esclusivamente con modalità telematica, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione da Fondimpresa, nel rispetto delle procedure e della documentazione indicate nella misura.
Le richieste possono essere trasmesse dalle ore 9:00 del 29 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 30 ottobre 2026, salvo anticipato esaurimento delle risorse disponibili per la Macro Area di riferimento.

LAVORO AUTONOMO

Come cambia l’incentivo per le imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile

Invitalia – con comunicato del 30 giugno 2026 – ha reso noto che dal 1° luglio 2026 cambia il funzionamento operativo di ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero, l’incentivo gestito per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.
La misura si rivolge a progetti imprenditoriali capaci di generare nuova occupazione, innovazione, competitività e crescita del sistema produttivo, con particolare attenzione alle iniziative promosse da giovani e donne.
Anche dopo l’esaurimento della componente a fondo perduto, lo strumento mantiene una funzione rilevante, perché consente di accedere a un finanziamento a tasso zero, con una copertura significativa del programma di investimento e condizioni di rimborso più favorevoli rispetto al credito bancario ordinario.
L’incentivo è rivolto alle micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda, nelle quali la compagine sociale sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, da giovani tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.
Possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova società, purché la costituzione avvenga entro i termini previsti da Invitalia in caso di ammissione alle agevolazioni.
La misura è attiva in tutta Italia e può essere utilizzata per iniziative localizzate sull’intero territorio nazionale.
Sono agevolabili progetti nei principali settori dell’economia produttiva.
In particolare, possono essere finanziate iniziative nei settori:

  • produzione di beni;
  • servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio;
  • turismo.

Restano invece escluse le attività non ammissibili secondo la normativa comunitaria e nazionale di riferimento.
Questa ampiezza settoriale rende ON – Oltre Nuove imprese uno strumento particolarmente flessibile, utilizzabile per iniziative molto diverse tra loro:

  • laboratori artigianali;
  • attività manifatturiere;
  • servizi digitali;
  • imprese turistiche;
  • attività commerciali innovative;
  • centri servizi;
  • nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto professionale.

La misura finanzia programmi finalizzati a:

  • avviare nuove iniziative imprenditoriali;
  • ampliare attività esistenti;
  • diversificare la produzione;
  • trasformare processi produttivi e organizzativi;
  • rafforzare la presenza sul mercato di imprese giovani o femminili.

L’incentivo sostiene progetti con spese ammissibili fino a tre milioni di euro.
La dimensione massima dell’investimento consente di finanziare sia iniziative di piccola scala sia programmi più strutturati, specialmente nei settori manifatturiero, turistico e dei servizi avanzati.
Le spese finanziabili variano in funzione dell’età dell’impresa, distinguendo tra imprese costituite da non più di trentasei mesi e imprese costituite da oltre trentasei mesi e fino a sessanta mesi.
In generale, possono rientrare tra le spese ammissibili:

  • opere murarie e assimilate, entro i limiti previsti;
  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • brevetti e relative licenze d’uso;
  • consulenze specialistiche, entro i limiti previsti;
  • oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento;
  • oneri connessi alla costituzione della società;
  • capitale circolante nei casi e nei limiti previsti dalla misura.

Per le imprese operanti nel settore turistico e costituite da oltre trentasei mesi e non oltre sessanta mesi, può essere ammesso anche l’acquisto dell’immobile sede dell’iniziativa, entro il limite massimo del 40% dell’investimento ammissibile.
Fino al 30 giugno 2026, ON – Oltre Nuove imprese prevedeva un mix di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, con una copertura complessiva fino al 90% delle spese ammissibili.
Dal 1° luglio 2026, però, la situazione cambia: per le nuove domande presentate da tale data, la componente a fondo perduto non è più disponibile a causa dell’esaurimento delle relative risorse finanziarie.
Le agevolazioni saranno quindi concesse solo sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero.
Questo significa che lo strumento non prevede più, per le nuove domande, una quota di contributo non rimborsabile. L’agevolazione resta comunque interessante perché permette di finanziare una parte rilevante del progetto con un prestito a condizioni agevolate, da rimborsare secondo il piano previsto dalla normativa.
Per i soggetti interessati diventa quindi ancora più importante valutare con attenzione la sostenibilità economico-finanziaria del progetto, la capacità di rimborso e l’equilibrio tra mezzi propri, finanziamento agevolato ed eventuale ulteriore copertura bancaria.
La modifica introdotta dal 1° luglio 2026 non chiude lo strumento, ma ne cambia sensibilmente la convenienza economica.
In assenza del contributo a fondo perduto, il progetto deve essere costruito con maggiore prudenza, evitando previsioni di ricavi eccessivamente ottimistiche e programmi di spesa sovradimensionati.
Diventano decisivi tre aspetti:

  • la capacità dell’impresa di generare flussi di cassa sufficienti;
  • la corretta quantificazione del fabbisogno finanziario;
  • la sostenibilità del rimborso del prestito agevolato.

Per le nuove iniziative imprenditoriali, soprattutto se prive di uno storico aziendale, sarà essenziale presentare un piano economico-finanziario credibile, fondato su ipotesi di mercato verificabili e su una struttura dei costi coerente.

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Programma GOL: ulteriori risorse per la formazione di disoccupati e cassaintegrati

Il “Fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale (FPCRP)” è stato istituito con l’art. 50-bis, commi 8 e 9, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.
L’assegnazione delle risorse, nonché i criteri e le modalità di utilizzo delle stesse, sono stati individuati dal decreto interministeriale del 5 novembre 2021 di adozione del Programma GOL.
Nella tabella che segue, gli importi ripartiti per singole Regioni:

RegioniTotale risorse assegnate
Abruzzo1.365.000,00 €
Basilicata715.000,00 €
Calabria1.655.000,00 €
Campania5.405.000,00 €
Emilia-Romagna3.970.000,00 €
Friuli-Venezia Giulia1.035.000,00 €
Lazio4.830.000,00 €
Liguria1.365.000,00 €
Lombardia6.520.000,00 €
Marche1.470.000,00 €
Molise260.000,00 €
Piemonte3.460.000,00 €
Puglia3.840.000,00 €
Sardegna1.995.000,00 €
Sicilia4.015.000,00 €
Toscana3.470.000,00 €
Umbria665.000,00 €
Valle d’Aosta150.000,00 €
Veneto3.815.000,00 €
TOTALE50.000.000,00 €

destinatari sono i seguenti:

  • lavoratori beneficiari di trattamenti di integrazione salariale per i quali è programmata una riduzione dell’orario di lavoro superiore al 30%, calcolata in un periodo di dodici mesi;
  • percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI).

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con decreto direttoriale n. 211/2026 – ha definito le modalità di programmazione ed erogazione delle risorse in commento.
Le Regioni potranno programmare le seguenti misure/attività formative:

  1. Percorsi di aggiornamento professionale per i lavoratori impiegati presso un’impresa operante nei settori strategici (max 60 ore);
  2. Percorsi di aggiornamento e di riqualificazione professionale per i lavoratori beneficiari di CIG, inclusi i beneficiari di AdR CIGS (max 600 ore);
  3. Laboratori formativi correlati a specifici Job Days (max 60 ore);
  4. Attività formative di aggiornamento professionale promosse dai CPI su richiesta delle aziende (max 60 ore);
  5. Servizi di supporto alla ricollocazione professionale, mediante outplacement, attraverso attività formative di aggiornamento professionale (max 60 ore).

Congiuntamente alle attività formative previste è possibile avviare percorsi di IVC – Individuazione, Validazione e Certificazione delle Competenze al fine di valorizzare le esperienze maturate e favorire la spendibilità di quanto acquisito in nuovi contesti lavorativi.
Il completamento con successo del percorso formativo può permettere il riconoscimento di indennità di partecipazione e bonus, con particolare attenzione al sostegno dei genitori con figli minori di dieci anni.
Nel dettaglio, la Regione stabilisce i criteri di assegnazione, fino a un massimo di € 650, scegliendo alternativamente tra:

  • il numero dei figli di età inferiore ad anni 10. In tal caso il bonus è maggiorato di 100 euro per ogni figlio a carico di età inferiore ad anni 10;
  • il criterio valore soglia dell’ISEE del beneficiario genitore richiedente.

La programmazione del bonus è facoltativa nel solo caso in cui la Regione abbia previsto misure analoghe, ovvero forme di sostegno alla genitorialità, a valere su altri fondi, per i soggetti destinatari.

 

PRINCIPALI SCADENZE

Data scadenza/decorrenzaAmbitoAttivitàSoggetti obbligatiModalità
Venerdì
10/07/2026
FondiFondo A.Pastore: contributi dirigenti versamento trimestrale Aziende del Commercio, Spedizione, Trasporti.Aziende commercio, trasporto e spedizioneModello PIA- BNL
Venerdì
10/07/2026
FondiFondo M.Besusso: contributi dirigenti versamento trimestrale Aziende del Commercio, Spedizione, Trasporti.Aziende commercio, trasporto e spedizioneModello PIA- BNL
Venerdì
10/07/2026
FondiFondo M.Negri: contributi dirigenti versamento trimestrale Aziende del Commercio, Spedizione, Trasporti.Aziende commercio, trasporto e spedizioneModello PIA – BNL
Venerdì
10/07/2026
INPS lav.dom.Versamento dei contributi per i lavoratori domestici relativi al trimestre precedente.Datori di lavoro domesticoInps via telematica – Tramite Contact Center – Bollettino Mav
Giovedì
16/07/2026
INPSVersamento contributo Tfr al Fondo di Tesoreria.Datori di lavoro del settore privato con almeno 50 addetti dalla loro prima costituzione e datori che hanno raggiunto i 60 addetti alla fine del 2025Modello F 24 on line
Giovedì
16/07/2026
INPSVersamento alla Gestione separata dei contributi calcolati su compensi erogati nel mese precedente a collaboratori coordinati e continuativi e venditori a domicilio, iscritti e non iscritti a forme di previdenza obbligatoria.CommittentiModello F 24 on line
Giovedì
16/07/2026
INPSVersamento dei contributi sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti corrisposte nel mese precedente.Datori di lavoroModello F 24 on line
Giovedì
16/07/2026
INPSVersamento contributo fondo di integrazione salarialeDatori di lavoro operanti in settori non coperti dalla normativa in materia d’integrazione salariale (Codice autor. INPS 0J)Modello F 24 on line – Denuncia Uniemens
Giovedì
16/07/2026
INPS ex EnpalsVersamento contributi previdenziali relativi al mese precedenteAziende dei settori dello spettacolo e dello sportModello F 24 on line
Giovedì
16/07/2026
IRPEFVersamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, provvigioni, indennità di cessazione del rapporto di agenzia e di collaborazione coordinata e continuativa corrisposti nel mese precedente.Sostituti d’impostaModello F 24 on line
Giovedì
16/07/2026
IRPEFVersamento addizionale regionale: rata addizionale regionale trattenuta ai lavoratori dipendenti sulle competenze del mese precedente o in unica soluzione a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro.Sostituti d’impostaModello F 24 on line
Giovedì
16/07/2026
IRPEFVersamento addizionale comunale: versamento delle rate dell’addizionale comunale previsto in forma di acconto e saldo. In caso di cessazione del rapporto di lavoro in corso d’anno, l’addizionale residua dovuta e versata in un’unica soluzione.Sostituti d’impostaModello F 24 on line
Giovedì
16/07/2026
INPGIVersamento dei contributi mensili dovuti dai giornalisti con contratto di collaborazione (Gestione Separata)Datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze giornalisti con contratti di collaborazioneModello F24/Accise
Lunedì
20/07/2026
FondiPrevindapi denuncia e versamento trimestrale contributi Dirigenti iscrittiAziende Piccola Media IndustriaModello PREV/1 e versamento su C/C bancario
Lunedì
20/07/2026
FondiPrevindai denuncia e versamento trimestrale contributi Dirigenti iscrittiAziende industrialiBonifico bancario – Denuncia telematica al fondo
Lunedì
20/07/2026
FASCDenuncia e versamento contributi relativi al mese precedente dovuti al fondo di previdenza per gli impiegatiImprese di spedizione e agenzie marittime che applicano il Ccnl Agenzie marittime e aeree e il Ccnl Autotrasporto merci e logisticaBonifico bancario – Denuncia telematica
Giovedì
23/07/2026
Mod.730Consegna al dipendente/collaboratore una copia del Mod. 730 e il prospetto di liquidazione della dichiarazione presentata dal 21 giugno al 15 luglio. Trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni predisposte e presentate dal contribuente dal 21 giugno al 15 luglio.Sostituto d’imposta che presta assistenza fiscaleConsegna e invio telematico
Sabato
25/07/2026
ENPAIADenuncia delle retribuzioni e versamento dei contributi previdenziali per gli impiegatiAziende agricolePagoPA- denuncia on line
Venerdì
31/07/2026
INPS ex EnpalsDenuncia contributiva e retributiva – Uniemens individuale comunicazione dei dati retributivi e contributiviAziende settori sport e spettacoloTrasmissione telematica
Venerdì
31/07/2026
INPSDenuncia contributiva e retributiva – Uniemens individuale comunicazione dei dati retributivi e contributiviDatori di lavoroTrasmissione telematica
Venerdì
31/07/2026
LULStampa Libro Unico del Lavoro relativo al periodo precedenteDatori di lavoro, intermediari obbligati alla tenutaStampa meccanografica – Stampa Laser

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