1° Contenuto riservato: Fondo Fon.Ter.: pubblicato l’Avviso 1/2026

CIRCOLARE MONOGRAFICA

Da giovedì 10 settembre 2026 sarà attiva la piattaforma per la presentazione delle richieste di contributo a valere sulla Iª Sessione di Presentazione

A CURA DI STUDIOMARINI.NET | 9 SETTEMBRE 2026

Il Fondo Fon.ter. (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario) ha pubblicato l’Avviso 1/2026, con il quale vengono finanziati i percorsi formativi destinati ai dipendenti delle imprese aderenti ai progetti territoriali aperti, appartenenti ai settori economici altamente significativi per il Fondo.

Il catalogo dei percorsi formativi mette in evidenza alcuni nuovi obiettivi formativi concernenti, in particolare: formazione specialistica avanzata sulle nuove tecnologie (AI, blockchain, robotica applicata ai servizi, ecc.); sicurezza informatica e protezione dei dati; formazione su misura legata all’innovazione; orientamento alla transizione; abbigliamento organizzativo.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di euro 1.000.000.

Le richieste devono essere presentate entro le date di scadenza pubblicate sul sito istituzionale di Fon.ter. e fino all’esaurimento delle risorse stanziate su ogni sessione di presentazione.

Per ogni progetto formativo è previsto un contributo massimo pari ad euro 30.000.

Si prevede un limite massimo di contributo erogabile per singolo dipendente pari ad euro 500 (euro 200 per singolo dipendente nel caso di aziende agricole).

Premessa

Fon.Ter. è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario ed è costituito come Associazione da CONFESERCENTI, CGIL, CISL, e UIL.

Il Fondo – che finanzia progetti formativi aziendali, pluriaziendali, territoriali, settoriali e individuali – non ha fini di lucro e in esso afferiscono le risorse derivanti dal gettito del contributo dello 0,30 % sul salario dei lavoratori che le imprese versano all’INPS in base a quanto stabilito dall’art. 25, comma 4, Legge n. 845/1978.
Fon.Ter. si caratterizza per una presenza numerosa di piccole e medie imprese sia dei settori del commercio, del turismo e del terziario, sia di quelli manifatturieri, dei servizi alle imprese e alle persone, della vigilanza e dell’automotive.
Dal 2003 Fon.Ter. è al servizio delle imprese e dei loro dipendenti e offre, nel quadro delle politiche stabilite dai contratti collettivi sottoscritti, il proprio contributo promuovendo “prodotti formativi” finalizzati al sostegno occupazionale, alla qualificazione, riqualificazione e sviluppo professionale di lavoratrici e lavoratori che prestano la propria opera presso le aziende aderenti al Fondo in una logica di relazioni sindacali ispirate allo sviluppo occupazionale ed alla competitività imprenditoriale.

Nell’analisi che segue, si dettaglierà l’Avviso 1/2026, teso a finanziare i Percorsi Formativi a Catalogo per l’aggiornamento professionale dei dipendenti delle aziende aderenti, appartenenti ai settori economici altamente significativi per il Fondo.

Finalità dell’Avviso 1/2026 e tipologia dei vari soggetti coinvolti

Fon.Ter., con l’Avviso 1/2026, finanzia i Progetti Formativi Territoriali, anche settoriali, rivolti a imprese localizzate e operanti nello stesso territorio, caratterizzati da prossimità geografica e/o da relazioni economiche e/o negoziali tra le aziende coinvolte collegate da relazioni di filiera produttiva o sito o distretto commerciale/territoriale, o aggregazioni di attività e servizi all’interno della medesima area urbana, anche attraverso vincoli contrattuali di collaborazione, franchising e che aderiscono al medesimo Progetto Formativo, anche se tra di esse non vi è alcun vincolo societario né giuridico.

Possono beneficiare dell’Avviso in specie i datori di lavoro che presentano i seguenti requisiti, pena la non ammissibilità:

  • aderenti al Fondo alla data di validazione/salvataggio del Progetto Formativo e che NON hanno progetti in stato Approvato/Avviato/In Ammissibilità su altri Avvisi emessi dal Fondo;
  • aderenti al Fondo in data successiva alla data di validazione/salvataggio del Progetto Formativo, che si iscrivono al Fondo per la prima volta o che aderiscono nuovamente al Fondo in un arco di tempo non inferiore ai 12 mesi, e che NON hanno progetti in stato Approvato/Avviato/In Ammissibilità su altri Avvisi emessi dal Fondo;
  • le aziende beneficiarie già presenti e subentranti complessivamente debbono presentare un organico di almeno 120 dipendenti (fa fede la somma dei dipendenti di tutti i DM 10/Uniemens allegati al progetto), di cui non più del 20% inserito nel formulario alla data di validazione/salvataggio e almeno l’80% proveniente da aziende aderenti al Fondo in data successiva alla data di validazione/salvataggio del formulario in piattaforma (fa fede la data di adesione: formato gg/mm/anno) ed entro 4 mesi dalla data di Notifica del Finanziamento. Al fine del raggiungimento dell’organico complessivo minimo fa fede la somma dei dipendenti in organico dei DM10/Uniemens delle aziende beneficiarie.

Non possono beneficiare di contributi a valere sul presente Avviso gli enti e/o le agenzie formative accreditate a Fon.Ter. per i propri dipendenti.

Al presente Avviso si applicano le seguenti condizioni, pena la Non Ammissibilità:

  • ciascuna azienda beneficiaria può presentare una sola domanda di contributo, ciò implica la non ammissibilità del Progetto Formativo presentato successivamente al primo;
  • le aziende titolari del Conto Formazione non possono presentare domanda di contributo.

È onere dell’azienda richiedente e del soggetto attuatore assicurarsi che l’adesione al Fondo sia stata completata correttamente (adesione andata a buon fine) entro la data di avvio dell’attività formativa che la riguarda direttamente.

destinatari finali del presente Avviso sono i lavoratori e lavoratrici soggetti al contributo della disoccupazione involontaria “DS” derivante dal versamento del contributo di cui all’art. 25, comma 4, Legge n. 845/1978, come di seguito indicato:

  1. lavoratori/trici assunti e neoassunti con contratto a tempo indeterminato;
  2.  lavoratori/trici assunti e neoassunti con contratto a tempo determinato, in essere, di durata almeno di 3 mesi;
  3. lavoratori/trici stagionali che, nell’ambito dei 12 mesi precedenti la presentazione del Progetto Formativo, abbiano lavorato con contratto di durata almeno di 3 mesi alle dipendenze di aziende assoggettate al contributo dello 0,30 ed aderenti al Fondo;
  4. lavoratori/trici con contratto di apprendistato (apprendistato professionalizzante), ad esclusione della formazione obbligatoria;
  5. lavoratori/trici subordinati (dipendenti) iscritti alla gestione agricola INPS e per i quali vengono dichiarati i dati retributivi e contributivi attraverso il “Modello DMAG/Posagri”.

Per i lavoratori stagionali di cui al punto 3) le imprese sono tenute a inviare oltre al modello Uniemens/Dm10 dell’anno in corso (non precedente oltre 2 mesi) almeno tre flussi Uniemens/Dm10 dell’anno precedente da cui si evinca il numero di lavoratori utilizzati nella precedente attività stagionale.
Ai fini dell’ammissibilità delle aziende ai Progetti Formativi, il numero dei dipendenti è verificato dal Fondo sulla base del numero di occupati dipendenti con contratto di lavoro subordinato richiamati nei punti da 1) a 5), indicati nel modello/flusso Uniemens a corredo del progetto.

Gestione e contenuti dei Progetti Formativi Territoriali

La definizione di “Progetto Territoriale Aperto” richiama la possibilità di adesione progressiva nel tempo. Il progetto parte inizialmente con un’offerta formativa strutturata sulla base dell’analisi dei fabbisogni del territorio o settore di riferimento, condivisa con le Parti Sociali del territorio; con un primo nucleo di imprese già aderenti con un organico non superiore al 20% del numero totale minimo richiesto, almeno 120.

Il progetto deve svilupparsi progressivamente in un arco temporale stabilito dal Fondo (4 mesi), mediante il coinvolgimento di altre aziende subentranti, ampliando in modo graduale la platea dei dipendenti fino a raggiungere il numero minimo richiesto (120); la condizione da rispettare è che almeno l’80% del totale dei dipendenti inseriti nel progetto finanziato provenga da aziende aderenti in data successiva alla data di validazione/salvataggio del Progetto Formativo.

Il catalogo, autorizzato dal Fondo e consultabile in appendice, contiene oltre 200 percorsi formativi, individuati sia attraverso una consolidata analisi della domanda formativa, espressa nel corso degli anni dalle aziende aderenti, sia mediante analisi di settore pubbliche e disponibili sul web, che mettono in evidenza alcuni nuovi obiettivi formativi, che riguardano particolarmente:

  • Formazione Specialistica Avanzata: con tecnologie come IA, blockchain, robotica applicata ai servizi, alla gestione del magazzino e alla vendita. Vi sarà l’opportunità di sviluppare non solo competenze tecniche su IA, ma anche capacità complementari (soft skills, etica, pensiero critico) per lavorare efficacemente con l’IA;
  • Sicurezza Informatica e Protezione dei Dati; la formazione sulla cyber security potrebbe divenire trasversale: Cyber Security quotidiana per addetti a front e back office;
  • Formazione “su misura” con interventi formativi aziendali in cui le nuove competenze da sviluppare sono legate a progetti reali di innovazione, di riorganizzazione o di prodotto;
  • Orientamento alla Transizione: con competenze strategiche che combinano digitalizzazione e sostenibilità (“double transition”); non sono corsi solo tecnici, ma integrano il verde e il digitale, oppure soft skill relazionali elevate;
  • Benessere Organizzativo: competenze volte a migliorare il clima aziendale, imparare a gestire lo stress lavoro correlato; combattere il burn out e la comunicazione disfunzionale in azienda.

L’Avviso “Aperto” prevede le seguenti condizionalità:
– ciascun Progetto Formativo nasce con un primo nucleo di aziende e deve aggregare progressivamente, entro 4 mesi dal finanziamento, almeno 2 aziende localizzate e operanti su uno stesso territorio omogeneo, caratterizzato da prossimità geografica e/o da relazioni economiche e produttive e che presentino complessivamente un organico non inferiore a 120 dipendenti (si intende la somma degli organici di tutte le aziende beneficiarie);
– almeno l’80% dell’organico minimo richiesto (almeno 96 dipendenti) deve provenire da aziende aderenti al Fondo in data successiva a quella di validazione/salvataggio del formulario (fa fede la data di adesione: formato gg/mm/anno) e che aderiscono entro e non oltre 4 mesi dalla data di Notifica del Finanziamento;
– il Progetto Formativo deve selezionare i corsi contenuti nel catalogo autorizzato dal Fondo.

Modalità e Termini di presentazione delle domande

Il C.d.A. di Fon.Ter. ha stabilito le seguenti scadenze per la Iª Sessione di Presentazione:

  • 22 settembre 2026, entro le ore 23:59, per il salvataggio/presentazione tramite la piattaforma Fon.Ter.;
  • 30 settembre 2026, entro le ore 23:59, per l’invio della documentazione tramite la piattaforma Fon.Ter.

Il mancato rispetto dell’orario e della data di scadenza comporta la Non Ammissibilità del Progetto.

Da giovedì 10 settembre 2026 sarà attiva la piattaforma per la presentazione delle richieste di contributo a valere sulla Iª Sessione di Presentazione.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di euro 1.000.000.

I Progetti Formativi non debbono superare i seguenti massimali di contributo richiedibile, pena la non ammissibilità:

  • plafond di progetto valore massimo: euro 30.000;
  • contributo erogabile per singolo dipendente (si intende il codice fiscale): massimo euro 500;
  • contributo erogabile per singolo dipendente di aziende agricole (si intende il codice fiscale): massimo euro 200.

Riferimenti normativi:

  • Fondo Fon.Ter., Avviso n. 1/2026 “Finanziamento di corsi a catalogo per dipendenti di imprese aderenti ai progetti territoriali aperti”

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