NEWS
15 SETTEMBRE 2026
In data 11 settembre 2026, l’ISTAT ha pubblicato il report “Mercato del lavoro – II trimestre 2026” dal quale emerge che l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% in confronto al secondo trimestre 2025.
Nello stesso periodo, il Pil è aumentato dello 0,2% in termini congiunturali e dell’1,0% in termini tendenziali.
Il numero di occupati, al netto degli effetti stagionali, sale a 24.363.000 (+155.000, +0,6% sul primo trimestre 2026) a seguito della crescita dei dipendenti – sia a tempo indeterminato (+120.000, +0,7%) sia a termine (+18.000, +0,7%) – e degli indipendenti (+17.000, +0,3%); aumenta anche il numero di disoccupati (+31.000, +2,2% in tre mesi) e diminuisce quello degli inattivi di 15-64 anni (-185.000, -1,5%).
Il tasso di occupazione raggiunge il 63,1% (+0,4% in tre mesi), quello di disoccupazione sale al 5,6% (+0,1%) e il tasso di inattività scende al 33,0% (-0,5%).
Nei dati provvisori di luglio 2026, rispetto al mese precedente, il numero di occupati e il relativo tasso risultano stabili, il tasso di disoccupazione cala di 0,1% e quello di inattività 15-64 anni rimane invariato.
Nel confronto tendenziale prosegue, più intensa rispetto al trimestre precedente, la crescita del numero di occupati (+246.000, +1,0% in un anno)che coinvolge i dipendenti a tempo indeterminato (+1,0%) e gli indipendenti (+2,4%), a fronte di un nuovo, ma più contenuto, calo dei dipendenti a termine (-1,2%).
Nel secondo trimestre 2026, continua, meno intensa rispetto al periodo precedente, la riduzione del numero di disoccupati (-167.000, -9,8% in un anno), mentre torna a diminuire quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-140.000, -1,2%).
Riferimenti normativi:
Il contenuto di questa newsletter è strettamente riservato e destinato esclusivamente ai destinatari autorizzati.
È espressamente vietata la condivisione totale o parziale di questa comunicazione su qualsiasi piattaforma pubblica o privata, inclusi (ma non limitati a):
• Gruppi e canali Telegram
• Chat di gruppo o broadcast su WhatsApp
• Post o storie su Facebook, Instagram, X (Twitter), LinkedIn, o altri social network.
Ogni violazione di questa norma potrà comportare l’esclusione immediata dalla lista dei destinatari e, nei casi più gravi, azioni legali.
Grazie per il rispetto delle regole e per contribuire a mantenere la riservatezza delle informazioni condivise.